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COSTRUZIONE DI MACCHINE E TECNOLOGIE


Pro!. P.M. CAlDERAlE

Corso di laurea in INGEGNERIA MINERARIA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

L'insegnamento. che cost ituisce un corso ridotto di Costruzione di macchine


su base annuale. ha lo scopo di fornire agli allievi i fondamenti del calcolo strut-
turale e dei problemi costruttivi degli element i delle macchine.
Per poter seguire con profitto il corso è consigliabile che l 'allievo sia in pos-
sesso dei concetti fondamentali di: Disegno meccanico; Tecnologie meccaniche
(Iavoraz ioni per asportaz ione di truciolo. lavoraz ion i per deformaz ione p I a s t i c a.
formatura per fusione. tecnologia della saldatura); Scienza delle costruzioni (fon-
damenti della teoria dell'elasticità. equazioni di equilibrio e di congruenza. cal-
colo dello stato di sollecitazione, di tensione e di deformazione nelle travi i so-
statiche ed iperstatiche).

PROGRAMMA

Il corso comprende seguenti argomenti:


- Resistenza dei material i alle sollecitazion i stat iche e dinami che.
- Resistenza a fati ca.
- Coefficient i di sicurezza. affidabilità e criter i statistici di progettaz ione.
- le varie ipotesi di rottura ed il loro impiego per i vari casi di sollecitazion e e per
vari materiali.
- Sa Ida tura •
- Collegamenti forzati a ca Ido e a freddo.
- Calcolo d i resistenza statico e d inamico dei c o ll e g ame nt i f il ettat i.
- Calcolo d i res istenza degl i elementi delle macch ine : cuscinetti di stri s ciamento. sop-
porti Michell. assi -ed alberi. sopporti elast ici. giunti. innesti.
- Teor ia di Hertz.
• Criteri stat istici e scelta a catalogo dei cuscinetti di rotolamento.
- Freni.
- Cinematica delle ruote dentate e calcolo d i res ist enza degli ingranagg i.
- Trasmission i meccaniche: c i ng h i e e catene.
- Solidi a forte curvatura: ganci e catene.
• Calcolo dei dischi rotanti a forti velocità.
• Funi metalliche : formazion i. sol lecitazioni. resistenza statica ed a fati ca. p rove sui
fili e sulle funi. rigidezza.
- Problemi di vibrazioni assial i. flessional i e torsionali.
Il cors o comprende una parte complementare (facoltativa l su I ca Icolo strutt ura le . con
gli elementi finiti. di elementi d i macchine.

Esercitazioni.
Dimensionamento e disegno esecutivo di uno o due gruppi me c c a n i c i .

TESTI CONSIGLIA TI

R. G iovannozzi - • Co struz ione d i macchine » - Voli. I -II - Appunti del c or s o .


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COSTRUZIONE DI MACCHINE PER L'INDUSTRIA CHIMICA


Prof. P.M. CALDERALE

Corso di laurea in INGEGNERIA CHIMICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo di fornire agl i allievi ingegneri chimici le nozioni neces-


sarie allo studio strutturale delle apparecchiature chimiche (forma. resistenza,ma-
teriali adottati, lavorazioni).
Per poter seguire con profitto il corso è opportuno che l'all ievo sia in posses-
so dei concetti fondamentali di : Disegno meccanico; Tecnologie meccaniche (la-
vorazioni per asportazione di truciolo. lavoraz ioni per deformazione plastica. la-
vorazioni delle lamiere, formatura per fusione, tecnologia della saldatura); Scien-
za delle costruzioni (fondamenti della teoria della elasticità; equazioni di equili-
brio e di congruenza, ipotesi di rottura, calcolo dello stato di sollecitazione. di
tensione e di deformazione nelle travi isostatiche ed iperstatiche).

PROGRAMMA
Il corso comprende i seguenti argomenti :
- Richiam i di Scienza delle costruzioni.
- Normalizzazione, progettazione tecnologica degli impianti. costruzione delle appare c-
. ch iature. Norm e UNI, ANCC. ASME. API. DIN.
• Resistenza dei materiali alle sollecitaz ioni statiche e dinamiche, alla corros ione. alle
a Ite temperature. Scorrimento a ca Ido.
- Caratteristiche dei materiali prevalentemente imp iegati nella costruzione delle appa-
recchiature chimiche.
- Coefficienti di sicurezza. affidabilità e c ri te ri stat isti c i d i progetta zione.
- Part icolarità costr utt ive di ma c ch i n e per l' in du str ia ch im lca ,
- Elementi d i tenuta.
- Calcolo di resistenza dei giunt i saldati.
• Recipient i i n press ione (instab il ità elast ica: serbatoi cilindr ici COn fond i p ian i; serba-
toi con fondi curvi : strutture di sostegno dei rec ipienti orizzonta li e verticali; azioni
dovute al vento ed azion i sismiche sui serbato i).
- Calcolo s t rutt u ra l e con metodi matriciali.
- Componenti d i sistemi tubieri (tubi. flange. ra cc ordi, valvole. g iunti di di latazione).
Calcolo strutturale statico e dinamico di sistemi tubieri piani e spaziali con metodi
matricia li.
• Problemi di vibrazioni.
• Calcolo strutturale, con gli elementi finiti. di apparecchiature per impianti c h im i c i e
nuc leari.

Esercitazioni.
A Imeno due tem i riguardanti i I d imens ionam ento ed i I d isegno e se cutivo d i a pparec-
c h ia t ure chimiche.

TESTO CONSIGLIA TO
D ispen se d el c or s o .
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COSTRUZIONE DI MOTORI PER AEROMOBILI


Prof. RENZO CIUFFI

Corso di laurea in INGEGNERIA AERONAUTICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso si propone di mettere gli allievi in grado di verificare e progettare le


parti principali di un motore aeronautico, alternativo o a turbina.
L'allievo deve già conoscere la parte termodinamica e fluidodinamica del mo-
tore. È consigliabile la frequenza preliminare del corso di: « C ost ru z ione di Mac-
chine».

PROGRAMMA
1. Ruote dentate .
1.1 - Cinematica delle ruote dentate cilindriche e coniche a dent i diritti o ob l iqu iv Ruo-
te corrette.
1.2 - Calcoli di resisten za sulle ruote dentate: resistenza s ta t ica , a fatica. ad usura.
Cenni sulla lub rificaz ione d elle ruote dentate. carich i al limite d i scoring.

2. Velocità critiche e frequenze proprie f1essionali e torsionali. Oscillazioni accoppiate.


2.1 - Metodo di Stodola per la determinazione delle velocità critiche e delle frequenze
proprie flessionali di alberi e palette non svergolate.
2.2 - Metodo d i Myklestad per il c a l c o lo delle velocità critiche di alberi e d i frequ enze
propr ie di palette e pale di eliche e di elicotteri svergolate e non.
2.3 - Determ inaz ione de Ile ve lo c ità critiche e de Ile f reque nze propr ie d i e lement i con
massa d istribu ita con metodi energetici.
2.4 • Frequenze proprie e osc i Ila z i on i forzate tors iona l i di s istem i con masse distr ibui-
te e concentra te.
2.5 - Osc illazioni accoppiate.
2 .6 - Teoria e appli cazioni degli srnorz ator i d inami c i e pendola ri.

3. Calcolo delle tensi;ni e deformazioni di elementi di motori a turbina.


3 .1 - Risultati della teoria del solido svergolato.
3.2 - Deformazioni torsional i di pale e palette.
3.3 - Determ inazione d ella l inea elast ica pseudostat i ca d i pa le e pa lette .
3.4 - Raffreddamento delle palette. Tens ion i term iche. Scorriment i:
3 .5· Calcolo delle tens ioni e deformaz ioni all'attacco d isco-paletta.

4. Dischi rotanti.
4.1 - Equaz ioni general i de i disch i rotanti e loro so luzioni.
4.2 - Metodi numerici per il c a l c o l o di tension i e deformaz ioni nei dischi in campo ela-
stico ed elasto-plastico.
4.3 - Progetto de i d i sc h i.
5. Calcolo delle tensioni e deforma zioni in elem enti di motori alternativi.
5 .1 - Calcolo delle arm on i ch e d el momento motore dovute ai gas e a lle forze d' inerz ia.
5.2· Determinazi one delle a m p i e z z e delle o s c illaz ion i d egl i alberi a gom it o i n c ondi -
z i on i di risonanza .
5 .3 - Calcolo degli alberi a gomito . s p inott i , fasce elast i che. bielle ecc.

6. Caratteristiche funzion ali e costruttive di motor i aeron autici.

Esercitazioni.
Le esercitazioni consistono in calcoli di ve rifica o di progetto di elementi di motori
aeronautici. In parti colare vengono svo lte esercitazioni di :
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• Prog ett o di i n gr an agg i co rre tti .


• V er if ica de ll e t ension i ce ntrif ughe e t erm i che i n d ischi r ot ant i.
• Cal co to dell e velocità cr it ich e d i a lbe r i .
• Cal c o lo d elle frequenze proprie tors i ona li di un sistema t ur b in a- c ompr es s or e t e n e n do.
con t o d ell' in erzia. var iabil e. d e ll e palette della t urbina.

TESTI CONSIGLIA TI
R.Giovannozz i • • Costr u zi one d i Mac ch ine », v ol. Il - Ed. Patr ono Bologna.
R. G iovannozz i -. Costruzione e Progetto di Motori Il · Ed. t.evr orto & Bella. Torino.
R.Giovannozzi· « Cor s o sulle turbine a gas· Cal c oto degl i or gan i meccani ci » • FIAT.
Torino.
P.H.Wilk ins on • • Aircraft e ng i n es of the wo r ld s Ed. P.H.W ilkin son.
>
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COSTRUZION I AERONAUTICHE
Pro!. PIERO MORELLI

Corso d i laurea i n IN GEGN ERIA AERONAUTI CA I l PERIODO D IDA TTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso i n t e nd e dare agli alliev i : a) nozioni general i su diversi tipi di aero-


mobil i (in pa rticolare. de i vel ivoli l con r ifer imento a Ile loro caratteri st iche d'im-
p iego e conseguenti scelte architettoniche ; b) nozioni d i calcolo strutturale ele-
mentare del velivolo nel suo complesso e delle sue parti ; cl descriz ion e delle strut-
ture dei vel ivoli. dei loro imp ianti e delle loro installazioni .
Per u n a partecipazione proficua è necessario possedere una preparaz ione nel-
la Scienza delle Costruzioni. e alcune nozioni bas ilari di aerodinamica t ecnica (ca-
ratteristiche aerodinamiche dei profili alari. delle ali e delle eliche) e di mecca-
nica del volo (prestazioni del velivolo. stabilità e manovrabilità).

PROGRAMMA

a) Parte introduttiva:
1 - Rassegna di velivol i tipic i (aeroplan i. id rov o la nt i . anfibi. alianti. STO l . VTOl. ve -
l ivoli sperimentali) .
b) Part e stru tturale :
2 - Cond izioni d i c a ri c o i n vo lo e al s uo lo. poste a base del calcolo strutturale .
3 - Mater iali aeronaut ic i e loro caratter ist iche r ilevanti a i fin i del calcolo struttu rale.
4 - Complementi di Scienza de lle Costruzioni sulla fless ione. tors ione e tagliod i strut·
ture a parete sottile (a guscio e a sem igusc io).
5 - Instab ilità elastica generale. locale e torsionale delle aste compresse.
6 - Instab ilità elast ica dei pannell i soggett i a compressione e a tagl io.
7· Verifiche struttura li degli atta cch i a sforz i c onc e nt rati.

c) Parte descr ittiva :


8· Ala· a letton i. l pe rs os tentator i , aerofreni - impianti antigh iaccio.
9 - Fusoliera - collegamenti a la-fusoliera.
10 - Impennagg i - compensazione aerodinam ica. equil ibramento sta tico e dinamico del-
le supe rfic i d i governo.
11· Organ i d i comando -alette.
12 - Installazione dei gruppi motopropulsori.
13· Organ i per l'involo e l'arr ivo: carrelli - scaf i e gallegg iant i.
14 • Impianti oleod inam ico ed elettrico.
15 - Imp ianti di condiz ionamento e pressurizzazione delle cab ine.
Il corso è integrato da una serie di esercitazion i di disegno di -parti strutturali d i un
vel ivolo e d i calcolo strutturale.

TESTI CONSIGLIA TI
lausetti • Aeroplani. loro strutture e installazioni - levrotto & Bella.
Rivello - Theory and Analys is of Flight Structures • Mc Graw-Hill.
Bruhn - Analysis and Des ign of Fl ight Vehicle Structures - Tr ì- Bt at e Offset Co.
Vallat - Rés istance des Materiaux Appl iquée à l'Aviation - Beranger.
Sechler & Dunn - A irplane Structural Ana lys is and Des ign - Dover.
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COSTRUZIONI .AERONAUTICHE Il
Prof. GIUSEPPE SURACE

Corso di laurea in INGEGNERIA AERONAUTICA Il PERIODO D IDATTICO

NOTIZIE GENERA LI

Esami propedeutici :
Scienza delle Costruzioni
Calcolo Numerico
Matematica Applicata
Costruzioni Aeronautiche
Aerodinam ica

PROGRAMMA
Il programma si art icola nella trattazione e nello svolg imento per esteso dei s eguent i
punti fondamentali:
1. Algebra matriciale.
2. Analis i stat ica delle strutture aerospazial i con il metodo degli el ementi finit i.
3. Meccanica delle v ibraz ioni lineari dei s i stemi elastici a d 1.2 ed n gradi di libertà
e fenomen i conness i.
4. Analisi dinam ica delle strutture aerospaziali c on il metodo degli elementi fin iti:
a) frequenze proprie e anal isi modale
b) ana lisi d i strutture autoeccitate (flutter)
c) r isposta dinam ica.
5. Fenomeni aeroelastic i statici.
6. Strutture sandwich.
7 . Problemi d i critic ità nello studio aeroelastodinamico dei pannelli.
8. Effett i delle oscillazi on i a bassa frequenza sull'organ ismo umano.
Il corso comprende una serie d i esercitaz ioni sulle lez ioni e lo svo lg imento monogra-
fico di almeno due tesine, una sull'analisi statica e l 'altra sull'analisi dinam ica di una
struttura aerospaziale, per le quali è previsto l'uso del calcolatore del Centro di Calcolo
de I Po I itecn i c o ,
L'esame finale con sist e di un c o l l oq u i o orale sul programma svolto a lezione ed eser-
citaz ione.

TESTI CONSIGLIA TI
Gv Sur ac e , M.Pandolfi - «Teoria e Tecn ic a delle V ibrazion i », parte la : Le Vibrazioni
Meccaniche : parte 2 a: Le Vibraz ioni Aeroelastiche (C.L.U .T.).
J.S. Przem ieniecki • «T he ory of Matrix Structural Ana lv s is » (Mc Graw-Hill).
Zienckiewicz - «The Finite Element Method » (Mc Graw-Hill).
J. Shapiro - « Pr i n c i p le s of Helicopte r Engineer ing » (Tempie Press Limited).
H .G. A lIen - «A n a Iys is and Design of Stru ctura I Sandwich Pane ls » (Pergamon Pre s s}.
G.Surace. M.Di Sciuva • « Int r od u z i o ne alla Biomeccanica » (C .L.U .T.).
R.Scanlan. R.Rosenbaum - «A i r c r af t V ibration and Flutter » (The Macmillan Company).
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COSTRUZIONI AUTOMOBILISTICHE
Prof . ALBER TO MOR ELLI

Corso di laurea in INGEGNERIA MEC CAN ICA I PERIODO D IDA TTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso di « Costruz ion i automobil i stich e » è propedeutico a i corsi di tecn ica


automobil ist ica pertanto si consiglia la sua collocazione nel piano degli studi del
III anno. Si svolge nel I Periodo didattico.
Esam i prop edeut i ci : « Disegno mec canico a,

PROGRAMMA
• D ef in iz ione e classificazione deg li au to veic oli.
- Architettura g en er al e degl i autove i c o li a se c onda della funzione d i trasporto per cui
s ono prev i st i. Sua e v o l u z ion e stori ca.
• Potenze necessarie al moto d e g li a ut ov e ic o li . Loro natura e ordini di grandezza. Poten-
ze disponibil i per il moto. Va ri tip i di si s t em i di propuls ione adottat i e loro c onven i e n -
za . Sudd ivis ione d ell e pote nz e spe s e pe r il moto nel le s ue principali forme a seconda
d ell 'eserc i z io. Eff i cienza d ell a pro puls ione.
• Pr incipali organ i c o s t i t ue n ti l ' a ut ov ei colo quali : il motore - la ruota - la sospensione -
lo s t e r z o - il freno - la t rasmission e· la fr izione - il camb io - i l telaio e la carrozze-
ria - l'impianto elettrico e gli ac c e ssor i. Loro c o nf or ma z i one - i ng ombr o -disposizione.
Pregi e difetti d ell e soluz ioni più comunemente adottate. nei c on f r o nt i dell'as solvenza
a i compiti cu i so no pr oposti.
- Problem i di gu id a d e i v e i co l i e sta bili tà d i marci a.

Esercitaz ioni.
Si svolgono su tre tem i :
1) d iseg no d i u na sospensione :
2) d isegn o d i u n a trasm is s i o ne o part e' d i essa ;
3) d eterm ina z ione d i sl a t i ge om etric i e d i mas sa di un autove icolo.

TESTI CONSIGLIA TI
A.Morell i · e Cos t ru z i on i a utomobil ist i che » - Cap.XIV de l III vo l. dell'En ciclopedia del-
" Inge g neri a ISEO I • Mondador i.
G . Po l l one « Il ve i colo • • e d . Levrotto & Bella - Torino.
v

C.Deuts ch • • Dynamiqu e des véh ic ules r out ier s , Données de base ». ed. ONSER. 1970.
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COSTRUZION I D I STRADE , FERROVIE ED AEROPORTI


Pr of , C ESARE CASTIG LI A

Corso di laurea in I N G EG NE RI A C IVI LE I PERIODO DIDATT I CO

NOTIZIE GENERALI

Il corso di Costruz io ni d i St rad e, Ferrovie ed A eropo rt i ha una parte prop edeu-


t i ca c he tratta argomenti d i mec cani c a della lo co moz ione e traff i co re la t i va ai tr e
d istin t i setto r i (strad e, f errov ie ed aeropo rt i) con pa rt icolare stud io de i ve icol i e
delle azioni indotte ne lle sovrastrutture.
Da tali studi s i def iniscono g li e le ment i d i prog ettazione e ver i f ica degl i or-
ganism i costi t uent i il corpo stradal e e l e sed i ferrov iari e e aeroportuali.
Una particolare cura è stata s in'ora data allo st udio di probl emi geotecnici con -
ness i con la real izzazione dell e oper e d' arte.
Le eserci t az i oni s i articolano i n modo da sv iluppare gli elabora t i di interesse
t ecn i co e sc ienti fico per l 'a ttività degl i in gegne ri c ivi li (progett i no stradale, ope-
r e d'arte ferrovia r ie, svi ncolo au tos trada l e, pav i mentaz ion i, serv izi aeroportual i ,
muri d i sost egno , palificazioni galleri e).
Il corso è i nte gr at o da espe ri enze di laborator io e da vi s ite a lavori del seta
tore ,
In rapporto agli altri insegnament i il corso si inquadra come segue :
Materie propedeut i che - Sci en za delle Costru z ion i .
, Comp leme nt i d i Scienza dell e Cost ruzion i.
Mat erie in parallelo - Tecn i ca ed eco no mia dei t ra sp ort i.
Tecn ica dell e costruzion i .
Materie s uccess i ve - Geotec nica.
Tecn ica de i Cantieri.

PROG RAMMA
1 . Pro b lem i g en er al i dei v eico l i.
La sagoma l i m i t e e il pe so degli utenti della strada. La regol amentaz ione it a lia na ed
internaz ionale . Sag om e l im it i e peso dei c a rr i ferrov iari . G li a er e i da trasporto merc i e
passeggeri.
Il fe nome no d e ll ' ade ren za. Le resis tenze al m oto : re s i stenz e or d in ar i e ed a d dizionali .
F orm u le global i per i v ei c oli terres t ri . Re s is t e nz e t o t al i e potenz a necessa ri a . I l mo to de i
v e i c o l i e la s t rad a . Pr oblemi rel ati vi a lla s tra d a fe rrata.

2 . /I terreno .
La me c c a n i c a de l le terre . Il suo lo e la s ua cost ituzione. Il b in omio a c qua -suolo. Ca -
ra tte ristiche f isi che d e ll e terre . Gra n u l ome t r i a. L imit i e indice di Atte rber g . La r e s i s t en-
za al tag lio . La c la s si f i c a zi one dei terreni . L' indic e d i gruppo e la classificazicne H . R. S.
Il cost i pam ent o . La prova Pr oc t or. Ca pa c ità porta nt e d e i sott of ond i e de Ile s truttur e stra -
d a li .
Lo sta t o di t e n s ione n el sottosuo lo. L ' e qui l i b r i o elas to-pla s t ico. Cerchio delle ten-
sioni. L ' eq u il i br i o de l mass o i nd e f i n i t o s e c ond o Ran k i n e. Gl i stati d i equilibrio lim i t e su -
'pe r iore ed in fe r iore . La determin a z i on e d e ll a s pi nta at tiva d e ll e t erre . Muri di sos tegn o.
Le ta be ll e de l Krey . I metod i gr a f ic i . Sp in t e pr odotte da sov raccar i co . Re s i s t e n za d e Il e
t erre. Ca lco lo d ei mu r i e dell e s palle da pon te . Par at i e. C r i ter i di proge ttazio ne di o pere
d' arte s trada l i . Le ga llerie e lo ro ca lco lo .

5.
66

3. " labo rato rio per i m ater iali s tra da l i.


A na l i s i gr a nu l ome tri ca c o n seta cci e per sedimentazi one. Peso spec ifico. Um id ità. Li-
m ite e indi c e d i Atterber g . Prova di taglio diretto. Compressione con espansione laterale'
lib er a. Prov e ed ometr ich e . Permeametro. Prova Proctor e controllo d ella densità in situo Pro-
va CBR.

