STORIA DI FIRENZE
CENTRO (DA PIAZZA DEL DUOMO A PIAZZA DELLA SIGNORIA)
BATTISTERO DI S. GIOVANNI
Uno degli edifici più antichi della città, del XI, fino al tutti i fiorentini sono stati battezzati qui, incluso
Dante.
Esterno:
→ Rivestito in marmo bianco e verde
Porta est e porta nord:
→ Per la loro realizzazione venne indetto un concorso a cui parteciparono 7 famosi artisti, tra
cui Donatello e Brunelleschi. Il concorso consisteva in una formella in bronzo
rappresentante il Sacrificio di Isacco. Quelle di Brunelleschi e Ghiberti vengono considerate
le prime opere del Rinascimento per la loro diversità dallo stile gotico.
→ Vinse Ghiberti x il suo sistema innovativo di produzione.
→ Commissionate a Lorenzo Ghiberti nel 1401 per celebrare la fine della peste a Firenze
→ Porta Nord: Ghiberti vi lavorò per 21 anni prima di realizzare la porta est
→ Porta Est: venne battezzata Porta del Paradiso da Michelangelo. Le formelle originali sono
conservate nel Museo.
Cacciata di Adamo ed
Caino uccide il fratello
Eva dal paradiso
Abele
terrestre
Abramo e il sacrificio
di Isacco
Ebbrezza di Noè e suo
(l’asperità delle rocce
sacrificio
simboleggia il dolore
di Abramo)
Giuseppe venduto
come schiavo e
Esaù e Giacobbe
riconosciuto dai
fratelli
Mosè riceve le Tavole
Caduta di Gerico
dei Comandamenti
Battaglia contro i Salomone e la regina
Filistei di Saba
Interno:
→ Pavimento con i segni zodiacali
→ Volta con mosaici sul Giudizio Universale del XIII
CAMPANILE DI GIOTTO
Disegnato da Giotto nel 1334 e terminato nel 1359 (22 anni dopo la morte di Giotto)
Alto 85 metri (6 in meno della cupola)
Rivestito in marmo toscano bianco, verde e rosa. Alla base pannelli di terracotta con bassorilievi di
Andrea Pisano.
DUOMO S. MARIA DEL FIORE
È la 4° chiesa più grande della cristianità, dedicata alla Vergine, Fiore indica l’antico nome di
Firenze: Fiorenza. I fiorentini non volevano essere da meno dei vicini pisani e senesi che stavano
costruendo imponenti cattedrali.
Iniziato nel 1296 da Arnolfo di Cambio, in sostituzione di una basilica precedente più piccola (S.
Reparata – del IV, i resti sono visibili nella cripta). Si succedono diversi architetti (tra cui Giotto),
cambiando più volte i piani originari, tanto che venne istituita una commissione che nel 1368 definì
un progetto vincolante a cui ci si doveva attenere.
Cupola, disegnata da Brunelleschi, completata nel 1436, è l’edificio più alto della città. La lanterna
fu completata nel 1472.
Esterno:
→ Facciata neogotica costruita tra 1871-1887. Una prima facciata incompleta di Arnolfo di
Cambio era stata smontata nel 1588 (le sculture di questa si trovano nel Museo)
→ Porta laterale nord: Porta della Mandorla. Il nome deriva dall’altorilievo del timpano,
esempio del primo rinascimento, alto 4m di Nanni di Banco con la Vergine avvolta da
un’aureola a forma di mandorla con cui gli angeli la portano in cielo. Tema dell’Ascensione
di Maria e della cintola di Maria donata all’apostolo Tommaso.
→ Cupola con mattoni di varie misure e a spina di pesce, tecnica che Brunelleschi copia dal
Pantheon di Roma. È la più grande cupola del tempo senza la tradizionale armatura in
legno. Al suo interno 463 scalini da dove si vede la cupola interna più piccola che costituisce
l’armatura di sostegno di quella esterna.
→ 3 absidi sormontate da una copia della cupola, ospitano ognuna 5 cappelle
Interno:
→ Il pavimento in marmo della zona della cupola è disposto come un labirinto
→ Santuario ottagonale intorno all’altare maggiore decorato da Baccio Bandinelli
→ Cupola con affreschi del Giudizio Universale del Vasari
MUSEO DELL’OPERA DEL DUOMO
Primi spazi: rilievi, sarcofagi e sculture lignee d’origine etrusca e romana
Sala principale P.T.: statue di Arnolfo di Cambio che erano collocate nelle nicchie della cattedrale
(Madonna dagli occhi di vetro), di Nanni di Banco (S. Luca, S. Matteo), di Donatello (S. Giovanni);
Sala laterale P.T.: dipinti religiosi del XIV-XV e vari reliquari (reliquia del dito di S. Giovanni)
Scale: Pietà di Michelangelo (forse la figura incappucciata di Nicodemo è un autoritratto
dell’artista);
Prima sala P1:
→ le due cantorie di Donatello e Luca della Robbia (1430). In marmo decorate da mosaici e
vetri variopinti con figure di bambini che danzano
→ La Maddalena di Donatello (1455)
→ Abacuc di Donatello, ribattezzato dai fiorentini “lo zuccone”
Seconda sala P1: formelle originali del campanile di Andrea Pisano e Luca della Robbia
Piano inferiore: utensili degli allievi di Brunelleschi e copia della facciata di Arnolfo di Cambio
Cortile: pannelli originali delle porte del battistero
LOGGIA DEL BIGALLO
Costruita da Alberto Arnoldi nel 1358
Nel XV i bambini abbandonati vi venivano esposti x 3 giorni, se le loro famiglie non li riprendevano,
venivano poi dati in adozione
ORSANMICHELE
Il nome deriva da Orti di San Michele (giardino ora scomparso)
Costruito nel 1337 come granaio, poi trasformato in chiesa gotica
Esterno: 14 nicchie con le statue dei protettori delle Corporazioni
Interno: 2 navate con a destra tabernacolo (1350) decorato con cherubini, marmi policromi e vetro.
