ingGP PARTE II PDF
ingGP PARTE II PDF
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Esercitazioni.
Dimensionamento e disegno esecutivo di uno o due gruppi me c c a n i c i .
TESTI CONSIGLIA TI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Il corso comprende i seguenti argomenti :
- Richiam i di Scienza delle costruzioni.
- Normalizzazione, progettazione tecnologica degli impianti. costruzione delle appare c-
. ch iature. Norm e UNI, ANCC. ASME. API. DIN.
• Resistenza dei materiali alle sollecitaz ioni statiche e dinamiche, alla corros ione. alle
a Ite temperature. Scorrimento a ca Ido.
- Caratteristiche dei materiali prevalentemente imp iegati nella costruzione delle appa-
recchiature chimiche.
- Coefficienti di sicurezza. affidabilità e c ri te ri stat isti c i d i progetta zione.
- Part icolarità costr utt ive di ma c ch i n e per l' in du str ia ch im lca ,
- Elementi d i tenuta.
- Calcolo di resistenza dei giunt i saldati.
• Recipient i i n press ione (instab il ità elast ica: serbatoi cilindr ici COn fond i p ian i; serba-
toi con fondi curvi : strutture di sostegno dei rec ipienti orizzonta li e verticali; azioni
dovute al vento ed azion i sismiche sui serbato i).
- Calcolo s t rutt u ra l e con metodi matriciali.
- Componenti d i sistemi tubieri (tubi. flange. ra cc ordi, valvole. g iunti di di latazione).
Calcolo strutturale statico e dinamico di sistemi tubieri piani e spaziali con metodi
matricia li.
• Problemi di vibrazioni.
• Calcolo strutturale, con gli elementi finiti. di apparecchiature per impianti c h im i c i e
nuc leari.
Esercitazioni.
A Imeno due tem i riguardanti i I d imens ionam ento ed i I d isegno e se cutivo d i a pparec-
c h ia t ure chimiche.
TESTO CONSIGLIA TO
D ispen se d el c or s o .
60
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
1. Ruote dentate .
1.1 - Cinematica delle ruote dentate cilindriche e coniche a dent i diritti o ob l iqu iv Ruo-
te corrette.
1.2 - Calcoli di resisten za sulle ruote dentate: resistenza s ta t ica , a fatica. ad usura.
Cenni sulla lub rificaz ione d elle ruote dentate. carich i al limite d i scoring.
4. Dischi rotanti.
4.1 - Equaz ioni general i de i disch i rotanti e loro so luzioni.
4.2 - Metodi numerici per il c a l c o l o di tension i e deformaz ioni nei dischi in campo ela-
stico ed elasto-plastico.
4.3 - Progetto de i d i sc h i.
5. Calcolo delle tensioni e deforma zioni in elem enti di motori alternativi.
5 .1 - Calcolo delle arm on i ch e d el momento motore dovute ai gas e a lle forze d' inerz ia.
5.2· Determinazi one delle a m p i e z z e delle o s c illaz ion i d egl i alberi a gom it o i n c ondi -
z i on i di risonanza .
5 .3 - Calcolo degli alberi a gomito . s p inott i , fasce elast i che. bielle ecc.
Esercitazioni.
Le esercitazioni consistono in calcoli di ve rifica o di progetto di elementi di motori
aeronautici. In parti colare vengono svo lte esercitazioni di :
61
TESTI CONSIGLIA TI
R.Giovannozz i • • Costr u zi one d i Mac ch ine », v ol. Il - Ed. Patr ono Bologna.
R. G iovannozz i -. Costruzione e Progetto di Motori Il · Ed. t.evr orto & Bella. Torino.
R.Giovannozzi· « Cor s o sulle turbine a gas· Cal c oto degl i or gan i meccani ci » • FIAT.
Torino.
P.H.Wilk ins on • • Aircraft e ng i n es of the wo r ld s Ed. P.H.W ilkin son.
>
62
COSTRUZION I AERONAUTICHE
Pro!. PIERO MORELLI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
a) Parte introduttiva:
1 - Rassegna di velivol i tipic i (aeroplan i. id rov o la nt i . anfibi. alianti. STO l . VTOl. ve -
l ivoli sperimentali) .
b) Part e stru tturale :
2 - Cond izioni d i c a ri c o i n vo lo e al s uo lo. poste a base del calcolo strutturale .
3 - Mater iali aeronaut ic i e loro caratter ist iche r ilevanti a i fin i del calcolo struttu rale.
4 - Complementi di Scienza de lle Costruzioni sulla fless ione. tors ione e tagliod i strut·
ture a parete sottile (a guscio e a sem igusc io).
5 - Instab ilità elastica generale. locale e torsionale delle aste compresse.
6 - Instab ilità elast ica dei pannell i soggett i a compressione e a tagl io.
7· Verifiche struttura li degli atta cch i a sforz i c onc e nt rati.
TESTI CONSIGLIA TI
lausetti • Aeroplani. loro strutture e installazioni - levrotto & Bella.
Rivello - Theory and Analys is of Flight Structures • Mc Graw-Hill.
Bruhn - Analysis and Des ign of Fl ight Vehicle Structures - Tr ì- Bt at e Offset Co.
Vallat - Rés istance des Materiaux Appl iquée à l'Aviation - Beranger.
Sechler & Dunn - A irplane Structural Ana lys is and Des ign - Dover.
63
COSTRUZIONI .AERONAUTICHE Il
Prof. GIUSEPPE SURACE
NOTIZIE GENERA LI
Esami propedeutici :
Scienza delle Costruzioni
Calcolo Numerico
Matematica Applicata
Costruzioni Aeronautiche
Aerodinam ica
PROGRAMMA
Il programma si art icola nella trattazione e nello svolg imento per esteso dei s eguent i
punti fondamentali:
1. Algebra matriciale.
2. Analis i stat ica delle strutture aerospazial i con il metodo degli el ementi finit i.
3. Meccanica delle v ibraz ioni lineari dei s i stemi elastici a d 1.2 ed n gradi di libertà
e fenomen i conness i.
4. Analisi dinam ica delle strutture aerospaziali c on il metodo degli elementi fin iti:
a) frequenze proprie e anal isi modale
b) ana lisi d i strutture autoeccitate (flutter)
c) r isposta dinam ica.
5. Fenomeni aeroelastic i statici.
6. Strutture sandwich.
7 . Problemi d i critic ità nello studio aeroelastodinamico dei pannelli.
8. Effett i delle oscillazi on i a bassa frequenza sull'organ ismo umano.
Il corso comprende una serie d i esercitaz ioni sulle lez ioni e lo svo lg imento monogra-
fico di almeno due tesine, una sull'analisi statica e l 'altra sull'analisi dinam ica di una
struttura aerospaziale, per le quali è previsto l'uso del calcolatore del Centro di Calcolo
de I Po I itecn i c o ,
L'esame finale con sist e di un c o l l oq u i o orale sul programma svolto a lezione ed eser-
citaz ione.
TESTI CONSIGLIA TI
Gv Sur ac e , M.Pandolfi - «Teoria e Tecn ic a delle V ibrazion i », parte la : Le Vibrazioni
Meccaniche : parte 2 a: Le Vibraz ioni Aeroelastiche (C.L.U .T.).
J.S. Przem ieniecki • «T he ory of Matrix Structural Ana lv s is » (Mc Graw-Hill).
Zienckiewicz - «The Finite Element Method » (Mc Graw-Hill).
J. Shapiro - « Pr i n c i p le s of Helicopte r Engineer ing » (Tempie Press Limited).
H .G. A lIen - «A n a Iys is and Design of Stru ctura I Sandwich Pane ls » (Pergamon Pre s s}.
G.Surace. M.Di Sciuva • « Int r od u z i o ne alla Biomeccanica » (C .L.U .T.).
R.Scanlan. R.Rosenbaum - «A i r c r af t V ibration and Flutter » (The Macmillan Company).
64
COSTRUZIONI AUTOMOBILISTICHE
Prof . ALBER TO MOR ELLI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
• D ef in iz ione e classificazione deg li au to veic oli.
- Architettura g en er al e degl i autove i c o li a se c onda della funzione d i trasporto per cui
s ono prev i st i. Sua e v o l u z ion e stori ca.
• Potenze necessarie al moto d e g li a ut ov e ic o li . Loro natura e ordini di grandezza. Poten-
ze disponibil i per il moto. Va ri tip i di si s t em i di propuls ione adottat i e loro c onven i e n -
za . Sudd ivis ione d ell e pote nz e spe s e pe r il moto nel le s ue principali forme a seconda
d ell 'eserc i z io. Eff i cienza d ell a pro puls ione.
• Pr incipali organ i c o s t i t ue n ti l ' a ut ov ei colo quali : il motore - la ruota - la sospensione -
lo s t e r z o - il freno - la t rasmission e· la fr izione - il camb io - i l telaio e la carrozze-
ria - l'impianto elettrico e gli ac c e ssor i. Loro c o nf or ma z i one - i ng ombr o -disposizione.
Pregi e difetti d ell e soluz ioni più comunemente adottate. nei c on f r o nt i dell'as solvenza
a i compiti cu i so no pr oposti.
- Problem i di gu id a d e i v e i co l i e sta bili tà d i marci a.
Esercitaz ioni.
Si svolgono su tre tem i :
1) d iseg no d i u na sospensione :
2) d isegn o d i u n a trasm is s i o ne o part e' d i essa ;
3) d eterm ina z ione d i sl a t i ge om etric i e d i mas sa di un autove icolo.
TESTI CONSIGLIA TI
A.Morell i · e Cos t ru z i on i a utomobil ist i che » - Cap.XIV de l III vo l. dell'En ciclopedia del-
" Inge g neri a ISEO I • Mondador i.
G . Po l l one « Il ve i colo • • e d . Levrotto & Bella - Torino.
v
C.Deuts ch • • Dynamiqu e des véh ic ules r out ier s , Données de base ». ed. ONSER. 1970.
65
NOTIZIE GENERALI
PROG RAMMA
1 . Pro b lem i g en er al i dei v eico l i.
La sagoma l i m i t e e il pe so degli utenti della strada. La regol amentaz ione it a lia na ed
internaz ionale . Sag om e l im it i e peso dei c a rr i ferrov iari . G li a er e i da trasporto merc i e
passeggeri.
Il fe nome no d e ll ' ade ren za. Le resis tenze al m oto : re s i stenz e or d in ar i e ed a d dizionali .
F orm u le global i per i v ei c oli terres t ri . Re s is t e nz e t o t al i e potenz a necessa ri a . I l mo to de i
v e i c o l i e la s t rad a . Pr oblemi rel ati vi a lla s tra d a fe rrata.
2 . /I terreno .
La me c c a n i c a de l le terre . Il suo lo e la s ua cost ituzione. Il b in omio a c qua -suolo. Ca -
ra tte ristiche f isi che d e ll e terre . Gra n u l ome t r i a. L imit i e indice di Atte rber g . La r e s i s t en-
za al tag lio . La c la s si f i c a zi one dei terreni . L' indic e d i gruppo e la classificazicne H . R. S.
Il cost i pam ent o . La prova Pr oc t or. Ca pa c ità porta nt e d e i sott of ond i e de Ile s truttur e stra -
d a li .
Lo sta t o di t e n s ione n el sottosuo lo. L ' e qui l i b r i o elas to-pla s t ico. Cerchio delle ten-
sioni. L ' eq u il i br i o de l mass o i nd e f i n i t o s e c ond o Ran k i n e. Gl i stati d i equilibrio lim i t e su -
'pe r iore ed in fe r iore . La determin a z i on e d e ll a s pi nta at tiva d e ll e t erre . Muri di sos tegn o.
Le ta be ll e de l Krey . I metod i gr a f ic i . Sp in t e pr odotte da sov raccar i co . Re s i s t e n za d e Il e
t erre. Ca lco lo d ei mu r i e dell e s palle da pon te . Par at i e. C r i ter i di proge ttazio ne di o pere
d' arte s trada l i . Le ga llerie e lo ro ca lco lo .
5.
66
4 . La stra da ord in ar ia .
C on s idera zi oni g enerali. El em enti d i traffico. Capacità. Livelli di servizio. Il confron-
to fra i tracciati s t ra da l i : le lungh e zze virtuali. L 'andamento a lti me t r i c o dei tracciati stra-
d ali. I r a cc ordi v erti c al i. Andamento pl anim etrico delle strade ordinari e. Le curve ed il
pr ob lema de i ra c cord i.
La s ez ione st ra d al e. Capac ità t eorica di smaltiment o de l traff ico. All argament i in cur-
v a e pend enza di t ra n s it o ,
Strade urban e e a ut os t ra de . In croci a livelli sfalsati: basi d i progettazione e cal colo.
Le s o llec i ta zi oni i nd otte dai v eicol i sulla strada. Indag ini teoriche e sperim ental i. Le
pr ove AASHO. Pa vim enta zion i fle ssibil i e r igid e. Le princ ipali te or ie per il d imens iona-
m ent o dell e fondazio ni . I ma t eri ali i m pie g ati e loro caratteristiche. La prova Marsha ll. La
r e o log i a de i co ng l ome ra t i bitumi n osi. Strad e i n terra s t a b i l i z z a t a .
6. Gli aeroporti.
Ubicazione e c la s s i d egl i ae ro p ort i . Norme e dat i sper imentali per il num ero. l'orien-
tame nt o. l ungh ez za e pe nd en z a d e ll e pis t e . D im ensi onament o d e ll e piste di c i r c o la zio ne .
dei raccordi. e d e i p i az za li d i sos ta . Le an alisi d e l sottosuol o. Il c alcolo d e ll e pav im en-
ta zioni .
7 . Esercita zioni.
Tr a c c i o lin o e po ligonale d' ass e. Prof il o lo ng itudi n a le. Sez ioni trasversal i.
Il volum e d el so lido stradale. Diagramma delle aree. Metodo d elle s e z i o ni ragguagl ia-
te. Diagramma dei volumi. Dislocazione d ei cantieri.
Trincee e rilevati. Metod i di s cavo delle trincee. Modalità di esecuzione dei rilevati.
Calcolo d e lla stabilit à de ll e s car pate. St ab ilità del p iano di posa. Cal colo dei manufatt i
strada li . C a Icol o d e l ri v est im ent o d elle ga lIer ie.
67
COSTRUZIONI E LETTROMECCANICHE
Pr o f , C A RL O ZIM AGLI A
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
- Dim ens ion ame nto e cos t r uzione del l a s tr uttu ra ma gne tic a de lle macc h i ne e l ett r ich e e i l-
l us tra zi one d i al cu n i t ip i pa r t ic ol ari .
Imp ostazi one e sv iluppo de l cal c o l o mag net i c o dei t i p i f ond ame n t a li di mac chi ne e l e ttr i -
ch e : tras f orma t or e , macch ine rot an t i a c ,a . e c ,c ..
Mater ia li magnetici i m pi e ga t i n elle costruzi on i el ett r om e c c a n i ch e.