4 . La stra da ord in ar ia .
C on s idera zi oni g enerali. El em enti d i traffico. Capacità. Livelli di servizio. Il confron-
to fra i tracciati s t ra da l i : le lungh e zze virtuali. L 'andamento a lti me t r i c o dei tracciati stra-
d ali. I r a cc ordi v erti c al i. Andamento pl anim etrico delle strade ordinari e. Le curve ed il
pr ob lema de i ra c cord i.
La s ez ione st ra d al e. Capac ità t eorica di smaltiment o de l traff ico. All argament i in cur-
v a e pend enza di t ra n s it o ,
Strade urban e e a ut os t ra de . In croci a livelli sfalsati: basi d i progettazione e cal colo.
Le s o llec i ta zi oni i nd otte dai v eicol i sulla strada. Indag ini teoriche e sperim ental i. Le
pr ove AASHO. Pa vim enta zion i fle ssibil i e r igid e. Le princ ipali te or ie per il d imens iona-
m ent o dell e fondazio ni . I ma t eri ali i m pie g ati e loro caratteristiche. La prova Marsha ll. La
r e o log i a de i co ng l ome ra t i bitumi n osi. Strad e i n terra s t a b i l i z z a t a .

5. La s trad a ferr ata.


La t ra z i on e e l ' e s erc i z io f errov iar i o. La s ce lta de i trac ciat i. Il t racc iamento alt imetri-
co . L ' and am ento plani met ri c o. L'i s cr iz ion e in c u rv a . Lo s vi o . La sopraelevaz ione.
Le r ot ai e. l e travers in e e il ballast. Le so llecitaz ioni dinamiche indotte dal transito
sulla sovr astruttura. I v alori d edotti dallo Schramm. L'armamento con traversine e con lon-
gh erine . C a Icolo d e Il a tra ver s a f errovi ar ia. Le travers e in ca Ic estru zzo ed in cemento am ian-
t o . La p os a d e l l varm arnent o ,
V e r ifich e stati ch e d e g I i ed i f i c i.

6. Gli aeroporti.
Ubicazione e c la s s i d egl i ae ro p ort i . Norme e dat i sper imentali per il num ero. l'orien-
tame nt o. l ungh ez za e pe nd en z a d e ll e pis t e . D im ensi onament o d e ll e piste di c i r c o la zio ne .
dei raccordi. e d e i p i az za li d i sos ta . Le an alisi d e l sottosuol o. Il c alcolo d e ll e pav im en-
ta zioni .

7 . Esercita zioni.
Tr a c c i o lin o e po ligonale d' ass e. Prof il o lo ng itudi n a le. Sez ioni trasversal i.
Il volum e d el so lido stradale. Diagramma delle aree. Metodo d elle s e z i o ni ragguagl ia-
te. Diagramma dei volumi. Dislocazione d ei cantieri.
Trincee e rilevati. Metod i di s cavo delle trincee. Modalità di esecuzione dei rilevati.
Calcolo d e lla stabilit à de ll e s car pate. St ab ilità del p iano di posa. Cal colo dei manufatt i
strada li . C a Icol o d e l ri v est im ent o d elle ga lIer ie.
67

COSTRUZIONI E LETTROMECCANICHE
Pr o f , C A RL O ZIM AGLI A

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTROTECNIC A Il PERIOD O DIDATTI C O

NOTIZIE GENERALI

Il corso si propone di dare gl i ele ment i di ba se pe r i l progett o e l a co struzion e


delle macchine elettrich e .
Esam i propedeutici :
El ettrotecnica I
Elettrotecnica Il
Macchine elettriche
Mec canica applicata all e macchin e e Meccani ca dell e mac chin e.

PROGRAMMA
- Dim ens ion ame nto e cos t r uzione del l a s tr uttu ra ma gne tic a de lle macc h i ne e l ett r ich e e i l-
l us tra zi one d i al cu n i t ip i pa r t ic ol ari .
Imp ostazi one e sv iluppo de l cal c o l o mag net i c o dei t i p i f ond ame n t a li di mac chi ne e l e ttr i -
ch e : tras f orma t or e , macch ine rot an t i a c ,a . e c ,c ..
Mater ia li magnetici i m pi e ga t i n elle costruzi on i el ett r om e c c a n i ch e.
Cost ruzi one della struttura magneti c a dei trasformat or i.
Costruz ione del rotor e d ell e ma cch in e s i nc r one a po li s a l ien t i .
C o struz ione d el rot o re d ell e ma cchi ne s incron e is ot r o pe .
Costru zio ne della c ar ca ss a e d e l pacco stat or e d e lle macchine sincrone .
A Iternator i a f erro rot ante.
Costruz ione d ella c arcas s a e d e i pac chi stator e e rot ore d elle ma c chine a i nd u z i one .
Mac ch ine a induz ion e pol ifasi part i colar i .
Macchin e a i nd u z i one monofa s i .
C ostruzion e d el pac c o i nd otto . d e i pol i prin cipali. d ella c a r c a s s a d ell e ma c c hi ne a cor -
re nte cont i nu a .
Cr iteri d i dime ns ion am ent o e d i c os t r uz i one d e i po li ausi liar i ne l la macc hina a co r rent e
continua .
Aspetti particolari le g a t i di ut il izzazione dell a mac china a c , c , co me ogg ett o d e i mod e r-
ni sistemi di alimentazione e di controllo.
Ma c ch ine a corr ente c o nt in ua speciali.
Ma c ch ine a c or re nte a l t erna ta monofas i e pol ifas i a c om mu t a z ione .
- D im ens ionamento e c o struz ione d eg l i avvo lg im e nt i del le macc hine ele ttriche e d i e lemen -
ti ad essi associat i.
Mater ia li conduttori e isolanti.
Avvolg imenti per trasformat or i .
Avvolg imenti per macchine rot anti a corr ente altern ata.
Avvo lg imenti per ma cchine rotanti a corr ente con tin ua.
Avvolg imenti concentrati d i e c cita z ione.
Gabbie.
Collettori ad anello.
Collettor i a la me ll e .
- Sistemi di raffreddam ento nei trasformator i e nell e ma cchine rotanti •
• Dimens ionamento di part i me c c a ni c he (alberi. cu sci ne tti . cu ffie. v e nt o le . ecc . ) .

Esercitazioni.
Esempi di ca Icolo completo per: Tr a s f or ma t or e tr ifas e - Ma c ch ina tri fa se a induzion e· Mac-
china trifase sincrona - Macch in a a corrent e con tinua.

TESTI CONSIGLIA TI
Alfred St ili· Charl es Si s k i nd - Elements of electr ica l machin e d esign - Ed .lnternati onal
stude nt ed it ion ,
M . Liwschitz - Calcolo e determinaz ione delle dimensioni delle macch ine e lett r ic he - Ed.
Hoepli - Milano.
Appunt i dalle lezion i del pro!. Z i ma g li a .
68

COSTRUZIONI IDR.AULICHE
Prof. GIOVANNI TOURNON

Corso di laurea in INGEGNERIA CIVILE I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso si propone d i fornire adeguate basi di « I d r o l o g i a» e di impostare. con


i necessari approfondimenti, i più importanti problemi riguardanti l'utilizzazione
delle risorse idriche.

Esami propedeutici.
Oltre a quelli del biennio, sono da considerarsi propedeutici gli esami di Idrau-
lica e di Scienza delle Costruzioni.

PROGRAMMA
Idrolog ia.
Generalità· Genesi. caratterist iche e m isure degli afflussi meteor ici - La rete pluvlo-
metrica ital iana - Gli afflussi meteorici su d i un 'area : curve isoietograf iche. altezze di
pioggia ragguagliate· Precipitazioni normali annue e mens ili - I tip i d i regime pluviome-
trico in Italia - Precipitazioni massime di data frequenza puntuali e ragguagliate - Preci-
p itazioni minime.
Bacini imbriferi. reti idrografiche· C ircolazione superficial e e sotterranea -Misure del-
le portate dei corsi d'acqua - Stazioni idrometriche - Scale delle portate· D iagramm i cro-
nolog ici delle portate in una sezione - Regimi tipic i de i corsi d'acqua i t a l i a n i -Bilaoci idro-
logici - Coefficient i di deflusso - Analisi e determinaz ione delle portate conseguenti ad
un evento di p ioggia - Metodo della corrivazione, metodo dell' idrogramma unitario - Le mas-
sime portate di data frequenza, loro determinazione.
Elaboraz ioni idrolog iche - Diagramm i dei deflussi - La regolazione delle portate - Cur-
ve delle durate delle portate e caratteristi che di una utilizzazione.

Opere per la regolazione delle portate de i corsi d'acqua naturali.


Generalità - Laghi artificiali - Sbarramenti di ritenuta - Sbarramenti murar i - Dighe a
grav ità massicce e alleggerite - Dighe a volta - Dighe a volte multiple ed a lastre - Sbar-
ramenti in materiali sciolti: dig he in muratura a secco - Dighe in pietrame alla rinfusa -
Dighe in terra - Opere per il funzionamento di un lago artificiale - Opere di presa, scari-
catori di superficie, scaricatori in pressione.

O pere per la derivaz ione delle acque .


General ità - Traverse di derivazione di tipo fisso - Traverse d i derivazione d itipomo-
bile - Tipi diversi d i paratoie - Opere complementari per la derivazione delle acque a mez -
zo di traverse fisse e mobili.

Opere per il trasporto delle acque.


Generalità - Opere di adduz ione a pelo libero ed in pressione - Proporz ionamento i dr a u -
lico • Aspetti costruttivi· Problem i di esercizio.

Esercitazioni.
4 ore settimanali a squadre.

TESTI CONSIGLIA TI
F.Arredi • Costruzione e i m pi a n t i idraulic i. vol. I (Idrologia) - Casa Editrice Principato.
F. Contessini - Dighe e traverse - Libreria Editrice Politecnica - C. Tamburin i, Milano.
69

D INAMICA E CONTROLLO DEGLI IMPIA N TI NUCLEARI


Prof . C AR LO A. AR NEODO

Corso di lau rea in INGEGNER IA NUCLEAR E Il PERIODO DIDATTICO

NO TIZIE GENERALI

Esam i propedeut ic i : Impia nt i Nucl eari, Contro l l i automat i c i (solo consigl iato) ,q<

PROGRAMMA
Par te I
Pr obl em i c lass ici di regola z ione e s e rv ome c c a n i s mi : an a li s i co n fu nzio ne a gr ad i n o ;
a na lisi co n fun zion e si nuso i d a le ; var i t ip i d i rapprese n ta zio ne del compo rta me nt o d i na m i-
c o. te ore ma d i Bod e.

Parte"
I l reattore come f u n z i one d i t ra sforma z i one di u n circu ito a b l o c c h i ; e quazi one del reat -
t ore a pot e n z a zero; equazioni di s c amb io ter mico; c os t a nt i di tem po.

Part e '"
Il re a tt or e boll e n t e : in sta bilit à «at ipi che » d ov ut e a lla e bo lliz i one ; va r i t ip i d i insta-
b il it à termoidrau lic he : i ns tabili tà d i Le di negg . co nce tto di i ns tabilit à i n tu bi par all el i. i n -
s tabi li tà co n ba s s i ed a l ti sott or a ff red da menti .

Parte IV
Sal a d i cont rollo d el r eatt ore ; d es cr i z i o ne strumen ti. Ba rr e di co ntroll o e lor o comandi;
Xeno e i nstabil ità da Xeno . Reg o l a z ione « i n bl o c c o . d ella cent rale .

Es e rc it a z ion e ri gua rd an t e la d inamica della pressione nel dry w e ll di un BWR sussegue nte
ad un LOCA.

TESTI C ON S IGLIA TI
Schu lt z - Rea ct or C ont r ol Th eo ry.
70

D I SE G N O - 1° ANNO
Pr of , G. RUSSO Corso di laurea in IN G EG N ERIA MINERARIA
S. MMizON I » » • ELETTRONICA
V. VICENT IN I » » » MECCANICA
G. PALMERI » » » CHIMICA
G. COLOSI » » » ELETTROTECN ICA
S. COPPO » » » NUCLEARE
P.G . BARDELLI » » • CIVILE

I e I l PERIODO DIDATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso è d iretto a fornire le nozioni teoriche ed applicative di rappresenta-


zione grafica e la conoscenza delle norme fondamentali per l'esecuzione e l' inter-
pretazione di disegni e prog etti di elementi che interessano l'ingegneria.
Il corso è propedeut ico agli insegnamenti di disegno sviluppati negli anni se-
guenti nei vari corsi di laurea.

PROGRAMMA
• Introdu zione al c ors o: caratt eristi che del d isegno t e cni co per gl i ingegneri; programma e
suo sviluppo; un if i cazione na z i ona le ed internaz ionale; strumenti del d isegno ; fogl i e
loro formati ; t ipi di linee ; s cr ittura; tabelle; sca le di re ppres e ntaz ione ,
- Metod i d i rappre s entaz ion e co n le relative norme. convenz ioni e designaz ione : le pr o ie -
zioni ortogonali nel s istema eu r ope o e a mer ica no ; confronti f r a i due s istemi; le proie-
zioni a ssonomet riche general i ed unif icate; le sez ioni se condo uno o p iù pian i pa ra lleli
e consecut ivi ; le proi e z i oni au si l i ar ie; tra cc iam ento d i curv e. d iagrammi e grafici .
- Quotat ura de i d i s egni : d i spos i z io ni e c onv e n zi on i ; d i vers i s is te m i d i quotatura ; ca ratte-
rist i che. f un z io na lit à e con fr on ti; d imension i no m in al i; t oll e ra nze d i la v or a z i one; q ua li-
tà d i lavoraz i on e ; si s t e m i di acc o pp ia me nto; conv en z io n i e d es ig na z ione de ll e toll eran-
ze.
- Altre convenz ion i d i rappres entazione : classific azione. norme e designazione d i f iletta -
tura e collegament i f ilettati. pr ofili di f ilettature e loro caratter ist iche geometriche e fun-
zionali ; saldature ed elementi d i sicurezza; fin itura superf iciale; segni di lavorazione;
rugos ità.
- Piccoli meccan ismi ed elem enti di carpenter ia: funzio nam ento; rappresentaz ione ccn pro-
ie z ion i or t o go na l i ; rappr esentaz i one c on proie z ion i assonomet ri che (vist e esplose).

Eserc ita z ion i.


D isegno a mano l ibera e c on t ecn igrafo d i pezzi sempre p iù compless i nelle pro iezio-
n i ortogona li ed ass o n ome t r i c he ; i nte rpr eta z ione e lettura d i disegni tecn ic i ; disegno di
c o llega me nt i fi lettat i ; d is egno d i e lement i compost i nel c om p le s s i v o e ne i çerticolar i q uo-
tat i ; d is egno d i gr afici e diagrammi ; rappresentaz ioni di schemi d i accopp iamento; uso dal-
l e tabell e per tolle ranze e scos t a me nti ; disegno d i meccani sm i nel co mplessi vo e nei par-
ticolar i c os tru tt iv i ; applicazione di composizione e scomposizione di meccanism i.

TESTI CONSIGLIA TI
Tutt i i testi di disegno te cn ico i n us o neg li Istitut i Tecn i c i.
71

DISEGNO EDILE (1°e2°corso)


Proff. M. OREGLIA, G. PICCO

Corso di laurea in INGEGNERIA CIVILE 1 PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Insegnamento teorico e applicativo di tecniche grafiche e modellistiche per la


rappresentazione di oggetti edilizi,

PROGRAMMA
Il corso di lez ioni e di e s e rci t a z i oni è art icolato in:
1° - Richiami di elementi e complementi di geometria descrittiva e proiett iva integrati
nella pratica disegnativa con un corredo di tecniche della rappresentazione. in tema di:
a) proiezioni ortogonali; b) assonometrie (oblique su piano orizzontale. su piano vertica-
le. mono e dimetriche. ortogonali su p iano inclinato rnono, di e trimetriche); c) prospetti-
ve (generica. frontale, con applicazione ad ognuna delle voci a), b} , c) della tecnica del-
la ce s p l o si one dimostrativa c. intesa come mezzo per una anal isi approfondita dei parti-
colari) ; d) teor ia delle ombre (con luce naturale all'inf inito. con luce artif ic iale a distan-
za finita) ; el tecniche della rappresentazione non grafica e sue appl icazioni autonome o
in concorso con quelle graf iche. con parti colare riguardo a quelle di formazione meccaniz -
zata , e alle attrezzature specializzate relative.
2°· Indagini cr itico-antologiche. in aula o alla presenza. di edifici tipici di caratteri-
stiche graficamente rec epib i l i , con evidenziazione delle geometrie latenti e compilazione
«a posteriori» di un bagaglio a schizzo di osservazioni dell'oggetto. immaginabilmente
simile a quello formulato a suo tempo dal progettista.
3° - Ricerche di pretest i, puntuali con l'evoluzione cultu rale. per l'illustrazione delle
tecn iche d i cui alle voci a). bI. c). del punto 1° e per lo sv iluppo d i argoment i di metrolo-
gia, di simbolog ia un ificata, di modi di applicazione de i material i ed i l ivdi particolari tec-
niche strutturali con accenni ad esempi di architetture antiche e moderne e riferimenti a
tipici esempi di edifici di realizzazione contemporanea.

Verifiche del flusso didattico.


Il corso è programmato in proseguimento alle nozioni già ricevute in Disegno 1°. ed in
considerazione speciale di quanto a va lle esigeranno le materie i ner ent i le architetture
tecn iche e le tecniche costruttive civili.

Esercitazioni.
Al Applicazioni grafiche in aula delle voci al. b}, cl. d}, del punto 1°. con ausilio stru-
mentale, per l'allenamento a rappresentazioni grafiche rapide e compendiose; B) applica-
zioni della voce el del punto 1°. con l'uso delle attrezzature meccaniche special izzate
re lative in dotaz ione a I Laboratorio ; C l compi laz ione d i un mode Ilo in Laboratorio su e-
sempi scelti i n accordo con gli studenti. corredati di note illustrative ed eventuali docu-
mentaz ion i fotografiche.

TESTI CONSIGLIA TI
Il materiale didattico viene messo a d isposizione degli allievi attraverso una docu-
mentazione specifica radunata in tavole e in documenti specializzati annualmente aggior-
nati e sistematicamente distribuiti. completi di riferimenti bibliografici.
72

D I SE G N O M E C C A III I C O .per Aeronautici


Prof , E. CHIRONE

Corso di laurea i n IN GEGN ERIA AERONAUTICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Forn ire all 'allievo dat i grafici e descritt ivi sui principal i organi di macch ina
con particolare riferimento agli elementi unificati ; preparare l'a Ilievo a Ila lettura
ed alla esecuzione di disegni di gruppi meccanici e dei relativi particolari.

PROGRAMMA
- Le fas i de l progetto me c canico ; l 'i nf l ue n z a d el cal colo. de lla lavorazione meccanic a e
de ll'un i f icaz ione sul d isegno de i pezzi mec can i c i.
• Cenni su a lcuni materiali di im pi eg o comune nelle costruzion i meccani che e aeronaut i-
che .
• Rugos ità delle superfici; definiz ione. m isura. unificazione. relaz ioni con tolleranze.
• Tolleranze di lavorazione. dimens ional i geometriche di forma e di posiz ione. c a t e ne di
tolle ranze e loro ca Icolo.
• Ass i e a lber i; raccordi e smuss i e loro influenza sulla res istenza me ccan ica ; genera Iit à
sul fissagg io di un organo meccanico su d i un albero.
• Chiavette. linguette. accopp iamenti scanalat i.
- Sp ine e perni ; sp ine elast iche; chiavette trasversali .
- Cuscinetti a strisciamento e loro l ub r i f i c a z i on e .
- Cuscinetti a rotolamento; tipi. particolarità ed unificaz ione.
- Montaggio e scelta dei cuscinett i a rotolamento ; l a lubr ifi cazione e la protezione dei eu-
scinett La roto lamento; d ispositiv i d i tenuta.
- Organi filettati : vit i. dad i . rosette ; disposit iv i contro lo s v i t ament o spontaneo.
- Cenni su ruote di frizione. catene. cinghie piane e trapezoidali.
• Ruote dentate. general ità e parametri fondamenta li; ruote dentate cilindriche esterne ed
interne; coppia rocchetto-dentiera; ruote dentate coniche; vite senza fine - ruota elico i-
dale.
• Le molle; tip i principali e particolarità.
• La chiodatura; generalità. t ipi di chiod i e di giunti chiodat i ed un ificaz ioni.
• La saldatura ; generalità e pr inc ipali procedimenti tecnolog ic i.
- Norme part icolari per il disegno di costruz ion i aeronautiche con esempi di applicaz ion i
ne I settore aeronautico e nuc leare.

Esercitazioni.
Le esercitazion i cons istono nello studio. nella elaborazione e nel d isegno d i gruppi
meccanic i di compless ità via via crescente. Agl i allievi sono forniti schemi ed esemp i per
il disegno dei complessiv i dei gruppi stessi; successivamente vengono disegnat i i pa rt i-
colari costruttivi dei grupp i. completi di i nd icaz ion i.
Vengono eseguiti anche schizzi a mano libera.

TESTI CONSIGLIA TI
Testi e manuali di disegno meccanico.
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DISEGNO MECCANICO
Prof , S. ROSSETTO

Co rso di laurea in INGEGNERIA ELETTROTECNICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Cors i propedeut ic i: Disegno.

