0 valutazioniIl 0% ha trovato utile questo documento (0 voti) 313 visualizzazioni8 pagine136 R
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo,
rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
L'IMPIEGO DI POZZI PROVA NELLA REALIZZAZIONE DI OPERE
IN SOTTERRANEO IN AREA URBANA
P. Lunardi’, A. Focaracci**, A. Valente”
+ tus dl progettazione Lunar, Milano
1" Rocksoll .A., Milano
oRocksoll SpA, Roma,
SOMMARIO|
Liarticolo riporta alcuni risultati di un’indagine sui terreni e sulle carateristiche idrogeologiche del sottosuolo di Roma (zona
Piazza Cavour), condotta previa esecuzione di un pozzo-prova di S m di diametro, spinto sino a circa 30 m di profondita. Essa ha
permesso, in particolare, di:
1, studiare Ia risposta dei terreni ai differenti tipi di trattamento (iniezioni di miscele cementizie e chimiche, jet-grouting,
congelamento)e di parametri operativi utilizzati;
analizzare le problematiche d’interazione tra trattamentie falda acquifera;
53. valutare il comportamento allo scavo del complesso geologico circostante il poz20.
| risultati dell'indagine, di grande interesse, consentiranno una progettazione pid accurata della nuova trata della metropolitana
i Roma.
1, GENERALITA,
La realizzazione di importanti opere sotterranee in area
lurbana solitamente comporta la risoluzione di delicate
problematiche costruttive che, soprattutto sei terreni interessati
dagli scavi presentano scarse qualita geomeccaniché, sono
legate, per lo pid, all'esigenza di minimizzare Ventita dei
cedimenti in superficie, Questi, infatti, se non
convenientemente contenuti, potrebbero causare gravi dissesti
agli edifici ¢ alle altre struture ¢ infrastrutture gid sistent
DYaltra parte, la definizione, in fase di progettazione esecutiva,
dei sistemi d'atacco, delle metodologie di consolidamento
degli interventi conservativi pitt idonei a garantire la stabilita e
la sicurezza degli scavi a breve e a lungo termine, quindi la
minimizzazione dei suddetti cedimenti, richiede le perfetta
conoscenza delle caratteristiche dei terreni in gioco, non solo
dal punto di vista geotecnico € geoidrologico, ma anche da
quello delta risposta di ciascun litotipo ai diversi trattamenti di
cconsolidamento (si ricorda, a questo proposito, che spesso &
necessario un consolidamento preventivo del terreno anche
laddove 'avanzamento & previsto che avvenga con sistemi
altamente meccanizzati, quali scudi o frese).
fe non si vuol correre il rischio di spiacevoli sorprese
quando ormai é troppo tardi (come rendersi conto ad opera
parzialmente gia scavata che gli interventi di consolidamento
del terreno non hanno sortito il miglioramento previsto),
‘occorre poter controllare in anticipo, tramite losservazione
direwa dei terreni, effetto prodotto da ciascun tipo
d'intervento. Quando le opere da realizzare sono ubicate 2
debole profondita. cid & possibile con la realizzazione dei
‘cosiddetti “campi-prova”, dove i terreni interessati possono
venir indagati € monitorati a fondo. prima durante e dopo i
trattamenti, quindi scavati per osservare direttamente l'effetto
prodotto da questi. Quando, invece, le opere da realizzare sono
ubicate pitt in profondita, le stesse informazioni conseguibili
normalmente con i tradizionali campi-prova possono esser
ottenute attraverso la costruzione di pozzi-prova, di qualche
‘metco di diametro, spinti sino ad intercettare i terreni da
studiare. Potendo in tal modo verificare direttamente la risposta
di quest ai vari tipi di consolidamento e il loro comportamento
allo scavo del pozzo, sirende possibile:
1. ottimizzare gli interventi di consolidamento (miscele
d'iniezione, parametri operativi e geometria);
2. stimare con precisione i coefficient di sicurezza ottenibili
con Mimpiego dei diversi tipi di trattamento, evitando inutli
sovradimensionamenti;
3. analizzare fe problematiche connesse all’eventuale presenza
di una o pii falde acquifere;
4, valutare il comportamento allo scavo del complesso
geologico circostante il pozzo.
Di conseguenza, # possibile stimare con precisione tipo,
entita © costi degli interventi di consolidamento necessari, [a
cui incidenza generalmente é di gran Iunga preponderante su
tute le voei di costo det!’ opera da realizzare.