Cost ruzi one della struttura magneti c a dei trasformat or i.
Costruz ione del rotor e d ell e ma cch in e s i nc r one a po li s a l ien t i .
C o struz ione d el rot o re d ell e ma cchi ne s incron e is ot r o pe .
Costru zio ne della c ar ca ss a e d e l pacco stat or e d e lle macchine sincrone .
A Iternator i a f erro rot ante.
Costruz ione d ella c arcas s a e d e i pac chi stator e e rot ore d elle ma c chine a i nd u z i one .
Mac ch ine a induz ion e pol ifasi part i colar i .
Macchin e a i nd u z i one monofa s i .
C ostruzion e d el pac c o i nd otto . d e i pol i prin cipali. d ella c a r c a s s a d ell e ma c c hi ne a cor -
re nte cont i nu a .
Cr iteri d i dime ns ion am ent o e d i c os t r uz i one d e i po li ausi liar i ne l la macc hina a co r rent e
continua .
Aspetti particolari le g a t i di ut il izzazione dell a mac china a c , c , co me ogg ett o d e i mod e r-
ni sistemi di alimentazione e di controllo.
Ma c ch ine a corr ente c o nt in ua speciali.
Ma c ch ine a c or re nte a l t erna ta monofas i e pol ifas i a c om mu t a z ione .
- D im ens ionamento e c o struz ione d eg l i avvo lg im e nt i del le macc hine ele ttriche e d i e lemen -
ti ad essi associat i.
Mater ia li conduttori e isolanti.
Avvolg imenti per trasformat or i .
Avvolg imenti per macchine rot anti a corr ente altern ata.
Avvo lg imenti per ma cchine rotanti a corr ente con tin ua.
Avvolg imenti concentrati d i e c cita z ione.
Gabbie.
Collettori ad anello.
Collettor i a la me ll e .
- Sistemi di raffreddam ento nei trasformator i e nell e ma cchine rotanti •
• Dimens ionamento di part i me c c a ni c he (alberi. cu sci ne tti . cu ffie. v e nt o le . ecc . ) .
Esercitazioni.
Esempi di ca Icolo completo per: Tr a s f or ma t or e tr ifas e - Ma c ch ina tri fa se a induzion e· Mac-
china trifase sincrona - Macch in a a corrent e con tinua.
TESTI CONSIGLIA TI
Alfred St ili· Charl es Si s k i nd - Elements of electr ica l machin e d esign - Ed .lnternati onal
stude nt ed it ion ,
M . Liwschitz - Calcolo e determinaz ione delle dimensioni delle macch ine e lett r ic he - Ed.
Hoepli - Milano.
Appunt i dalle lezion i del pro!. Z i ma g li a .
68
COSTRUZIONI IDR.AULICHE
Prof. GIOVANNI TOURNON
NOTIZIE GENERALI
Esami propedeutici.
Oltre a quelli del biennio, sono da considerarsi propedeutici gli esami di Idrau-
lica e di Scienza delle Costruzioni.
PROGRAMMA
Idrolog ia.
Generalità· Genesi. caratterist iche e m isure degli afflussi meteor ici - La rete pluvlo-
metrica ital iana - Gli afflussi meteorici su d i un 'area : curve isoietograf iche. altezze di
pioggia ragguagliate· Precipitazioni normali annue e mens ili - I tip i d i regime pluviome-
trico in Italia - Precipitazioni massime di data frequenza puntuali e ragguagliate - Preci-
p itazioni minime.
Bacini imbriferi. reti idrografiche· C ircolazione superficial e e sotterranea -Misure del-
le portate dei corsi d'acqua - Stazioni idrometriche - Scale delle portate· D iagramm i cro-
nolog ici delle portate in una sezione - Regimi tipic i de i corsi d'acqua i t a l i a n i -Bilaoci idro-
logici - Coefficient i di deflusso - Analisi e determinaz ione delle portate conseguenti ad
un evento di p ioggia - Metodo della corrivazione, metodo dell' idrogramma unitario - Le mas-
sime portate di data frequenza, loro determinazione.
Elaboraz ioni idrolog iche - Diagramm i dei deflussi - La regolazione delle portate - Cur-
ve delle durate delle portate e caratteristi che di una utilizzazione.
Esercitazioni.
4 ore settimanali a squadre.
TESTI CONSIGLIA TI
F.Arredi • Costruzione e i m pi a n t i idraulic i. vol. I (Idrologia) - Casa Editrice Principato.
F. Contessini - Dighe e traverse - Libreria Editrice Politecnica - C. Tamburin i, Milano.
69
NO TIZIE GENERALI
Esam i propedeut ic i : Impia nt i Nucl eari, Contro l l i automat i c i (solo consigl iato) ,q<
PROGRAMMA
Par te I
Pr obl em i c lass ici di regola z ione e s e rv ome c c a n i s mi : an a li s i co n fu nzio ne a gr ad i n o ;
a na lisi co n fun zion e si nuso i d a le ; var i t ip i d i rapprese n ta zio ne del compo rta me nt o d i na m i-
c o. te ore ma d i Bod e.
Parte"
I l reattore come f u n z i one d i t ra sforma z i one di u n circu ito a b l o c c h i ; e quazi one del reat -
t ore a pot e n z a zero; equazioni di s c amb io ter mico; c os t a nt i di tem po.
Part e '"
Il re a tt or e boll e n t e : in sta bilit à «at ipi che » d ov ut e a lla e bo lliz i one ; va r i t ip i d i insta-
b il it à termoidrau lic he : i ns tabili tà d i Le di negg . co nce tto di i ns tabilit à i n tu bi par all el i. i n -
s tabi li tà co n ba s s i ed a l ti sott or a ff red da menti .
Parte IV
Sal a d i cont rollo d el r eatt ore ; d es cr i z i o ne strumen ti. Ba rr e di co ntroll o e lor o comandi;
Xeno e i nstabil ità da Xeno . Reg o l a z ione « i n bl o c c o . d ella cent rale .
Es e rc it a z ion e ri gua rd an t e la d inamica della pressione nel dry w e ll di un BWR sussegue nte
ad un LOCA.
TESTI C ON S IGLIA TI
Schu lt z - Rea ct or C ont r ol Th eo ry.
70
D I SE G N O - 1° ANNO
Pr of , G. RUSSO Corso di laurea in IN G EG N ERIA MINERARIA
S. MMizON I » » • ELETTRONICA
V. VICENT IN I » » » MECCANICA
G. PALMERI » » » CHIMICA
G. COLOSI » » » ELETTROTECN ICA
S. COPPO » » » NUCLEARE
P.G . BARDELLI » » • CIVILE
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
• Introdu zione al c ors o: caratt eristi che del d isegno t e cni co per gl i ingegneri; programma e
suo sviluppo; un if i cazione na z i ona le ed internaz ionale; strumenti del d isegno ; fogl i e
loro formati ; t ipi di linee ; s cr ittura; tabelle; sca le di re ppres e ntaz ione ,
- Metod i d i rappre s entaz ion e co n le relative norme. convenz ioni e designaz ione : le pr o ie -
zioni ortogonali nel s istema eu r ope o e a mer ica no ; confronti f r a i due s istemi; le proie-
zioni a ssonomet riche general i ed unif icate; le sez ioni se condo uno o p iù pian i pa ra lleli
e consecut ivi ; le proi e z i oni au si l i ar ie; tra cc iam ento d i curv e. d iagrammi e grafici .
- Quotat ura de i d i s egni : d i spos i z io ni e c onv e n zi on i ; d i vers i s is te m i d i quotatura ; ca ratte-
rist i che. f un z io na lit à e con fr on ti; d imension i no m in al i; t oll e ra nze d i la v or a z i one; q ua li-
tà d i lavoraz i on e ; si s t e m i di acc o pp ia me nto; conv en z io n i e d es ig na z ione de ll e toll eran-
ze.
- Altre convenz ion i d i rappres entazione : classific azione. norme e designazione d i f iletta -
tura e collegament i f ilettati. pr ofili di f ilettature e loro caratter ist iche geometriche e fun-
zionali ; saldature ed elementi d i sicurezza; fin itura superf iciale; segni di lavorazione;
rugos ità.
- Piccoli meccan ismi ed elem enti di carpenter ia: funzio nam ento; rappresentaz ione ccn pro-
ie z ion i or t o go na l i ; rappr esentaz i one c on proie z ion i assonomet ri che (vist e esplose).
TESTI CONSIGLIA TI
Tutt i i testi di disegno te cn ico i n us o neg li Istitut i Tecn i c i.
71
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Il corso di lez ioni e di e s e rci t a z i oni è art icolato in:
1° - Richiami di elementi e complementi di geometria descrittiva e proiett iva integrati
nella pratica disegnativa con un corredo di tecniche della rappresentazione. in tema di:
a) proiezioni ortogonali; b) assonometrie (oblique su piano orizzontale. su piano vertica-
le. mono e dimetriche. ortogonali su p iano inclinato rnono, di e trimetriche); c) prospetti-
ve (generica. frontale, con applicazione ad ognuna delle voci a), b} , c) della tecnica del-
la ce s p l o si one dimostrativa c. intesa come mezzo per una anal isi approfondita dei parti-
colari) ; d) teor ia delle ombre (con luce naturale all'inf inito. con luce artif ic iale a distan-
za finita) ; el tecniche della rappresentazione non grafica e sue appl icazioni autonome o
in concorso con quelle graf iche. con parti colare riguardo a quelle di formazione meccaniz -
zata , e alle attrezzature specializzate relative.
2°· Indagini cr itico-antologiche. in aula o alla presenza. di edifici tipici di caratteri-
stiche graficamente rec epib i l i , con evidenziazione delle geometrie latenti e compilazione
«a posteriori» di un bagaglio a schizzo di osservazioni dell'oggetto. immaginabilmente
simile a quello formulato a suo tempo dal progettista.
3° - Ricerche di pretest i, puntuali con l'evoluzione cultu rale. per l'illustrazione delle
tecn iche d i cui alle voci a). bI. c). del punto 1° e per lo sv iluppo d i argoment i di metrolo-
gia, di simbolog ia un ificata, di modi di applicazione de i material i ed i l ivdi particolari tec-
niche strutturali con accenni ad esempi di architetture antiche e moderne e riferimenti a
tipici esempi di edifici di realizzazione contemporanea.
Esercitazioni.
Al Applicazioni grafiche in aula delle voci al. b}, cl. d}, del punto 1°. con ausilio stru-
mentale, per l'allenamento a rappresentazioni grafiche rapide e compendiose; B) applica-
zioni della voce el del punto 1°. con l'uso delle attrezzature meccaniche special izzate
re lative in dotaz ione a I Laboratorio ; C l compi laz ione d i un mode Ilo in Laboratorio su e-
sempi scelti i n accordo con gli studenti. corredati di note illustrative ed eventuali docu-
mentaz ion i fotografiche.
TESTI CONSIGLIA TI
Il materiale didattico viene messo a d isposizione degli allievi attraverso una docu-
mentazione specifica radunata in tavole e in documenti specializzati annualmente aggior-
nati e sistematicamente distribuiti. completi di riferimenti bibliografici.
72
NOTIZIE GENERALI
Forn ire all 'allievo dat i grafici e descritt ivi sui principal i organi di macch ina
con particolare riferimento agli elementi unificati ; preparare l'a Ilievo a Ila lettura
ed alla esecuzione di disegni di gruppi meccanici e dei relativi particolari.
PROGRAMMA
- Le fas i de l progetto me c canico ; l 'i nf l ue n z a d el cal colo. de lla lavorazione meccanic a e
de ll'un i f icaz ione sul d isegno de i pezzi mec can i c i.
• Cenni su a lcuni materiali di im pi eg o comune nelle costruzion i meccani che e aeronaut i-
che .
• Rugos ità delle superfici; definiz ione. m isura. unificazione. relaz ioni con tolleranze.
• Tolleranze di lavorazione. dimens ional i geometriche di forma e di posiz ione. c a t e ne di
tolle ranze e loro ca Icolo.
• Ass i e a lber i; raccordi e smuss i e loro influenza sulla res istenza me ccan ica ; genera Iit à
sul fissagg io di un organo meccanico su d i un albero.
• Chiavette. linguette. accopp iamenti scanalat i.
- Sp ine e perni ; sp ine elast iche; chiavette trasversali .
- Cuscinetti a strisciamento e loro l ub r i f i c a z i on e .
- Cuscinetti a rotolamento; tipi. particolarità ed unificaz ione.
- Montaggio e scelta dei cuscinett i a rotolamento ; l a lubr ifi cazione e la protezione dei eu-
scinett La roto lamento; d ispositiv i d i tenuta.
- Organi filettati : vit i. dad i . rosette ; disposit iv i contro lo s v i t ament o spontaneo.
- Cenni su ruote di frizione. catene. cinghie piane e trapezoidali.
• Ruote dentate. general ità e parametri fondamenta li; ruote dentate cilindriche esterne ed
interne; coppia rocchetto-dentiera; ruote dentate coniche; vite senza fine - ruota elico i-
dale.
• Le molle; tip i principali e particolarità.
• La chiodatura; generalità. t ipi di chiod i e di giunti chiodat i ed un ificaz ioni.
• La saldatura ; generalità e pr inc ipali procedimenti tecnolog ic i.
- Norme part icolari per il disegno di costruz ion i aeronautiche con esempi di applicaz ion i
ne I settore aeronautico e nuc leare.
Esercitazioni.
Le esercitazion i cons istono nello studio. nella elaborazione e nel d isegno d i gruppi
meccanic i di compless ità via via crescente. Agl i allievi sono forniti schemi ed esemp i per
il disegno dei complessiv i dei gruppi stessi; successivamente vengono disegnat i i pa rt i-
colari costruttivi dei grupp i. completi di i nd icaz ion i.
Vengono eseguiti anche schizzi a mano libera.
TESTI CONSIGLIA TI
Testi e manuali di disegno meccanico.
73
DISEGNO MECCANICO
Prof , S. ROSSETTO
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
- Le fasi del progetto mec can ico; l ' influen za del c a l c o l o . dell a la v ora zi one meccani ca e
dell'un ificaz ione s u l disegno dei pezz i meccan ic i •
• Rugos ità delle superfici; m isura e unificaz ione. relazion i con le tollera nze.
- Tolleranze d i lavora zione: d imens iona l i e geometr ic he d i forma e d i posizioni; ca tene d i
tolleranze e loro calcolo.
- Assi e alber i ; raccordi e smussi ; general ità sul fissaggio d i un organo meccan ico su di
u n a Ibero.
- Chiavette. l inguette. accopp iament i s cana lat i , tipi. parti colarità. unif icaz ione. quotatu-
ra ,
- Sp ine e perni; spine elast iche ; ch iavette trasversal i.
- Cusc inett i a st risc iamento e loro lubrificaz ione •
• Cuscinetti a rotolamento; tip i. part icolar ità ed unif ica zione.
- Montaggio e scelta dei cuscinetti a rotolamento.