PROGRAMMA
- Le fasi del progetto mec can ico; l ' influen za del c a l c o l o . dell a la v ora zi one meccani ca e
dell'un ificaz ione s u l disegno dei pezz i meccan ic i •
• Rugos ità delle superfici; m isura e unificaz ione. relazion i con le tollera nze.
- Tolleranze d i lavora zione: d imens iona l i e geometr ic he d i forma e d i posizioni; ca tene d i
tolleranze e loro calcolo.
- Assi e alber i ; raccordi e smussi ; general ità sul fissaggio d i un organo meccan ico su di
u n a Ibero.
- Chiavette. l inguette. accopp iament i s cana lat i , tipi. parti colarità. unif icaz ione. quotatu-
ra ,
- Sp ine e perni; spine elast iche ; ch iavette trasversal i.
- Cusc inett i a st risc iamento e loro lubrificaz ione •
• Cuscinetti a rotolamento; tip i. part icolar ità ed unif ica zione.
- Montaggio e scelta dei cuscinetti a rotolamento.
- La lubrificazione e la protez ione dei cuscinetti a rotolamento; anell i d i tenuta e tenute
a labirinto.
- D isposit iv i antisvitamento; rosette e piastrine . rosette elast iche. copp iglie e· dad i spe-
ciali .
- Ruote dentate; genera I ità e parametri fondamenta I i; ruote dentate ci I indriche esterne ed
interne; coppia rocchetto-dentiera; ruote dentate con iche.
- Copp ia vite senza f ine - ruota e I icoida le.
o Le molle ; tipi princ ipal i e particolar ità.
- La saldatura; generalità e principali proced imenti tecnologici.

Esercitazioni.
Le esercitazioni consistono nello studio. nell'elaborazione e nel d isegno di grupp
meccanici di complessità via via crescente e sempre diversi nei vari anni. Agli alliev
sono forniti schem i di tali gruppi meccanici che servono per i l d isegno de i complessiv
dei gruppi stessi; successivamente vengono disegnat i i part icolari de i grupp i . corredat
di tutte le ind icaz ion i necessarie per la loro costruz ione.
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DISEGNO MECCANICO
Prof. G.BONG IOVANNI

Corso di laurea i n INGEGNERIA MECCANICA Il PERIODO DIDATTICO

PROGRAMMA

o Le fas i d e l prog etto meccanico ; l' inf lu en za de l c alc o l o. d ella lavora z ion e mecc a n i ca e
dell 'un if i ca z i one s u l d is e gno de i pe zz i meccan ic i.
o Rugosità delle supe rfic i; misura e unificazione. re la z io ni c on le to lleran ze.
o Tolleranze d i lavoraz ione: dim ensionali e geometriche di forma e di posizion e; caten e d i
tollera nze e loro c a lc o lo .
o Assi e alber i; rac cord i e s m us s i ; general it à sul f i ssagg io di un organo mecca n ico su d i
un a Ibe r o .
o Ch iavette . l inguette. a c c oppiamen ti scana lat i. ti p i . part icola rità. unifi ca z ione. q u ota tu -
ra.
- Spine e perni; spine elast ich e ; c h ia v e tt e trasversali.
- Cuscinett i a str isciament o e l oro lubrifica zione.
- Cus cinett i a roto lamento ; t ip i. part icola r ità ed unifi c a zion e.
- Montagg io e scelta dei c us c i ne tt i a rotolamento .
- La lubrificaz ione e la protez ion e dei cuscinett i a rotola mento ; anel li d i tenuta e t enute
a labirinto.
- D ispos it iv i ant isvitamento; rosette e p iastr ine. r os e tte elastiche, coppig lie e dadi spe-
c iali.
- Cenn i su ruote d i f ri z i one ; catene. c ingh ie piane e trapezo ida li .
o Ruote dentate; generalità e param etr i fondamentali ; ruote dentate c ilindriche esterne ed
interne ; coppia rocchetto -de nt ie ra ; r uote dentate c onic he .
- Coppia vite senza fine -j- uota elicoidale .
- Le molle; tipi pr inc ipal i e part icolar ità.
- rLa chiodatura; general it à. t ip i di ch iod i e d i g iunt i ch iodat i ed un if ic azion i.
- La saldatura; ge neralità e pr in cipal i proced imenti tecnologici .

Es ercitaz ioni.
Le ese rc itaz ion i c onsi s t on o nello studio . nella elaboraz ione e nel d isegno d i grupp i
meccanici di c om p le s s it à v ia v ia c re s c e nt e e sempre divers i nei var i ann i. Agli alli ev i s o-
no fornit i schem i di tali gruppi meccanici c he servono per il d isegno dei complessivi dei
gruppi stessi ; successivamen te vengon o d iseg nati i partico lari de i gru p p i, corredati di tut -
te le indicaz ion i necessar ie per la loro costruzione .
75

DISEGNO TECNICO (per Chimici e Minerari)


Prof. SILVIO MUSSO

Corso di laurea in INGEGNERIA CHIMICA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Presentazione generale. Il corso, basandosi sulle nozioni generali del disegno


acquisite nei corsi di Disegno l, affronta la descrizione e lo studio delle caratte-
ristiche degli organi di macchine fondamentali negli impianti industriali, con par-
ticolare riferimento agli impianti dell'industria chimica (mineraria) e presenta inol-
tre le nozioni fondamentali delle lavorazioni meccaniche,
Parallelamente alle lezioni teoriche si svolgono esercitazioni nelle quali ven-
gono eseguiti disegni esecutivi e schizzi di elementi di macchine e di impianti e
studi di cicli di lavorazione dei medesimi.

Scopo del corso. AI termine del corso l'allievo, acquisita la conoscenza delle ca-
ratteri st iche tecniche dei problem i di lavoraz ione e di produz ione degli organi che
costituiscono gli impianti industriali, è in possesso di dati di base per affrontare
criticamente lo studio funzionale e dimensionale.

PROGRAMMA
Argomenti delle lezioni.
- Simboli unificati adottati nel disegno te cn ico, tolleranze di lavorazione, di forma e ru-
gos ità de i materia I i.
- Descr iz ione degl i element i fondamental i degli organ i meccan i ci per "industria chimi-
ca (m ineraria) e de lle l or o caratterist iche costrutt ive con accenni a semplici calcoli di
d imens i ona me nt o .
- Descrizione e studio delle macchine per le lavorazioni meccaniche con particolare ri-
ferimento alle lavorazioni delle lamiere. tubi e delle strutture saldate ed ai processi
di formatura per fusione. Impostazione de i cicli d i lavorazione. Descriz ione degli stru-
menti e delle attrezzature di collaudo d imensionale e qualitativo.

Esercitazioni.
Esecuz ione di disegni costruttivi d i e l e me nt i di impiant i industriali, c om p le t i d i tutti
i dat i per l'esecuz ione e dei relativi c ic l i d i l a v ora zi one .

TESTI CONSIGLIA TI
- E. Chirone - «Disegno tecnico ». Edisco Torino.
- P.M. Ca Idera le - « La v ora zi oni meccan iche », C lut Torino •
• Tabelle UNI e norme ANCC.
76

DISPOSITIVI ELETTRONICI ALLO STATO SOLIDO


Prof , CARLO NALDI

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRONICA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso tratta in modo specifico i principi fisici e le caratteristiche di funzio-


namento dei dispositivi a semiconduttore con frequenti cenni alle principali appli-
cazioni.
Si può affermare che lo sviluppo attuale dell'elettronica è soprattutto legato
all'introduzione di nuovi componenti ed al miglioramento delle loro prestazioni
connesso con le nuove tecnologie. assai più che non a Il' approfondimento delle co-
noscenze nell'analisi dei circuiti.
Il numero e la varietà dei dispositivi a semiconduttore dall'invenzione del tran-
sistore ad oggi è cresciuto enormemente. interessando campi sempre più estesi di
applicazione dall'elettronica di potenza a bassa frequenza. ai circuiti integrati.
alle microonde sino all'elettronica ottica. Nel ristretto ambito del corso non è pos-
sibile descrivere l'intera gamma dei dispositivi. si cerca tuttavia oltre ad inclu-
dere i più importanti tra essi. d i presentarne lo studio nel modo il più possibile
sistematico ed unitario al fine di suggerire una metodologia per la comprensione
di altri dispositivi non esaminati o addirittura non ancora ideati.
Il corso è da ritenersi indispensabile per gli indirizzi del tipo Elettronica cir-
cuitale; Elettronica industriale. Componenti elettronici. Elettronica fisica mentre
può essere considerato un utile complemento per altri indirizzi tra cui quello di
El ettromagneti smo.

Prerequisiti.
Si richiede unicamente una buona conoscenza della teoria della giunzione p-n
e del funzionamento dei transistori (corso di Materiali per l'Elettronica) ed con-
cetti elementari sulla propagazione ondosa (corso di Fisica 2).

PROGRAMMA
1. Cenni d i meccanica quantistica e d i f isica dello stato solido.
Principi fondamentali della meccanica quant ist ica. Part icelle di Fermi e di Bose. Leggi
dell'assorbimento e dell'emissione di fotoni. Distribuzion i statistiche di Einstein-Bo-
se e di Fermi-Dirac . Matrice hami ltoniana. Propagaz ione in un reticolo cristallino. Con-
cetto di part icella-onda complessa. Fenomeni d i d iffusione da impurità e di cattura.
Teorema di Bloch . Zone di Brillouin.
2. Proprietà fisiche dei s emiconduttori,
Struttura cristallina e bande di energ ia ne i semiconduttori (Ge , Si. GaAs}, Fenomeni di
trasporto dei portatori. Spettri di fononi. Proprietà ottiche. termi che ed in presenza di
campi elevati. Equazioni basil ari del funzionamento dei dispos itivi a semicanduttore.
3. Dispositivi a giunzione.
Complementi sui diodi a giunzione p-n. Eterogiunzioni. Diodo tunnel. Diodo inverso.
Diodi IMPATT. Diodi Vara ctor e Step-Recovery. Transistori : per piccoli segnali. di po-
tenza. per commutazione. unigiunzione e per microonde. Dispositivi p-n-p-n. Dia c.
Triac. SCR. JFET.
77

4. Dispos itiv i d i in te rfa c c ia ed a film sottile .


D i spos it ivo meta 11 0- i s olante- s em icond u ttor e . Fe n om en i d i su pe rf ice. Transt stori MOSFET
(C C D, MNOS, .. . 1.

5 . Dispositivi opt oe tettronic i ,


LED. Fot odiod i. C elle sol ar i. LASER a g iu n zi on e.

6 . Dispositivi a d effetto di volume.


Os c i l la t or e di Gunn. Modi d i op erazione .

Esercita z ioni.
Es sendo il cor s o frequentato da c i rc a 40 s tu d e n t i , non c'è una distinzione rett a tra le -
zioni ed esercita z ion i. Sono comunque prev i ste a lcune es er citazion i sperimental i di misu -
ra i n laboratorio e d i uso de l ca lcol atore per la simulazione num er i ca di dispositivi .

Valuta z ione.
L ' e s a me può e s s e re sostenuto i n due colloq ui di cui uno durant e l'anno. Parte de l pro-
gramma d 'e sam e può essere s os t it u i t a da un lavoro ind ividua le di approfond imento su un
tema particolare, scelto dallo studente. Tale lavoro può anche c onf ig u rar s i come stud io
i nizi a l e per una t es i d i l a u re a .

Mat e ria le d idattico.


Oltre al testo di lettura consigl iato: SZE «Fi s i ca dei d ispositivi a semico nduttore »
Tambu r in i , verrà d istr ibu ito durante "anno a ltro materiale d idatt ico (art icoli, d ispense) i n
mo do da c opr ire sostanzialmente tutto il corso.
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DOCUMENTAZIONE ARCHITETTONICA
Prof. G.P.S CA RZELLA

Corso di laurea in INGEGNERIA CIVILE I PERIODO DID ATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Disciplina riguardante i fondamenti della metodologia storica nel la docum en-


tazione, destinata : al alle classificazioni di generi edil izi, come t ecniche strut-
turative; b) alle sch emat izzazioni crit iche, come arte; cl agli spunti d' avviamene
to per le ideazioni conformat ive tecn ich e e per le i dea z i oni formali.

PROGRAMMA

I l cors o s i artic ola i n 5 s ez io n i, punt ua li con l'e v o l uzi o ne cu l t ur ale .


1) Fondament i estet ic i e c onc ett i d'arch i t ettu ra vec ch i e r ecenti indirizzat i all a r ic erc a
(t eorie de Il'a rch itettura edon is t iche , m irnet i c h e , mora I is t iche , raz iona I i, contenutistich e.
formal ist iche). e metod i crit ic i util iz z abili nella f inal ità della discip lina (te or ie cr it i che
d i Wéilffl in, Schopenhauer . V ischer. Lìpps , Sc otto Schmarsow e su l la EinfUhlung).
2) Perlustraz i on i tra t eor i c i d ell 'architett ur a [v itr uv ia n i , g ot ici . rin a s c im enta l i. man i e ri·
s t i ci , baroc ch i ; n eo classic i. raz ionalistic i ed espress ionist i e neorev iva list i).
3) Class ifica z io ni e schematizzazioni di comod o a i tre liv ell i indi cat i nella def in iz i on e
(con particolare r ig uardo a i modi di sub limazione estet ica dei fatt i d i struttura portante .
edil iz ia. di stribut iva. i m p ia nt i s t ic a , ornamental e. e cc.} .
4) It in erari c ri ti ci tra i maest ri dell' arch itettu ra del passato (nelle epoch e s ti li s tic h e
cla ss i che, med ioeva l i. u rna n is t ic h e , c la s sicis t i c he ed eclettiche).
5) Prospett ive nell a prob lemat i ca d i gusto attua le del raz ìona l ìs rno , es pres sionismo, neo-
plast icismo . futur ismo. org an icismo, alle r evive s cenze eclett iche.

Verifica del flusso didattico .


La d isc i pli na s i i n se ri s c e nella c a te na d i materie i nd i ri z z a t e a Ila prog ettaz i one me -
diante s ia combinaz ion i c o nf or ma ti v e t ecn ic o-tecno log iche. sia s i n j e s i forma l i tra l 'u r ba ·
n istica, le arch itett ure tec n ich e e la c om po s i z ione arch itetton ica , E bas i lare per la pr o -
gettazione edilizia e struttural e.

Esercitaz ioni.
1) Esemplifica zio n i c ri t ico - an t ol o gi c he ne ll ' i nte r o a rc o storico dall'ant i c h ità a l l 'e p oca
attuale f inalizzate all a pr og ett istica a rc hi te tton i c a e urbanist ica .
2) Extempo ri ed analisi v arie con didasca lie e grafie compendiose.
Il materiale didattico viene messo a d ispos iz ione degli allievi att raverso una d ocumenta -
z i one spe cifica. radun ata i n tavol e o in catalogh i spec ial i z zati an nua lmente aggio rnati .
distr ibuita per s ched ature a nt o lo g ic he . comp lete d i r ife riment i bibliografici.
79

ECONOMIA E LEGISLAZIONE MINERARIA


Prof. GIULIO GECCHELE

Corso di laurea in INGEGNERIA MINERARIA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo di forni re alcun e cognizioni di base di diritto. economia


ed organizzazione. con particolare riferimento al campo minerario.
Per segu ire il corso è necessario ch e l'allievo abbia chiare le conoscenze im-
partite nei corsi di analisi e geometria. ed è utile - allo scopo di poter trovare dei
riferimenti concreti ai problemi prospettati talvolta i n modo generico - che lo stes-
so abb ia delle idee sull'ambiente i n cui dovrà operare a l aure a conseguita ; sareb-
be altresì utile che l'allievo sapesse utilizzare macchine di calcolo automatico.

PROGRAMMA
Il programma c onsta d i t re part i pr i nc ipal i.
La pr i ma si oc cupa d i q u e st i oni ge neral i d i d iritto. de l d i r itto m i nerar io e d el la leg i -
sla z ione minera ria i t a li a na (15 % d e l tempo a d ispos iz i one).
La s e conda parte i ni zi a con un inquadramento d ell' indu stria m in er aria nel quadro d el-
l' econ om ia della na z ione. c on l'esam e d ei tip i d i so c iet à pr evisti dal di ri t t o i t al iano e d ei
mod i di organizzaz ione delle im pr e se (10 0;.); q uindi, pre messe le norme c ost itu zi onali . d el
codice civile, ecc .. riguardanti i rapporti di lavoro. si analizzano i metod i di studio d el
la voro ste s so e d i retribuzione . Inf ine s i fa un cenn o a lla t eor ia dei c os t i e c i si sofferma
su i problemi di contab i lità i nd u s t ri a le e di valutazione degl i i nv e s t i me nt i (15%) .
La t e r z a parte tratta la ricerca operat iva. della qu ale si dis c ute a nzi t utt o il metodo,
f orn endo poi cenn i su l c a Icolo dell e pro babi li t à e sul camp i onament o. Si esam inano qu in-
d i i n part icolare alcune tecn iche d i pr ev ista magg ior ut i li t à per l'ing egn ere minerari o (te o-
ria delle code. programma zione li nea re . manuten zi one . probl emi d i coordi na ment o . simu-
laz ione) (30%).
Il nucl eo de l programma viene svolt o nei prim i 3 /4 del semestre. al fine di permettere
agli alliev i lo svolgimento di esercita zioni su t emi di specif ic o interesse nel tempo rima-
nente .
Data l'ete rogen eità degl i argomenti non vengono consigl iati testi s pe c if i c iv ut i l i z z e n-
dos i per l a preparaz i on e d ispense e l ibri po st i a di sposizione dalla bibl ioteca dell'I st itu-
to d i A rte M ineraria.
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ECONOMIA E TECNICA AZIENDALE


Prof . ALBERTO RUSSO FRA TT A SI

Corso di laurea i n INGEGNER IA MECCANICA Il PERIODO DIDATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Costituisce esame prelim inare : Elementi d i statistica.

PROGRAMMA

1) El emen t i di ec on om ia: Microe conomia. La condotta del c ons uma t ore. Fun zione d i uti-
lit à. La t e ori a dei prezzi e della loro f unz ione . La funzi one d i domanda. La curva di
offerta. La f un zi one d i prod uzione . Le forme di mercato .
Ma cr oe c on om ia : i l reddit o na z ionale e sua forma z ion e.
2) Eleme nt i di stat ist ica a z ienda le: Forma zione de i dati stat ist ic i. Pa rametri caratter i-
st i c i. Ca l col o delle probab ilit à e teorem i rela t iv i . D i st r ibuz i on i d i probab ilità: b ino-
m iale, po is s ia na , gauss iana .
Verif i c a de ll'i pot e si . Teo ria de l camp ionamento. La distr ibuzione t. Distribuz ione
x 2 • La di str ib uz ione F e t est relat iv i . Regressi on e - C orr ela z ion e - Ana l isi pevls to -
naie.
3) L'organi z zaz i one dell 'azienda: St rutture economi che, giurid i ch e e organizz ative del -
le aziend e . La p o li t i c a az iend a le. Lo studio del prodotto. I s i stemi d i informaz ione e
la gestion e integrata.
4) La progr amma zione ed il co ntrollo della produzione : Sistem i di pr ogrammazione. Pre-
parazione del lavoro. lancio e controllo dell'avan z amento della pr od u z i one . Il con -
trollo s t a t is t ic o di qualità. Tecni che reticolari.
5) Lo stud io e la m isura del lavoro : I pr incipi dell 'e conomia dei m ov imenti e lo studio
del la voro umano . L'analis i dei tempi. Rilevaz ion i istantan ee. L 'abb inamento delle
lavorazion i. Le tecn iche d i remunerazione del la voro .
6) Eleme nt i d i c ont a b i l it à: contab il ità generale e in d us t r i a le .
7) Element i di R.O. : Applicaz ion i della programmazi on e l i n eare e de lla te or i a de lle co -
d e. I m od e lli d i s im ulaz ione. Gestione degl i s toc k s ,

Le ese rci taz io ni s i svolgono pe r 4 ore sett im anal i e r i chi am a n o pu nt i :


2) ,41,5),6) ,7) del programma .

TESTI CONSIGLIA TI

A . Russo Fralt a s i - " Man ua l e di organizzazione della produzione " - Vol.1 e I l - ET A S


KOMP ASS.
A .Caridi • " Es e rc i t a z i on i di Econ om ia e Te cn ica Aziendale » - CLUT.
81

ELEMENTI DI ELET TRONICA


Prof. DA NTE D EL C ORSO

Cor so di laur ea in IN GEGN ERIA MEC C A NIC A I PERIODO DIDATTI C O

NOTIZIE GENERA LI

Q u e sto c o r s o è i n di ri z z a t o principalm ente v erso l e app lica z ion i pratich e di


dis p o siti vi e sistemi el ettron ici. Ha i noltre lo s c o p o d i fo rnir e all 'all i evo inge-
gne re m e c c a nico que ll e noz ioni d i el e tt r o nica di bas e n e c essar i e p er c o m p re n de -
r e ed usa r e profi cuamente l a strumen tazi on e e lett ro n i c a d i m isura e di controll o.

PROGRAMMA
A r g ome nt i trattat i nell e lezion i ed es erc i taz ioni :

R ic h ia m i d i e lettrotecn i c a .
- Elettrotecn ic a d i ba s e
o A na l isi d i re ti nel d om i n i o della f requenza

Comp onen ti a tt iv i e n on l in e ar i.
o D i od i
o Tr an s i stor i •
- Di od i c ont r o l lati
- Ce nni s u ll e t ecn i ch e di i nt eg razi on e

A mplifi c ator i.
o C l a s s i f i c a z i on e e i mpie go
• La reaz ione
• Am pl if i ca tori o pe r a z iona li
o Os c i ll a t or i
• Im p ie g h i fuori Iin e a r it à

Strum en ti di m i sura (c on es er cita zi on i pra t ic he )


o Te s t er , Vo l t me t ri digital i. Os ci ll os c o p i o. Met od i pe r l a reg i stra zi on e di seg na li .

Acq uisiz io ne da ti.


o Ra p pre s enta z ion e num eri c a di gr andezz e ana logi che
o Ce nn i su c i rc ui ti lo gici
- Co nv e r s i one A / D e D/A
- F i lt ra g g i o e c a m pi o na me nt o di segnali a l calc o lato re

Per s egu i re ut i Imen te qu e sto c or s o è ne cessaria una buona con osce nz a d e Il •e I e tt r o-


t e c n i c a d i base ( è s uff i c ie nt e il corso norma le per me c ca ni ci).