Il relativamente limitato impegno finanziario necessario pet
la costruzione di un pozzo-prova &, dungue, ampiamente
ripagato dai numerosi vantaggi che questo offre in termini
economici e di sicurezza, soprattuto in quelle aree in cui non si
& mai costruito in soterraneo, per le quali non sono note a
sufficienza le caraterstiche dei terreni in gioco, né si dispone
di una qualsiasi casistca di riferimento
5052, PROGETTO E COSTRUZIONE DI UN PO2ZO-PROVA
Quando si & posto it problema deli relizzazone di nuove
trate della metopotitana di Roma (Linee BI e C), avendo
enstatt dalle prime indagin geognosiche che le glleie da
seavare avebberoimeresstofrmaon sabbose ed arglose-
torbotepartcolament ifide diffi da tratare, a tecnil
incaricat della progetazione & apparso subito assolutamente
necesario studiare fondo det teren ela loro rsposa i
tracament previa
Data la notevole profondita da raggungere, viva deiso
che In va milioree pi scura per acquit i informazion
che necesstavano era corti un pozzo-pova spin sno ala
proton dele opere da realizar
Si dunque progetatoe savao in pizza Cavour a Roma
(fg. 1), un pozzo di 5 m di camer, che secondo le prevsint
ini avrbbe dovutoraggiungere la profonlt i-35,3 m da
a
: La scelta di ubicarlo in piazza Cavour @ scaturita
principalmente dade considerazon:
+ Ta srtigrafia det sito, comprendente un po’ tut pi
terreno prevalent sulla ina da cost,
+ itfano che quai sarebbero ave le minor interference con
Ie infasuate presse (vail evi exe)
Gi sav del pozz, eseuii su progetto dll Rocksil S.A.
Ai Milano da impresaaggudiarce dla gra appa, ng.
G. Rodio & C. SpA, sono iia el novembre 1996 e sono
termiat nel giugno 1997 Durante vor costruzine sono
emersi problem tecnici dt dives tio, tut comess alla
parcolare natura dei tereni in loco. Se ignorati e non
Sdeguntamente consider in fe progerual, ess arebbero
Ceramente porato a serie difclt durante a costuzione
delle opere previste per la metopotana, Nel contest Gi un
“campo prove" invese, aequstano un valre posto, esendo
steriment il per Pana ela messa a punto del prose
esccutv, con” pariolae riguaréo agli intervent di
consoldamentoe impermesbilizazione neessar,
2.1 Quadro geostratigrafico e idrogeologico del sito
Nell'area compresa tra il F. Tevere, Piazza Cavour e Castel
‘Sant’ Angelo i sondaggi eseguii in fasi successive (spinti anche
ee
SEER esos
Fig, Corografia e ubicazione strumenti di misura
sino a -65 m da p..)¢ la realizzazione stessa del pozzo Cavour
hhanno evidenziato la seguente situazione stratigraica (fig. 2):
a-00,00 a-09,00m —riporti(R);
da-09,00a-12,00m —_argille palustr (AP),
a-12,00 a-22,00m _alternanze di sabbie’e limi con livelli
argillosi (LSVSL; LS da 12 ma 16,5
me SL da 16,5 ma22m);
argilletorbose (AT);
arglle di colore grigio-
azzurro, a volte limose (AL);
a-22,00 a-32,00 m
a -32,00 a-55,00 m
da-55,00.2-56,40m —_sabbie (S);
4da-56,40 a-60,90 m _ghiaie in matrce sabbiosa
(Gs);
dda 60,90 a-65,00m _alternanza di argilla-limosa e
limo sabbioso (Argille Vatica-
ne).
Dal punto di idrogeologico, risultano presenti
>rincipalmente due falde idriche: una si atesta nelle “ghiaie™, a
ca -60 m da p.c. (con livello piezometrico pari a -10 m da
p.c.), Valtra nelle “sabbie”, a circa -22 m da pec. (con livello
piezometrico pari a -11 m da p.c.). Le letture piezometriche
efferuate con cadenza bisettimanale, escluso un periodo di
circa due mesi in cui sono state eseguite ogni we ore,
cevidenziano fluttuazioni anche di due metr, ricondueibili, con
tun ritardo di circa sei ore, alle variazioni di livello del F.