- La lubrificazione e la protez ione dei cuscinetti a rotolamento; anell i d i tenuta e tenute
a labirinto.
- D isposit iv i antisvitamento; rosette e piastrine . rosette elast iche. copp iglie e· dad i spe-
ciali .
- Ruote dentate; genera I ità e parametri fondamenta I i; ruote dentate ci I indriche esterne ed
interne; coppia rocchetto-dentiera; ruote dentate con iche.
- Copp ia vite senza f ine - ruota e I icoida le.
o Le molle ; tipi princ ipal i e particolar ità.
- La saldatura; generalità e principali proced imenti tecnologici.
Esercitazioni.
Le esercitazioni consistono nello studio. nell'elaborazione e nel d isegno di grupp
meccanici di complessità via via crescente e sempre diversi nei vari anni. Agli alliev
sono forniti schem i di tali gruppi meccanici che servono per i l d isegno de i complessiv
dei gruppi stessi; successivamente vengono disegnat i i part icolari de i grupp i . corredat
di tutte le ind icaz ion i necessarie per la loro costruz ione.
74
DISEGNO MECCANICO
Prof. G.BONG IOVANNI
PROGRAMMA
o Le fas i d e l prog etto meccanico ; l' inf lu en za de l c alc o l o. d ella lavora z ion e mecc a n i ca e
dell 'un if i ca z i one s u l d is e gno de i pe zz i meccan ic i.
o Rugosità delle supe rfic i; misura e unificazione. re la z io ni c on le to lleran ze.
o Tolleranze d i lavoraz ione: dim ensionali e geometriche di forma e di posizion e; caten e d i
tollera nze e loro c a lc o lo .
o Assi e alber i; rac cord i e s m us s i ; general it à sul f i ssagg io di un organo mecca n ico su d i
un a Ibe r o .
o Ch iavette . l inguette. a c c oppiamen ti scana lat i. ti p i . part icola rità. unifi ca z ione. q u ota tu -
ra.
- Spine e perni; spine elast ich e ; c h ia v e tt e trasversali.
- Cuscinett i a str isciament o e l oro lubrifica zione.
- Cus cinett i a roto lamento ; t ip i. part icola r ità ed unifi c a zion e.
- Montagg io e scelta dei c us c i ne tt i a rotolamento .
- La lubrificaz ione e la protez ion e dei cuscinett i a rotola mento ; anel li d i tenuta e t enute
a labirinto.
- D ispos it iv i ant isvitamento; rosette e p iastr ine. r os e tte elastiche, coppig lie e dadi spe-
c iali.
- Cenn i su ruote d i f ri z i one ; catene. c ingh ie piane e trapezo ida li .
o Ruote dentate; generalità e param etr i fondamentali ; ruote dentate c ilindriche esterne ed
interne ; coppia rocchetto -de nt ie ra ; r uote dentate c onic he .
- Coppia vite senza fine -j- uota elicoidale .
- Le molle; tipi pr inc ipal i e part icolar ità.
- rLa chiodatura; general it à. t ip i di ch iod i e d i g iunt i ch iodat i ed un if ic azion i.
- La saldatura; ge neralità e pr in cipal i proced imenti tecnologici .
Es ercitaz ioni.
Le ese rc itaz ion i c onsi s t on o nello studio . nella elaboraz ione e nel d isegno d i grupp i
meccanici di c om p le s s it à v ia v ia c re s c e nt e e sempre divers i nei var i ann i. Agli alli ev i s o-
no fornit i schem i di tali gruppi meccanici c he servono per il d isegno dei complessivi dei
gruppi stessi ; successivamen te vengon o d iseg nati i partico lari de i gru p p i, corredati di tut -
te le indicaz ion i necessar ie per la loro costruzione .
75
NOTIZIE GENERALI
Scopo del corso. AI termine del corso l'allievo, acquisita la conoscenza delle ca-
ratteri st iche tecniche dei problem i di lavoraz ione e di produz ione degli organi che
costituiscono gli impianti industriali, è in possesso di dati di base per affrontare
criticamente lo studio funzionale e dimensionale.
PROGRAMMA
Argomenti delle lezioni.
- Simboli unificati adottati nel disegno te cn ico, tolleranze di lavorazione, di forma e ru-
gos ità de i materia I i.
- Descr iz ione degl i element i fondamental i degli organ i meccan i ci per "industria chimi-
ca (m ineraria) e de lle l or o caratterist iche costrutt ive con accenni a semplici calcoli di
d imens i ona me nt o .
- Descrizione e studio delle macchine per le lavorazioni meccaniche con particolare ri-
ferimento alle lavorazioni delle lamiere. tubi e delle strutture saldate ed ai processi
di formatura per fusione. Impostazione de i cicli d i lavorazione. Descriz ione degli stru-
menti e delle attrezzature di collaudo d imensionale e qualitativo.
Esercitazioni.
Esecuz ione di disegni costruttivi d i e l e me nt i di impiant i industriali, c om p le t i d i tutti
i dat i per l'esecuz ione e dei relativi c ic l i d i l a v ora zi one .
TESTI CONSIGLIA TI
- E. Chirone - «Disegno tecnico ». Edisco Torino.
- P.M. Ca Idera le - « La v ora zi oni meccan iche », C lut Torino •
• Tabelle UNI e norme ANCC.
76
NOTIZIE GENERALI
Prerequisiti.
Si richiede unicamente una buona conoscenza della teoria della giunzione p-n
e del funzionamento dei transistori (corso di Materiali per l'Elettronica) ed con-
cetti elementari sulla propagazione ondosa (corso di Fisica 2).
PROGRAMMA
1. Cenni d i meccanica quantistica e d i f isica dello stato solido.
Principi fondamentali della meccanica quant ist ica. Part icelle di Fermi e di Bose. Leggi
dell'assorbimento e dell'emissione di fotoni. Distribuzion i statistiche di Einstein-Bo-
se e di Fermi-Dirac . Matrice hami ltoniana. Propagaz ione in un reticolo cristallino. Con-
cetto di part icella-onda complessa. Fenomeni d i d iffusione da impurità e di cattura.
Teorema di Bloch . Zone di Brillouin.
2. Proprietà fisiche dei s emiconduttori,
Struttura cristallina e bande di energ ia ne i semiconduttori (Ge , Si. GaAs}, Fenomeni di
trasporto dei portatori. Spettri di fononi. Proprietà ottiche. termi che ed in presenza di
campi elevati. Equazioni basil ari del funzionamento dei dispos itivi a semicanduttore.
3. Dispositivi a giunzione.
Complementi sui diodi a giunzione p-n. Eterogiunzioni. Diodo tunnel. Diodo inverso.
Diodi IMPATT. Diodi Vara ctor e Step-Recovery. Transistori : per piccoli segnali. di po-
tenza. per commutazione. unigiunzione e per microonde. Dispositivi p-n-p-n. Dia c.
Triac. SCR. JFET.
77
Esercita z ioni.
Es sendo il cor s o frequentato da c i rc a 40 s tu d e n t i , non c'è una distinzione rett a tra le -
zioni ed esercita z ion i. Sono comunque prev i ste a lcune es er citazion i sperimental i di misu -
ra i n laboratorio e d i uso de l ca lcol atore per la simulazione num er i ca di dispositivi .
Valuta z ione.
L ' e s a me può e s s e re sostenuto i n due colloq ui di cui uno durant e l'anno. Parte de l pro-
gramma d 'e sam e può essere s os t it u i t a da un lavoro ind ividua le di approfond imento su un
tema particolare, scelto dallo studente. Tale lavoro può anche c onf ig u rar s i come stud io
i nizi a l e per una t es i d i l a u re a .
DOCUMENTAZIONE ARCHITETTONICA
Prof. G.P.S CA RZELLA
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Esercitaz ioni.
1) Esemplifica zio n i c ri t ico - an t ol o gi c he ne ll ' i nte r o a rc o storico dall'ant i c h ità a l l 'e p oca
attuale f inalizzate all a pr og ett istica a rc hi te tton i c a e urbanist ica .
2) Extempo ri ed analisi v arie con didasca lie e grafie compendiose.
Il materiale didattico viene messo a d ispos iz ione degli allievi att raverso una d ocumenta -
z i one spe cifica. radun ata i n tavol e o in catalogh i spec ial i z zati an nua lmente aggio rnati .
distr ibuita per s ched ature a nt o lo g ic he . comp lete d i r ife riment i bibliografici.
79
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Il programma c onsta d i t re part i pr i nc ipal i.
La pr i ma si oc cupa d i q u e st i oni ge neral i d i d iritto. de l d i r itto m i nerar io e d el la leg i -
sla z ione minera ria i t a li a na (15 % d e l tempo a d ispos iz i one).
La s e conda parte i ni zi a con un inquadramento d ell' indu stria m in er aria nel quadro d el-
l' econ om ia della na z ione. c on l'esam e d ei tip i d i so c iet à pr evisti dal di ri t t o i t al iano e d ei
mod i di organizzaz ione delle im pr e se (10 0;.); q uindi, pre messe le norme c ost itu zi onali . d el
codice civile, ecc .. riguardanti i rapporti di lavoro. si analizzano i metod i di studio d el
la voro ste s so e d i retribuzione . Inf ine s i fa un cenn o a lla t eor ia dei c os t i e c i si sofferma
su i problemi di contab i lità i nd u s t ri a le e di valutazione degl i i nv e s t i me nt i (15%) .
La t e r z a parte tratta la ricerca operat iva. della qu ale si dis c ute a nzi t utt o il metodo,
f orn endo poi cenn i su l c a Icolo dell e pro babi li t à e sul camp i onament o. Si esam inano qu in-
d i i n part icolare alcune tecn iche d i pr ev ista magg ior ut i li t à per l'ing egn ere minerari o (te o-
ria delle code. programma zione li nea re . manuten zi one . probl emi d i coordi na ment o . simu-
laz ione) (30%).
Il nucl eo de l programma viene svolt o nei prim i 3 /4 del semestre. al fine di permettere
agli alliev i lo svolgimento di esercita zioni su t emi di specif ic o interesse nel tempo rima-
nente .
Data l'ete rogen eità degl i argomenti non vengono consigl iati testi s pe c if i c iv ut i l i z z e n-
dos i per l a preparaz i on e d ispense e l ibri po st i a di sposizione dalla bibl ioteca dell'I st itu-
to d i A rte M ineraria.
80
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
1) El emen t i di ec on om ia: Microe conomia. La condotta del c ons uma t ore. Fun zione d i uti-
lit à. La t e ori a dei prezzi e della loro f unz ione . La funzi one d i domanda. La curva di
offerta. La f un zi one d i prod uzione . Le forme di mercato .
Ma cr oe c on om ia : i l reddit o na z ionale e sua forma z ion e.
2) Eleme nt i di stat ist ica a z ienda le: Forma zione de i dati stat ist ic i. Pa rametri caratter i-
st i c i. Ca l col o delle probab ilit à e teorem i rela t iv i . D i st r ibuz i on i d i probab ilità: b ino-
m iale, po is s ia na , gauss iana .
Verif i c a de ll'i pot e si . Teo ria de l camp ionamento. La distr ibuzione t. Distribuz ione
x 2 • La di str ib uz ione F e t est relat iv i . Regressi on e - C orr ela z ion e - Ana l isi pevls to -
naie.
3) L'organi z zaz i one dell 'azienda: St rutture economi che, giurid i ch e e organizz ative del -
le aziend e . La p o li t i c a az iend a le. Lo studio del prodotto. I s i stemi d i informaz ione e
la gestion e integrata.
4) La progr amma zione ed il co ntrollo della produzione : Sistem i di pr ogrammazione. Pre-
parazione del lavoro. lancio e controllo dell'avan z amento della pr od u z i one . Il con -
trollo s t a t is t ic o di qualità. Tecni che reticolari.
5) Lo stud io e la m isura del lavoro : I pr incipi dell 'e conomia dei m ov imenti e lo studio
del la voro umano . L'analis i dei tempi. Rilevaz ion i istantan ee. L 'abb inamento delle
lavorazion i. Le tecn iche d i remunerazione del la voro .
6) Eleme nt i d i c ont a b i l it à: contab il ità generale e in d us t r i a le .
7) Element i di R.O. : Applicaz ion i della programmazi on e l i n eare e de lla te or i a de lle co -
d e. I m od e lli d i s im ulaz ione. Gestione degl i s toc k s ,
TESTI CONSIGLIA TI
NOTIZIE GENERA LI
PROGRAMMA
A r g ome nt i trattat i nell e lezion i ed es erc i taz ioni :
R ic h ia m i d i e lettrotecn i c a .
- Elettrotecn ic a d i ba s e
o A na l isi d i re ti nel d om i n i o della f requenza
Comp onen ti a tt iv i e n on l in e ar i.
o D i od i
o Tr an s i stor i •
- Di od i c ont r o l lati
- Ce nni s u ll e t ecn i ch e di i nt eg razi on e
A mplifi c ator i.
o C l a s s i f i c a z i on e e i mpie go
• La reaz ione
• Am pl if i ca tori o pe r a z iona li
o Os c i ll a t or i
• Im p ie g h i fuori Iin e a r it à
TESTI CONSIGLIA TI
V e ng o n o pu b bl i c ate le dis pe nse s u gl i a rgome nti svo lti d uran te i l co rso .
U n t e s t o d i uti Ii tà generale c he copre una gam ma di argomen ti mo lto v a sta è :
R.J . Smith o C i r c u it De v i c e s & Sy s t e m s o J . Wi ley & Sons o N. Y.
6.
82
E L E M EN T I DI P R O G RA M MA Z I O N E
Prof , G. MERLO
Corso d i la urea i n ING EGN ERIA ELETTROTE C NICA Il PERIODO D IDATT ICO
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Es er citaz ion i .
Veng on o sce l t i . da grupp i di tre o quattro s t ude nt i . d'ac cordo con i I pr o f e s s ore. un o o
più temi d i ese rci t azi one con s istenti nel la stesura d i un programma FORTRAN. c he ve rr à
perforato ed ese g u i t o s u ll 'e la b or at or e del Centro di Calcolo del Politecn ico.
TESTI CONSIGLIA TI
Sono dispon ibi l i d ispens e su l la maggi or parte d egli argomenti trattat i nel cors o .
Andronico ed a ltri - e Sc ienz a de q li elaboratori » • Ed. Zani chelli.
Siciliano· s Li nquaqqi o FORTRAN » - Ed. Zanichelli.
Ridolfi - . 11 FORTRAN » - Ed. Angeli.
Manuali d i FORTRAN IBM. Honevw e l l , Un ivac , e t c.
83.
NOTIZIE GENERALI
Esemi propedeutici.
Analisi matematica I e II. Geom etria I.
PROGRAMMA
TESTI CONSIGLIA TI
ELETTROCHIMICA
Prof. MAR IO MAJA
PROGRAMMA
Il c o rs o d i El ett r o ch i m i ca si ar t ico la ne ll e seg ue nt i parti :
- Elettrot ermia .