TESTI CONSIGLIA TI
V e ng o n o pu b bl i c ate le dis pe nse s u gl i a rgome nti svo lti d uran te i l co rso .
U n t e s t o d i uti Ii tà generale c he copre una gam ma di argomen ti mo lto v a sta è :
R.J . Smith o C i r c u it De v i c e s & Sy s t e m s o J . Wi ley & Sons o N. Y.

6.
82

E L E M EN T I DI P R O G RA M MA Z I O N E
Prof , G. MERLO

Corso d i la urea i n ING EGN ERIA ELETTROTE C NICA Il PERIODO D IDATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso s i propon e di mettere gli alli ev i in grado di usare un el aborat or e dig i-


tal e, uti l iz zando il linguagg io FORTRAN. V engono forn ite al cune noz ioni gen erali
s u l l a struttu ra, sul funzionam ento e sul modo in cu i vengono rappresentati i nume-
r i in un e laborat ore, e vi ene data agli allievi la possibilità di usare il calcolatore
d el Centro di Calcolo del Pol i te cn ico.

Es ami propedeut ici.


Nessuno.

PROGRAMMA

Gen e ra l it à s u gli e la bo ra tori .


A l g or itm i.
Ba si di num er azi on e - V irgola f i ssa e v i r go la mob il e· Err or i d i arrotondame nto e di tron-
c ame nto .
Si stem i op erativ i .
Linguaggi i n gen e rale - Linguaggio FORTRAN - Lettura e s t e s ure di programmi FORTRAN.

Es er citaz ion i .
Veng on o sce l t i . da grupp i di tre o quattro s t ude nt i . d'ac cordo con i I pr o f e s s ore. un o o
più temi d i ese rci t azi one con s istenti nel la stesura d i un programma FORTRAN. c he ve rr à
perforato ed ese g u i t o s u ll 'e la b or at or e del Centro di Calcolo del Politecn ico.

TESTI CONSIGLIA TI

Sono dispon ibi l i d ispens e su l la maggi or parte d egli argomenti trattat i nel cors o .
Andronico ed a ltri - e Sc ienz a de q li elaboratori » • Ed. Zani chelli.
Siciliano· s Li nquaqqi o FORTRAN » - Ed. Zanichelli.
Ridolfi - . 11 FORTRAN » - Ed. Angeli.
Manuali d i FORTRAN IBM. Honevw e l l , Un ivac , e t c.
83.

ELEMENT I DI STAT IST ICA


Pro!. FRAN C ESCO DO N A T I

Corso d i laurea in INGE GNE RIA ELETT ROTECNI C A Il PERIODO DI D A TTIC O

NOTIZIE GENERALI

Il co rso s i propon e di fornire i concetti di ba se del cal co lo de ll e p robab il i tà


ed i ntrod urre l'alli e vo a lla metodo log ia de ll 'el abora zi one statist i c a del l' in forma-
z ione.

Esemi propedeutici.
Analisi matematica I e II. Geom etria I.

PROGRAMMA

D e f i n i z i on i fonda mental i e a ssiomi de l calco lo delle pr ob a b il i t à . Var iabi li a l e at or i e .


v ar iab i l i c omb ina te . va r i a bi li i ndi pendent i . dis tribu zioni co nd iziona te . Teorem a d i Bay e s.
Fu n z i on i d i distri buzione e funz ioni d i ripa rtizione . V a l ore med io e momenti . Misure
d i dispersi one . Teo rema d i Ch eby sh e f. Fu nz i on i caratteristiche.
D i str i bu zione norma le e d istr ibu zi on i de r i va te da lla n or mal e.
V a r iab il i a le atorie a p i ù dime n s i on i .
Fun z i o ni d i v ar iabili a lea to r i e . D eterm in a zi on e de l la sta ti st i c a r isultante.
Cam p i onament o . Caratter i st i che d el ca m p i one e pro pr ie t à asi nto t ic he .
Introdu z i on e a ll e s ti me . Es i stenz a d i s t i me e f ficie nt i . Metod o d i mass im a ve ros i m i-
g li anza.
In te rval li di c onfi de nz a.
Te st di appa rtenenz a e classi fic azione g e n e ral e dei me todi di v er if i c a.
Ri s c h i d e l fo rn it ore e d el com pra tore.

TESTI CONSIGLIA TI

F. Ric c i - e Sta t is t ic a e d e la b orazione s ta t i s ti c a de lle in fo r ma z i oni . - Za n i c hell i .


H. C ra mer - « Mathemat ica I Method s of Statisti c s » - Pr i n c eto n.
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ELETTROCHIMICA
Prof. MAR IO MAJA

Corso d i l au rea in ING EGNERIA CHIMICA Il PERIODO DIDATTI CO

PROGRAMMA
Il c o rs o d i El ett r o ch i m i ca si ar t ico la ne ll e seg ue nt i parti :

- Stud io delle re a zion i e le tt ro c him iche .


Gli argomenti pr in c i pal i so no : t eor ia d e i po te n z iali e le ttrodi ci , po ten zia l i d i m embra-
na . sovra tensione a g li e le t t ro di . a ppl ica zion i e le tt roanalitich e . feno me n i di pa ssiva -
z i o rte , sa l i f us i .

- Comport amento di m etalli in el ettrol iti.


G l i argomen ti pr inci pa li s on o : pot enzi al i d i is o po la r izzazi one. t e o r ia de l la c o rr os i one
ad umid o . pro tezion i c o nt r o la corr osione . corr osi one a secco.

- Applica zioni industriali.


G li a r go me n t i prin c ipal i s ono : r a ff i na zi o ne del ram e. produzi one d el lo z i nc o . pr oduz i o-
n e d ell'Allumini o. industri a c l or o -soda . g e ne ra t ori el e tt r oc h imic i,

- Elettrot ermia .
Gli argomenti prin cipali son o : le ca ra tte r i s t i c he dei forni el ettrici a res i sten z a. ad ar -
co e ad induzione .

Lo st udio d ella materia pr e s uppone la con osce n za della Ch imica-F i si c a e d ell 'Elett r o-
te cn ica.
Lo sc opo d el c o rso è qu ell o d i pr e parare gl i all ievi ingegn er i a d affro ntar e pr oblem i
d i ca ra tte re el ettrochimico conness i c o n la progettazione e d i l c o n t r o ll o d egli i m p i a n t i
chimi c i e d i studiare i fenomeni di sca mbio. di materia ed energia. attravers o inte rfa s i e -
lettriz zate .

Es er c ita z ion i.
I var i argom enti del corso v erranno sviluppati sulla base delle numerose prove di la-
boratorio es eguite o colleg ia Ime nt e a lezione o i ndiv idua Imen te in eserc itaz ione .

TESTI CONSIGLIA TI
G, Kortiim - «Tr atta t o di Elettrochirnica e > Pi ccin ed .
Agl i studenti vengono fornite inoltre fot ocopi e di Monograf ie di vari autori.
85

EL ET T R O N I C A A P P L I C A TA
Prof. UMBERTO PISAN I

Corso di laurea in INGEGNER IA ELETTROTECNICA 1\ PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo di forn ire gli e lementi di base che consentono di poter ef-
fettuare l'anal isi dei circuiti contenenti dispos itivi elettronici sia in regime stati-
co che i n regime d inamico (particolarmente in regime s inusoidale).
Lo studio dei circuiti viene impostato in base alla sostituzione de l dispos iti-
vo elettronico con un suo modello c ircuitale valido per il tipo di appl icazione in
esame. Per questo motivo, anche se i l corso sv iluppa nei dettagli circuiti con dio-
di. transistori a giunzione e amplificatori operaz iona l i , l'al lievo è messo in grado
di studiare anche circuiti contenenti valvole termoioniche ed altri dispositivi elet-
tronici di cu i sia noto il modello circuita le.
Le esercitazioni trattano applicazioni conc rete degli argomenti delle lez ioni e
costituiscono una parte fondamentale dell'esame.
Per poter seguire il corso è essenziale la conoscenza dell'Elettrotecnica I e in
re lazione ad alcuni argomenti trattati è utile avere seguito il corso di Complemen-
ti di Matematica.

PROGRAMMA

Lezion i.
1 • C ircu it i elettronici : componenti e model li.
2 - Rich iami di anali si di circuiti linear i.
2.1 - Stud io di una rete in regime generico (r ichiami della trasformata d i Lap la ce).
2.2 - Funzion i di rete generalizzate (zeri e pol i) e loro rappresentaz ion i graf iche (d ia-
grammi di Bode).
3 - Cenn i di elettronica de llo stato solido.
3 .1 - Meccanism i d i conduzione nei semiconduttori e giunzion e p-n .
3 .2 - Modelli statici di diodi raddrizzatori e d iodi zener .
3.3 - Modello i n c r e m e nt a l e di un diodo raddrizzatore e di un diodo z ener ,
3.4· Esempi di applicazioni di diodi : porte a d iod i, c ircu iti di raddrizzamento. c i rc u i -
t i con diodi zener.
4 - I transistori bipolari.
4.1 • Funzionamento e caratterist iche dei transistori.
4.2· Inf luenza termica sull e caratteristi che : dissipaz ione termica, esempi d i calcolo
d i un dissipatore .
4.3 • Modello stat i co di un trans istore funz ionante in zona att iva e circuiti d i polariz·
zaz ione .
4.4· Modello incrementale del transistore bipolare.
5· Analisi c i r c u i t a l e dei tipi fondamentali di stadi amplifi catori a trans istor i : c om port a -
mento a bassa e d alta frequenza d i un amplificatore RC monostadio.
6 - Amplifi cator i a più stadi.
7 - Ampl if i catori per largh i segnali : amplif icatori di potenza i n classe A, B. C.
8 - Amplifi catori per grandezze continue.
8 .1 - Amp i if icatore d ifferenz ia le.
8.2 - Caratteristiche d i un amplificatore operazionale .
9· Amplificatore con reaz ione .
9.1 - Class ificazione dei quattro tipi di reazione.
9.2 - Caratterist iche di un amplif icatore controrea zionato.
10 - A pplicazioni della controreazione ad un amplifi catore operaz ionale.
11 - Sta bi l it d i un amplifi catore controreazionato e met odi di compensazione.
à
86

Esercitazioni.
Le pr ime esercitaz ion i sono di completamento alle lez ion i e riguardano la teor ia dei
c ircu i ti r isonant i e i I metodo de i nod i. Le success ive eserc itaz ion i seguono l'andamento '
delle parti trattate a lezione e constano essenzialmente di eserciz i di analisi di circu iti
a trans istor i.

TESTI CONSIGLIA TI
M i Ilman Ha Ikias - «Electron c Devices and Circuits. - Mc Graw- Hi Il.
P.Gray-C.L.Searie .«Princ pi d i Elettronica •• Tambur in i editore.
Ryder - «Ingegneria Elettron ca •• Liguori editore (2 a edizione).
87

ELETTRONICA APPLICATA
Proff. F.MUSSINO -G.ZITO

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRONICA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

L'insegnamento presuppone una parte preliminare sulla fisica dei tubi e sulla
f i s ica dello stato sol ido che è svolta nel corso d i «Mat eri a I i per l'Elettrotecn ica ».
Per la comprensione d i alcuni argoment i relat iv i alla risposta in f requenza de-
gli amplificatori e de i circu iti con reazione è necessario av ere seguito la pr ima
parte del programma del corso parallelo di Teoria delle Reti • .
Esistono delle dispense relative alle eserc itazioni. Alcune tecniche pratiche
riguardant i la so luz ione dei c ircu i ti , vengono svi luppate esc lu sivamente nel corso
delle esercitazioni.

Esami propedeutici.
Elettrotecn ica.
Materiali per l'Elettronica.

PROGRAMMA

- Caratterist iche de i tub i e de i transistori.


- C i r c u i t i e lementari con tub i ne I caso d i segna I i d i p iccola a mpiezza.
- Polar izzazione e stab ilizzaz ione termica dei trans istor i.
- Mod e ll i del trans istore ne l caso di piccoli segna l i a bassa frequenza •
• C ircu it i d i amplif i caz ione d i bassa freque nza. co n p iù stad i in cascata.
- Caratter izzaz ione de i trans istori a Ile a It e freque n ze. parametri ibr idi. r isposta de g I i
ampl if icatori alle alte frequenze.
- Ampl ificator i non accordat i, risposta alle basse e alle alte frequenze.
- Ampl if icatori con reazione, osci lIatori •
• Raddrizzatori, alimentatori. alimentator i stabilizzat i.
- Circu iti per segnali di grande ampiezza.

TESTI CONSIGLIA TI

M illman Halk ias - . El e c t r on i c Dev i ces and Circu its • •


Gray & Sea rle - • Pri ncipi d i Elettron i ca • •
Anqe ìo e Electron ic C ircuits l .
v

M illman Halkias - s lnteqrated Ele ctronics D.


88

ELETTRONICA APPLICATA Il
Proff , V. POZZOLO -D. BIEY

Corso di laurea in ING EGN ERIA ELETTR ON I CA Il PERIODO DID ATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo di comp le t are. per quanto possibile. la formazion e degli


alliev i sul l'El ettronica Applicata, proseguendo i l lavoro i ni zi at o ne i cors i d i Ma-
t eriali per l'El ettronica ed Elettronica Appl icata I.
Data la vastità e la diversità degli argoment i che comunemente vanno sotto il
nome generico di «El ett ro ni ca Applicata». il corso ha dovuto comprendere nel suo
programma argoment i anch e molto d issimili tra di loro. al fine di non lasc iare l a-
cune troppo v istose nella preparaz ione de l futuro ingegnere elettronico. Natural-
mente in queste condizioni i vari argomenti possono essere trattati solo a livello
generale e non sp ecialistico. mentre si cerca. soprattutto in sede di esercitazio-
ni, di avviare gli allievi ad affrontare semplici problemi di progetto e dimens iona-
mento di c ircu iti. acquis endo. a fianco della preparaz ione teor ica , anche un po'
d i «me st i ere» .
Per una proficua frequ enza al corso è opportuno che gli allievi abbiano segui-
to con impegno i cors i di «Mat er i a l i per l'Elettronica» , «Elettronica Applicata l »e
«Teor i a delle reti elettriche ».

PROGRAMMA
1) Amplifi catori pe r grande zze continu e.
Proprietà e requis iti.
Stud io e progett o di studi d'ingresso di t ipo d ifferenz iale . con pa rtic o la re rif er im ento
alla s t a b i l it à t erm i ca. d egl i stadi intermed i e d i quelli di usci ta. A c cenni a d altr i t i-
p i d i ampl if icat ori per contin ue. tmp ternenra z i one vne i c ircuiti i nt eg r at i . Circ u it i d 'uso
con am p l ifi c at or i opera z i ona l i , controreaz ione. errori e derive. stab il it à e banda p as-
sante. progetto r et i di compensazione.
2) Amplific atori loqar itrn i c i , molt ipl icatori e d iv isori analogici.
3) El em ent i di t ec nica dell e form e d'onda: comparatori di soglia . g enerator i a s t a b il i di
onde qua dre e tr i angolari. convertitori d c «dc , circu iti monostabil i. osc ill atori s ì n u -
soidal i.
4 ) Circuiti c on semiconduttori per app licazion i log iche: rassegna delle principal i fam i-
gl ie d i c ircuiti log ic i integrat i; problemi di interfaccia. f lip-f lop, circuiti s e q u e nzi a l i
stat ici e d inamic i . Esempi di appl icaz ione. Memorie : class ificazione ed organizzazio-
ne i nt e rn a , memorie magnetiche e a semiconduttor l, confronti.

Le esercita z ioni. strettamente a gg a n ci at e al programma d i lez ioni. r iguardano s opr at -


tutto sempl ic i progett i d i c i rcu it i e sono per i l 30 % sperimental i.

TESTI CONSIGLIA TI
Tobey -Graeme - Hulsman - « O pe ra t i ona I Ampi if iers , Des ign and Applications » McGraw-
Hill.
89

ELETTRONICA APPLICATA ALL'AERONAUTICA


Pro f. GIOVANN I VILLA

Corso d i laurea i n IN GEG N ERIA AERON AUTICA Il PERIODO DIDATT ICO

PROGRAMMA

Il c or s o è d i v i so in due part i prin cipa li :


- l'elettroni c a
- i s istem i di gu ida e nav igazione.

S copo della prima parte. dedicata c ome detto a l l' e le ttro n ica , è qu ello di fornir e un a ra pi -
d a sintesi d ei con cetti basilari d ella modern a e le ttr o n ic a con part icola r e r iguardo agli a r -
g omenti ch e po ssono i nt e re s s a re gli ingegn er i a eronauti ci e le lo ro' a pp l i c a z i on i soprattut-
t o nel c ampo d e i si s te m i d i guida e d i nav iga z i on e.

Scopo della se conda parte, d e d i c a t a ai s istem i d i guida e d i nav i g a z i one . è q uell o di pa s-


s ar e i n ra s s e gn a i pr in cipal i si s te m i d i g u i da e nav ig a z i on e a tt ua lm en te i n u s o pr e s so le
ae ro na utic h e ci vi li e m il ita r i. V engono di s cu s s i i pr i nc ip i t e cn i c i s u c u i ess i sono b a s ati.
i concetti cost rutt ivi e le mod a l ità d i appl i c a zi on e e d i e serc i z i o .

S i rit iene c on si g l i a b i le la frequ enz a di qu e st o cor s o a ch i a b b ia inte re s s e a COno s c e-


re le suddette t e cni che e le loro appl i caz ion i.
Per una utile partecipaz ione a quanto il c or s o s vo lge è c onven ie nte che g li a llie v i ab-
b iano conosc enze sull ' elettrotecnica i n general e. e possibilment e s u i prin cipi b as e d ei
s i s t em i asserviti e delle loro ap plicazioni.

Esercitazioni.
D a t a la particolare materia trattata. eserc it azi on i specif iche nel ca m po d ei s i stemi di
guida hanno sinora trova to difficoltà d i esecuz ione . Si cerca di sopperire a qu esto con vi·
site ad impiant i. ad esempio ad aeroport i. ad aziende ed a d itte s pec i a l i z za te .
Nel campo invece delle applicazion i dell'el ettron i ca . eserc itaz ioni v eng ono fatte sv i-
l u p pa nd o pa rt ico lari tem i che abbiano attinenza o che trovino appl i c az ione nello s pe c i f i -
co campo c ui il c ors o è destinato.

TESTI C ONS IGLIA TI

A ciascun studente regolarmente is c ri tt o vengono consegnati du e fascicoli di a p punt i


(200 + 300 pag ine c lascuno} , i I prim o destinato all'e lettron ica , i I se condo a i s istem i di gui·
da e navigazione .
Fasc icoli di m inore estensione v engono consegnati via via che durante i l corso ven-
gono sviluppat i temi partico la ri o mon oqra t ic i , ad esempio rumore . capacità d'informazio-
ne, me todi di mod ul a z i on e . ecc.
90

ELETTRONICA INDUSTRIALE (per Elettronici ed Elettrotecnici)


Prof. FRANCO VILLATA

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRONICA Il PERIODO DIDATTICO

PROGRAMMA
Il corso si inquadra in un indirizzo tendente a fornire le bas i per affrontare alcuni dei
prob lem i che s i presentano ne I campo de I comando d i a pparecch iature elettromeccan iche.
Esso si propone di fornire la d escriz ione dei pr incipali component i elettronici che per-
mettono di realizzare sia le parti a livello d i segnale che i circuiti di potenza di più fre-
quente impiego nell'elettronica industriale. con partico lare riferimento ai convert itori sta-
tic i di energia.
D i c iascun componente vengono esaminate le principali caratterist iche fornite dal co-
struttore e la loro interpretazione. i c i rc u i t i t ip ici di impiego. i c r i t e ri d i dimensionamen-
to.
Vengono in partico lare pres i i n cons ideraz ione i seguent i argomenti:
- Diodi di segnale e di potenza.
- D iodi zener.
- S.C.R. e tr iao ,
- Transistori. amplificatori operenz lal i, fotoelementi.
- Trasformatori di impulsi.
- Conversione AC ~DC non controllata.
- Conversione AC -DC controllata (con particolare r ifer imento a I controllo di motori a
corrente continua).
- Conversione DC -DC. DC -AC. AC -AC.

Esercitazioni.
Le esercitazioni verteranno sul d imensionamento d i convertitori AC -DC ; se s i rende-
ranno disponibili le attrezzature necessarie. saranno completate da esperienze di labora-
torio.

TESTI CONSIGLIA TI
J.F.Gibbs - «Thyristors».
Hv Koppe • « Re c t i f i e r Dj ode s s - Philips ' Publications Department. EINDHOVEN -The Ne-
therlands.
Ryder - « In g e gne r ia Elettronica » (Liguori).
Philips-Elcoma - «Introduzione ai convertitori statici di energia ».
Tali testi contengono solo parte degli argomenti del corso pur contenendo argomenti
che non verranno svolti.

Per seguire il corso di Elettronica Industriale sono util i gli argomenti trattati nei cor-
si di « Ele ttr o t e c n i c a ed Elettronica Applicata » per gli allievi Elettrotecnic i e di « E le tt ro -
tecnica ed Elettronica I. per gli allievi Elettronici.
91

ELETTRONICA NUCLEARE
Prof. MAURIZIO VALLAURI

Corso di laurea in INGEGNERIA NUCLEARE I PERIODO DIDATTICO

PROGRAMMA
Richiam i sui c ircuit i elettrici lineari e prin c ipali teoremi relativi.

Elettronica lineare .
Componenti passivi e att ivi e . i n particola re. componenti att iv i a semiconduttori e.fra
quest i. i trans istor i. Principali tipi di amplif icatori. Reazione negl i amplificator i. Rea-
zi one e stabilità : osc i llatori con circuiti accordat i. Amplif icatori 'o pe ra z lona l t ,

Elettronica non lineare.


Generator i di forme d'onda spec ial i . Multiv ibratori. Circuit i d i demoltip licaz ione e COn-
tegg io. Bistabile asimmetr ico di Schm itt.