Tevere misurate all'idrometro “Riperta” nello stesso periodo
(fig. 3)
2.2 Aspeti progettuali
Il progeto per la costruzione del pozzo, tenuto conto anche che
lo scopo ultimo della sua realizzazione era verificare la
compatibilitt ¢ la resa dei differenti interventi di
cconsolidamento operati sul terreno ‘l'effetto
impermeabilizzante dei diversi tipi di miscele d'iniezione,
prevedeva:
= Pesecuzione di una serie d’interventi di precontenimento del
terreno ai contomo del profilo di scavo, da realizzare con la
tecnologia jet-grouting ¢, nei termini argillosi, con iniezioni
«di miscele cementizie e chimiche;
+ Vimpermeabilizzazione del nucleo di scavo (fondo del pozz0)
on iniezioni di miscele cementizie e chimiche.
ig 2 Sezione sratieratioa A-A
5062.3 Programma di monitoraggio
Ai fini dell'acquisizione di informazioni sul comportamento
allo scavo dei terreni e sulla loro risposta ai diversi tipi di
‘wattamento, era fondamentale progettare una campagna
‘completa d’indagini da esperire in situ e in laboratorio © un
sistema di monitoraggio consoni per il perseguimento degli
obietivi.
Di conseguenza, prima di cominciare i lavori di costruzione
ell’opera, nella zona circostante il pozzo si & installata tuta
tuna serie di strumenti di misura eseguendo le lettre di
Fiferimento necessarie: in tutto 30 capisaldi topografici, 3 tubi
inclinometrici, 3 tubi estensimetrici e 10 piezometri. La
istribuzione planimetrica di tutti questi strumenti@ sintetizzata,
in figura I. Si sono inoltre eseguit
‘+ sondaggi a carotaggio continuo in corrispondenza dei fori
PZ1, PZS, CH4 per prelevare almeno 12 campioni
indisturbati da sottoporre a prove di laboratorio ed eseguire
alcune prove pressiometriche tipo “Menard” edi
permeabilita tipo “Lefranc”;
Perforazioni a distruzione di nucleo con esame visive del
“cuating”, in corrispondenza dei fori IN1, IN2, IN3, ESI,
ES2, ES3, PZ2, PZ3, PZ4;
alcune prospezioni geofisiche tipo “cross-hole”.
Il progetto prevedeva tutta una serie di indagini e misure da
eseguire, con tempistiche diverse, durante la realizzazione del
pozzo,
‘Dopo I'esecuzione degli interventi di iniezione con miscele
cementizie € chimiche ¢ prima di eseguire lo scavo del
ozo!
~ sondaggio a carotaggio continuo con determinazione
dell'indice RQD per ogni tratto di terreno consolidato, ivi
compres quello interno al pozzo trattato con jet-
grouting;
+ prove pressiometriche, una per ogni tratto consolidato;,
+ prove di permeabilita “Lefranc”, una per ogni tratto
consolidate.
Durante lo scavo del pozzo, nei tatti consolidati con
iniezioni:
prelievo di campioni cubici indisturbati di terreno, di
dimensioni minime 30 x 30 x 30 cm, per l'esecuzione di
prove di laboratorio;
+ rilievo geostruturale sistematico dei trattamenti
Durante lo scavo del pozzo, nei tratti consolidati con jet-
grouting:
+ rilievo geostrutturale delle colonne con misura del
diametro efficace delle stesse.
Durante lo scavo del pozzo, qualunque fosse il tipo di
vrattamenti operat
= posa in opera di 2 stazioni strumentate nel rivestimento
dello stesso, realizzaterispetivamente a 26,0 m 31,0 m
di profondita, ognuna costituita da 3 celle di carico e da 3
estensimetri dispostia 120°,
2.4 Fase costruttiva
La costruzione del pozzo @ iniziata subito dopo la messa in
esetcizio del relativo monitoraggio sopra deseritto ed @
proceduta secondo le seguenti asi
eeeees PSSSERREES
223322 2222222253
wet 288 E e2eee2 22225.