Gli argomenti prin cipali son o : le ca ra tte r i s t i c he dei forni el ettrici a res i sten z a. ad ar -
co e ad induzione .
Lo st udio d ella materia pr e s uppone la con osce n za della Ch imica-F i si c a e d ell 'Elett r o-
te cn ica.
Lo sc opo d el c o rso è qu ell o d i pr e parare gl i all ievi ingegn er i a d affro ntar e pr oblem i
d i ca ra tte re el ettrochimico conness i c o n la progettazione e d i l c o n t r o ll o d egli i m p i a n t i
chimi c i e d i studiare i fenomeni di sca mbio. di materia ed energia. attravers o inte rfa s i e -
lettriz zate .
Es er c ita z ion i.
I var i argom enti del corso v erranno sviluppati sulla base delle numerose prove di la-
boratorio es eguite o colleg ia Ime nt e a lezione o i ndiv idua Imen te in eserc itaz ione .
TESTI CONSIGLIA TI
G, Kortiim - «Tr atta t o di Elettrochirnica e > Pi ccin ed .
Agl i studenti vengono fornite inoltre fot ocopi e di Monograf ie di vari autori.
85
EL ET T R O N I C A A P P L I C A TA
Prof. UMBERTO PISAN I
NOTIZIE GENERALI
Il corso ha lo scopo di forn ire gli e lementi di base che consentono di poter ef-
fettuare l'anal isi dei circuiti contenenti dispos itivi elettronici sia in regime stati-
co che i n regime d inamico (particolarmente in regime s inusoidale).
Lo studio dei circuiti viene impostato in base alla sostituzione de l dispos iti-
vo elettronico con un suo modello c ircuitale valido per il tipo di appl icazione in
esame. Per questo motivo, anche se i l corso sv iluppa nei dettagli circuiti con dio-
di. transistori a giunzione e amplificatori operaz iona l i , l'al lievo è messo in grado
di studiare anche circuiti contenenti valvole termoioniche ed altri dispositivi elet-
tronici di cu i sia noto il modello circuita le.
Le esercitazioni trattano applicazioni conc rete degli argomenti delle lez ioni e
costituiscono una parte fondamentale dell'esame.
Per poter seguire il corso è essenziale la conoscenza dell'Elettrotecnica I e in
re lazione ad alcuni argomenti trattati è utile avere seguito il corso di Complemen-
ti di Matematica.
PROGRAMMA
Lezion i.
1 • C ircu it i elettronici : componenti e model li.
2 - Rich iami di anali si di circuiti linear i.
2.1 - Stud io di una rete in regime generico (r ichiami della trasformata d i Lap la ce).
2.2 - Funzion i di rete generalizzate (zeri e pol i) e loro rappresentaz ion i graf iche (d ia-
grammi di Bode).
3 - Cenn i di elettronica de llo stato solido.
3 .1 - Meccanism i d i conduzione nei semiconduttori e giunzion e p-n .
3 .2 - Modelli statici di diodi raddrizzatori e d iodi zener .
3.3 - Modello i n c r e m e nt a l e di un diodo raddrizzatore e di un diodo z ener ,
3.4· Esempi di applicazioni di diodi : porte a d iod i, c ircu iti di raddrizzamento. c i rc u i -
t i con diodi zener.
4 - I transistori bipolari.
4.1 • Funzionamento e caratterist iche dei transistori.
4.2· Inf luenza termica sull e caratteristi che : dissipaz ione termica, esempi d i calcolo
d i un dissipatore .
4.3 • Modello stat i co di un trans istore funz ionante in zona att iva e circuiti d i polariz·
zaz ione .
4.4· Modello incrementale del transistore bipolare.
5· Analisi c i r c u i t a l e dei tipi fondamentali di stadi amplifi catori a trans istor i : c om port a -
mento a bassa e d alta frequenza d i un amplificatore RC monostadio.
6 - Amplifi cator i a più stadi.
7 - Ampl if i catori per largh i segnali : amplif icatori di potenza i n classe A, B. C.
8 - Amplifi catori per grandezze continue.
8 .1 - Amp i if icatore d ifferenz ia le.
8.2 - Caratteristiche d i un amplificatore operazionale .
9· Amplificatore con reaz ione .
9.1 - Class ificazione dei quattro tipi di reazione.
9.2 - Caratterist iche di un amplif icatore controrea zionato.
10 - A pplicazioni della controreazione ad un amplifi catore operaz ionale.
11 - Sta bi l it d i un amplifi catore controreazionato e met odi di compensazione.
à
86
Esercitazioni.
Le pr ime esercitaz ion i sono di completamento alle lez ion i e riguardano la teor ia dei
c ircu i ti r isonant i e i I metodo de i nod i. Le success ive eserc itaz ion i seguono l'andamento '
delle parti trattate a lezione e constano essenzialmente di eserciz i di analisi di circu iti
a trans istor i.
TESTI CONSIGLIA TI
M i Ilman Ha Ikias - «Electron c Devices and Circuits. - Mc Graw- Hi Il.
P.Gray-C.L.Searie .«Princ pi d i Elettronica •• Tambur in i editore.
Ryder - «Ingegneria Elettron ca •• Liguori editore (2 a edizione).
87
ELETTRONICA APPLICATA
Proff. F.MUSSINO -G.ZITO
NOTIZIE GENERALI
L'insegnamento presuppone una parte preliminare sulla fisica dei tubi e sulla
f i s ica dello stato sol ido che è svolta nel corso d i «Mat eri a I i per l'Elettrotecn ica ».
Per la comprensione d i alcuni argoment i relat iv i alla risposta in f requenza de-
gli amplificatori e de i circu iti con reazione è necessario av ere seguito la pr ima
parte del programma del corso parallelo di Teoria delle Reti • .
Esistono delle dispense relative alle eserc itazioni. Alcune tecniche pratiche
riguardant i la so luz ione dei c ircu i ti , vengono svi luppate esc lu sivamente nel corso
delle esercitazioni.
Esami propedeutici.
Elettrotecn ica.
Materiali per l'Elettronica.
PROGRAMMA
TESTI CONSIGLIA TI
ELETTRONICA APPLICATA Il
Proff , V. POZZOLO -D. BIEY
Corso di laurea in ING EGN ERIA ELETTR ON I CA Il PERIODO DID ATT ICO
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
1) Amplifi catori pe r grande zze continu e.
Proprietà e requis iti.
Stud io e progett o di studi d'ingresso di t ipo d ifferenz iale . con pa rtic o la re rif er im ento
alla s t a b i l it à t erm i ca. d egl i stadi intermed i e d i quelli di usci ta. A c cenni a d altr i t i-
p i d i ampl if icat ori per contin ue. tmp ternenra z i one vne i c ircuiti i nt eg r at i . Circ u it i d 'uso
con am p l ifi c at or i opera z i ona l i , controreaz ione. errori e derive. stab il it à e banda p as-
sante. progetto r et i di compensazione.
2) Amplific atori loqar itrn i c i , molt ipl icatori e d iv isori analogici.
3) El em ent i di t ec nica dell e form e d'onda: comparatori di soglia . g enerator i a s t a b il i di
onde qua dre e tr i angolari. convertitori d c «dc , circu iti monostabil i. osc ill atori s ì n u -
soidal i.
4 ) Circuiti c on semiconduttori per app licazion i log iche: rassegna delle principal i fam i-
gl ie d i c ircuiti log ic i integrat i; problemi di interfaccia. f lip-f lop, circuiti s e q u e nzi a l i
stat ici e d inamic i . Esempi di appl icaz ione. Memorie : class ificazione ed organizzazio-
ne i nt e rn a , memorie magnetiche e a semiconduttor l, confronti.
TESTI CONSIGLIA TI
Tobey -Graeme - Hulsman - « O pe ra t i ona I Ampi if iers , Des ign and Applications » McGraw-
Hill.
89
PROGRAMMA
S copo della prima parte. dedicata c ome detto a l l' e le ttro n ica , è qu ello di fornir e un a ra pi -
d a sintesi d ei con cetti basilari d ella modern a e le ttr o n ic a con part icola r e r iguardo agli a r -
g omenti ch e po ssono i nt e re s s a re gli ingegn er i a eronauti ci e le lo ro' a pp l i c a z i on i soprattut-
t o nel c ampo d e i si s te m i d i guida e d i nav iga z i on e.
Esercitazioni.
D a t a la particolare materia trattata. eserc it azi on i specif iche nel ca m po d ei s i stemi di
guida hanno sinora trova to difficoltà d i esecuz ione . Si cerca di sopperire a qu esto con vi·
site ad impiant i. ad esempio ad aeroport i. ad aziende ed a d itte s pec i a l i z za te .
Nel campo invece delle applicazion i dell'el ettron i ca . eserc itaz ioni v eng ono fatte sv i-
l u p pa nd o pa rt ico lari tem i che abbiano attinenza o che trovino appl i c az ione nello s pe c i f i -
co campo c ui il c ors o è destinato.
PROGRAMMA
Il corso si inquadra in un indirizzo tendente a fornire le bas i per affrontare alcuni dei
prob lem i che s i presentano ne I campo de I comando d i a pparecch iature elettromeccan iche.
Esso si propone di fornire la d escriz ione dei pr incipali component i elettronici che per-
mettono di realizzare sia le parti a livello d i segnale che i circuiti di potenza di più fre-
quente impiego nell'elettronica industriale. con partico lare riferimento ai convert itori sta-
tic i di energia.
D i c iascun componente vengono esaminate le principali caratterist iche fornite dal co-
struttore e la loro interpretazione. i c i rc u i t i t ip ici di impiego. i c r i t e ri d i dimensionamen-
to.
Vengono in partico lare pres i i n cons ideraz ione i seguent i argomenti:
- Diodi di segnale e di potenza.
- D iodi zener.
- S.C.R. e tr iao ,
- Transistori. amplificatori operenz lal i, fotoelementi.
- Trasformatori di impulsi.
- Conversione AC ~DC non controllata.
- Conversione AC -DC controllata (con particolare r ifer imento a I controllo di motori a
corrente continua).
- Conversione DC -DC. DC -AC. AC -AC.
Esercitazioni.
Le esercitazioni verteranno sul d imensionamento d i convertitori AC -DC ; se s i rende-
ranno disponibili le attrezzature necessarie. saranno completate da esperienze di labora-
torio.
TESTI CONSIGLIA TI
J.F.Gibbs - «Thyristors».
Hv Koppe • « Re c t i f i e r Dj ode s s - Philips ' Publications Department. EINDHOVEN -The Ne-
therlands.
Ryder - « In g e gne r ia Elettronica » (Liguori).
Philips-Elcoma - «Introduzione ai convertitori statici di energia ».
Tali testi contengono solo parte degli argomenti del corso pur contenendo argomenti
che non verranno svolti.
Per seguire il corso di Elettronica Industriale sono util i gli argomenti trattati nei cor-
si di « Ele ttr o t e c n i c a ed Elettronica Applicata » per gli allievi Elettrotecnic i e di « E le tt ro -
tecnica ed Elettronica I. per gli allievi Elettronici.
91
ELETTRONICA NUCLEARE
Prof. MAURIZIO VALLAURI
PROGRAMMA
Richiam i sui c ircuit i elettrici lineari e prin c ipali teoremi relativi.
Elettronica lineare .
Componenti passivi e att ivi e . i n particola re. componenti att iv i a semiconduttori e.fra
quest i. i trans istor i. Principali tipi di amplif icatori. Reazione negl i amplificator i. Rea-
zi one e stabilità : osc i llatori con circuiti accordat i. Amplif icatori 'o pe ra z lona l t ,
TESTI CONSIGLIA TI
J .Millman. C .C .Halkias - . Ele c t r on ic Dev ices and Circu its • • McGraw-Hill Book Co ..
New York etc .. 1967.
J. Mi l lrnan, H. Taub - • Pulse . D igita I and Switch ing Waveforms • • Mc Graw-H i II Book Co • •
New York etc .. 1965.
R. Visentin - . C ors o di Elettron ica • • Sanson i , Firenze. 1972.
M.A.Schultz - s Corrtrc l of Nuclear Reactors and Power Plants • • (2nd Edition). McGraw-
H ill Book Co .. New York etc .. 1961.
J.Furet - s Contrè le et Electron ique des Réacteurs Nucléaires •• Masson et C ie .. Pa r l s ,
1968.
92
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Esercitazioni.
Svolgimento in aula di esercizi e d .es e m pi numerici sugli argomenti del corso.
TESTI CONSIGLIA TI
ELETTROTECNICA (p er civili)
Pr of. RENATO DE MORI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Caratteri st iche d i b i p o l i , b i po li l i n ear i . ret i di b i poli l ineari i n re g im e s taz i o n a r i o ,
Te or ema d i Th e v en in . poten ze.
C ircuiti in re g im e s inus oid a le, met odo s imbo l i c o , i mped en z e e amme tte nze . c i r c u i t i
o s cillanti , potenza a tt iv a . r eatt iva e a p pa re n te . lin e e ele ttr i c he . c a d uta d i t en si o ne indu-
s tr ia le ,
S i s t e m i tr i fa s e , r i f a s a me nt o. d i s t ri b uz i o ne de ll 'e ne rg i a e lettri c a .
Richiami sui c ampi . interrutt ori e re l è , impi ant i domest ici. parafulmini. t ar iffi ca zi one
d ell'energia elettr i c a,
Infortuni stic a. peri co losit à d ell a c o rr e nt e el e tt r ic a . protezioni. pr e se d i t erra. pr ote-
z i one d iffer enz ia le .
Trasformatore , t e oria e prin c ipi cos t rutti v i , prov e a vu oto e in co rt o c irc ui to.
Campo magnetico rotante . motor e a s incr ono. c i r c u it o equ iva le nte . c a ra tte ris tica mec -
c an ica. pr oblem i d i avviamento. s c he m i prati ci. s ch em i per l'az i on am ent o di u na gru.
Macch in e a c o rre nt e c onti nu a. te o ri a e princ ip i c os t r u tti vi . c a ra tte r ist ic he meccan ich e.
problemi d i avvi a mento.
Principi di funz ionamento d i m otor i monofa s e.
Impianti e lettri ci di cant i ere .
Esercitazion i.
Le ese rc itazioni consistono prevalentemente nell'esecuzione d i e s empi numer ic i sui
v ari argomenti . nonchè sulla pr esentazione di schemi prat ici.
NOTIZIE GENERALI
Il corso ha lo scopo di fornire le basi fondam entali del la teoria dei circuiti el et-
trici e de i metod i d i calcolo delle ret i elett r i che i n regime stazionar io, i n reg ime
sinusoidale e in funzionamento dinamico. Richiede la precedenza di Fisica 2.
PROGRAMMA
Re t i elettrich e in reg ime sta z ionario.
D efinizione e pr oprietà fond amental i d ella t ens ion e. d ella corr e nte e dell a pot en za
e le tt ri c a .
Bipoli. C aratter ist iche ; equazioni d i Ohm ; bilanc io energet i co. Bipoli perfetti; rad dr iz-
z a t ore id eal e. Reti equival enti.