Elettronica della tecnica nucleare.


Catene d i r ivelazione che seguono rive lator i i nt e g ral i e r ivelatori a impuls i. Circuiti
d i coincidenza e anticoinc idenza. D iscriminaz ione i nt egra l e e differenzia le. Conver-
s ione ampiezza-tempo. M isuratore d i cadenza d i contegg io.

Regolazione degl i impianti nucleari.


Dinamica de l reattore nucleare senza reazioni. i nf l us si della temperatura. stab ilità del
reattore ca Id o (ad acqua in press ione).
Regolazione de i reattori di ricerca e di talun i reattori d i poten za.
Sistema d i regolazione automat ica d i un reattore e suoi principali componenti.

Le esercitaz i on i comprendono a pplicaz ioni di ca lc o lo , progetto e verifica d i mass ima. r e -


lative a i principali capitoli del corso e alcune dimostraz ion i pratiche.

TESTI CONSIGLIA TI
J .Millman. C .C .Halkias - . Ele c t r on ic Dev ices and Circu its • • McGraw-Hill Book Co ..
New York etc .. 1967.
J. Mi l lrnan, H. Taub - • Pulse . D igita I and Switch ing Waveforms • • Mc Graw-H i II Book Co • •
New York etc .. 1965.
R. Visentin - . C ors o di Elettron ica • • Sanson i , Firenze. 1972.
M.A.Schultz - s Corrtrc l of Nuclear Reactors and Power Plants • • (2nd Edition). McGraw-
H ill Book Co .. New York etc .. 1961.
J.Furet - s Contrè le et Electron ique des Réacteurs Nucléaires •• Masson et C ie .. Pa r l s ,
1968.
92

ELETTROTECN ICA (per aeronautici, chimici, minerari e nucleari)


Prof. EMILIO PETRINI

Corso di laurea in INGEGNERIA CHIMICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

1\ corso ha lo scopo di offrire le nozioni di base di elettrotecnica generale, e


le notizie essenziali, sia i n vista di corsi di impiantistica, sia di corsi di stru-
mentaz ione e controllo.
Nel caso che venga attuato lo sdoppi amento del corso, sarà posta particolare
attenzione agI i interessi specif ici de i diversi «c or s i di laurea • •
Sono propedeutici gli es ami di fisica e di analisi matematica.

PROGRAMMA

Reti e lettriche in corrent e continua ed alternata.


Not izie e definizion i su i compone n ti delle reti. Grandezze fisiche fondamentali e loro
unità di m isura.
Teoremi sulle ret i, algoritmi per la risoluz ione. eserc izi re lativi. ed esempi orientati
sia a problem i di strum entazione che di alimentazione dell'energ ia elettrica.
Campi elettrici e magnetici.
Nozioni di prevenzione degli infortun i per elettrocuzione.
Sistemi trifasi equilibrati e simmetrici .
Macchin e elettri ch e nei loro principi di funzionamento e nei loro usi industrial i pou irn-
portanti. ed in particol ar e: trasformatore e suo schema equivalente. macchina s ìncr o-
na (copp ie me ccan iche , for ze e lettromotr i c i l. macch ina as incrona e suo schema equ i·
va lente, mac ch ina a co ll e tt ore ad eccitazione i nd i pe nd e nt e e regolazione della sua
ve locità.

Esercitazioni.
Svolgimento in aula di esercizi e d .es e m pi numerici sugli argomenti del corso.

TESTI CONSIGLIA TI

F iorio-Gorini -Meo· « A p punt di Elettrotecn ica ., ed. Levrotto & Bella.


ì

Laurent in i ·Meo-Pomè - « Es e r c i z i d i Elettrotecnica • • ed. Levrotto & Bella.


93.

ELETTROTECNICA (p er civili)
Pr of. RENATO DE MORI

Corso di laurea i n I N G EGN ERIA C IV I L E I PERIODO DID ATTI CO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo d i fornire i fondam enti t eoric i dell' el ettrotecnica per af -


front ar e po i alcuni aspetti pratici. quali i l f unzioname nto de ll e macchin e e le tt ri-
ch e. gli impiant i e l e protezioni. Un'attenzione particolare e uno spazio sem pre
più diffuso col passare degli anni sono stati dati agli imp ianti di canti ere, agli
imp ianti domest ici ed a Ila prevenz ione degl i i nfort un i .
Poichè il corso rich iama concett i fondamentali espo st i nel bi ennio prop edeuti-
co. è consigliab ile che l'esame sia svolto dopo qu e lli dei co rs i prop ed euti c i.

PROGRAMMA
Caratteri st iche d i b i p o l i , b i po li l i n ear i . ret i di b i poli l ineari i n re g im e s taz i o n a r i o ,
Te or ema d i Th e v en in . poten ze.
C ircuiti in re g im e s inus oid a le, met odo s imbo l i c o , i mped en z e e amme tte nze . c i r c u i t i
o s cillanti , potenza a tt iv a . r eatt iva e a p pa re n te . lin e e ele ttr i c he . c a d uta d i t en si o ne indu-
s tr ia le ,
S i s t e m i tr i fa s e , r i f a s a me nt o. d i s t ri b uz i o ne de ll 'e ne rg i a e lettri c a .
Richiami sui c ampi . interrutt ori e re l è , impi ant i domest ici. parafulmini. t ar iffi ca zi one
d ell'energia elettr i c a,
Infortuni stic a. peri co losit à d ell a c o rr e nt e el e tt r ic a . protezioni. pr e se d i t erra. pr ote-
z i one d iffer enz ia le .
Trasformatore , t e oria e prin c ipi cos t rutti v i , prov e a vu oto e in co rt o c irc ui to.
Campo magnetico rotante . motor e a s incr ono. c i r c u it o equ iva le nte . c a ra tte ris tica mec -
c an ica. pr oblem i d i avviamento. s c he m i prati ci. s ch em i per l'az i on am ent o di u na gru.
Macch in e a c o rre nt e c onti nu a. te o ri a e princ ip i c os t r u tti vi . c a ra tte r ist ic he meccan ich e.
problemi d i avvi a mento.
Principi di funz ionamento d i m otor i monofa s e.
Impianti e lettri ci di cant i ere .

Esercitazion i.
Le ese rc itazioni consistono prevalentemente nell'esecuzione d i e s empi numer ic i sui
v ari argomenti . nonchè sulla pr esentazione di schemi prat ici.

TESTI C ONS IGLIA TI


F iorio -Gorini -Meo - « Ele ttr ot e c n i c a » - Ed. Le vr otto & Be ll a .
94

ELETTROTECNICA (per elettronici)


I cors o R. SARTORI - Il co r so A. LAURENTIN I

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRON I C A Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso ha lo scopo di fornire le basi fondam entali del la teoria dei circuiti el et-
trici e de i metod i d i calcolo delle ret i elett r i che i n regime stazionar io, i n reg ime
sinusoidale e in funzionamento dinamico. Richiede la precedenza di Fisica 2.

PROGRAMMA
Re t i elettrich e in reg ime sta z ionario.
D efinizione e pr oprietà fond amental i d ella t ens ion e. d ella corr e nte e dell a pot en za
e le tt ri c a .
Bipoli. C aratter ist iche ; equazioni d i Ohm ; bilanc io energet i co. Bipoli perfetti; rad dr iz-
z a t ore id eal e. Reti equival enti.
Co llegamento di b ipoli in serie e in parall el o .
Ret i d i b ipo l i , Le gg i general i ; c orrent i e tens ioni i nd i pe nd e nt i ; potenz iali e corr enti
ci cl i ch e. Cons e rvaz ione della pote nza. Equaz ion i d e lle reti ; regole d i dual ità ; prin c ip io
d i s ov r a ppo si zi one . r e ci pr o c i t à; t eoremi d i Th év én in. Norton. Mi IIman; trasforma z ione st el-
la-tr iangolo.

Bipoli in c ond i z ion i quasi stazionarie.


Bipo li perfetti. Energia magn e t ica ed elettr ica. Collegamento di c onde n s a t ori in ser i e
e in par a I le l o . Mutu e i nd utta n z e e t rasformator e idea le.

Reti in reg ime sinusoidale.


Rappresentazione funzionale delle grandezze sinu so idal i. Impedenze e ammettenze.
Pot enza a tt i v a . reattiva, apparente e complessa.
Di agramm i polari.
Si stem i trifase s i mme t ri ci .

Ret i in c ond i z ion i tr ans itorie .


Aperture e chiusure di i nt e rr utt or i . Trans istori ; variazione li ber a e forzata; condizioni
iniz iali. Effetto dei raddrizzatori.

Doppi b ipoli.
Equ azioni e par am etr i. Dopp i b ipoli elementari. Reti equ ival enti. Parametri i mmag i ne;
c atene; l inee.

C irc u it i magnetici.
Propr i età e analogia e lettrica.

A zioni meccan iche.


Forze ne i c a m pi e l e tt r i c i e ma gne t i c i .

Le e s e r c i ta zi on i svolgono appli cazion i concrete d e i var i argome nti e sono argomento


fondamentale d i e s a me .

TESTI CONSIGLIA TI
E.Bottani-R.Sartori - « Ele tt r ote c n i c a» (vol. I) - C ircuiti i n regime staz ionario - Tambu-
rin i.
E.Bottani -Rv Sar tor i - «Appunti di Elettrctecnlca » (vol. Il) • Tamburini.
A. Laurentini -A.R.Meo-R. Pom è - « Ese rc i zi di Elettrotecnica » - Levrotto & Bella.
95

ELETTROTECN I CA (p er m e c c an i c i)
Pr o ff. E. AR RI·P. P. CI V AL LER I

C ors o d i laurea i n I NGE G N ERIA M ECCANICA Il PERI OD O DID A TTI CO

PR OGRAMMA

C ontenut o de i corsi :
- Cir cu it i i n reg im e staz ionar i o : c oncett o d i b ipolo e di re t e d i bipo l i: b ipo l i l ineari e non
li nea r i ; b ipolo equ ivale nte a una rete a cces sib ile a due de i suoi mo rs ett i ; d iversi meto-
d i per l' analisi delle ret i : po tenza in reg im e stazionar io.
- Richiami s u i c a m p i elettr ici e magnet ic i ; loro applicaz ione allo stud io delle r e s is t e n z e,
capacità, induttanze a uto e mut ue negl i apparec ch i di uso p iù comune . Ene rg i e immagaz-
z ina te; Forze e coppie d i or ig ine e lettromagn et ica .
- Fenom eni tra ns i t or i ele men tar i.
- C i r c u it i i n regime si nusoi dale : t e or ia e app licaz io n i de l la co rren t e a lternata monofase e
t r i f a s e ; po t enze a tt i ve . reattive . ap pa r e nti ; c e n n i s u lle l oro m i s u r e . Ri f a s ame nt o.
- Tras forma tori : loro f unzio ni e uti l i tà neg li impia nt i; de du z ione d el circ ui to equi vale nte ;
f unziona men to in c ond i z i on i n or ma li , a v u ot o e i n corto circu ito; pe rdi te e re nd im ent o;
prin cipa li cara tteris tic he cos t r uttive; dat i di t a rg a.
- Mot or i asinc ro ni : l oro i mpor ta nza nell' in d us t r ia me c c a ni ca ; f orm e costrutti ve; prin cip io
di f unzi on a ment o sott o l'aspett o s i a intu it iv o sia ana li t i co ; ca ra tte r istic he me cca n iche ;
perdi te e re nd i ment o. Princ ipa li coma ndi pe r l'a v v iam e nt o . l' inv er s i on e di ma rci a . la va -
r iaz i one d i ve loci tà . Dati d i t arg a .
- Ma c c h in e c o n co l le t tore: din am o e motori pe r corre nte contin ua c on va ri t i p i d i ecci t a-
z io ne ; v a r i e ca ra tte ris t ic he mec c ani ch e e d elet t ric he; usi n orm al i e specia li . V ari e p os-
si bi li tà d i co ma nd o e r e go l az ione . Gruppo Ward-Le o nard.
- Sv o l g im ent o de lle es er c itaz ioni : sco po esse nzial e d ell e e s er c i t az i on i è po rta re gli al-
l i ev i ad un a deg ua to g r ad o di a bi lità nel r i sol v e re pr oblem i d i a na lisi d el fun zi on am ento
di ci rcu i ti i n regi me staz i onari o. t r a ns it or io. si n uso id ale m on of a s e e trif a s e ; poi ch è le
ma c ch i ne e le t t r i c he s i s tud i a n o f a c endo largo us o d e i l oro c i rcu it i equ iva le nti, la pr e-
para z i o ne a c q u i s ita nell 'a na li si d e i ci rc ui ti è s u b ito d opo uti li z z ata per l 'ana l i s i de l fun-
ziona mento delle macc h i ne .

TESTI CONSIGLIA TI

G . Fi or i o . I. Go r i n i , A.R. Me o - «A ppu nt i di elettrotecnica » • Ed. Le v r ott o & Be ll a.


« Pr ob le m i d i e lettrote cnica . - Ed. C .L.U .T .. Tor i n o.
96

ELET TROTE CN ICA


Prof . G. FI ORIO BEL LETT I

Co r so di laurea i n IN GE GN ERI A ELETT ROTE CNI C A I l PERIODO DID ATTI CO

PRO GRAMM A
Reti elettriche in regime stazionario .
D e f i n i z i o n i e pr op r i e t à f ondamenta l i d ella tensione. della corrente e d el la potenza elet -
tr ica.
Bi po l i , C ara tter i s t i c he ; equazion i di Oh m ; b i lancio e nergetico. Bi pol i perfetti; raddr iz -
z a t o r e ideale . Reti equi va lenti .
C olle g am ent o d i b i pol i in se rie e i n paral le lo .
Re t i di b i po l i , Le g g i g en e ral i ; c o rre nti e te nsio n i in d i pe nd e n t i; pot en z i a l i e correnti ci-
c l i c he . C on s e r v a z i on e de ll a potenz a . Equ a z i on i d ell e ret i ; r eg ol e di dualità; pr in ci p i o d i
s ovra pp os iz i o n e , r e c i proc it à ; t e o remi d i Thé vé ni n . N or to n, M il lm an ; tra s f orm az i on e s tella -
t r ian g ol o .

Bipo l i in con dizioni quasi staz iona rie .


Bi po l i perfetti. En e r g i a magnet ica ed ele ttrica. Colle g ame nto d i conde nsa tor i in s erie
e in parall elo . Mu t ue induttanze e t ra s f o r mat or e ideale .

Re ti in re gim e sinusoida le .
Ra pp r es enta z ione f un z io na le d e Ile gr an d e z z e si nu s o ida I i. Impeden z e e amm ettenz e . Po-
t en z a a ttiva . re a t t iva , a p pa re n te e c om p les s a.
D i a gr ammi pol ari.
Si s t e m i t r ifa s e.

Reti in c ond iz i o n i tr a n s itor i e .


Ap e rture e ch iusu re di interr utto ri. Tr ans it o r i ; va riaz ione libera e for zata ; con d iz ioni
i ni ziali . Eff ett o d e i r addr i z za t or l ,

D oppi b ipoli.
Equ a z i oni e parame t r i . D o p p i b i po li el ementari . Ret i e q uiva le nt i. Param etr i i mmagine ;
c a t e ne ; linee .

Le e se r c i t a z i o n i svo lgo no app l ic azio n i c o nc re te dei var i a rgome nt i e So no ar g om e nto


f on da menta le di e sa me .

TES TI C ON SIG LIA TI


E. Botta n i - R. Sar tor i - « El ettr otecnica » (vol . I) - C ircui ti in reg ime staz ionario - Ta m b u-
rini.
E. Bo tt a n i -R . Sa rt o r i - « A p pu nt i di E lett r ot e c ni c a » (v ol. Il) - Ta m b ur i n i .
A . La ur ent i n i - A.R. Meo -R . Pom è - « Es er c i z i d i El e ttr ot e cn i c a » - Le vr ott o & Bell a .
97

ELETTROTECNICA Il
Prof. ROBERTO POM È

Corso d i laurea i n INGEGNER IA ELETTROTE CNIC A I PERIODO D ID ATT ICO

NOTIZIE GENERALI

Corsi propedeutici:
Anal isi 1° e 2°
Fis ica 1° e 2°
Elettrotecnica 1
Complementi di Matematica.

PROGRAMMA
C orrenti alternate. Sistema po I i f ase s i mme t r ico • S i stema po i i fase d i s s i m me t ri c o - Appl i-
c a zioni d el proc edimento di Forte s c ue - C amp i r otant i.
Linee a regime. Defin izioni - lin e a bif ilare o mo genea. a r egime . a corre nt e c os ta nte - li-
ne a bifilare omoge nea. a r eg im e . a corr ent e alternata si nus oida le - Diagramm a d i Per -
ryne e Baunn - Onde migranti - Ond e stazi onari e .
Trans itori. Parametri distribuit i - Propagazione d i onde e lettromagn et iche guidat e - A li men-
tazione c o n t ens ione costante d i una lin ea di lunghezza f in ita. chiusa su im pedenze
di valore v ario - Riflessione e rifrazione in un pu nt o di di s c ont i nuità di una linea s e n -
za e con inclusi param etri c o nce nt r a t i - Cons ide razioni en erg et i che.
Campo di corrente sta t ico. Ri c h ia m i s u ll e definizi on i e legg i - Sorgente puntiforme • Più
sorgent i puntiform i - Sorg e nte li neare finita - Sorgente lin e ar e indef inita· Discontinui-
tà de I mezzo.
Campo elettrostatico. Ri chi ami s u d efinizioni e legg i - Dis cont inuit à del me zzo -Cond en-
s a t o r i - Re lazioni fra res istenz a e ca pac ità in c a m pi di c onfig ura z ioni geometriche e-
g ua li - C ari ca puntiform e - Più c ar i ch e p un t i f o rm i - Cari ch e punt if orm i e ca r ica s u s f e -
ra - D ipolo di line e - Corda di t erra - S i stem i di più co nduttor i - Capacit à p a r z i a I i -
C a pa ci tà d i es erciz i o.
Campo magnetostatico. Ri chi a m i s u de fi ni z ion i e leg g i - F. e. m. d i indu zio ne - Le g g e d el -
l a c i rcui t azi on e - Mater i a li mag net i ci - C a ra tt e r i st i ch e di magneti z za z i o ne - D is c o nt i -
nui t à d e l mezz o - Calc ol o d i e le ttrom a g net i - C alc ol o di mag neti pe r mane nti - C orren-
t i rett il in ee ind efinite - Pi ù c orre nt i rett il in e e in defin it e . parall e le - Co eff i c i e nt i di
auto ind u z ion e e d i mutua indu z i on e part ico la ri • Pot en z i a le ve tto re - Formu la di A mp è-
r e e calcolo di flusso - C am pi part i cola ri in mez z i div er s i.
Tensioni. forze e d energia nei c amp i e l e t tros ta t ic i e magnetostat i c i. Forz e. t en s i on i e
pressioni spe cifiche nel c ampo e lettrost ati co - Forz e spe cifi ch e s u l le sup erfi ci l imi-
te » Energ ia e forze ne I campo elett rostat i co - Energ ia nel camp o e lettrom agn eti co -Au-
toinduzione - Mu tua induz ione - Forze mec c ani che nel camp o magnetostatico.
Tra cciamento del campo . Generalità - Diverg enza e d equaz ioni d el potenziale - Campo uni-
d imensiona le - Campo bidim ens ionale - Tr asf orm azione co nf o rme - Procedim ent o i ndi -
r etto - Proced imento d iretto c on la trasformaz i on e di Sch w ar z -Chr i stoffel - Pr oc ed i men-
t o g rafi co d i Lehmann - Proc ed im ento ba s ato s u l prin cip io d ell e immag ini -Proced im en-
to della v as c a elettrolitica.
Campo va riab i le rapidamente . Equazioni d i Ma x w e ll - D is c ont in u it à d e l mez z o - Onde e le t -
tr omagn et ich e piane - Den s it à d i i r r a dia zio ne d e ll'en ergi a e le tt ro ma g ne tica .
Corrent i pere s s ite . t s tere s i , Perd ite nei mat er iali m agnetic i e d iele ttrici. C orre nt i pa ra s-
s ite in un c on d ut t o re c i l i nd ri c o in de f i ni t o . in un co nduttore inde fi n i to l i mi ta to da u n
pia no. i n un fascio d i c ond uttor i i n c lus i i n u na scanala tu ra - Co rr ent i pa ra s s it e in una
l a mi e ra molto sottile e in un cubett o (tratt az i o ne e leme nt ar e ) - La m i e ra schermo - Ts t e-
r es i - Separaz ione delle pe rdi t e .

Il cor so è integrato con es er cita zion i d i ca lco lo s ug l i ar g o ment i s vo l t i e co n pr oiez io-


ni.

TEST I C ONSIGLIA TI
A. C a r r e r - « Note di El ettr ot e cn ic a " ediz . Levrotto & Bella . Torino .

7.
98

ESTIMO
Prof. C. BERTOLOTTI

Corso di laurea in INGEGNERIA CIVILE I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso è diretto a fornire gli elementi teorici e gli strumenti pratici per la sti-
ma dei beni economici.

PROGRAMMA
Metodo e contenuto.
Le l e zioni sono i ntese c ome occasion i per fornire. accanto alle ne cessarie nozioni teo-
riche ed appl icat ive. e semp i di esame. lettura e correlazione dei fatti econom ici che p iù
f re q ue nt e e stretta att inenza hanno nella corrente pratica di lavoro. In particolare i prin-
cipa li argomenti d'esposizione possono così essere schemat izzat i: 1) nozioni d i econo-
mia e di matematica fin anziaria; 2) principi di estimo generale e metodi di stima; 3) sti-
ma dei fabbricati; 4) s t i ma censua ria dei fabbricati; 5) più probabile costo di costruzione
delle opere edilizie: computo metr ico. analisi de i prezzi e stima de i lavori ; 6) stima del-
l e i nd en n it à nelle espropr iazion i per pubbl ico i nt e re s s e; 7) st ima de i dann i; 8) stima del-
l e serv itù ; 9) pr incip i ed app licaz ion i di estimo industriale; 10) princ ipi ed appl icazioni d i
est imo rurale. Ulteriore obiettivo è infine il fornire elementi per il controllo economi co
d elle scelte di progettazione a tutti i l ivelli delle diverse fasi progettuali (esame d i solu-
zioni alternative. progetto d i massima. progetto e scelte esecutive. organizzazione di can-
tiere. ec c .} e in modo integrato alle diverse «strutture » che intervengono nel progetto (sta-
t i c he , compos itive. impiant istiche stabil i. impiantistiche di cantiere. d'impianto e orga-
nizzazione industria le. ecc.).