T TT it |
ce tisislo—e
= ESSE So wenn nt
€ SRP
2 i | I I
3 oS |
3 = 7 |
t 4 Ai
| r a
aan |
= |
= \
BRE 55 aisi2on232 33 |
Fig. 3: Escursioni della falda durante le diverse lavorazioni e livello del F. Tevere —
5
07~ Fase I:
Si sono eseguite, a partie dal p.c., le perforazioni per ta
‘realizzazione dei primi due campi di iniezioni (tra -12,0 ¢ -17,0
metri tra -22,0 e -34,0 metri da p.c), disposteall‘inteno del
‘po2z0 su due maglie ad interasse diverso (0,71 e 1,00 metri) ©
‘attrezzate con tubi di PVC equipaggiati con vaivole (3 at
metro) nei tratti da inietare.
= Fase 2:
Dopo aver realizzato le iniezioni cementizie ¢ la trve di
testata, lasciando in opera adatti tubi d’invito di PVC: si &
proceduto nella realizzazione della coronella circolare esterna,
al pozzo di colonne di terreno consolidato mediante jet-
grouting, ciascuna di 60 cm di diamewro efficace 30 m di
lunghezza, armate con tubi d'acciaio © 88,9 mm, spessore &
= Fase3:
‘Si @ quindi scavato il pozzo con avanzamenti di | m fino a
‘quota -16,5 m da p.c.. con contemporanei stailizzazione delle
ppareti di scavo con centine a profilato singolo IPE 120 (una al
‘metro) e spritz-beton fibrorinforzato (spessore medio 10 em).
Giunti a tale profonditi (dicembre 1996) cominciarono a
manifestarsi importanti venute d'acqua con trasporo di
materiale, tali da impedire il proseguimento dei lavori in
condizioni di sicurezza. In seguito a cid, per proseguire Ia
costruzione del pozzo apparve necessario predisporre un
progetto di variante che ne assicurasse l'impermeabilita. Le
scelte possibili erano due:
‘© integrare la coronella di colonne di terreno consolidato con
il sistema jet-grouting esistente al contoro del pozz0 con
tuna seconda analoga, realizzata con colonne operate a
asso pi ravvicinato;
ongelare il terreno per un'opportuna fascia al contorno
dello scavo da realizzare.
La Direzione Laveri optava per la seconda ipotesi che. ra
altro, avrebbe consentite di verificare a posteriori la
verticalité delle perforazioni, una delle cause principali del
problema verificatosi.
1 nuovo progetto, redatto su tale base dalla Rocksoil S.p.A..
prevedeva anche di limitare la profondita dello scavo a -29 m
da pc. e di predisporre per la realizzazione del cunicolo-prova
Inferiore, senza perd procedere alla sua costruzione.
T lavori sono dunque ripresi nel Febbraio 1997 seguendo il
seguente schema operativo:
+ Fase 3 bis (proseguimento della Fase 3 precedente):
Daun piano di lavoro formato a -14 m da p.c.: realizzazione
delle perforazioni per l'esecuzione del campo d'iniezioni tra
29,0 m e -34,0 m da pc. per l'integrazione del tampone di
fondo.
= Fase
Esecuzione di un trattamento d’iniezioni cementizie di
ricompressione di una fascia di terreno, al contorno del pozz0,
ccompresa tra -8,0 m e -34 m da p.c.. Quindi, realizzazione, da
pe, del consolidamento per congelamento della stessa
(mediante limpiego di azote liquido), attraverso I'opporuna
‘messa in opera di 34 sonde congelatrici (interasse 0,63 m) (fig.
6) wtilizzando le stesse canne utilizzate per Moperazione
precedente, Lo spessore di terreno congelato, valutato in circa
508
1m, avrebbe assicurato la perfetta impermeabilita del contorno
del pozzo e sarebbe stato controllato, a varie profondita,
tramite la misurazione della temperatura rilevata da 6 sonde
termometriche.
+= Fase 5:
Scavo per avanzamenti di 1 m fino a raggiungere quota -29
1m da p.c., posa delle centine IPE 120 (una al metro) e getto del
rivestimento di 1° fase di spritz-beton fibrorinforzato di
spessore medio 10 em,
~ Fase 6:
Posa del!'armatura (compresi i feri di attesa) e getto della
platea di fondo di spessore 1,5 m; quindi: sospensione
ell’erogazione dell’azoto liquide con conseguente
scongelamento del terreno al contomo del pozzo. Sarebbe
seguito il getto per campioni del rivestimento definitive det
ozzo, armato in corrispondenza dell’apertura dell'eventuale
ccunicolo-prova inferiore, tra -22,95 m e-27,10 mda pac.
| avori sono terminati nel Giugno 1997 senza pit incontrare
diffcott di rlievo.