Co llegamento di b ipoli in serie e in parall el o .
Ret i d i b ipo l i , Le gg i general i ; c orrent i e tens ioni i nd i pe nd e nt i ; potenz iali e corr enti
ci cl i ch e. Cons e rvaz ione della pote nza. Equaz ion i d e lle reti ; regole d i dual ità ; prin c ip io
d i s ov r a ppo si zi one . r e ci pr o c i t à; t eoremi d i Th év én in. Norton. Mi IIman; trasforma z ione st el-
la-tr iangolo.
Doppi b ipoli.
Equ azioni e par am etr i. Dopp i b ipoli elementari. Reti equ ival enti. Parametri i mmag i ne;
c atene; l inee.
C irc u it i magnetici.
Propr i età e analogia e lettrica.
TESTI CONSIGLIA TI
E.Bottani-R.Sartori - « Ele tt r ote c n i c a» (vol. I) - C ircuiti i n regime staz ionario - Tambu-
rin i.
E.Bottani -Rv Sar tor i - «Appunti di Elettrctecnlca » (vol. Il) • Tamburini.
A. Laurentini -A.R.Meo-R. Pom è - « Ese rc i zi di Elettrotecnica » - Levrotto & Bella.
95
ELETTROTECN I CA (p er m e c c an i c i)
Pr o ff. E. AR RI·P. P. CI V AL LER I
PR OGRAMMA
C ontenut o de i corsi :
- Cir cu it i i n reg im e staz ionar i o : c oncett o d i b ipolo e di re t e d i bipo l i: b ipo l i l ineari e non
li nea r i ; b ipolo equ ivale nte a una rete a cces sib ile a due de i suoi mo rs ett i ; d iversi meto-
d i per l' analisi delle ret i : po tenza in reg im e stazionar io.
- Richiami s u i c a m p i elettr ici e magnet ic i ; loro applicaz ione allo stud io delle r e s is t e n z e,
capacità, induttanze a uto e mut ue negl i apparec ch i di uso p iù comune . Ene rg i e immagaz-
z ina te; Forze e coppie d i or ig ine e lettromagn et ica .
- Fenom eni tra ns i t or i ele men tar i.
- C i r c u it i i n regime si nusoi dale : t e or ia e app licaz io n i de l la co rren t e a lternata monofase e
t r i f a s e ; po t enze a tt i ve . reattive . ap pa r e nti ; c e n n i s u lle l oro m i s u r e . Ri f a s ame nt o.
- Tras forma tori : loro f unzio ni e uti l i tà neg li impia nt i; de du z ione d el circ ui to equi vale nte ;
f unziona men to in c ond i z i on i n or ma li , a v u ot o e i n corto circu ito; pe rdi te e re nd im ent o;
prin cipa li cara tteris tic he cos t r uttive; dat i di t a rg a.
- Mot or i asinc ro ni : l oro i mpor ta nza nell' in d us t r ia me c c a ni ca ; f orm e costrutti ve; prin cip io
di f unzi on a ment o sott o l'aspett o s i a intu it iv o sia ana li t i co ; ca ra tte r istic he me cca n iche ;
perdi te e re nd i ment o. Princ ipa li coma ndi pe r l'a v v iam e nt o . l' inv er s i on e di ma rci a . la va -
r iaz i one d i ve loci tà . Dati d i t arg a .
- Ma c c h in e c o n co l le t tore: din am o e motori pe r corre nte contin ua c on va ri t i p i d i ecci t a-
z io ne ; v a r i e ca ra tte ris t ic he mec c ani ch e e d elet t ric he; usi n orm al i e specia li . V ari e p os-
si bi li tà d i co ma nd o e r e go l az ione . Gruppo Ward-Le o nard.
- Sv o l g im ent o de lle es er c itaz ioni : sco po esse nzial e d ell e e s er c i t az i on i è po rta re gli al-
l i ev i ad un a deg ua to g r ad o di a bi lità nel r i sol v e re pr oblem i d i a na lisi d el fun zi on am ento
di ci rcu i ti i n regi me staz i onari o. t r a ns it or io. si n uso id ale m on of a s e e trif a s e ; poi ch è le
ma c ch i ne e le t t r i c he s i s tud i a n o f a c endo largo us o d e i l oro c i rcu it i equ iva le nti, la pr e-
para z i o ne a c q u i s ita nell 'a na li si d e i ci rc ui ti è s u b ito d opo uti li z z ata per l 'ana l i s i de l fun-
ziona mento delle macc h i ne .
TESTI CONSIGLIA TI
PRO GRAMM A
Reti elettriche in regime stazionario .
D e f i n i z i o n i e pr op r i e t à f ondamenta l i d ella tensione. della corrente e d el la potenza elet -
tr ica.
Bi po l i , C ara tter i s t i c he ; equazion i di Oh m ; b i lancio e nergetico. Bi pol i perfetti; raddr iz -
z a t o r e ideale . Reti equi va lenti .
C olle g am ent o d i b i pol i in se rie e i n paral le lo .
Re t i di b i po l i , Le g g i g en e ral i ; c o rre nti e te nsio n i in d i pe nd e n t i; pot en z i a l i e correnti ci-
c l i c he . C on s e r v a z i on e de ll a potenz a . Equ a z i on i d ell e ret i ; r eg ol e di dualità; pr in ci p i o d i
s ovra pp os iz i o n e , r e c i proc it à ; t e o remi d i Thé vé ni n . N or to n, M il lm an ; tra s f orm az i on e s tella -
t r ian g ol o .
Re ti in re gim e sinusoida le .
Ra pp r es enta z ione f un z io na le d e Ile gr an d e z z e si nu s o ida I i. Impeden z e e amm ettenz e . Po-
t en z a a ttiva . re a t t iva , a p pa re n te e c om p les s a.
D i a gr ammi pol ari.
Si s t e m i t r ifa s e.
D oppi b ipoli.
Equ a z i oni e parame t r i . D o p p i b i po li el ementari . Ret i e q uiva le nt i. Param etr i i mmagine ;
c a t e ne ; linee .
ELETTROTECNICA Il
Prof. ROBERTO POM È
NOTIZIE GENERALI
Corsi propedeutici:
Anal isi 1° e 2°
Fis ica 1° e 2°
Elettrotecnica 1
Complementi di Matematica.
PROGRAMMA
C orrenti alternate. Sistema po I i f ase s i mme t r ico • S i stema po i i fase d i s s i m me t ri c o - Appl i-
c a zioni d el proc edimento di Forte s c ue - C amp i r otant i.
Linee a regime. Defin izioni - lin e a bif ilare o mo genea. a r egime . a corre nt e c os ta nte - li-
ne a bifilare omoge nea. a r eg im e . a corr ent e alternata si nus oida le - Diagramm a d i Per -
ryne e Baunn - Onde migranti - Ond e stazi onari e .
Trans itori. Parametri distribuit i - Propagazione d i onde e lettromagn et iche guidat e - A li men-
tazione c o n t ens ione costante d i una lin ea di lunghezza f in ita. chiusa su im pedenze
di valore v ario - Riflessione e rifrazione in un pu nt o di di s c ont i nuità di una linea s e n -
za e con inclusi param etri c o nce nt r a t i - Cons ide razioni en erg et i che.
Campo di corrente sta t ico. Ri c h ia m i s u ll e definizi on i e legg i - Sorgente puntiforme • Più
sorgent i puntiform i - Sorg e nte li neare finita - Sorgente lin e ar e indef inita· Discontinui-
tà de I mezzo.
Campo elettrostatico. Ri chi ami s u d efinizioni e legg i - Dis cont inuit à del me zzo -Cond en-
s a t o r i - Re lazioni fra res istenz a e ca pac ità in c a m pi di c onfig ura z ioni geometriche e-
g ua li - C ari ca puntiform e - Più c ar i ch e p un t i f o rm i - Cari ch e punt if orm i e ca r ica s u s f e -
ra - D ipolo di line e - Corda di t erra - S i stem i di più co nduttor i - Capacit à p a r z i a I i -
C a pa ci tà d i es erciz i o.
Campo magnetostatico. Ri chi a m i s u de fi ni z ion i e leg g i - F. e. m. d i indu zio ne - Le g g e d el -
l a c i rcui t azi on e - Mater i a li mag net i ci - C a ra tt e r i st i ch e di magneti z za z i o ne - D is c o nt i -
nui t à d e l mezz o - Calc ol o d i e le ttrom a g net i - C alc ol o di mag neti pe r mane nti - C orren-
t i rett il in ee ind efinite - Pi ù c orre nt i rett il in e e in defin it e . parall e le - Co eff i c i e nt i di
auto ind u z ion e e d i mutua indu z i on e part ico la ri • Pot en z i a le ve tto re - Formu la di A mp è-
r e e calcolo di flusso - C am pi part i cola ri in mez z i div er s i.
Tensioni. forze e d energia nei c amp i e l e t tros ta t ic i e magnetostat i c i. Forz e. t en s i on i e
pressioni spe cifiche nel c ampo e lettrost ati co - Forz e spe cifi ch e s u l le sup erfi ci l imi-
te » Energ ia e forze ne I campo elett rostat i co - Energ ia nel camp o e lettrom agn eti co -Au-
toinduzione - Mu tua induz ione - Forze mec c ani che nel camp o magnetostatico.
Tra cciamento del campo . Generalità - Diverg enza e d equaz ioni d el potenziale - Campo uni-
d imensiona le - Campo bidim ens ionale - Tr asf orm azione co nf o rme - Procedim ent o i ndi -
r etto - Proced imento d iretto c on la trasformaz i on e di Sch w ar z -Chr i stoffel - Pr oc ed i men-
t o g rafi co d i Lehmann - Proc ed im ento ba s ato s u l prin cip io d ell e immag ini -Proced im en-
to della v as c a elettrolitica.
Campo va riab i le rapidamente . Equazioni d i Ma x w e ll - D is c ont in u it à d e l mez z o - Onde e le t -
tr omagn et ich e piane - Den s it à d i i r r a dia zio ne d e ll'en ergi a e le tt ro ma g ne tica .
Corrent i pere s s ite . t s tere s i , Perd ite nei mat er iali m agnetic i e d iele ttrici. C orre nt i pa ra s-
s ite in un c on d ut t o re c i l i nd ri c o in de f i ni t o . in un co nduttore inde fi n i to l i mi ta to da u n
pia no. i n un fascio d i c ond uttor i i n c lus i i n u na scanala tu ra - Co rr ent i pa ra s s it e in una
l a mi e ra molto sottile e in un cubett o (tratt az i o ne e leme nt ar e ) - La m i e ra schermo - Ts t e-
r es i - Separaz ione delle pe rdi t e .
TEST I C ONSIGLIA TI
A. C a r r e r - « Note di El ettr ot e cn ic a " ediz . Levrotto & Bella . Torino .
7.
98
ESTIMO
Prof. C. BERTOLOTTI
NOTIZIE GENERALI
Il corso è diretto a fornire gli elementi teorici e gli strumenti pratici per la sti-
ma dei beni economici.
PROGRAMMA
Metodo e contenuto.
Le l e zioni sono i ntese c ome occasion i per fornire. accanto alle ne cessarie nozioni teo-
riche ed appl icat ive. e semp i di esame. lettura e correlazione dei fatti econom ici che p iù
f re q ue nt e e stretta att inenza hanno nella corrente pratica di lavoro. In particolare i prin-
cipa li argomenti d'esposizione possono così essere schemat izzat i: 1) nozioni d i econo-
mia e di matematica fin anziaria; 2) principi di estimo generale e metodi di stima; 3) sti-
ma dei fabbricati; 4) s t i ma censua ria dei fabbricati; 5) più probabile costo di costruzione
delle opere edilizie: computo metr ico. analisi de i prezzi e stima de i lavori ; 6) stima del-
l e i nd en n it à nelle espropr iazion i per pubbl ico i nt e re s s e; 7) st ima de i dann i; 8) stima del-
l e serv itù ; 9) pr incip i ed app licaz ion i di estimo industriale; 10) princ ipi ed appl icazioni d i
est imo rurale. Ulteriore obiettivo è infine il fornire elementi per il controllo economi co
d elle scelte di progettazione a tutti i l ivelli delle diverse fasi progettuali (esame d i solu-
zioni alternative. progetto d i massima. progetto e scelte esecutive. organizzazione di can-
tiere. ec c .} e in modo integrato alle diverse «strutture » che intervengono nel progetto (sta-
t i c he , compos itive. impiant istiche stabil i. impiantistiche di cantiere. d'impianto e orga-
nizzazione industria le. ecc.).
za delle Costruzioni e Tecnica delle Gostruzioni. Lo svolgimento del corso di Est imo è
infine finalizzato a quell i di Architettura Tecnica Il. Architettura e Composizione Archi-
tettonica. Costruz ione di Strade. Ferrovie e Aeroporti. Costruz ioni ldrau I iche , e Industria-
lizzazione e Unificazione Edilizia.
Esercitazioni.
Il corso prevede un primo tema di esercitazioni relat ivo alla determinazione del pru
probabile costo d i costruzione di fabbr icati civil i o industriali. Questo argomento è occa-
sione per mettere a fuoco problemi connessi alla determ inazione preventiva de i costi di
produz ione. in rapporto alla diversa localizzazione dell'iniziativa. all'impiego alternativo
dei diversi mezzi di produzione utilizzabili ed all'organizzazione aziendale. Il secondo
tema comporta l'esecuzione di una stima di fabbricati od impiant i da svolgersi. per scopi
definiti preventivamente in via d'ipotesi. sia con metodo s intet ico che con metodo anali-
tico. Il terzo tema riguarda la determinazione delle indennità da corrispondere per l'espro-
priazione di aree ed immobili. in applicazione delle vigenti leggi.
TEST! CONSIGLIA T!
Esiste un libro di testo: C. Bertolottt, Estimo. Levrotto & Bella. Torino. 1973.
99
Il PERIODO DIDATTICO
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Esercitazioni.
Esercitaz ioni numeriche a squadr e sul programma del corso. Es er citazioni a mezze
squ adre in l aboratorio su misurazioni di lunghezza, di mas sa e densit à. di allungamento
el a st i co. d i momento d' inerz ia. di v iscosità, di calore specific o.
TESTI CONSIGLIA TI
NOTIZIE GENERALI
PROGRA MMA
- C e n ni d i Metr o l og i a: m i s uraz i on i e in c er te z z a di m i sura; s istemi di u n it à; v aluta z i one
de l l 'inc e r tezza i n m isuraz ion i in dire tte.
- Inte r preta zi on e ed uso de i ve ttor i in F i si c a.
- Cinematica d el pun to: v el oc it à e ac c elerazion e ne i mo t i re ttilinei e curviline i ; moto re -
la tiv o ; ca mbiam en to del s is tema d i r ifer imento.