Verifica del flusso didattico .


Il corso presuppone la preventiva acqu is iz ione da parte de I discente d i tutte le noz io-
ni propedeutiche ad una prima attività progettuale. Le precedenze da rispettare in modo as-
soluto sono quind i quelle relative ai corsi di Architettura Tecnica I. Fisica Tec n ica Scien- i

za delle Costruzioni e Tecnica delle Gostruzioni. Lo svolgimento del corso di Est imo è
infine finalizzato a quell i di Architettura Tecnica Il. Architettura e Composizione Archi-
tettonica. Costruz ione di Strade. Ferrovie e Aeroporti. Costruz ioni ldrau I iche , e Industria-
lizzazione e Unificazione Edilizia.

Esercitazioni.
Il corso prevede un primo tema di esercitazioni relat ivo alla determinazione del pru
probabile costo d i costruzione di fabbr icati civil i o industriali. Questo argomento è occa-
sione per mettere a fuoco problemi connessi alla determ inazione preventiva de i costi di
produz ione. in rapporto alla diversa localizzazione dell'iniziativa. all'impiego alternativo
dei diversi mezzi di produzione utilizzabili ed all'organizzazione aziendale. Il secondo
tema comporta l'esecuzione di una stima di fabbricati od impiant i da svolgersi. per scopi
definiti preventivamente in via d'ipotesi. sia con metodo s intet ico che con metodo anali-
tico. Il terzo tema riguarda la determinazione delle indennità da corrispondere per l'espro-
priazione di aree ed immobili. in applicazione delle vigenti leggi.

TEST! CONSIGLIA T!
Esiste un libro di testo: C. Bertolottt, Estimo. Levrotto & Bella. Torino. 1973.
99

F I SI CA (per aeronautic i. elettrotecnici. meccanici)

Prof . B.MINETTI Corso d i laurea i n INGEGNERIA CIV ILE


A. PASQUARELLI » INGEGNERIA MINERARIA

Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Come corso istituzionale dello anno, il corso è inteso a illustrare i principi


fondamentali della meccanica e termodinam ica. e forn ire una base sufficiente a com-
prendere i problemi relativi, risolvere i più sempl ici. e p o t e r sviluppare nei corsi
su ccessivi le tecniche spec ifiche di soluzione dei p iù complessi. Per la bu on a
comprens ione del corso s i richiede la conosc enza di Analisi I.

PROGRAMMA

- Cenni d i Metrolog ia : m isuraz ioni e inc ert e z z a d i mis ura; s is te m i di unità; v a l ut a z io ne


d ell' incert e zz a i n misur az i o n i indirette.
- Inte rpretazione ed uso d e i v e ttor i in Fis ica.
- C inemati ca de l pu nto : ve l oc ità e a c cel e ra zione ne i mot i r etti l i n e i e c ur vi l i nei;moto r e -
lat iv o ; ca mb i a me nto d el s i ste ma d i r ife r im e nto.
- Di nam i ca d el punto: leggi d i N ewton; forz a, massa. q uantit à d i mot o. sistemi iner z ia li;
c on s e rv a zi one d ella qua nt ità d i moto ; for z e di c a m po (grav it à e f orz e ela stiche), v n c o-
li e attrit i , forz e ine rzi a l i; lavoro; teorema dell' energia ci ne t i c a ; ca m p i conse rv a t ivi e d
energ ia p otenz ia le .
- Dinami c a dei si stemi : c entr o d i massa ; c ons e rv a zi o ne d el la quantità d i m oto v oelt' en er-
g ia e d el mom ento a n g o l a re; m ot o nel s i s te ma d el c entro d i ma s s a ; urti ; ogg ett i a mas -
s a variab i le; d inam i ca r ot a tor i a d ei c or p i r ig id i e mo men t o d' in erzi a.
- Statica de i c or pi r ig id i; s ta t ica dei f l ui d i.
- M ot o arm on ico ; oscillaz io ni forzat e e ri son anza; cenn i alle onde e la s ti c he.
- D inamica dei flu id i perfetti ; t en sione superfi cia l e.
- Campo grav itaziona le e le ggi d el moto plan etar io .
- Termometr ia : dilatazione t ermica; scale d i t emperatura; t eor ia ci ne ti c a dei gas.
- Calor imetr ia : conduzione del calore; si stem i term od inami ci; e q ua z i o ne di stato dei ga s
perfett i e di Van der Waal s ; camb iament i d i stato.
- Pr imo pri nc ipio della term odinam ica e problemat i ca relativa.
- Second o pr i nc i pi o della t ermodinam ica : ma c c hin e t ermi ch e ; cic lo e t eore ma di Carnot ;
te orema d i Cl aus ius ; e n t rop ia .

Esercitazioni.
Esercitaz ioni numeriche a squadr e sul programma del corso. Es er citazioni a mezze
squ adre in l aboratorio su misurazioni di lunghezza, di mas sa e densit à. di allungamento
el a st i co. d i momento d' inerz ia. di v iscosità, di calore specific o.

TESTI CONSIGLIA TI

Lovera . M inett i. Pasquare l l i - « A p pu nt i d i F isica • •


Lovera , Malvano. M inett i. Pasquarelli - « Ca lore e Termodinam ic a • •
Minetti. Pasquarelli - « Es e rc iz i di fisica I ».
100

FI SI C A (p er chimi c i, minerari , nuc l eari )


Pr of. G. LOVERA

Cors o di laurea i n ING EGN ERIA NUC L EA RE I l PERIODO DIDA TT I CO

NOTIZIE GENERALI

Come cor so i stituzionale de l 1° anno, i l cors o è inteso a illu stra re i pr inc i pi


f on damental i dell a mec can ica e t ermodinam i ca, e forn ire una base suff ic ient e a
comprend er e i probl emi relativi . r iso lver e i più semplici, e poter sv i I u pp a r e nei
corsi su ccessivi le t ecn iche sp ecifi ch e d i sol uz i one de i più complessi. Per la buo-
na compre ns io ne del corso s i ri ch i ed e la cono sc enza di Anal is i I.

PROGRA MMA
- C e n ni d i Metr o l og i a: m i s uraz i on i e in c er te z z a di m i sura; s istemi di u n it à; v aluta z i one
de l l 'inc e r tezza i n m isuraz ion i in dire tte.
- Inte r preta zi on e ed uso de i ve ttor i in F i si c a.
- Cinematica d el pun to: v el oc it à e ac c elerazion e ne i mo t i re ttilinei e curviline i ; moto re -
la tiv o ; ca mbiam en to del s is tema d i r ifer imento.
- D i na m i c a del punto : le g g i di N e wt o n ; f or z a. massa. qua nti tà d i m ot o. sis temi i ne r z i a l i ;
c o nse r vazio ne d ell a q u a n ti t à di mo to ; forze di c a m po (g rav ità e for ze e last ic he ). v inc o -
l i e a ttr i ti . forze in erzi a li ; l av o r o ; t e or ema de l l 'e ne r gi a c inet ica; cam pi cons ervat ivi ed
e n e r g i a pote n zi a le.
- D i na m i ca d e i sis temi: cen t ro di massa; co nservazione della q uant it à d i m ot o. dell ' en er-
gi a e de l mo me nto angolare ; moto ne l s is tema d e l cent ro di mas sa; u rti; ogge tt i a ma s-
s a var ia bile; dinamic a r ot a t ori a dei c o r p i r igidi e mo men t o d 'inerz ia .
- St at i ca d e i c o rpi ri gi di; sta t ìc a dei flu idi .
- Mot o armonic o; osci l lazioni f or zat e e r i s o nan z a ; ce n n i a lle o nde e las tic he.
- Din am i ca de i fluid i perfetti; t e n s i on e s u pe r ficia le .
- C a m p o gr av itaziona le e leg g i d el m ot o p l ane tari o .
- Termometr i a : d i l atazi one t ermi c a ; s ca le d i t em pera tu ra ; t eo ria c i ne t i ca d ei g a s.
- C alori me tr ia : cond uzione de l ca lore ; s i stem i t erm odinami ci; eq u a zi on e d i sta t o dei ga s
perfett i e di Van d er Wa a Is; ca mb i a me nti d i stat o .
- Pr i mo pr in c i p i o d e ll a te r mo di na mic a e prob le mat ica rel a tiva .
- Se c o nd o pr i nc ipi o de l la t er mod in ami c a : macch in e t e r m i che ; ci clo e t e or e ma d i C arn ot ;
teorem a d i C lau s ius; e ntropi a .

Es er c it a z ion i.
Es e rc ita z i oni numeric he a squad re su l pr og ram ma de l c or s o . Es er c ita z i on i a m e z z e
s quad re i n lab or at or i o su m isu razion i d i lun g hezza . di massa e d e n s ità. di al lu ng amento
e las tic o , di mom ent o d'in e r z ia. di v i s cos ità , di ca lore s peci fi c o .

TESTI CONSIGLIA TI
Love r a , M inetti, Pa s qua r e ll i - e A p punt i di F i s i c a »,
l. ov e r a , Ma lva no. M in ett i, Pa s q uar el li - e C a l cre e Te rmod i nam i c a D.
M i n ett i, Pa s q uare l l i - . Es er ciz i d i F i s i c a I • •
101

FISI CA (pe r c ivil i)

Prof , M. CLER ICO -F AVER O Cor so di laurea in INGE GN ERIA M ECC A NI CA


M . GU IDETT I • I NG EG NE RIA ELETTROTECNICA

Il PERIODO D IDATTI CO

NOTIZIE GENERALI

Come corso istituzionale dello anno, il c orso è inteso a illustrare i prin cip i
fondamenta I i de lla meccan ica e termodinam ica, e forn i re una base suffici ente a
comprendere i problemi relativi, risolvere i più semplici, e poter sviluppare n e i
corsi successivi le tecnich e specifiche di soluzion e dei p iù complessi. Per la buo -
na comprension e del corso si r ichiede la conosc enza di Anal isi I .

PROGRAMMA

• C enni d i Metro lo g ia : m is u raz io n l e in c erte z za d i m i s ura : sis te mi d i un i tà ; v a l uta z i on e


de ll ' in c ertezza in m isura z ion i i ndi re tte .
o I nter pre t azione e d uso d e i ve t tori in Fi s i c a.
- Cinematic a d el pu nto : v e l o cit à e a c ce lera zi on e nei mot i re ttilin ei e curv i lin e i; moto re-
lat ivo; camb i am ento de I s i st em a d i riferim en t o.
- Dinamica d el punto: leggi d i N ewton : forza, ma s sa , qu antit à d i mot o, s is t e m i inerz ia li;
conservaz i one d e Ila quantità d i moto : forz e d i campo (gravit à e forze e la sti ch e l, vinco-
li e attriti. forze inerzia li; lav oro; teorem a d ell 'energia cin eti c a ; camp i conse rva t i v i ed
energ ia potenz ia le. '
- Dinami ca d ei si stemi : centro d i massa; conse rvaz i o ne d ella q uant i t à di mot o. dell' ener-
g ia e del momento angolare : mot o nel s is t ema de l c e n t ro d i mass a; urti: og ge tti a ma s-
sa variab ile ; dinam ic a r ota tor i a d ei cor p i rig id i e mom ent o d'iner z i a.
• Stati ca de i c o r pi r igidi ; static a de i fluidi.
• Moto arm on ico ; os c i lI a z ion i forzat e e ri s on anz a; .c e nn i a Il e onde e las t i c he .
• D inami c a d e i flui d i perfe tt i : t e ns i on e s upe rf i c i al e .
• C ampo gr a v ita z i o nale e le g gi de l m ot o p la ne ta rio.
- Term om etr ia: d ilatazi o ne t erm i c a: sc a le d i t emper atura; t e or ia c i ne t i c a d e i g a s.
• Cal or im et ria : c ond u zi on e d el c a lore ; sis temi t er m od in a m i c i : eq uaz io ne d i s ta to dei gas
perfett i e d i V an d er Waa Is: ca mbia me n ti d i s ta to .
oPrimo pr in c ipio d ell a t erm od inam i c a e pr obl e mat i c a re lat iv a.
• Se cond o pr in cip io della t erm od in am i ca : m a c ch ine t ermi ch e ; c i c lo e t eorem a di C arnor :
t eorema di Cl au siu s ; e n tro pia.

Esercitazioni.
Eserc itazi on i numeriche a sq ua d re sul pr ogramm a d e l cors o . Es er c itaz ioni a m e z z e
s q ua d re in laboratorio su mi surazioni di lungh ezz a. di ma s sa e d e ns i t à. di a Il ung am ento
e l a s ti c o . di m omento d' inerzi a. di v is c os it à, d i ca l o re s pec i f i co .

TESTI CONSIGLIA TI

Lovera. Min ett i. Pas q u ar e ll i • • Appu nti d i F i s i c a »,


Lovera . Ma l van o . Minett i. Pa s q ua r ell i • • C a l or e e Te rm od i nam i c a • •
A l o ns o-F inn • • E le m ent i d i F i s i c a per l 'Univers i tà . vo l. }, Me c c a n i c a.
M i n etti. Pa s qua r ell i • • Es e r c i z i d i F i s i c a I » ,
102

FI SI CA (per elettronici)

Prof. lo GONELLA Corso di laurea in INGEGNERIA NUCLEARE


M.OMINI • INGEGNERIA CHIMICA

Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Come corso istituzionale del 1° anno. il corso è inteso a illustrare i principi


fondamentali della meccanica e termodinamica. e fornire una base sufficiente a
comprendere i problemi relativi. risolvere i più semplici. e poter sviluppare nei cor-
si successivi le tecniche specifiche di soluzione dei più complessi. Per la buona
comprensione del corso si richiede la conoscenza di Analisi I.

PROGRAMMA
- Cen n i d i Metrologia: m isuraz ion i e incertezza d i m isura ; sistemi di unità ; valutaz ione
d ell'incertezza in misuraz ioni indirette •
• Interpretazione ed uso de i vettori in Fisica.
- Cinematica del punto : velocità e acceleraz ione nei moti rettilinei e curv il inei; moto re-
lativo; cambiamento del sistema di riferimento.
- Dinamica del punto: leggi di Newton; forza. massa. quantità di moto. sistemi inerziali:
conservazione della quantità di moto; forze di c ampo (gravità e forze elastiche). vin-
coli e attriti. forze inerz ia li; lavoro; teorema dell'energia cinetica; c am pi conservativi
ed energia potenzia le.
- Dinamica dei s istemi: centro di massa ; conservazione della quantità di moto. dell 'ener-
g ia e del momento angolare ; moto nel sistema del centro d i massa; urt i: oggetti a mas-
s a var iabile; d inamica rotator ia de i corpi rigid i e momento d' inerzia.
- Stat i ca dei co rp i rig id i ; statica dei flu idi.
- Moto armon ico ; osc i Ilaz ion i forzate e r isonanza; cenn i a Ile onde elasti che.
- D inamica dei fluidi perfett i; tensione superficiale.
- Campo grav itazionale e leggi del moto planetar io .
- Termometr ia : dilatazione termica ; scale di temperatura; teoria cinetica dei gas.
o Calorimetria : conduzione del calore; sistemi termodinamici; equazione di stato dei gas
perfetti e di Van der Waa Is; cambiamenti di stato.
- Pr imo princip io della termodinamica e problemat ica relativa.
o Se condo princ ipio della termod inami ca : macchine termiche; ciclo e t eorema di Carnet :
t eorema di Cl ausius; entropia.

Eserc itaz ion i.


Eserc itazioni numeriche a squ adre sul programma del corso. Esercitaz ioni a mezze
squadre in laboratorio su m isurazioni di lunghezza. d i massa e densità. di allungamento
elastico. d i momento d'inerzia. di v is cos it di calore specifico.
à ,

TESTI CONSIGLIA TI
D. Ha IIiday e R. Resnick - « Fon d a me n t i di Fisica &. parte I (Ambrosiana) con le append i-
ci di Barbero. Mauroni e Strigazzi.
In alternativa: D. Ha IIiday e R. Resnick - «Fisica & Parte I (Ambrosiana).
103

F I S I CA Il

Prof , F. DEMIC HE LIS Corso d i l a u re a i n IN G EG N ERIA ELETT RON I C A


P. MAZZETTI • I N GE GNERI A C I VIL E
C.O LD ANO » I NGEGN ERIA MEC CANICA
P.OU ARATI » IN G EG N ERIA AERONAUTICA
L. SERTO RI O • IN GEGN ERIA C H IM I C A

I PERIODO DI DATTI C O

NOTIZIE GENERALI

Il corso di Fisica Il è ist ituzio nal e d el Il anno , esso tratta l'El ettromagn et is mo,
le Ond e e l ' O tt i c a geom etri ca.
Il c o r s o co mprende anch e e s e r c ita zio n i prati ch e s v o lte d a gli stu d ent i s u a r g o -
ment i d i E le ttromagn et ismo e Ottica.
L e e sercit a z i o ni t eor ich e r igu a rdano l a tra tt a z io n e d i p r ob l em i rel a ti vi all'a r -
go m en to de l corso.
Per l a buona co mprens ion e d el co r so s i ri ch i ed e la c onos cenza d i Anal is i l,
Anal i s i Il, Fis i ca I .

PROGRAMMA
- Ca r i c a ele tt rica. le g g e d i Cou lomb , sis tem a M. K. S.C. ; c am po e lettr i co. mot o di caric he
i n ca m po elettri c o; s truttura del la mate r ia (ce nni ), legg e di Fa ra d a y , e s per ie n z a d i M i l -
l i k an ; pot en z i ale ed e nerg i a po tenziale; corren t e e le tt r ica e sua ene rg ia ; dipol o elet -
trico (c am po creato e forze a c u i è soggetto i n un c ampo es te rn o ).
- Ca m po magneti co . forze eserci ta te su carich e in mot o e co r r enti ; ga Ivan ome tr o; momen -
to magne t ico di un ci rcuito e le ttrico ; s trumenti per la m i s u r a della corr e nt e ; campo ma -
gnetico c re a t o da u n circuito c hi uso, forze f ra corr enti , d ef iniz io ne d ell 'ampè re .
- Fl us s o di un v e tto re ; l eg g e di Gau s s in fo rma integ ra le e d iffe re nz ia le ; po la r izzazio ne
dell a ma t e ri a, v ettore s posta me nto ele ttrico . cos ta nte d ie l ett rica ; c a pa c i t à. condensa -
t or i . energi a d e l ca m po e le tt ric o; le g g e di Ohm , f or z a el e ttr omotri c e . princ ip i di K i r-
choff ; mi s ura di t e nsi one e di L e.m. ; v oltm et r o e po te nziometro; le g g e di Ampère in for -
ma i n tegra le e di ffe re nziale ; fl us s o del vettore; ca mpo a ll ' inte rno de l s ol e n o i d e ; ma -
gn e t iz zaz i one de Ila mater i a, vettore H , permeab i I ità mag neti ca . fe r romagnet ism o ; equa -
zion i di Ma x w ell per i campi stazionari .
- Ca mp i ma gnetici vari a bili e forze elettromotrici in dotte , c i r c ui ti mobi li i n campo ma -
g n e t ic o ; a uto e mu tua i nd u z i one, energ ia del c a m po magnetico , ci r c u i ti R. L ; conse rva -
zione della ca rica e f l u s s o del v e tto re i; equazioni di Ma xw ell in f or ma in tegr a l e e
d i f feren z i a le .
- D e s cr i z i one matemat i c a d ell e onde ; equaz ione d iffere n zia le de l l 'onda ; o nd e t r asv e rs a-
li in u na c orda . po la r i z zazio ne ; on d e sfe ric he; veloc i t à di f as e d i gruppo ; eff ett o Dop-
pl er; ce n n i di ac us tica .
- On da e le tt romag ne tica pia na; effetto C ompt on ; effe tto f ot oel ettri c o ; o nd a e le ttromagne-
t i c a della mat eria, d ispers i on e. I d ivelsi t ipi d i ra d i a z i one ele ttrom ag ne t ica .
- Pri nc i p i o di Huy gens . t e or ema d i Malus , r if le s s i one e r ifra z i o ne dell'onda p iana; pro -
paga zione n e i me z zi an isot rop i; dopp ia r ifr a z i one ; d icro i sm o ed att ivi t à ottica ; r i f l e s-
sione e r i fra z io ne su un a superficie sferica; lent i; s t r ume nti ottic i ; prisma ; ab errazio-
ne croma tica ; pri n cipio di Fer mat.
- Inter fe renz a f ra d ue o p iù so rg en t i coe re nt i; onde s tazionarie ; fe nomeni di d i ffra z i o n e
d i Frau n h ofe r; a pe rt ure rett a ng ola re e circ o la re , po te re separa to re deg l i s tr umen t i; do p-
p i a f en ditura e ret i col i ; dif f ra zi one d e i ra g g i X.

Esercita z i oni te orich e sugli ar go ment i su c u i v e rt e la prova s c r i tta (el e ttr omagnet i s mo).
104

: s e rc i ta z ion i d i la bora t orio :


- s t r ume niaz i o n e e le tt r ica (amperom et r i. vo Itm etr i. o hrn- metr i. test er);
- se ns ib i I it à d i un ga Ivan om etr o ;
- po n te d i Whe at st on e;
• c a ratt er i st i c a di un rad dri z z at or e ;
- misu ra dell 'indice d i r ifrazione c o l metodo d el prisma ;
- mis u ra della l unghezza d ' onda c o n i r et i c o l i di di ffrazio ne.