26 Modalitt operative @ imerpretazione dei dati di
‘monitoraggio
Come abbiamo precedentemente accennato, la ree
lizzszione del Pozzo “Cavour” aveva tra gli scopi quello di
studiare la risposta dei diversi tipi di tereno ai differenti tipi di
trattamento. Di conseguenza, le operazioni di costruzione
sono state condotte in maniera da consentie di provare il
rmaygior numero possibile di teenologie e di prodotti ¢
studiame il comportamento
smonitoraggio.
In partcolar, i trattamenti diniezione previsti per ta 1° fase
sono stati operati in pid riprese suddividendo il volume
cilindrico da inieare in quatro quacrant e, vericalmente, in
pili eampi, Sono state eseguiteiniezioni di miscela cementizia
in due fasi su 33 fori differenziando il dosagaio della miscela
con colore rosso (If III quadrante) e colore giallo (I e IV
quadrante), sui 19 fori del 1 ¢ IV quadrante @ stata, inoltre,
ceseguita una terza fase di iniezione chimica, Suecessivamente &
stata eseguita un'integrazione di miscela cementizia rossa nel
2°campo (da 22 m 8 -27 m) in 8 fori del Il quadrante (di cui 4
riperforati) e un'iiezione di cementi microfini nel 2%campo
(da 22 m a-27 m) in 4 fori riperforati del 11 quadrante
‘Complessivamente sono stati eseguiti n°4S fori da p.. (circa 2
tubi am’), Nel 1° campo sono state inietate circa 1S m? di
miscela cementizia rossa ¢ 25 m? di miscela cementizia gialla,
nel 2° campo sono state inietate circa $1 m? di miscela rossa
71 mdi miscela gialla. Di miscela chimica sono stati iniettat
circa 8 m? nel 1° campo e circa 19 m? nel 2° campo. Nel 2°
ceampo sono state iniettat circa S m° di cementi microfini
La composizione della miscele di guaina e cementizie &
attraverso un accuratostata la seguente:
ARTE] Ce] Bene] Far | Coe] Pee
qua men. | nko | aie. | rare | see.
Tin” Pepin | ein Lean Pig |
re |as] as] a | 1386
1
to] 76] m6 | 1s _| ras | rs | 1502
Mien?
(ose) [12 | 766] os | 253 | 63 | os | ise
La geometria dei tratament @ ilustratain fig, 4,
Liinfluenza dei diversi trattamenti eseguiti sulle pressioni
interstziali @ illustrta nei diagrammi riportati in fig. 3, dai
quali si evince anche la diversa risposta idraulica dei vari
‘materiali ai diversi tipi di trattamento, Nelle sabbie © nelle
argillegrigio-azzurre a volte limose (-36 m da p..) il massimo
incremento di pressione interstiziale si & registato durante
Pesecuzione dei tratamenti jet-grouting; nelle argille torbose,
invece, il massimo incremento si osservato durante
Pesecuzione del trattamento con iniezioni tradizionali
La rete di capisaldi topografici (n° 30) intorno al pozzo, gli
estensimetri incremental (n° 3) ¢ gi inclinomeri(n® 3) hanno
permesso di monitorare tutti i movimenti del terreno all'intorno
el pozzo, sia a piano campagna, sia in profondita fino a-32 m,,
durante tute le varie fasilavorative. Sia gli estensimetri che eli
inelinometri hanno rilevato i movimenti del terreno alle varie
profondita ben correlabili ai vari tratiamenti 0 scavi, con
deformazioni locali variabili fino a circa 20 mm. Nella figura 5
sono riportati i movimenti det piano campagna, ricavati dalle
livellazioni topografiche, in funzione del tempo ¢ delle
lavorazioni eseguite: si notino i sollevamenti centimetrci
dovuti al jet-grouting e i cedimenti dovati allo seavo.
Il congelamento del terreno intomo al pozzo & stato
realizzato con azoto liquido immesso in sonde congelarici,
poste ad interasse di circa 60 cm. B stato eseguito un
monitoraggio giomaliero della temperatura fino a -34-m di
profonditi mediante sei sonde termomettiche disposte
allintorno del pozzo e a diverse distanze da questo, in modo
dda poter valutare anche Io spessore di terreno congelato
fortenuto. In figura 6 @ riportato un esempio dell'andamento
della temperanura rilevata ad una cert profondita in funzione
el tempo.