- D i na m i c a del punto : le g g i di N e wt o n ; f or z a. massa. qua nti tà d i m ot o. sis temi i ne r z i a l i ;
c o nse r vazio ne d ell a q u a n ti t à di mo to ; forze di c a m po (g rav ità e for ze e last ic he ). v inc o -
l i e a ttr i ti . forze in erzi a li ; l av o r o ; t e or ema de l l 'e ne r gi a c inet ica; cam pi cons ervat ivi ed
e n e r g i a pote n zi a le.
- D i na m i ca d e i sis temi: cen t ro di massa; co nservazione della q uant it à d i m ot o. dell ' en er-
gi a e de l mo me nto angolare ; moto ne l s is tema d e l cent ro di mas sa; u rti; ogge tt i a ma s-
s a var ia bile; dinamic a r ot a t ori a dei c o r p i r igidi e mo men t o d 'inerz ia .
- St at i ca d e i c o rpi ri gi di; sta t ìc a dei flu idi .
- Mot o armonic o; osci l lazioni f or zat e e r i s o nan z a ; ce n n i a lle o nde e las tic he.
- Din am i ca de i fluid i perfetti; t e n s i on e s u pe r ficia le .
- C a m p o gr av itaziona le e leg g i d el m ot o p l ane tari o .
- Termometr i a : d i l atazi one t ermi c a ; s ca le d i t em pera tu ra ; t eo ria c i ne t i ca d ei g a s.
- C alori me tr ia : cond uzione de l ca lore ; s i stem i t erm odinami ci; eq u a zi on e d i sta t o dei ga s
perfett i e di Van d er Wa a Is; ca mb i a me nti d i stat o .
- Pr i mo pr in c i p i o d e ll a te r mo di na mic a e prob le mat ica rel a tiva .
- Se c o nd o pr i nc ipi o de l la t er mod in ami c a : macch in e t e r m i che ; ci clo e t e or e ma d i C arn ot ;
teorem a d i C lau s ius; e ntropi a .
Es er c it a z ion i.
Es e rc ita z i oni numeric he a squad re su l pr og ram ma de l c or s o . Es er c ita z i on i a m e z z e
s quad re i n lab or at or i o su m isu razion i d i lun g hezza . di massa e d e n s ità. di al lu ng amento
e las tic o , di mom ent o d'in e r z ia. di v i s cos ità , di ca lore s peci fi c o .
TESTI CONSIGLIA TI
Love r a , M inetti, Pa s qua r e ll i - e A p punt i di F i s i c a »,
l. ov e r a , Ma lva no. M in ett i, Pa s q uar el li - e C a l cre e Te rmod i nam i c a D.
M i n ett i, Pa s q uare l l i - . Es er ciz i d i F i s i c a I • •
101
Il PERIODO D IDATTI CO
NOTIZIE GENERALI
Come corso istituzionale dello anno, il c orso è inteso a illustrare i prin cip i
fondamenta I i de lla meccan ica e termodinam ica, e forn i re una base suffici ente a
comprendere i problemi relativi, risolvere i più semplici, e poter sviluppare n e i
corsi successivi le tecnich e specifiche di soluzion e dei p iù complessi. Per la buo -
na comprension e del corso si r ichiede la conosc enza di Anal isi I .
PROGRAMMA
Esercitazioni.
Eserc itazi on i numeriche a sq ua d re sul pr ogramm a d e l cors o . Es er c itaz ioni a m e z z e
s q ua d re in laboratorio su mi surazioni di lungh ezz a. di ma s sa e d e ns i t à. di a Il ung am ento
e l a s ti c o . di m omento d' inerzi a. di v is c os it à, d i ca l o re s pec i f i co .
TESTI CONSIGLIA TI
FI SI CA (per elettronici)
Il PERIODO DIDATTICO
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
- Cen n i d i Metrologia: m isuraz ion i e incertezza d i m isura ; sistemi di unità ; valutaz ione
d ell'incertezza in misuraz ioni indirette •
• Interpretazione ed uso de i vettori in Fisica.
- Cinematica del punto : velocità e acceleraz ione nei moti rettilinei e curv il inei; moto re-
lativo; cambiamento del sistema di riferimento.
- Dinamica del punto: leggi di Newton; forza. massa. quantità di moto. sistemi inerziali:
conservazione della quantità di moto; forze di c ampo (gravità e forze elastiche). vin-
coli e attriti. forze inerz ia li; lavoro; teorema dell'energia cinetica; c am pi conservativi
ed energia potenzia le.
- Dinamica dei s istemi: centro di massa ; conservazione della quantità di moto. dell 'ener-
g ia e del momento angolare ; moto nel sistema del centro d i massa; urt i: oggetti a mas-
s a var iabile; d inamica rotator ia de i corpi rigid i e momento d' inerzia.
- Stat i ca dei co rp i rig id i ; statica dei flu idi.
- Moto armon ico ; osc i Ilaz ion i forzate e r isonanza; cenn i a Ile onde elasti che.
- D inamica dei fluidi perfett i; tensione superficiale.
- Campo grav itazionale e leggi del moto planetar io .
- Termometr ia : dilatazione termica ; scale di temperatura; teoria cinetica dei gas.
o Calorimetria : conduzione del calore; sistemi termodinamici; equazione di stato dei gas
perfetti e di Van der Waa Is; cambiamenti di stato.
- Pr imo princip io della termodinamica e problemat ica relativa.
o Se condo princ ipio della termod inami ca : macchine termiche; ciclo e t eorema di Carnet :
t eorema di Cl ausius; entropia.
TESTI CONSIGLIA TI
D. Ha IIiday e R. Resnick - « Fon d a me n t i di Fisica &. parte I (Ambrosiana) con le append i-
ci di Barbero. Mauroni e Strigazzi.
In alternativa: D. Ha IIiday e R. Resnick - «Fisica & Parte I (Ambrosiana).
103
F I S I CA Il
I PERIODO DI DATTI C O
NOTIZIE GENERALI
Il corso di Fisica Il è ist ituzio nal e d el Il anno , esso tratta l'El ettromagn et is mo,
le Ond e e l ' O tt i c a geom etri ca.
Il c o r s o co mprende anch e e s e r c ita zio n i prati ch e s v o lte d a gli stu d ent i s u a r g o -
ment i d i E le ttromagn et ismo e Ottica.
L e e sercit a z i o ni t eor ich e r igu a rdano l a tra tt a z io n e d i p r ob l em i rel a ti vi all'a r -
go m en to de l corso.
Per l a buona co mprens ion e d el co r so s i ri ch i ed e la c onos cenza d i Anal is i l,
Anal i s i Il, Fis i ca I .
PROGRAMMA
- Ca r i c a ele tt rica. le g g e d i Cou lomb , sis tem a M. K. S.C. ; c am po e lettr i co. mot o di caric he
i n ca m po elettri c o; s truttura del la mate r ia (ce nni ), legg e di Fa ra d a y , e s per ie n z a d i M i l -
l i k an ; pot en z i ale ed e nerg i a po tenziale; corren t e e le tt r ica e sua ene rg ia ; dipol o elet -
trico (c am po creato e forze a c u i è soggetto i n un c ampo es te rn o ).
- Ca m po magneti co . forze eserci ta te su carich e in mot o e co r r enti ; ga Ivan ome tr o; momen -
to magne t ico di un ci rcuito e le ttrico ; s trumenti per la m i s u r a della corr e nt e ; campo ma -
gnetico c re a t o da u n circuito c hi uso, forze f ra corr enti , d ef iniz io ne d ell 'ampè re .
- Fl us s o di un v e tto re ; l eg g e di Gau s s in fo rma integ ra le e d iffe re nz ia le ; po la r izzazio ne
dell a ma t e ri a, v ettore s posta me nto ele ttrico . cos ta nte d ie l ett rica ; c a pa c i t à. condensa -
t or i . energi a d e l ca m po e le tt ric o; le g g e di Ohm , f or z a el e ttr omotri c e . princ ip i di K i r-
choff ; mi s ura di t e nsi one e di L e.m. ; v oltm et r o e po te nziometro; le g g e di Ampère in for -
ma i n tegra le e di ffe re nziale ; fl us s o del vettore; ca mpo a ll ' inte rno de l s ol e n o i d e ; ma -
gn e t iz zaz i one de Ila mater i a, vettore H , permeab i I ità mag neti ca . fe r romagnet ism o ; equa -
zion i di Ma x w ell per i campi stazionari .
- Ca mp i ma gnetici vari a bili e forze elettromotrici in dotte , c i r c ui ti mobi li i n campo ma -
g n e t ic o ; a uto e mu tua i nd u z i one, energ ia del c a m po magnetico , ci r c u i ti R. L ; conse rva -
zione della ca rica e f l u s s o del v e tto re i; equazioni di Ma xw ell in f or ma in tegr a l e e
d i f feren z i a le .
- D e s cr i z i one matemat i c a d ell e onde ; equaz ione d iffere n zia le de l l 'onda ; o nd e t r asv e rs a-
li in u na c orda . po la r i z zazio ne ; on d e sfe ric he; veloc i t à di f as e d i gruppo ; eff ett o Dop-
pl er; ce n n i di ac us tica .
- On da e le tt romag ne tica pia na; effetto C ompt on ; effe tto f ot oel ettri c o ; o nd a e le ttromagne-
t i c a della mat eria, d ispers i on e. I d ivelsi t ipi d i ra d i a z i one ele ttrom ag ne t ica .
- Pri nc i p i o di Huy gens . t e or ema d i Malus , r if le s s i one e r ifra z i o ne dell'onda p iana; pro -
paga zione n e i me z zi an isot rop i; dopp ia r ifr a z i one ; d icro i sm o ed att ivi t à ottica ; r i f l e s-
sione e r i fra z io ne su un a superficie sferica; lent i; s t r ume nti ottic i ; prisma ; ab errazio-
ne croma tica ; pri n cipio di Fer mat.
- Inter fe renz a f ra d ue o p iù so rg en t i coe re nt i; onde s tazionarie ; fe nomeni di d i ffra z i o n e
d i Frau n h ofe r; a pe rt ure rett a ng ola re e circ o la re , po te re separa to re deg l i s tr umen t i; do p-
p i a f en ditura e ret i col i ; dif f ra zi one d e i ra g g i X.
Esercita z i oni te orich e sugli ar go ment i su c u i v e rt e la prova s c r i tta (el e ttr omagnet i s mo).
104
TEST! C O N S I G LI A T!
F ISICA ATOMICA
Pro f. RENAT O MAL V A N O
NOTIZIE GENE RA LI
Materie propedeut i ch e:
F isica I. Il ; Analisi I . Il ; G e om etr ia.
PROGR AMM A
I fo ndamen ti di r e la t iv it à compre ndono : g li espe rim enti cru cia li c he conducono a lla re -
v i si on e d e i concett i di s paz io e t e m po ; str uttu ra t e or i c a e r i s ul t at i sa l ienti de lla cinema-
t i ca e dina m i c a r e lat i vi sti ch e.
La seco nda par t e com pre nde g l i e spe r i men t i d i f i s i c a d el microsc o p ico c las sica me nte
i ne splic a bi l i e l o svi lu pp o della nuo v a t e or i a da l p unt o di v i st a on du lato r io . Il n u c le o di
t ale sv i l uppo è la d ef iniz i on e d el c once tto d i s ta to di un s is te ma mi cr os c o p i c o e lo s tud io
d e ll a sua e v o l uzione spa zia le e t empor al e (e q, di Sch r éid i ng e r) . Par t e prevalen te ha lo s t u -
dio de g li s ta ti s t aziona ri .
Nel l a te rza pa rte so no inclusi : la trattazione dell 'atomo d i idr og en o e dei s istemi id ro -
genoi d i ; cenn i a I comportamen to d e g li atom i in campi es te ro i; propr ie tà fondame nta I i de-
gli a t om i c omp lessi; in te rp re tazione quanti s tica del lega me mo lecolare .
Esercitaz ioni.
Il cors o c om pre nde eserc i t a z io n i n um er ic he vo It e a fam i I ia r izza re lo s t ude nte co n l'a-
s pe tto qu antitat ivo d e i probl e m i t e orici . r ic onnetten d ol i a pr ob lem i di inter e sse ingegne r i -
s tic o . C om prende i n o lt r e es e r cita zioni di laborat ori o v ertent i su g l i esper im ent i cru c i al i .
TESTI CONSIGLIA TI
o R.R e sn i ck - • Intro d u z ion e a lla re lat iv it à r i s tr e tta . - Ed. C. E.A .. M il ano. 19 6 9 •
• La F is i ca d i Fey ma n . - v o l. I. c a pv l S, 16.17 - Ed . A ddison- Wesle y (biling ue).
E. Per s ico - • Introd uz ion e alla f is i ca mate mat i c a . - Ed. Zan ic he Il i , 1941.
00 D .Barbero. R.Ma lvano - • In t r oduz io ne alla f is i c a a to mi ca e rnot e co ta re e - Ed. C.E.A ..
Milano. 1975.
A l ons o - F inn - « Fundam enta I U n i ve rs ity Phys ic s Il - Add i s on - Wes le y - V. III
« Fe y ma n lec tu res on Phy si c s Il - V ol. III - Addis on-Wesley.
E. Per si co - « Fo nda me n t i d ell a me cc an i ca atomi c a » - Za ni c h e Il i , 1945.
106
F 15 I C A DELLO 5 TA T05 O L 1D O
Pr of , MARIO RASETTI
NOTIZIE GENERALI
Il cor so ha carattere introdutt ivo all'appl icazione dei princ ipi generali della
f is ica moderna allo studio delle proprietà dei s o li d i. L'approfond imento dei var i ar-
gom enti è unifo rm e, fatta eccezione per la parte finale, che è d edicata allo stud io
più dettagl iato d elle propr ietà de i s emiconduttori.
È i n d i s p e n s a b i le , ai fini della comprensione <lei corso, i l superamento prelimi-
nare degli esami di Analis i "I e Il, Geom etr ia, Fisica I e Il, Complementi d i Mate-
mat ica, Elettrotecn i ca Generale. È cons igliabile che gli studenti prevedano nel lo-
ro piano di studi gli esami di Fis ica Matematica e Fisica Atom ica, sostengano que-
sti ultimi in precedenza.
PROGRAMMA
1. Prin c ip i generali di f isic a modern a.
,., - Ric h iami d i mec cani ca c la s s ic a .
'.2 - Elementi di me ccani ca quantistica.
'.3 - El ementi di mec can i ca s t a ti s t ica . classica e quantist ic a.
2. Dinami c a de i re ti c oli c r is t a lli n i .
2.' - Form e"de i le gami inter at om i c i ; s t r utt u re c ristall i n e e s immetr ie. Lo spazio reci proco ,
2.2 - D in a m ic a dei re tico li: matr i c e di na m ica; c oordi na t e no rma l i. rela z io n i d i d ispero
s i one .
2 .3 - Contegg io d ei modi e d ens ità degl i stati.
2.4· Quantizzaz ione: fon on i e l oro i nt e raz i o ni .