TEST! C O N S I G LI A T!

A lo ns o - Fi nn - « E le me nt i di Fi si c a per l'Uni v er sit à » Vo l v l l ,


O Id a n o - « A p pu nt i di F i s i ca I l • .
105

F ISICA ATOMICA
Pro f. RENAT O MAL V A N O

C or so di laure a in IN GEG NERI A NU CLE ARE I l PERI OD O DID ATT I C O

NOTIZIE GENE RA LI

Il cor s o è i n teso co m e introd u zi o ne all a f is i c a modern a e si comp one di t re


p arti :

- fondam enti d i r e l ativ i tà r i stretta ; o


- fondam ent i di meccani ca quant istic a ; 00

- el ement i di fi s ica atom ica e mole colare. 00

Materie propedeut i ch e:
F isica I. Il ; Analisi I . Il ; G e om etr ia.

PROGR AMM A
I fo ndamen ti di r e la t iv it à compre ndono : g li espe rim enti cru cia li c he conducono a lla re -
v i si on e d e i concett i di s paz io e t e m po ; str uttu ra t e or i c a e r i s ul t at i sa l ienti de lla cinema-
t i ca e dina m i c a r e lat i vi sti ch e.
La seco nda par t e com pre nde g l i e spe r i men t i d i f i s i c a d el microsc o p ico c las sica me nte
i ne splic a bi l i e l o svi lu pp o della nuo v a t e or i a da l p unt o di v i st a on du lato r io . Il n u c le o di
t ale sv i l uppo è la d ef iniz i on e d el c once tto d i s ta to di un s is te ma mi cr os c o p i c o e lo s tud io
d e ll a sua e v o l uzione spa zia le e t empor al e (e q, di Sch r éid i ng e r) . Par t e prevalen te ha lo s t u -
dio de g li s ta ti s t aziona ri .
Nel l a te rza pa rte so no inclusi : la trattazione dell 'atomo d i idr og en o e dei s istemi id ro -
genoi d i ; cenn i a I comportamen to d e g li atom i in campi es te ro i; propr ie tà fondame nta I i de-
gli a t om i c omp lessi; in te rp re tazione quanti s tica del lega me mo lecolare .

Esercitaz ioni.
Il cors o c om pre nde eserc i t a z io n i n um er ic he vo It e a fam i I ia r izza re lo s t ude nte co n l'a-
s pe tto qu antitat ivo d e i probl e m i t e orici . r ic onnetten d ol i a pr ob lem i di inter e sse ingegne r i -
s tic o . C om prende i n o lt r e es e r cita zioni di laborat ori o v ertent i su g l i esper im ent i cru c i al i .

TESTI CONSIGLIA TI
o R.R e sn i ck - • Intro d u z ion e a lla re lat iv it à r i s tr e tta . - Ed. C. E.A .. M il ano. 19 6 9 •
• La F is i ca d i Fey ma n . - v o l. I. c a pv l S, 16.17 - Ed . A ddison- Wesle y (biling ue).
E. Per s ico - • Introd uz ion e alla f is i ca mate mat i c a . - Ed. Zan ic he Il i , 1941.
00 D .Barbero. R.Ma lvano - • In t r oduz io ne alla f is i c a a to mi ca e rnot e co ta re e - Ed. C.E.A ..
Milano. 1975.
A l ons o - F inn - « Fundam enta I U n i ve rs ity Phys ic s Il - Add i s on - Wes le y - V. III
« Fe y ma n lec tu res on Phy si c s Il - V ol. III - Addis on-Wesley.
E. Per si co - « Fo nda me n t i d ell a me cc an i ca atomi c a » - Za ni c h e Il i , 1945.
106

F 15 I C A DELLO 5 TA T05 O L 1D O
Pr of , MARIO RASETTI

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRONICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il cor so ha carattere introdutt ivo all'appl icazione dei princ ipi generali della
f is ica moderna allo studio delle proprietà dei s o li d i. L'approfond imento dei var i ar-
gom enti è unifo rm e, fatta eccezione per la parte finale, che è d edicata allo stud io
più dettagl iato d elle propr ietà de i s emiconduttori.
È i n d i s p e n s a b i le , ai fini della comprensione <lei corso, i l superamento prelimi-
nare degli esami di Analis i "I e Il, Geom etr ia, Fisica I e Il, Complementi d i Mate-
mat ica, Elettrotecn i ca Generale. È cons igliabile che gli studenti prevedano nel lo-
ro piano di studi gli esami di Fis ica Matematica e Fisica Atom ica, sostengano que-
sti ultimi in precedenza.

PROGRAMMA
1. Prin c ip i generali di f isic a modern a.
,., - Ric h iami d i mec cani ca c la s s ic a .
'.2 - Elementi di me ccani ca quantistica.
'.3 - El ementi di mec can i ca s t a ti s t ica . classica e quantist ic a.
2. Dinami c a de i re ti c oli c r is t a lli n i .
2.' - Form e"de i le gami inter at om i c i ; s t r utt u re c ristall i n e e s immetr ie. Lo spazio reci proco ,
2.2 - D in a m ic a dei re tico li: matr i c e di na m ica; c oordi na t e no rma l i. rela z io n i d i d ispero
s i one .
2 .3 - Contegg io d ei modi e d ens ità degl i stati.
2.4· Quantizzaz ione: fon on i e l oro i nt e raz i o ni .
2 .5 - Propr ietà macro s copi ch e de i solidi d ipendent i dalla d inamica ret icol are :
al proprietà elasti che e mec caniche ;
b] pr opriet à termodinam i ch e (calore s pec if i c o} :
c ) propriet à fotoel a stiche ;
d) onde di sp i n o
3. Dinami ca degli ele tt ro n i nei cri sta ll i.
3.' - Teor i a a bande : pr opri et à gen erali e metod i d i c a l c o lo .
3 .2 - Interazion i e le ttr oni -fon o n i . Superficie di Fermi.
3.3 - Propr ietà macrosc opi che legate alla struttura delle bande; conducib ilità term ica ed
elettrica. magnetoresistenza, costante dielettr i ca :
al metalli
b l i s o la nt i
c l s em icond utt ori.
4. I Sem ic onduttori.
4.' - Stat istica dei portat ori di c a ri c a i n equi l i br io .
4.2 - Equ az ion i d el trasporto. C al colo di propr ie t à ma c ros copiche:
al mobilità e cond utti v i t à ;
b) c oe fficie nt i di Hall;
c l p iezore s i s t e n za .
4.3 • La f orm a de Il e band e ne i s em iconduttor i rea I i .

Eserc itazioni.
Le es er c itaz ion i s o no teor i che e c om pre n dono appl i caz ioni numer iche e c o m p l e me nti
a I c or s o .

TESTI CONSIGLIA TI
Non v iene consigliato alcun libro di testo perchè vengono distribuite fra gli studenti
copie d i note manoscr itte dal titolare del corso.
107

FISICA DEL REATTORE NUCLEARE


Prof . SILVIO EDO ARD O C ORNO

Co rso d i laurea i n IN G EGN ERIA NUC LEA RE Il PERI ODO DI DATTI C O

NOTIZIE GENERA LI

Il corso si pref igge chi ar i re i princip i fis ic i d i funzi onam ento de i re atto ri nu-
c lear i a f i ssion e dal punto di vista del bilanc io neutro nico , sia in condiz ion i st a-
t ich e che din ami ch e.
I pr in c ipal i metod i fi s i co- mate mati c i della neutron i ca app licata vengono ana-
l iz zati col l' intento di ev id enz iare i l loro effett i vo s ignif icato fi s i c o , nonc hè ledi-
rette imp l ic azi oni i nge gne ri sti ch e della t eoria.

PROGRAMMA
Il pro gr amma compre nde:
1° - Brevi ri ch iam i di Fis ica N uc le ar e . In t e ra z i on e de i ne utron i co i mezzi mate r i a l i ; fi ssio-
ne d e i nu c le i pesa nti e b i lancio en er get ico . Fo nd am enti co nce ttua li d e ll a teoria di una
g en eri c a re azio ne a ca tena . I neutroni c ome por ta tor i d ell a ca tena. Class i f i cazione
d e i re att ori a fiss ion e .
2° - D iffusion e e rallentamento de i ne utroni ne i m ezzi materia l i. Equ a zione d i di ffu sio ne
monoc in et i c a. M oderat or i. Ra ll entament o co nti n uo. Me t od o a mu lt ig ru p pi e nerge t ic i.
C enno al l 'equaz ione d el t ra sport o d i Boltzm a n n.
3° - Teor ia d ella cri ticit à delle s trutture molt ip l ic ant i. Intera z i on e t ra so rgen ti neutron iche
e me z z i mol t i pl i c an ti. Equa z ion e c ri tica de i re attor i omogenei nu c d i , i n d i v e r s e ap -
pross i mazioni. Te or ia della e tà al la Ferm i . Re att or i r i fl es s i e a p iù zone. T r a n s i t or i
s pett ral i d i interfa cc ia . Ce n n i ai due teoremi fondame nta li d e lla Fi s i c a d ei r ea tt or i.
4° • Rea t tori et er og enei. Necess ità ed effetti de lla et erogene ità . Catt ur e in r isona nz a , mol-
t i p l i c a zi o n i veloc i. « ut i l i z z a z i on e term ica » ne i re t i c o l i . Str utt u re ad acqua. a graf ite
gas ed a meta ll o l iqu ido .
5° - Cinetic a de lle s trut ture mo lt ipl ic ant i. Inf l u e n z a dei neut ro ni rita rda t i . So l u z i o ne de I-
le equaz io ni d in a m iche in d i verse a p prossimazio ni . C e n n i alle re trore azioni di t e mpe-
ra t ur a e dens i tà d e I mo de rat ore .
6°· Reatt i v it à a lungo termine . Ev o l u zione d el co mbust ibi le sotto i rraggia mento. A vve le -
name nt o d a prodotti da fissione . Rapp ort o d i conve rs i o ne ne i rea tto ri pr o v ati ed ava n -
za t i . A utoferti lizzaz io ne ne i reattor i ve l oc i a l s od i o,
7° -II controllo d elle reazion i a catena . Te or ia e le me n t a r e d e ll e barre d i c ontr o ll o. La
« f u nz i one importanza » d e i ne utroni a g l i e ffetti del con tr o l lo. N ozi o n i e l em en t ar i s u l -
la s t a b i lità.
B°· Metod i p erturbativ i nella statica e nella d inam ic a. C e n n i ai met od i d i calcolo dig i ta le .
Eserc ita z ion i.
È previst a un a mezza giornata se tt i mana le, con eventua li collegament i i n te rd i s c i p li -
na r i ,

Co rs i prop edeut i c i . C omp le ment i d i matemat ica (F isica Ato m i c a e F isica N uc le a r e ).

TEST I CONSIGLIA TI
J .R. Lamarsh - e Introduct i on to Nu clear Re a c tor Th eory », ed . A ddìson -we s tev, 1966.
A.M. We i nb erg, E.P . Wign er - «T he Phys ical Th eory of Neutron Chain Reactors ». The Uni-
ve rsity of Ch icago presso 1958.
V. Boffi - e F l s tca del reattore nucleare ». Patron, 1975,2 voli.
Appunt i del docente.
108

FISI CA MATEMATICA (p er n uc le a r i e d e le tt ro nici )


Pr of. GU ID O RIZZI

Cors o di l a ure a i n IN GEGN ERIA NU C LEA RE I PERIODO D ID ATTI C O

N OTIZI E GEN ERA LI

Cors i prop edeut ic i.


Anali s i I e Il ; F i sica I e II. È i n part i colare opportun a una discre ta c ono sc e n z a
d ell' el ett ro m agn et i smo c la s s i c o ( eq. di M a xw ell e l oro pr inc ipali i m p li c a z i o n i . c o n
p a rt i c ol are r i g u ard o a l le q u e st ion i energetic he) .

Scopo del cors o.


Attrav er so un'introdu z ione a lla relat ività p art i colar e. ch e conced e ampio spa-
zio alle qu e stion i m etodo l og i ch e. il corso i n te n de perseguire qu esti ob i ettiv i :
a) p ro po rre un a vi s i on e si n t e tic a. rigo ro s a e con cettualm ent e s emplic e di un am-
pi o domi ni o d e lla fi s i ca (m e c c a n ica e d e le t t ro d i n a m i c a ) ;
b ) fam il iarizz a re lo s tud ente c on una m en ta l ità. un l inguaggio , una metodo logia
c he p ot rann o e s serg l i utili sia p er approfond ir e la p ropria cu ltura sc i entif ica
[« leg g e r e i libri »}, s i a p er r end ere meno d ifficile un ' e ventuale collaborazione
c o n i fi s i c i.

PRO GRAMMA
Gl i argom enti trattati sono s egu en ti :
1 ) C a lc o lo ten s oriale . V en g on o pre s e nt ate le t e cn i ch e matemati ch e p iù ut il i per lo s t udio
d ei campi e de lla re la t i v i t à . Tal i t e cn i ch e sa ra n no utili z z at e sistema t ica me nte in t ut to
i I co rso .
2) Me c ca n ic a rela t i v i stica . D and o pe r is c on t at t i f on d am enti de l la me c c ani c a r e la t i v ist ica ,
già tr a tt a t i ne l c ors o d i fisi ca a t omica (è c omu nq ue pre vi s t o un se mina rio su qu est i ar -
goment i . d edicato a q uegli s tud ent i i l cui pia no di s tudi no n preve de t a le corso ) . vien é
se n z ' a ltr o i nt r od o tto il co nc e tto d i spaz iotempo pseudoeuclideo. In ques to con testo vie -
ne pr es en tata la me c can i ca relati vistica della pa rti cella . s i a con massa propria costan -
t e sia con massa propr i a var iab i le . r iprend endo i con ce tti di massa . forza . ene rg ia . im -
pu lso . mom en to ang olare. Si ac c enna inoltre a ll 'es te nsione della mecca nica re lat iv i s ti -
c a a i s ist em i di par ticelle e ai c ont i n u i i nc oer ent i. Parti c ol are a tte nzi one è rivolta ai
t e orem i d i co ns ervaz io ne . ':
3 ) Elettroma gn etis m o re la tiv is t ic o. In ques ta pa r te . c he è la p i ù a m pi a del corso (e anc he
l a più ut il e a l la f or mazi on e d i una mentalità f i s i c a mode rna) . la t e or i a dell' el ettroma gne-
t ismo vi en e formulata n el suo amb i en te p i ù nat ur al e : l o spaziote mpo. S i introducono co-
s ì i perso naggi pr in cipali della t e or ia l t e ns ore el e tt romagne tico. 4- v et t or e distri buz io-
n e e lettri c a. 4 -p ot enziale e le ttr om a gne tico. ten sore ene rg e ti co d e l c amp o . e c c .) e le
l or o pr o pr i et à : si e s pr i mo n o l e equazioni fondam ental i del l'elettrod inam ica i n forma co -
v arian t e ne llo spaz iotempo ; si d e term i na no le l eggi di t ras f ormazione d e i vetto ri d i cam -
po . n onc h è gl i i nvari an ti de l campo; ci si occ upa de l 4- p ot en zial e el e tt ro mag n e t ico e
d e ll ' i rragg ia me nto pe r on d e pi an e ; si co nce de ampio s paz io alle q ues t io n i e ne rget ic he .
Infine si s t udia il ca mpo gene r a t o da un a ca r ic a in m ot o un i fo rme . e l ' irra g gi am ent o di
una carica i n mot o ar b it ra r io .
Il cor so si c onc lude con un b r ev e a rgomen to mon ogra f i c o da conco rda re c on gl i st ud en -
t i : pa rt i c o la r me nte ric hies t a negl i a nn i scorsi è s ta ta la formul az ione var iazionale de Ile
equa zion i f ondam ental i dell 'ele tt rod inami ca . a l f ine di render e f a cilme nte a cce ssibile la
maggior pa rt e dei libri d i f i s i c a (a d e s . i volumi della ser ie Landau -Lipfsci tz, c h e uti liz -
zano i n mod o si s t ematico i me t od i varia z i ona l i l,
fs ercitazion i.
Si è prefe r i t o evi ta re u n 'i nu t i le s epa razio ne t ra le z i on i ed es ercit az ion i . Sono c omu n -
qu e prev is ti lav ori (f a c ol t at i v i) . indiv idua li o d i g ruppo . su argomenti c on c ord a t i con i l
doce nte e pa rzial me nte sost i tu tivi dell'esame fi na le .
10a

FISICA NU CLEARE
Prof . GIUSEPPE LOVERA

Corso di laurea in INGEGNERIA NUCLEARE I PERIODO D IDATTICO

NOTIZIE GENERALI

I l corso di Fisica Nucl eare è i nd i ri zzat o a forn ire una informaz ione di base.
sia sp er im entale ch e teorica, sul nucl eo ed i f enom en i nucl eari. in part icolare i n
v ista dell e appl icazioni di queste conoscenz e nell 'ambito d i cors i successiv i, sp e-
cifici dell' indirizzo di ingegneria nucleare.

Corsi prope deutic i co nsigliati:


Fisica I e Il . Meccanica Raz i ona l e, Anali s i I e I l . Geometria, C o mpl ementi di
Matematica, Fi s ic a Atomica.

PROGRAMMA
Radioatt i vità, nat ur al e e d arti f ici al e · D ec or s o t empor al e d el f en omen o - Fa m i g li e rad ioat -
tive - Datazion e con pr oced im enti ra d i oattiv i .
Ri velatori delle radiazioni nuc leari· Div ersi t ip i, si a v i su a lizza tor i d ell e tra cc e -di part i -
c e l le i onizzanti, si a affer enti alle tecniche no n vis ive .
A cceleratori di part i celle .
Primi fenomeni nucleari provo cati.
Struttura del nucleo atomico e modelli nuclea ri· Caratteristi ch e ge ne ra li d e ll e for z e nu-
cl ea ri - Modell i nuc l e a ri a goccia. ed a s t ra ti .
Radiazion i a .{l.y. Loro c aratter istich e, ed i nt eraz i o n i c o n i mezzi mater ial i · Proc e s s i
nucleari di e mi s sio ne .
Reazion i nucleari - Metod i di os se rv a z i o ne - Energ ia d i re az i o ne
Nucleo compost o - Se-
>

z ione d'urto - Risonanze - Reaz ioni ord in arie pr od otte da i n eutroni - Fis si one - Reazio·
n i t er monuc le a r i.
Ese rcitaz ion i d i la b ora t ori o di Fisica N ucleare. r iguardanti s ia la determinazione di a lcu -
ne c ar a t t e r is t ic h e essenzial i dei riv elatori d i parti celle, si a a lcuni casi tipi ci di im-
pi ego de i med es im i in probl emi di Fisica nucleare.

TESTI C ONSIGLIA TI
Appunti d e l c or s o d i F is i ca Nu cleare.

Per consu ltaz ione:


- Bay et - « Phy s iq ue N u c l éa i re »,
- Bu rch a m • «Nu clear Phy si c s »,
- Segrè · « N uc l e i e part icelle • •
110

F IS I C.A T E C N I C.A (aeronaut ici. eh im ici . m inerari e nucleari)


ProL VINCE NZO FERRO

Co mun e a più cors i di laurea I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Scopo del cors o.


Stud io dell e varie modalità della convers ione energet ica. i n particolare da e·
n ergia t ermica ad ene rg ia meccani ca e v i cev ersa, e dei processi di trasm issione
t ermica. Il corso si artico la pertanto in t re part i :
- Termodinamica - riguardante lo studio dei cic li della conv er s i one t ermodinam i-
ca d iretta (macchin e t ermiche a vapore ed a gas) ed i nve r sa (macchine frigori-
fich e e per la l iquefaz ione dei gas), nonchè lo studio delle misceledi aria va-
pore acqueo (aria umida) e dell e relative trasformazioni conn esse al cond izio-
namento dell'aria umida.
- Fluidod inamica - con cernente lo studio delle circostanze di moto de i fluidi com-
primibil i (gas e vapori) ed i nc ompri mi bi li (liquidi) ne i condott i e quindi il pro-
porzionamento dei condotti e delle reti di condotti •
• Termocinetica - comprend ente lo stud io delle var ie modalità della trasmissione
termi ca (conduz ione, convezione ed irraggiamento), nonchè degli ambienti e
dell e apparecchiature (scamb iatori , camere di combustione). nei quali si attua
la trasm ission e.

C ors i propedeutici:
Materie del bienn io ed in particolare l'Analis i Matematica e la Fisica Spe ri-
mentale.

PROGRAMMA
Termodinamica.
Si stemi t ermodinam i ci - Proc essi termodinami ci.
Lavoro t erm od inamic o - Lavoro d i spostamento - Lavoro te cn i co .

'0
Tra sformaz ion i revers i b i I i - Energ ia t erm i c a - Ca l ori spec ifi c i .
prin cipio d ell a t ermod in am i ca - Gas i d ea l i - Equaz ion e d i stato.
Tr a sf orm a z i on i t erm odina m i ch e.
2° principio dell a t ermod inam i ca - Ent r op ia .
Fu n z i on i dello s t a to term odinam i co: energia l ibe r a , entalpi a l ibera - Diagrammi entr opici,
Cicli t erm odinami c i per mac chin e alt ernative a gas.
C ic li t ermodi nami ci per ma c c h in e a g as a flu s s o cont i n uo .
C i c li r ig enerat ivi .
Cicl i i nv ersi - Ciclo di Carn et i nv e r s o - C i clo d i Joule inverso.
Propri età dei vapor i - Diag r ammi di s t a t o - Di a gr amm a d i c oordinate (P. v).
D i agramma entrop i co e di Moll i er per i va por i .
Ci cli t ermod inamici d ei vapori - Ci clo Rankine - Cl au sius ; c i cl o Hirn ; c icli a surr iscal-
d am ento ripetuto.
Ci c l i r ig enerativi - Ci cli per ma c ch in e term i che d i grande pot enza.
Rig enerazione - Ca Ic o l i d ei rend imenti .
Ci cli i nv e r s i a vapore.
Ci cl i per basse temperature.
Cic li in ve r si i n cascata.
Cicl i per la l iquefazione d ei ga s.
Ga s reali - Equazioni stato gas reali - Equazione Va n der Waals .
111

Effetto J o u le Thom s on • Effetto variazione calor i spe cif ic i sul l'andamento delle trasfor-
mazion i.
D iagramma d i Moll ier aria um ida.
Impianti di condizi onamento del l'aria· Trasformazion i termodinamiche aria umida.