27 Risultati dei trattamenti eseguiti
Liefficacia dei trattamenti & stata controllata durante gli
scavi valutando sia Ia loro funzione struturale sia l'azione
impermeabilizzante omenuta,
Menire I'effetto dei consolidamenti operati sui terreni situati
‘entro i primi 22 m da p.c. [(alteranze di sabbie e limi con
livelli argilfosi (LS/SL) e argille torbose (AT)] si é potuto
verificare senza difficolta, la verifica dell’effeno dei
trattamenti operati_ pitt in profondita (nei terreni argilosi
‘orbosi e argillo-imosi) & stata considerevolmente pit
‘complessa, in seguito ai fenomeni accaduti in fase costruttiva,
(venute d’acqua con trasporto di materiale), ed ai conseguenti
ierventi resisi necessari. In panicolare, quello di
congelamento ha reso problematica la verifica del’efficacia
egli altri rattamenti poiché, con il procedere degli scavi i
509
suoi effet, estendendosi al terreno allintemo del pozzo,
hhanno progressivamente prevalso, anche in termini struturali,
su quelli di questi utimi.
= Iniezioni cementize da p.c
‘Nello strato sabbioso-limoso (SL/LS), le miscele, inienate a
10 bar di pressione nelia prima fase a 15 bar nella seconda
fase, hanno interessato una zona pari a 3 ~ 4 volte l'area di
scavo del pozz0, estendendasi a profondita non direttamente
interessate dal tratamento. L’elevato assorbimento di miscela e
la bassa percentuale di valvole a rifiuto, sono conseguenza
dell'effeto “claguage”, che si é sviluppato secondo vie
preferenzialmente sub-orizzontali, con spessori compresi tra 1
mm € 10 cm. L'estensione delle vie di fuga della miscela &
stata mediamente di | m.
‘Tra gli effet delle iniezioni cementizie sullo strato SL/LS,
va citato un signifiestivo addensamento sia del materiale
irettamente trattato sia di quello estemo al campo di
trattamento (partico-larmente deformabile). L'addensamento
elle sabbie ¢ confermato dalla maggiore percentuale di
recupero del sedimento ottenuta durante la fase di carotaggio
posttrattamento (si & passati da RQD 30% a RQD 80%.
Saullo stesso strato, le iniezioni cementizie hanno sortito un
‘buon effeto impermesbilizzante, che @ stato perfezionato dalla
chiusura dei vuoti prodotta per permeazione dalle successive
iniezioni chimiche. Infati, le venute d’acqua pid consistenti
sono provenute dal contorno dello seavo protetto dalla singola
ccoronella di colonne “et-grouting” € non dal fondo dello
stesso.
| cedimenti misuirati dagli estensimetri nello strato sabbioso-
limoso e, durante lo seavo, le dimensioni delle guaine
Fig. 4: Geometria dei tanamenti @iniezione@iniezione (dellordine dei 30 cm di diametro) hanno
evidenziato Pestrema compressibilita del materiale che lo
costituisce.
‘Nel campo di tratamento pid profondo (da -22 ma -34 m
da pic), nelle argille torbose delle alluvioni recenti (AT),
Vassorbimento delle miscele ha avuto le stesse carareristiche
ello strato superiore, meatre gli estensimetri non hanno
riscontrato la stessaintensit di cedimento,
I “claquage”, provocato dalle iniezioni nelle arglle (AT) si
2 sviluppato secondo vie preferibilmente sub-verticali che, con
la ripetizione delle passate, sono andate via via allargandosi
(pessori fino a 20 cm). Hl “claguage” orizzontale si é
riscontrato principalmente nelle zone delle argille pia torbose,
lungo i livelleti di torba. In alcune zone dove questi erano pitt
frequenti, il “claguage” ha provocato una vera e propria
struzione della struttura originaria con sostituzione delle zone
pitt aperte con miscela cementizia
Dove I'arglla si presentava piuttosto compatta, Je iniezioni
si sono sviluppate prevalentemente in senso sub-verticale
e019
e2enss
Pia (asm) 0
he (am) 5
rin 3 Gan =
rosea | &
musa |
tae a0
Pie 7 (9720)
pave
ve
va | Ge
P23 (17.20) a °
025 (16.4) mo
it young arateae 5
is sing legate
Tetledon eonpens Ta
ao!
veces!
ness
Tempe
a8 3 5 Bogs 8
g 3 d Zz 2 26
a5 7 BR ROR
282839898
222225823
Fig. 5: Movimenti del piano campagna intorno al pozzo nel corso dei diversi trattamenti
510intomo alla guaina, le cui dimensioni sono risultate inferiori
Fispetto a quelle nello strato pid superficiale (mediamente 15
cm).