2 .5 - Propr ietà macro s copi ch e de i solidi d ipendent i dalla d inamica ret icol are :
al proprietà elasti che e mec caniche ;
b] pr opriet à termodinam i ch e (calore s pec if i c o} :
c ) propriet à fotoel a stiche ;
d) onde di sp i n o
3. Dinami ca degli ele tt ro n i nei cri sta ll i.
3.' - Teor i a a bande : pr opri et à gen erali e metod i d i c a l c o lo .
3 .2 - Interazion i e le ttr oni -fon o n i . Superficie di Fermi.
3.3 - Propr ietà macrosc opi che legate alla struttura delle bande; conducib ilità term ica ed
elettrica. magnetoresistenza, costante dielettr i ca :
al metalli
b l i s o la nt i
c l s em icond utt ori.
4. I Sem ic onduttori.
4.' - Stat istica dei portat ori di c a ri c a i n equi l i br io .
4.2 - Equ az ion i d el trasporto. C al colo di propr ie t à ma c ros copiche:
al mobilità e cond utti v i t à ;
b) c oe fficie nt i di Hall;
c l p iezore s i s t e n za .
4.3 • La f orm a de Il e band e ne i s em iconduttor i rea I i .
Eserc itazioni.
Le es er c itaz ion i s o no teor i che e c om pre n dono appl i caz ioni numer iche e c o m p l e me nti
a I c or s o .
TESTI CONSIGLIA TI
Non v iene consigliato alcun libro di testo perchè vengono distribuite fra gli studenti
copie d i note manoscr itte dal titolare del corso.
107
NOTIZIE GENERA LI
Il corso si pref igge chi ar i re i princip i fis ic i d i funzi onam ento de i re atto ri nu-
c lear i a f i ssion e dal punto di vista del bilanc io neutro nico , sia in condiz ion i st a-
t ich e che din ami ch e.
I pr in c ipal i metod i fi s i co- mate mati c i della neutron i ca app licata vengono ana-
l iz zati col l' intento di ev id enz iare i l loro effett i vo s ignif icato fi s i c o , nonc hè ledi-
rette imp l ic azi oni i nge gne ri sti ch e della t eoria.
PROGRAMMA
Il pro gr amma compre nde:
1° - Brevi ri ch iam i di Fis ica N uc le ar e . In t e ra z i on e de i ne utron i co i mezzi mate r i a l i ; fi ssio-
ne d e i nu c le i pesa nti e b i lancio en er get ico . Fo nd am enti co nce ttua li d e ll a teoria di una
g en eri c a re azio ne a ca tena . I neutroni c ome por ta tor i d ell a ca tena. Class i f i cazione
d e i re att ori a fiss ion e .
2° - D iffusion e e rallentamento de i ne utroni ne i m ezzi materia l i. Equ a zione d i di ffu sio ne
monoc in et i c a. M oderat or i. Ra ll entament o co nti n uo. Me t od o a mu lt ig ru p pi e nerge t ic i.
C enno al l 'equaz ione d el t ra sport o d i Boltzm a n n.
3° - Teor ia d ella cri ticit à delle s trutture molt ip l ic ant i. Intera z i on e t ra so rgen ti neutron iche
e me z z i mol t i pl i c an ti. Equa z ion e c ri tica de i re attor i omogenei nu c d i , i n d i v e r s e ap -
pross i mazioni. Te or ia della e tà al la Ferm i . Re att or i r i fl es s i e a p iù zone. T r a n s i t or i
s pett ral i d i interfa cc ia . Ce n n i ai due teoremi fondame nta li d e lla Fi s i c a d ei r ea tt or i.
4° • Rea t tori et er og enei. Necess ità ed effetti de lla et erogene ità . Catt ur e in r isona nz a , mol-
t i p l i c a zi o n i veloc i. « ut i l i z z a z i on e term ica » ne i re t i c o l i . Str utt u re ad acqua. a graf ite
gas ed a meta ll o l iqu ido .
5° - Cinetic a de lle s trut ture mo lt ipl ic ant i. Inf l u e n z a dei neut ro ni rita rda t i . So l u z i o ne de I-
le equaz io ni d in a m iche in d i verse a p prossimazio ni . C e n n i alle re trore azioni di t e mpe-
ra t ur a e dens i tà d e I mo de rat ore .
6°· Reatt i v it à a lungo termine . Ev o l u zione d el co mbust ibi le sotto i rraggia mento. A vve le -
name nt o d a prodotti da fissione . Rapp ort o d i conve rs i o ne ne i rea tto ri pr o v ati ed ava n -
za t i . A utoferti lizzaz io ne ne i reattor i ve l oc i a l s od i o,
7° -II controllo d elle reazion i a catena . Te or ia e le me n t a r e d e ll e barre d i c ontr o ll o. La
« f u nz i one importanza » d e i ne utroni a g l i e ffetti del con tr o l lo. N ozi o n i e l em en t ar i s u l -
la s t a b i lità.
B°· Metod i p erturbativ i nella statica e nella d inam ic a. C e n n i ai met od i d i calcolo dig i ta le .
Eserc ita z ion i.
È previst a un a mezza giornata se tt i mana le, con eventua li collegament i i n te rd i s c i p li -
na r i ,
TEST I CONSIGLIA TI
J .R. Lamarsh - e Introduct i on to Nu clear Re a c tor Th eory », ed . A ddìson -we s tev, 1966.
A.M. We i nb erg, E.P . Wign er - «T he Phys ical Th eory of Neutron Chain Reactors ». The Uni-
ve rsity of Ch icago presso 1958.
V. Boffi - e F l s tca del reattore nucleare ». Patron, 1975,2 voli.
Appunt i del docente.
108
PRO GRAMMA
Gl i argom enti trattati sono s egu en ti :
1 ) C a lc o lo ten s oriale . V en g on o pre s e nt ate le t e cn i ch e matemati ch e p iù ut il i per lo s t udio
d ei campi e de lla re la t i v i t à . Tal i t e cn i ch e sa ra n no utili z z at e sistema t ica me nte in t ut to
i I co rso .
2) Me c ca n ic a rela t i v i stica . D and o pe r is c on t at t i f on d am enti de l la me c c ani c a r e la t i v ist ica ,
già tr a tt a t i ne l c ors o d i fisi ca a t omica (è c omu nq ue pre vi s t o un se mina rio su qu est i ar -
goment i . d edicato a q uegli s tud ent i i l cui pia no di s tudi no n preve de t a le corso ) . vien é
se n z ' a ltr o i nt r od o tto il co nc e tto d i spaz iotempo pseudoeuclideo. In ques to con testo vie -
ne pr es en tata la me c can i ca relati vistica della pa rti cella . s i a con massa propria costan -
t e sia con massa propr i a var iab i le . r iprend endo i con ce tti di massa . forza . ene rg ia . im -
pu lso . mom en to ang olare. Si ac c enna inoltre a ll 'es te nsione della mecca nica re lat iv i s ti -
c a a i s ist em i di par ticelle e ai c ont i n u i i nc oer ent i. Parti c ol are a tte nzi one è rivolta ai
t e orem i d i co ns ervaz io ne . ':
3 ) Elettroma gn etis m o re la tiv is t ic o. In ques ta pa r te . c he è la p i ù a m pi a del corso (e anc he
l a più ut il e a l la f or mazi on e d i una mentalità f i s i c a mode rna) . la t e or i a dell' el ettroma gne-
t ismo vi en e formulata n el suo amb i en te p i ù nat ur al e : l o spaziote mpo. S i introducono co-
s ì i perso naggi pr in cipali della t e or ia l t e ns ore el e tt romagne tico. 4- v et t or e distri buz io-
n e e lettri c a. 4 -p ot enziale e le ttr om a gne tico. ten sore ene rg e ti co d e l c amp o . e c c .) e le
l or o pr o pr i et à : si e s pr i mo n o l e equazioni fondam ental i del l'elettrod inam ica i n forma co -
v arian t e ne llo spaz iotempo ; si d e term i na no le l eggi di t ras f ormazione d e i vetto ri d i cam -
po . n onc h è gl i i nvari an ti de l campo; ci si occ upa de l 4- p ot en zial e el e tt ro mag n e t ico e
d e ll ' i rragg ia me nto pe r on d e pi an e ; si co nce de ampio s paz io alle q ues t io n i e ne rget ic he .
Infine si s t udia il ca mpo gene r a t o da un a ca r ic a in m ot o un i fo rme . e l ' irra g gi am ent o di
una carica i n mot o ar b it ra r io .
Il cor so si c onc lude con un b r ev e a rgomen to mon ogra f i c o da conco rda re c on gl i st ud en -
t i : pa rt i c o la r me nte ric hies t a negl i a nn i scorsi è s ta ta la formul az ione var iazionale de Ile
equa zion i f ondam ental i dell 'ele tt rod inami ca . a l f ine di render e f a cilme nte a cce ssibile la
maggior pa rt e dei libri d i f i s i c a (a d e s . i volumi della ser ie Landau -Lipfsci tz, c h e uti liz -
zano i n mod o si s t ematico i me t od i varia z i ona l i l,
fs ercitazion i.
Si è prefe r i t o evi ta re u n 'i nu t i le s epa razio ne t ra le z i on i ed es ercit az ion i . Sono c omu n -
qu e prev is ti lav ori (f a c ol t at i v i) . indiv idua li o d i g ruppo . su argomenti c on c ord a t i con i l
doce nte e pa rzial me nte sost i tu tivi dell'esame fi na le .
10a
FISICA NU CLEARE
Prof . GIUSEPPE LOVERA
NOTIZIE GENERALI
I l corso di Fisica Nucl eare è i nd i ri zzat o a forn ire una informaz ione di base.
sia sp er im entale ch e teorica, sul nucl eo ed i f enom en i nucl eari. in part icolare i n
v ista dell e appl icazioni di queste conoscenz e nell 'ambito d i cors i successiv i, sp e-
cifici dell' indirizzo di ingegneria nucleare.
PROGRAMMA
Radioatt i vità, nat ur al e e d arti f ici al e · D ec or s o t empor al e d el f en omen o - Fa m i g li e rad ioat -
tive - Datazion e con pr oced im enti ra d i oattiv i .
Ri velatori delle radiazioni nuc leari· Div ersi t ip i, si a v i su a lizza tor i d ell e tra cc e -di part i -
c e l le i onizzanti, si a affer enti alle tecniche no n vis ive .
A cceleratori di part i celle .
Primi fenomeni nucleari provo cati.
Struttura del nucleo atomico e modelli nuclea ri· Caratteristi ch e ge ne ra li d e ll e for z e nu-
cl ea ri - Modell i nuc l e a ri a goccia. ed a s t ra ti .
Radiazion i a .{l.y. Loro c aratter istich e, ed i nt eraz i o n i c o n i mezzi mater ial i · Proc e s s i
nucleari di e mi s sio ne .
Reazion i nucleari - Metod i di os se rv a z i o ne - Energ ia d i re az i o ne
Nucleo compost o - Se-
>
z ione d'urto - Risonanze - Reaz ioni ord in arie pr od otte da i n eutroni - Fis si one - Reazio·
n i t er monuc le a r i.
Ese rcitaz ion i d i la b ora t ori o di Fisica N ucleare. r iguardanti s ia la determinazione di a lcu -
ne c ar a t t e r is t ic h e essenzial i dei riv elatori d i parti celle, si a a lcuni casi tipi ci di im-
pi ego de i med es im i in probl emi di Fisica nucleare.
TESTI C ONSIGLIA TI
Appunti d e l c or s o d i F is i ca Nu cleare.
NOTIZIE GENERALI
C ors i propedeutici:
Materie del bienn io ed in particolare l'Analis i Matematica e la Fisica Spe ri-
mentale.
PROGRAMMA
Termodinamica.
Si stemi t ermodinam i ci - Proc essi termodinami ci.
Lavoro t erm od inamic o - Lavoro d i spostamento - Lavoro te cn i co .
'0
Tra sformaz ion i revers i b i I i - Energ ia t erm i c a - Ca l ori spec ifi c i .
prin cipio d ell a t ermod in am i ca - Gas i d ea l i - Equaz ion e d i stato.
Tr a sf orm a z i on i t erm odina m i ch e.
2° principio dell a t ermod inam i ca - Ent r op ia .
Fu n z i on i dello s t a to term odinam i co: energia l ibe r a , entalpi a l ibera - Diagrammi entr opici,
Cicli t erm odinami c i per mac chin e alt ernative a gas.
C ic li t ermodi nami ci per ma c c h in e a g as a flu s s o cont i n uo .
C i c li r ig enerat ivi .
Cicl i i nv ersi - Ciclo di Carn et i nv e r s o - C i clo d i Joule inverso.
Propri età dei vapor i - Diag r ammi di s t a t o - Di a gr amm a d i c oordinate (P. v).
D i agramma entrop i co e di Moll i er per i va por i .
Ci cli t ermod inamici d ei vapori - Ci clo Rankine - Cl au sius ; c i cl o Hirn ; c icli a surr iscal-
d am ento ripetuto.
Ci c l i r ig enerativi - Ci cli per ma c ch in e term i che d i grande pot enza.
Rig enerazione - Ca Ic o l i d ei rend imenti .
Ci cli i nv e r s i a vapore.
Ci cl i per basse temperature.
Cic li in ve r si i n cascata.
Cicl i per la l iquefazione d ei ga s.
Ga s reali - Equazioni stato gas reali - Equazione Va n der Waals .
111
Effetto J o u le Thom s on • Effetto variazione calor i spe cif ic i sul l'andamento delle trasfor-
mazion i.
D iagramma d i Moll ier aria um ida.
Impianti di condizi onamento del l'aria· Trasformazion i termodinamiche aria umida.
1= luidodinamica.
Equazione del mot o de i flu idi ne i condotti.
Equazione di continuità energia. Eq , Bernoulli - Eq , gene ralizzata energia.
Tipi di movimento : laminare. turbolento· Perdite di carico· Numero d i Reynolds.
Coeffic iente di attr ito - Diagramma di Mo ody - Perd ite accidentali.
Efflu sso degli aer iformi - Equazioni - Prof ilatura dei condotti· Ugelli d'efflusso -Efflus-
so in parete sottile.
Misure d i portata per liquidi incomprim ibili e compr imib ili.
Calcolo dei c ircuiti per impianti di riscaldamento ad acqua calda.
Calcolo de i camin i.
Calcolo dei condotti per la d istr ibuzione dell'aria di ventilaz ione.
Termocinetica.
Irraggiamento.
Conduz i one termica in reg ime permanente.
Resistenze termiche in se rie e parallelo.
Conduz ione term ica in regime transitorio.
Convezione term ica - Strato limite di velocità - Strato limite turbolento.
Esercitazioni grafiche .
Applicazioni n umeriche i llustranti le def inizioni d i lavoro esterno. lavoro tecnico delle
macchine e lavoro di spostamento. la prima e la seconda legge della termod inamica.
Tracciamento di c icli termodinamici diretti ed inversi di gas perfetti e di vapori.