A fianco, Madonna col Bambino e angeli (1348).
CASA DI DANTE
Non è sicuro che Dante Alighieri sia effettivamente vissuto qui
Torre medievale del XII, restaurata in “stile antico” nel 1911, ora museo
A nord della casa, chiesa di S. Margherita de’ Cerchi (XI), dove Dante avrebbe visto per la prima
volta Beatrice Portinari. Qui Dante sposò nel 1285 Gemma Donati.
PIAZZA DELLA SIGNORIA
PALAZZO VECCHIO
GALLERIA DEGLI UFFIZI
ZONA S. MARIA NOVELLA
S. MARIA NOVELLA
S. MARIA MAGGIORE
PIAZZA DELLA REPUBBLICA
LOGGIA DEL MERCATO NUOVO
PALAZZO STROZZI
PALAZZO DAVANZATI
S. TRINITA’
PALAZZO RUCCELLAI
MUSEO MARINO MARINI, S. PANCRAZIO
OGNISSANTI
PALAZZO CORSINI
ZONA S. LORENZO E SS. ANNUNZIATA
S. LORENZO
BIBLIOTECA LAURENZIANA
PALAZZO MEDICI-RICCARDI
Residenza dei Medici per 100 anni dal 1444, poi acquistato dalla famiglia Riccardi, oggi sede della
prefettura
Cosimo il Vecchio lo fece progettare da Michelozzo con un disegno austero, rifiutò un progetto di
Brunelleschi perché troppo vistoso
Esterno:
→ Le finestre ai lati dell’ingresso furono aggiunte nel 1517 su disegno di Michelangelo
→ Sotto il porticato una collezione di reperti romani
→ Medaglioni sull’arcata: raffigurano scene copiate da incisioni ora al Museo degli Argenti
→ In origine il David di Donatello (ora al Bargello) era qui, sostituita poi dalla scultura di Orfeo
del Bandinelli
Interno: poche sale aperte al pubblico
→ Nella Cappella Medicea: affresco del Corteo dei Magi dove sono raffigurati molti membri
della famiglia dei Medici
→ Sala di Luca Giordano: dipinto dell’artista del 1683 con Allegoria dei Medici in stile barocco
→ Numerose statue della collezione Medici Riccardi
GALLERIA DELL’ACCADEMIA
S. MARCO
CENACOLO DI S. APOLLONIA
In origine convento di monache camaldolesi, oggi sede dell’università.
Nel refettorio affresco con Ultima Cena (1450) di Andrea del Castagno, uno dei primi artisti
rinascimentali
→ Giuda si staglia isolato, in primo piano, a interrompere la lunga striscia di tovaglia bianca
→ Satiro, metà uomo e metà capra, usato dagli artisti rinascimentali a rappresentare il diavolo
CHIOSTRO DELLO SCALZO
BASILICA DELLA SS. ANNUNZIATA
OSPEDALE DEGLI INNOCENTI
MUSEO ARCHEOLOGICO
S. MARIA MADDALENA DEI PAZZI
TEMPIO ISRAELITICO
ZONA S. CROCE
S. CROCE
CENACOLO DI ANDREA DEL SARTO
BADIA FIORENTINA
Abbazia benedettina, una delle più antiche di Firenze, fondata nel 978.
Campanile a base esagonale, visibile dal chiostro, citato da Dante nel Paradiso. La sua campana
regolava la vita quotidiana della Firenze medievale. Nel XIV Boccaccio tenne qui un ciclo di letture
dell’opera dantesca.
Nella chiesa: Apparizione della Vergine a S. Bernardo (1485) di Filippino Lippi (uno dei + significativi
dipinti della pittura del XV per i dettagli del paesaggio)
Chiostro degli Aranci: accesso da una porticina a destra dell’altare. Gli aranci che i monaci
coltivavano non esistono più.
→ Chiostro a 2 ordini costruito da Rossellino nel 1440, decorato con ciclo di affreschi (XV) con
la vita di S. Benedetto;
→ Sul viale a nord uno dei primi affreschi del Bronzino
MUSEO NAZIONALE DEL BARGELLO
Sede del museo Nazionale
ZONA OLTRARNO
PONTE VECCHIO
S. MINIATO AL MONTE
MUSEO BARDINI, S. FELICITA
PALAZZO PITTI
GIARDINO DI BOBOLI
S. SPIRITO
S. MARIA DEL CARMINE