= Tratamento jet-grouting al contorno del pozz0
‘Come gid accennato, con Is tecnologia jet-grouting si &
realizzata la coronella di colonne di terreno consolidato per i
‘contenimento provvisionale delle pareti di seavo del pozzo ¢
per "impermeabilizzazione delle stesse.
‘Lreffetto det trattamento nelle alluvioni recenti e nei riporti
ha prodotto il danneggiamento di alcuni _strumenti
(nclinometr, estensimetr, celle piezomerriche) e sollevamenti
superficiali centimetrici localizzati nelle adiacenze delle
colonne eseguite
Per la zona dai -18 ~ -20 m da pec. (strato sabbioso-limoso
si sono registrate elevate percentuali di spurgo.
Durante lo scavo del pozzo si sono poi riscontrate delle
discontinuitt nel trattamento causate, da un lato,
dall'eterogeneitd del terreno e, dal’altro lato, dalla presenza
del precedente trattamento di iniezioni (zone con guaine di
ddimensioni rilevanti e con important lame di “claguage”). Per
ali stessi motivi si sono avuti anche problemi di deviazione
dall'asse teorico di progetto durante la _perforazione,
(Complessivamente le colonne con deviazione percentuale
superiore a quella ammessa (1%) sono 8, it 19,5%)
La mancanza di continuita nella singola coronella, anche
solo in alcuni punti, in questo tipo di terreni, caratterizzati da
valori di permeabilita d'ammasso molto disomogenei, & causa
dirilevanti verute d’acqua con trasporto solido.
Dal punto di vista struturale, le dimensioni delle colonne
“jet-grouting” nello strato sabbioso-limoso (SL/LS) hanno
Faggiunto valori prossimi a quelli di progetto (diametro medio
'55 em), sono risultatiinvece leggermente inferiori nelle argille
(AT). Non si & riscontrato alcun effeto ‘claguage" a conferma
della rilevante disgregazione causata nel terreno dal
trattamento,
= Tratamento di congelamento al contome del pozz0 nei
terren sottofalda
Ul trattamento di congelamento, come abbiamo gid detto, &
stato necessario per por riparo_allinsuficiente
impermeabiizzazione garantta dal consolidamento “jet
grouting” eseguito precedentemente
Lé temperature rlevate nel terreno (fg. 6), dopo te iniezioni
di ricompressione (18°C + 25°C), mostrano un ineremento,
rispetto alla situazione della falda nel terreno naturale, che ha
ostacolato i raggiungimento, nella prima fase di
congelamento, delle temperature necessarie per la formazione
diun sufficientespessore di terreno congelato (cirea-10°C).
La successiva consistenteripresa del congelamento, che is
termini di quanttaivi di azoto immesso ha. superato le
necessth teoriche di progetto, ha avuti come conseguenza il
propagamento del congelamento ben oltre lo spessore di
progetto, fino ad avere, negli ultimi metri di scavo, una
i
i
om
Gey een ae
‘tm itv) — te hn) i cn
wea dle ene ¢ 32D do pe
7 Ce
7 =a
eit) tte es a) Fe
Fig. 6: Irattamento di congelamento: cstribuzione Gella temperatura nel terreno al contorno del pozzo
51funzione non solo impermeabilizzante, ma anche strutturale,
cche ha prevalso sul trattamento in jet grouting precedente
Le ripercussioni del successivo scongelamento sui tereni
trattati sono state misurate dalle celle di pressione instalate,
cche hanno mostrato un incremento di carico legato sia alla
rmigrazione delle sollecitazioni dal terreno consolidato al
rivestimento definitivo, sia all’effetto dello scongelamento
ell’acqua interstiziale. Una lettura topografica (eseguita a 4
mesi di distanza dallo scongelamento) ha evidenziato un
ccedimento, nei punti pit prossimi al pozzo, di circa 1,5 em e un
valore medio di assestamento di 1 em.
3. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
La costruzione del pozzo Cavour, propedeutica alla
realizzazione di importanti opere in sotterraneo per le nuove
‘ratte della metropolitana di Roma & risultata motto utile sia per
verificare la risposta dei terreni interessati dagli scavi ai vari
tipi di consolidamento previsti, sia per ottimizzare tli
consolidementi che, nel caso di costruzioni sotteranee in
ambiente urbano, costituiscono una delle voci pia important di
costo dele opere.
Mentre, le difficolta incontrate durante 1a costruzione del
pozzo Cavour si sono potute superare facilmente mediante il
ficorso al congelamento del terreno (una tecnologia di
consolidamento non prevista dal progetto iniziale), grazie al
fatto che si tratava di una “prova’, certamente non sarebbe
stato altrettanto semplice ed economico cambiare in corso
opera il progetto esecutivo delle galleriee delle stazioni della
metropolitana, una volta constateta I'impossbilita di avanzare
con le modalita previste.
Considerato cid ¢ i costi di costruzione di un pozz0-prova,
tuto sommato modesti se rapportati a quelli dell’opera finale
(peril pozz0 Cavour si sono spesi circa 1,5 miliardi di lire), &
cevidente come questa vada considerata un oculato investimento
per evitare sorprese furure ben pit onerose. °
B in questa ottica che, in accordo col Comune di Roma, &
stato realizzato un nuovo campo prove (pozzo prova +
cunicolo prova) anche in piazza Annibaliano. I risultati,
attualmente in fase di elaborazione, serviranno per la stesura
del progetto esecutivo della linea BI della metropolitan.
SUMMARY
‘The construction of major underground works in urban
areas usually involves facing delicate construction problems
which are for the most part connected with the need to
‘minimise surface subsidence and ths is especially so when the
‘ground in question is of poor geomechanical quality. On the
cother hand, defining the most appropriate tunnelling systems,
methods of ground improvement and conservation techniques,
to ensure the stability and safety of the tunnel in the long and
short term at the detailed construction design stage requires a
perfect knowledge of the ground involved, not only from a
geotechnical and geohydrological viewpoint, but also in terms
‘of the response of each lithotype to different ground
improvement treatments. In fact in order to avoid the risk of
512
‘unpleasant surprises when it is too late (such as discovering
that ground improvement is not having the desired effect when
tunnel advance is already underway), the effect of each type of
treatment must be tested in advance by direct observation of
the ground,
When the works to be undertaken are located at shallow
epths, this can be done by means of so-called “test fields",
where the ground in question can be investigated and
‘monitored in detail, before, during and after treatments, and
then excavated for direct observation of the effect produced,
When, however, the works to be undertaken lie at a greater
depth, the information that is normally obtained by means of
traditional test fields, can be acquired by constructing test
shafts, a few metres in diameter, that are sunk to intercept the
ground to be studied, Since these can be used to test directly
the response of the ground to various types of treatment and to
observe its behaviour when excavated, the type, entity and cost
of the necessary ground improvement can be forecast
accurately. This is important because it generally constitutes by
far the greatest item of cost in the construction of underground.
works.
Experience acquired from the construction of the Cavour
shaft for sections of the Rome metro showed that the small
financial investment required for the construction of a test
shaft, pays for itself amply in terms of the numerous
advantages provided in terms of cost reductions and safety,
above all in those areas which had never been tunnelled before,
Where the characteristics of the ground were not sufficiently
well known and where no similar eases to refer to existed.
Potrebbero piacerti anche
6 Geo
Nessuna valutazione finora
6 Geo
26 pagine
GN SFilippo
Nessuna valutazione finora
GN SFilippo
100 pagine
021 R
Nessuna valutazione finora
021 R
8 pagine
Dispense
Nessuna valutazione finora
Dispense
54 pagine
R PPTRS 003
Nessuna valutazione finora
R PPTRS 003
53 pagine
Gallerie
Nessuna valutazione finora
Gallerie
70 pagine
Palo 5
Nessuna valutazione finora
Palo 5
1 pagina
M586 Sim
Nessuna valutazione finora
M586 Sim
3 pagine
Gallerie
Nessuna valutazione finora
Gallerie
9 pagine
035 R
Nessuna valutazione finora
035 R
14 pagine