Applicazioni numeriche r iguardanti il moto de i fluid i e la trasmissione del calore.
Progetto d i a pparecch i per scambio term ìc o,
Calcolo di un impianto di illuminazione .
Esercitazioni sperimentali.
Rilievo dell'um idità atmosferica con psic rometro e igrometri a cloruro di l i t io ,
Misura della portata dell'aria in un condotto con tubo di Pitot e micromanometro.
Misura della conducib ilità term ica d i materiale da costruzione.
Rilievo del la caratteristica di un ventilatore.
Rilievo delle caratteristiche di un compressore.
Rilievo sperimentale de l coeffic iente di trasmissione te rmica in scambiatori d i calore.
M isura del titolo del vapore acqueo.
Misura del livello sonoro d i un ambiente e del tempo d i riverberazione acustica di un
loca le - Correzione acustica.
TESTI CONSIGLIA TI
P.E.Brunelli-G.Codegone ·.Corsodi Fisica Tecnica ••
112
FISICA T EC N I C A (c ivili )
Pr o!. C . LOMBARDI
N OTIZIE G EN ERALI
PRO GR AMMA
Illum in a zion e.
So rgenti d i l uce na t ura li e d art ific ia li. C al c olo del l'i llu mi na me nto per so rgen ti pun ti-
formi . linea r i . di s u pe r f i c i e e di vo l ume. Ill u m ina zi o ne d e gli interni. C al or im et r i a ed ab -
b i g l i ame nt o .
A cus t i ca er c h i t et t on i cs ,
D e f i n i z i o n i. Criter i d i v alutaz ione del li v e l l o a c ustic o d i un r u more . del d i s t u r b o e de l
d a n n o all'appa ra to udi t ivo. A ssorbimento acust ico. Pr o pri e t à a custic he de g l i ambienti chiu -
si . Is o la men t o acu s t ico di l oc a l i. ma c c h i ne. c on d ott i d i ve n ti lazione. M i s ure acus tic he .
Ter mo d inam ic a.
Gen e r a l i t à. Gas ideali: leggi fondam entali . tra sfo rmaz i o n i. c i c l i . Ga s real i . V a p o r i :
tra s f or ma z i on i . di agrammi e c ic l i t e r m od i na m i c i per i m p i a n t i t e r moe lettr i c i. Misc e l e d i aria
e vapo re : imp ia nti di c o nd i z i o na me nt o dell'ar i a . Be ne s s er e.
Moto de i fl uidi.
Equ a z i on i g en er al i d el m ot o . Res i ste nz e d ell ' attr it o . Ri s c ald am ento a t ermosif on i. Ca -
mini.
Ca ldaie da ri s c a ldam e nto.
C en n i sui tip i p iù usa t i.
Es er c it a z ion i.
D i la b ora t o r i o :
misu re di i lIuminamen to. M isure di flusso lu mi noso . Mis ur e d i l iv e ll o a c ust i c o. di tem -
po d i ri v erberazione e d i isolamen to ac us tico . Mi sur e con ps icr ome tr o , M i su re d i condu t-
t an z a t erm i c a. di po rta t a di flu id i.
Di ca lco lo :
il lu mi nazio ne d i s t r ade e di i nte rn i . Pr og ett o ac us tico d i u na sa la d i riuni one. Profil o
di un a vol ta orto f o n ica . Pr og e tto d i un i m piant o di r i s c ald am e nto o d i c ondiziona mento.
TESTI CONSIGLIA TI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Il corso si può div idere essenz ia lmente ne lle 4 part i seguent i:
Illuminazione - Forniti gli elementi necessari di fisica atomica. viene svolta la teoria del
funzionamento dei laser. ne ve ngono descritti i tipi pr incipali attualmente in uso e ne so-
no fPi esaminate le applicazioni alla telemetria laser. alle telecomunicazioni ed a lla 010-
gra ~~to quind i un cenno a i t ip i principali di sorgenti l u m i no s e . con relativi metod i di cal-
colo. viene svolta la teoria tr icromatica della visione colorata. con particolare riferimen-
to ai problemi di colorimetria.
Acustica : Premesse alcune definizioni generali d i acust ica (equazioni d'onda pianeesfe-
r i che , radiazione. ecc .... ) sono introdotti i concett i di analogia e lettromecca nica ed impe-
denza meccanica. con applicazione alle membrane e piastre circolari. Sono trattati i t ra-
sduttori e lettromeccanic i. partendo dalle equazioni del microfono e della sorgente. pe r
giungere a i tip i pr incipal i di microfoni ed a ltoparlanti ed alle loro grandezze caratter isti-
c he .
Vengono infine esaminati i suon i dal punto d i vista fis iolog ico e le sensazioni auditi-
ve e s i forniscono i principi della acust ica ambientale .
Termodinamica - Sono analizzati i principi della termodinamica ed introdotte le pr incipali
funzion i dello stato termodinamico. s ia per i gas idea li che per i gas reali. Fornite alcune
generalità sui cambiament i d i stato. sono passati in rassegna i t ipi pr incipali di cicl i di-
rett i ed i nv e rsi per gas e vapori , con particolare r iferimento ai cicl i delle macchine ter-
miche .
Viene quindi trattata la termodinamica de i fenomeni termoelettrici ed il problema del-
la conversione diretta dell'energia.
Termocinetica - Sono introdotti i concetti principali relativi al moto dei fluidi (equazioni
del moto. numero di Reynolds. resistenze passive. ecc ... ) con alcune applicaz ioni. Son o
poi analizz ati i var i modi di trasmissione del calore (conduz ione. convezione. irraggiamen-
to) ed i prob lemi connessi con la propagazione term ica: viene infine svolta una trattaz io-
ne particoklre sugli scambiatori di calore con superf ic i alettate (dissipator i) e la loro ap-
plicazione alla refr igeraz ione di componenti elettronici.
TESTI CONSIGLIATI
C. BOFFA. P. GREGORIO - «Elementi di Fisica Te cnica per alliev i i ng e g ne r i elettronic i »,
Levrotto & Bella 1973 . Nel testo suddetto è contenuta un'ampia bibliografia relativa
a tutt i g li argomenti trattati nel corso.
B.
114
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Illuminaz ione.
Sorg ent i d i luce naturali ed art if iciali. Calcolo dell ' illum inamento per sorgenti punti-
formi, lineari, di superfi cie e di volume. Col or imetr ia ed abbagli amento.
A custica architettonica.
Definizioni. Criter i di v alutazione de l l ivello acustico d i un rumore, del disturbo e del
danno a Il ' a pparato ud i t ivo , Inte Il i g i b i I ità . Ass orb imento acustico. Propr ietà acust iche de-
g l i ambienti c hi us i . Isol amento acust ico d i locali, ma cchine e condotti di venti lazione.
M isure a cust i che .
Termodinamica.
Generalità. Gas ideali : leggi fondamentali, trasformazioni , cicli. Gas reali . Vapori:
trasformazioni, diagrammi e cicli termodinamici per i mp ia n t i termoelettrici e frigoriferi.
Miscele di ar ia e di vapor e : cenn i d i impianti d i c o nd i z i oname nt o dell'aria.
Mota de i fluidi .
Equazione generale del moto. Resistenze di attr ito. Efflusso degli aeriformi . M isure di
portata. Iniettori ed eiettori. Riscaldamento ad acqua calda. Camini . Ventilazione .
Generatori di vapore .
Descrizione dei principali tipi realizzati. Resistenza organica.
Esercitaz ioni.
D i laboratorio :
misure di illuminamento. Misure di flusso luminoso. Misure di livello acustico,di tem-
po, di riverb erazione e di is o la me nt o acustico. Misure con psicrometro. Misure di condut-
tanza termica, di portata di fluidi.
Di cal col o:
illum inaz ione di cab ine elettriche. Progetto acustico di una cabina di comando di cen-
tra le termoe le ttr ica , Progetto d i mass ima d i una centra le termoe lettrica e d i alcuni conpo-
nenti.
TESTI CONSIGLIA TI
Brunelli-Codegone - s Cors o di Fisica Tecn ica l.
115
PROGRAMMA
Il lum in ot e cnic a .
U n ità f on d a menta I i : fotomet r iche e d ene rgetiche .
So rg e nt i l um inos e a i n c an d e s c enta e a l u m i ne s c e n za .
Ca lco lo di i l l uminame n to di sorge nti p unt if orrn i , l i ne ar i e s u pe rf ic ia l i .
A custica applica ta .
Aud i og ra mma norma le .
C a ratte r is t i c he acus tiche dei ma t er i a l i - A mb i e nt i c h i us i. ri v e r be r a z ione .
Is o la men t o a cus tico - Is ol a me nt o de lle ma c c h i ne.
Term odinamic a .
Grandezze fon d amen ta I i.
Gas pe rfett i e gas real i . proprietà ed equa zioni d i s t a t o (diag ram mi di C la p ey r o n e
Amagat).
Sistemi t ermodinami ci aperti e ch iusi - Tra sf ormazi oni t ermod inami che .
Sc a m b i o d i ene rg ie : lavoro e c a lore . I principi o d ella termod inamica (e ne rgia i n t e rn a e
e nt a l p ia ).
Conver s i on i di energia . I l pri nci pio - Entr o p ia e di ag rammi en t rop ici (G i bbs e M oll i er).
Cic li t erm od inami ci pe r macc h ine a gas.
Pr o prietà de i v a po ri - C ic l i t e rm odi na mi c i pe r ma c chi ne a vapo re .
Effetto J oul e - Th o ms on - C icl i i n ve rsi a gas e a va pore .
M is c el e a ria- v apore. d i a gra mm a d i Mo l l i er de ll'a r i a umida - Appl icazioni a l condiziona -
me nt o d e l l ' a r i a .
Es erc it a z i on i d i lab or a t or i o: a c ust i c a (rumorosi tà d e lle ma c c hi ne) - termod inam ica (um i d i-
t à d e ll ' a r i a ) - t e rm o f l u i d od i nam i c a (misure d i v el oc i tà . p orta ta e flus so t e r m ic o ).
Ge ne rato r i di ca lore (v i si ta ad una c e nt ra le t e r m i c a ).
Es er c it a z ion i gra fiche e d i calco lo : i ll u m i n ot ec ni c a (ambiente apert o) - t e rm odinamica (ci -
cl o a gas c o n e s e n z a a tt riti - ciclo a v a por e c o n r igene r azione) • te r mo f luidodi nami ca
(res isten z e a I m ot o e tra s m iss ione de I ca lore in uno scam b iat o re) - g e ne ra to ri d i ca l or e
(b il anc i o t erm i c o e res iste nze o rga nic he ).
TESTI C ON SI GLIA TI
C .C od eg on e - «Tra tta t o d i F i s i c a Te cn i c a . - ed . Giorgi o - Tor i no .
116
FOTOGRAMMETRIA
Prof , BRUNO ASTORI
NOTIZIE GENERALI
PROGRAMMA
Formul e f o nd am ental i di tra sf orm azion e dell a Fotogramm etria · El ement i di ott i ca fot o-
gra mme t r ica - C am er e da pr e sa e o r ie nt a me nt o i nte rn o - Gelatine. s u p por ti e processi fo-
t og ra f i ci - V o l i f ot og ra mmet r i c i e l or o o r ga nizza z i o ne - V is ion e s te r e o sc o pi c a - Strume nti
rest itut or i a nalogici - Or ientamento estern o de i fotogramm i - Op er azioni di restit uz ione -
D eterminaz ione d ei punt i d i appogg io e triangolaz ione aerea analogica . Fotogrammetr ia
a na I it i ca - Metod i di raddr izzamento e o rt of ot og r a f i a • Fotogramm etr ia terrestre - Co l laudo
dei riliev i f ot o g ra mme t r ic i.
TESTI CONSIGLIA TI
GASDINAMICA
Prof. GIOVANNI JARRE
NOTIZIE GENERALI
È"ut il e aver superato gli esami di Fis ica e Fis ica Tecn ica .
PROGRAMMA
Richiami di termodinam i ca. ae r od i na mica e t eor ia cinet i c a d e i gas - Bilan ci d i ma ssa.
quant ità d i moto ed energia per fluid i perfetti e per fluidi re al i - B ila nc i o e nt r o p i c o e ce n -
ni di termod inamica dei proc ess i irreve rs ibili .
Corrent i libere : getti. sc ie e zone d i mis celam ent o : instab ilit à del r eg im e l a mi na re e
fenom e nol og ia del regime t urbolento.
Re sistenza d i attrito e d i forma - Teor ia elem e ntare dell o s t ra to l imit e lam inare e tur-
bolento ; profil i d i velocità e le g g i d i res istenza - Effett i d i a c c el erazione e de celeraz ione
d i asp iraz i one e soff iatura . d i r i s caldam ent o e raffr edd ame nt o - Effett o d e ll a rug o s ità su-
perf i c ia le.
Fen om e n i aer oterm od i na m ic i : i I r isc a Id a m ent o ae rod i nam i co a d a Ita ve loc ità : lo strato
l im ite t erm i c o ; l ' anal og ia d i Reynolds f ra a ttr ito e trasm iss i on e t erm i c a e sue est en sioni -
I trans itor i aerotermodinam ic i : rich iam i sui f enomen i d i conduzi one perman ente e non per -
manenti ; lo s h oc k termi co .
Eff etti dell 'irragg iamento termi co : temperature de i pianet i e d i satell it i a rt ifi c ia l i ; re -
frigeraz i o ne per irragg ia me nto a Ile a It e temperature prodotte per attrito .
A erotermodinam ic a delle m iscele : r i c h ia m i sull 'aria umida e su l raffreddamento evapo -
rativo ; analogia d i Colburn fra attr ito . trasmissione t ermi ca e s cambio d i ma ssa : est e nsio-
ne all e alte velocità ; raffreddam ento per ablazione ne l rientro atmosfer i c o dallo spaz io.
Aerotermochim i ca : leggi dell 'e quilibr io chim ico e c e n ni di cineti ca ch imica in fa s e
gass osa ; s tudi o d ell a d iss o ciaz i one e della i o n i z z a z i o ne pr od otte per urt o o per attrito.
a l le v eloc ità i pe rsoni c he .
M ot i unid imensi o nal i non pe rm anent i o non is oenerget i c i : o nde d i es pa ns i o ne d i com-
pressione : te or ia e t e c n ica d e l t ubo d 'urto ; onde d i condensa zi one di de f la g r azio ne e di
det on az ione .
Metod i sperim ent ali della g asdinam ica .
Es er c ita z ioni .
App l icazioni numeriche con impiego d i dati e diagrammi d alla b ibl iografia ; lavori t e o-
rici di grupp o ; sperimentazioni el ementari con l e gallerie didatt i che su m od elli a strumen-
taz ion e.
TESTI CONSIGLIA TI
Appunt i Pr of , Jarre.
Liepmann- Roshko - « E le me nt s of Gas dvnarn ic s » - Ed. Wiley .
Ronald V.Gil es - « F l u id Me chanics and Hvdrau l ic s » - Ed. Sch aum.