1= luidodinamica.
Equazione del mot o de i flu idi ne i condotti.
Equazione di continuità energia. Eq , Bernoulli - Eq , gene ralizzata energia.
Tipi di movimento : laminare. turbolento· Perdite di carico· Numero d i Reynolds.
Coeffic iente di attr ito - Diagramma di Mo ody - Perd ite accidentali.
Efflu sso degli aer iformi - Equazioni - Prof ilatura dei condotti· Ugelli d'efflusso -Efflus-
so in parete sottile.
Misure d i portata per liquidi incomprim ibili e compr imib ili.
Calcolo dei c ircuiti per impianti di riscaldamento ad acqua calda.
Calcolo de i camin i.
Calcolo dei condotti per la d istr ibuzione dell'aria di ventilaz ione.

Termocinetica.
Irraggiamento.
Conduz i one termica in reg ime permanente.
Resistenze termiche in se rie e parallelo.
Conduz ione term ica in regime transitorio.
Convezione term ica - Strato limite di velocità - Strato limite turbolento.

Esercitazioni grafiche .
Applicazioni n umeriche i llustranti le def inizioni d i lavoro esterno. lavoro tecnico delle
macchine e lavoro di spostamento. la prima e la seconda legge della termod inamica.
Tracciamento di c icli termodinamici diretti ed inversi di gas perfetti e di vapori.
Applicazioni numeriche r iguardanti il moto de i fluid i e la trasmissione del calore.
Progetto d i a pparecch i per scambio term ìc o,
Calcolo di un impianto di illuminazione .

Esercitazioni sperimentali.
Rilievo dell'um idità atmosferica con psic rometro e igrometri a cloruro di l i t io ,
Misura della portata dell'aria in un condotto con tubo di Pitot e micromanometro.
Misura della conducib ilità term ica d i materiale da costruzione.
Rilievo del la caratteristica di un ventilatore.
Rilievo delle caratteristiche di un compressore.
Rilievo sperimentale de l coeffic iente di trasmissione te rmica in scambiatori d i calore.
M isura del titolo del vapore acqueo.
Misura del livello sonoro d i un ambiente e del tempo d i riverberazione acustica di un
loca le - Correzione acustica.

TESTI CONSIGLIA TI
P.E.Brunelli-G.Codegone ·.Corsodi Fisica Tecnica ••
112

FISICA T EC N I C A (c ivili )
Pr o!. C . LOMBARDI

Cor so di laurea in I NG EG N ERI A CIV ILE Il PERIODO DID ATT I CO

N OTIZIE G EN ERALI

Esami prope deu ti ci:


Fi si ca I e Fis i ca Il .

PRO GR AMMA

Illum in a zion e.
So rgenti d i l uce na t ura li e d art ific ia li. C al c olo del l'i llu mi na me nto per so rgen ti pun ti-
formi . linea r i . di s u pe r f i c i e e di vo l ume. Ill u m ina zi o ne d e gli interni. C al or im et r i a ed ab -
b i g l i ame nt o .

A cus t i ca er c h i t et t on i cs ,
D e f i n i z i o n i. Criter i d i v alutaz ione del li v e l l o a c ustic o d i un r u more . del d i s t u r b o e de l
d a n n o all'appa ra to udi t ivo. A ssorbimento acust ico. Pr o pri e t à a custic he de g l i ambienti chiu -
si . Is o la men t o acu s t ico di l oc a l i. ma c c h i ne. c on d ott i d i ve n ti lazione. M i s ure acus tic he .

Trasmis sion e del ca lo re .


Co nduzi o ne. co nvezione. ir rag g i am ent o e misce la . Tra smi s s i one d el calo re a ttra v er-
so pa reti pi ane . c i l i nd r i c he ed a le tta te . C al c o l o d e l ca r i co t e rm i c o de gl i imp i ant i di risca l -
da me nto e d i co ndiziona men to . Sc amb i a t or i di c al or e .

Ter mo d inam ic a.
Gen e r a l i t à. Gas ideali: leggi fondam entali . tra sfo rmaz i o n i. c i c l i . Ga s real i . V a p o r i :
tra s f or ma z i on i . di agrammi e c ic l i t e r m od i na m i c i per i m p i a n t i t e r moe lettr i c i. Misc e l e d i aria
e vapo re : imp ia nti di c o nd i z i o na me nt o dell'ar i a . Be ne s s er e.

Moto de i fl uidi.
Equ a z i on i g en er al i d el m ot o . Res i ste nz e d ell ' attr it o . Ri s c ald am ento a t ermosif on i. Ca -
mini.
Ca ldaie da ri s c a ldam e nto.
C en n i sui tip i p iù usa t i.

Es er c it a z ion i.
D i la b ora t o r i o :
misu re di i lIuminamen to. M isure di flusso lu mi noso . Mis ur e d i l iv e ll o a c ust i c o. di tem -
po d i ri v erberazione e d i isolamen to ac us tico . Mi sur e con ps icr ome tr o , M i su re d i condu t-
t an z a t erm i c a. di po rta t a di flu id i.
Di ca lco lo :
il lu mi nazio ne d i s t r ade e di i nte rn i . Pr og ett o ac us tico d i u na sa la d i riuni one. Profil o
di un a vol ta orto f o n ica . Pr og e tto d i un i m piant o di r i s c ald am e nto o d i c ondiziona mento.

TESTI CONSIGLIA TI

Brun ell i-C od eg o n e - « C o r s o d i F i s i c a Te c n i c a a,


113

F ISI C A TEC N I C A (I e Il corso per elettron ici)


Proff. C. BOFFA. P. GREGORIO

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTRONICA I PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Esam i propedeutici: Anal isi I. Analisi Il, Complementi di Matematica, Fisica I, Fi -


sica Il. Elettrotecnica.

PROGRAMMA
Il corso si può div idere essenz ia lmente ne lle 4 part i seguent i:

Illuminazione - Forniti gli elementi necessari di fisica atomica. viene svolta la teoria del
funzionamento dei laser. ne ve ngono descritti i tipi pr incipali attualmente in uso e ne so-
no fPi esaminate le applicazioni alla telemetria laser. alle telecomunicazioni ed a lla 010-
gra ~~to quind i un cenno a i t ip i principali di sorgenti l u m i no s e . con relativi metod i di cal-
colo. viene svolta la teoria tr icromatica della visione colorata. con particolare riferimen-
to ai problemi di colorimetria.
Acustica : Premesse alcune definizioni generali d i acust ica (equazioni d'onda pianeesfe-
r i che , radiazione. ecc .... ) sono introdotti i concett i di analogia e lettromecca nica ed impe-
denza meccanica. con applicazione alle membrane e piastre circolari. Sono trattati i t ra-
sduttori e lettromeccanic i. partendo dalle equazioni del microfono e della sorgente. pe r
giungere a i tip i pr incipal i di microfoni ed a ltoparlanti ed alle loro grandezze caratter isti-
c he .
Vengono infine esaminati i suon i dal punto d i vista fis iolog ico e le sensazioni auditi-
ve e s i forniscono i principi della acust ica ambientale .
Termodinamica - Sono analizzati i principi della termodinamica ed introdotte le pr incipali
funzion i dello stato termodinamico. s ia per i gas idea li che per i gas reali. Fornite alcune
generalità sui cambiament i d i stato. sono passati in rassegna i t ipi pr incipali di cicl i di-
rett i ed i nv e rsi per gas e vapori , con particolare r iferimento ai cicl i delle macchine ter-
miche .
Viene quindi trattata la termodinamica de i fenomeni termoelettrici ed il problema del-
la conversione diretta dell'energia.
Termocinetica - Sono introdotti i concetti principali relativi al moto dei fluidi (equazioni
del moto. numero di Reynolds. resistenze passive. ecc ... ) con alcune applicaz ioni. Son o
poi analizz ati i var i modi di trasmissione del calore (conduz ione. convezione. irraggiamen-
to) ed i prob lemi connessi con la propagazione term ica: viene infine svolta una trattaz io-
ne particoklre sugli scambiatori di calore con superf ic i alettate (dissipator i) e la loro ap-
plicazione alla refr igeraz ione di componenti elettronici.

NOTE SULLE ESERCITAZIONI


Esercitazioni di laboratorio.
Laser: determinazione del coefficiente di attenuazione della luce di un laser ad elio-neon
in vari materiali ed esame del laser stesso. Pirometro ott ico.
Ana lizzatore di suon i B. e K. Realizzazione di analogh i elettrici e di filtri acustic i.
Termopile e ta rature di termocoppie .
Torcia a plasma : taratura ed esame dell 'apparecchiatura.
Esercitazioni di calcolo.
Calco lo dell'illuminaz ione di strade e amb ienti - Calcolo di componenti elettroacustici di
microfon i ed altoparlant i. Cicli termodinamic i delle macchine termiche - Calcolo d i un re-
frigeratore termoelettri co - Calcolo di alette di raffreddamento.

TESTI CONSIGLIATI
C. BOFFA. P. GREGORIO - «Elementi di Fisica Te cnica per alliev i i ng e g ne r i elettronic i »,
Levrotto & Bella 1973 . Nel testo suddetto è contenuta un'ampia bibliografia relativa
a tutt i g li argomenti trattati nel corso.

B.
114

FISICA TECNICA (Elettrotecnici)


Prof. ALFREDO SACCHI

Corso di laurea in INGEGNERIA ELETTROTECNICA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Esami prop edeut ici:


Fisica I, Analisi I e Il.

PROGRAMMA
Illuminaz ione.
Sorg ent i d i luce naturali ed art if iciali. Calcolo dell ' illum inamento per sorgenti punti-
formi, lineari, di superfi cie e di volume. Col or imetr ia ed abbagli amento.

A custica architettonica.
Definizioni. Criter i di v alutazione de l l ivello acustico d i un rumore, del disturbo e del
danno a Il ' a pparato ud i t ivo , Inte Il i g i b i I ità . Ass orb imento acustico. Propr ietà acust iche de-
g l i ambienti c hi us i . Isol amento acust ico d i locali, ma cchine e condotti di venti lazione.
M isure a cust i che .

Termodinamica.
Generalità. Gas ideali : leggi fondamentali, trasformazioni , cicli. Gas reali . Vapori:
trasformazioni, diagrammi e cicli termodinamici per i mp ia n t i termoelettrici e frigoriferi.
Miscele di ar ia e di vapor e : cenn i d i impianti d i c o nd i z i oname nt o dell'aria.

Trasmissione del calare .


Conduzion e, convezione , irraggiamento e miscela. Trasmissione del calore attraverso
pareti piane, c i l i nd r i c h e ed alettate. Scambiatori di calore. Spunti di seconda approssima-
zione per la convezione del calore.

Mota de i fluidi .
Equazione generale del moto. Resistenze di attr ito. Efflusso degli aeriformi . M isure di
portata. Iniettori ed eiettori. Riscaldamento ad acqua calda. Camini . Ventilazione .

Generatori di vapore .
Descrizione dei principali tipi realizzati. Resistenza organica.

Esercitaz ioni.
D i laboratorio :
misure di illuminamento. Misure di flusso luminoso. Misure di livello acustico,di tem-
po, di riverb erazione e di is o la me nt o acustico. Misure con psicrometro. Misure di condut-
tanza termica, di portata di fluidi.
Di cal col o:
illum inaz ione di cab ine elettriche. Progetto acustico di una cabina di comando di cen-
tra le termoe le ttr ica , Progetto d i mass ima d i una centra le termoe lettrica e d i alcuni conpo-
nenti.

TESTI CONSIGLIA TI
Brunelli-Codegone - s Cors o di Fisica Tecn ica l.
115

FISICA TECN ICA (p er mec c ani ci )


Proff . PAOLO ANGLESIO. PAOLO BO NDI

Corso di lau rea i n INGEGNER IA MECCAN IC A I l PERIODO DIDA TTICO

PROGRAMMA

Il lum in ot e cnic a .
U n ità f on d a menta I i : fotomet r iche e d ene rgetiche .
So rg e nt i l um inos e a i n c an d e s c enta e a l u m i ne s c e n za .
Ca lco lo di i l l uminame n to di sorge nti p unt if orrn i , l i ne ar i e s u pe rf ic ia l i .

A custica applica ta .
Aud i og ra mma norma le .
C a ratte r is t i c he acus tiche dei ma t er i a l i - A mb i e nt i c h i us i. ri v e r be r a z ione .
Is o la men t o a cus tico - Is ol a me nt o de lle ma c c h i ne.

Term odinamic a .
Grandezze fon d amen ta I i.
Gas pe rfett i e gas real i . proprietà ed equa zioni d i s t a t o (diag ram mi di C la p ey r o n e
Amagat).
Sistemi t ermodinami ci aperti e ch iusi - Tra sf ormazi oni t ermod inami che .
Sc a m b i o d i ene rg ie : lavoro e c a lore . I principi o d ella termod inamica (e ne rgia i n t e rn a e
e nt a l p ia ).
Conver s i on i di energia . I l pri nci pio - Entr o p ia e di ag rammi en t rop ici (G i bbs e M oll i er).
Cic li t erm od inami ci pe r macc h ine a gas.
Pr o prietà de i v a po ri - C ic l i t e rm odi na mi c i pe r ma c chi ne a vapo re .
Effetto J oul e - Th o ms on - C icl i i n ve rsi a gas e a va pore .
M is c el e a ria- v apore. d i a gra mm a d i Mo l l i er de ll'a r i a umida - Appl icazioni a l condiziona -
me nt o d e l l ' a r i a .

Term oflu idod inam ic a .


Equ a zi o n i del la co nse rvaz ione d e l l a massa. della q uant ità di mo to e de ll'ene rgia .
T ip i di mo to : la m inar e e turb olent o - N ume r o di Re y n old s.
Resi st en z e a l mot o : di stri buite e l oc alizzate.
Eff l usso d e gl i aerif or m i : su bsonico e s u person ico .
M is ur ator i d i ve loci tà e di porta t a : t e ori a e no rma t iva .
In i e tto r i ed eiettori .
Mot o nei condo tt i a c i r c o la z i o ne natu rale e f orzata (appli ca z ione ai camini ed a gli i m -
pian ti di r is ca Idamen to) .
Tra s m i s s i o ne d e l c alore per cond uzione . c o nv e z i o ne ed irragg iame nto .
A pplic az ioni a l prob lem a de l mu r o . de l tu b o e de l le a le ttature .
Sc amb i at o r i d i c a l or e e c irco la zione d ir etta e in v e rs a.
M et odi di seco nda appross i ma zi o ne pe r c a lc oli d i co nvezione (Rey n o ld s-Prandtl.Nusselt.
ana lisi dime nsio na le ).
Gen eratori di ca lo re .
Grandezz e c a ra tte r isti c h e ed ele men ti c os t itut i v i ,
Caldaie per riscaldamento - Ge ne rat o r i d i a r ia ca lda .
Ge ner a t or i di v a por e : a tu bi di fu mo . a t ub i d'acqua .
T i p i cos t r utti v i : ad i rr agg iamen to. a c ircolazi one na tu r ale . assis tita. combina t a e a d a t-
t rav e rsa me nto f or z at o . .
Res i sten z e org a n ic he: ca v i d el cilindr o sotti le pr emut o d all 'int ern o e d a ll 'es te rno . s ol -
l e c ita z i o n i me cca nic he an che in prese nza di f lu s s i t er m i c i .

Es erc it a z i on i d i lab or a t or i o: a c ust i c a (rumorosi tà d e lle ma c c hi ne) - termod inam ica (um i d i-
t à d e ll ' a r i a ) - t e rm o f l u i d od i nam i c a (misure d i v el oc i tà . p orta ta e flus so t e r m ic o ).
Ge ne rato r i di ca lore (v i si ta ad una c e nt ra le t e r m i c a ).
Es er c it a z ion i gra fiche e d i calco lo : i ll u m i n ot ec ni c a (ambiente apert o) - t e rm odinamica (ci -
cl o a gas c o n e s e n z a a tt riti - ciclo a v a por e c o n r igene r azione) • te r mo f luidodi nami ca
(res isten z e a I m ot o e tra s m iss ione de I ca lore in uno scam b iat o re) - g e ne ra to ri d i ca l or e
(b il anc i o t erm i c o e res iste nze o rga nic he ).

TESTI C ON SI GLIA TI
C .C od eg on e - «Tra tta t o d i F i s i c a Te cn i c a . - ed . Giorgi o - Tor i no .
116

FOTOGRAMMETRIA
Prof , BRUNO ASTORI

Corso d i laurea in INGEGNERIA CIVILE Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

Il corso comprende nO 60 ore di lez ione e nO 12 esercitazioni di 3 ore ciascuna.


Esame propedeutico: Topografia.

PROGRAMMA

Formul e f o nd am ental i di tra sf orm azion e dell a Fotogramm etria · El ement i di ott i ca fot o-
gra mme t r ica - C am er e da pr e sa e o r ie nt a me nt o i nte rn o - Gelatine. s u p por ti e processi fo-
t og ra f i ci - V o l i f ot og ra mmet r i c i e l or o o r ga nizza z i o ne - V is ion e s te r e o sc o pi c a - Strume nti
rest itut or i a nalogici - Or ientamento estern o de i fotogramm i - Op er azioni di restit uz ione -
D eterminaz ione d ei punt i d i appogg io e triangolaz ione aerea analogica . Fotogrammetr ia
a na I it i ca - Metod i di raddr izzamento e o rt of ot og r a f i a • Fotogramm etr ia terrestre - Co l laudo
dei riliev i f ot o g ra mme t r ic i.

Eserc itaz ioni.


Vi s ion e ster e os c opic a - D e s c r iz i on e ed uso d ei s eguenti strumenti : PH /VI OMI - B/2
aMI · St er e osimple x Il Ott. Galil eo - Fot o stereografo IV Ott. Galileo - Esecuzion e dell 'o-
rientamento rel ativo - Cenni sul dime n sionamento e or ientamento assoluto - Puntinatura
fotog r amm i e tri ang olazion e a e re a c on Mo no comparatore TA l /P aMI - Esemp i di progetta-
z ione st ra d a le c o n met od i a utoma tic i - Fotogrammetr ia terrestre - Catasto n um e rico .

TESTI CONSIGLIA TI

A stori-S olain i - «Fot og r a mme t r ia » • Ed. CLUP • Milano.


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GASDINAMICA
Prof. GIOVANNI JARRE

Corso di laurea in INGEGNERIA AERONAUTICA Il PERIODO DIDATTICO

NOTIZIE GENERALI

È"ut il e aver superato gli esami di Fis ica e Fis ica Tecn ica .

PROGRAMMA
Richiami di termodinam i ca. ae r od i na mica e t eor ia cinet i c a d e i gas - Bilan ci d i ma ssa.
quant ità d i moto ed energia per fluid i perfetti e per fluidi re al i - B ila nc i o e nt r o p i c o e ce n -
ni di termod inamica dei proc ess i irreve rs ibili .
Corrent i libere : getti. sc ie e zone d i mis celam ent o : instab ilit à del r eg im e l a mi na re e
fenom e nol og ia del regime t urbolento.
Re sistenza d i attrito e d i forma - Teor ia elem e ntare dell o s t ra to l imit e lam inare e tur-
bolento ; profil i d i velocità e le g g i d i res istenza - Effett i d i a c c el erazione e de celeraz ione
d i asp iraz i one e soff iatura . d i r i s caldam ent o e raffr edd ame nt o - Effett o d e ll a rug o s ità su-
perf i c ia le.
Fen om e n i aer oterm od i na m ic i : i I r isc a Id a m ent o ae rod i nam i co a d a Ita ve loc ità : lo strato
l im ite t erm i c o ; l ' anal og ia d i Reynolds f ra a ttr ito e trasm iss i on e t erm i c a e sue est en sioni -
I trans itor i aerotermodinam ic i : rich iam i sui f enomen i d i conduzi one perman ente e non per -
manenti ; lo s h oc k termi co .
Eff etti dell 'irragg iamento termi co : temperature de i pianet i e d i satell it i a rt ifi c ia l i ; re -
frigeraz i o ne per irragg ia me nto a Ile a It e temperature prodotte per attrito .
A erotermodinam ic a delle m iscele : r i c h ia m i sull 'aria umida e su l raffreddamento evapo -
rativo ; analogia d i Colburn fra attr ito . trasmissione t ermi ca e s cambio d i ma ssa : est e nsio-
ne all e alte velocità ; raffreddam ento per ablazione ne l rientro atmosfer i c o dallo spaz io.
Aerotermochim i ca : leggi dell 'e quilibr io chim ico e c e n ni di cineti ca ch imica in fa s e
gass osa ; s tudi o d ell a d iss o ciaz i one e della i o n i z z a z i o ne pr od otte per urt o o per attrito.
a l le v eloc ità i pe rsoni c he .
M ot i unid imensi o nal i non pe rm anent i o non is oenerget i c i : o nde d i es pa ns i o ne d i com-
pressione : te or ia e t e c n ica d e l t ubo d 'urto ; onde d i condensa zi one di de f la g r azio ne e di
det on az ione .
Metod i sperim ent ali della g asdinam ica .

Es er c ita z ioni .
App l icazioni numeriche con impiego d i dati e diagrammi d alla b ibl iografia ; lavori t e o-
rici di grupp o ; sperimentazioni el ementari con l e gallerie didatt i che su m od elli a strumen-
taz ion e.

TESTI CONSIGLIA TI
Appunt i Pr of , Jarre.
Liepmann- Roshko - « E le me nt s of Gas dvnarn ic s » - Ed. Wiley .
Ronald V.Gil es - « F l u id Me chanics and Hvdrau l ic s » - Ed. Sch aum.

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