La Comunione
La Comunione o Eucarestia è il Sacramento che
sotto le apparenze del pane e del vino, contiene
realmente il Corpo e il Sangue di Gesù.
La parola “Eucarestia” vuol dire “rendimento di grazie”.
Ma per cosa l’uomo dice grazie durante la comunione?
Ogni volta che facciamo la comunione ricordiamo e ringraziamo Gesù che
ci ha amato alla follia fino al suo sacrificio in croce per la salvezza di
tutti noi.
Con il sacramento della Comunione, Gesù vivo e vero
entra nel nostro corpo, si unisce a noi e ci colma del
suo amore attraverso il pane e il vino.
Con Gesù nel cuore non siamo più soli!
Il pane e il vino sono i segni che Gesù ha scelto per
continuare ad essere presente in mezzo a noi:
il pane è l’alimento più importante, necessario per vivere
simbolo di tutto ciò che è indispensabile, ma è anche il
simbolo del lavoro, della fatica, del bisogno. Il pane è simbolo
della nostra vita, della sua vita, di Lui che era stato buono
come il pane. Gesù è il “vero pane” di cui abbiamo bisogno.
il vino è il segno della festa, dell’allegria e non mancava
mai nei banchetti. Gesù viene a rallegrare la nostra vita e a
donarci la vera gioia!
Ma è anche vino condiviso, offerto in dono perché è Gesù che
si dona a noi con amore e altruismo.
Gesù ha istituito l’Eucarestia durante l’ultima cena, quando…
“Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo
spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e
mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice
e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo:
«Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue
dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei
peccati.” MT 26,26-28
A messa, durante la liturgia eucaristica, il
sacerdote ripete i gesti e le parole del Signore.
Dopo la preghiera eucaristica il pane e il vino
consacrati diventano corpo e sangue di Gesù.
Il ministro dell’Eucarestia è il sacerdote.
Cosa serve per fare una buona comunione?
Per fare una buona comunione occorrono 3 cose:
1. Essere in grazia di Dio: significa avere la
coscienza pulita da ogni peccato mortale.
2. Sapere e pensare chi vai a ricevere: essere
coscienti del fatto che nell’ostia è presente Gesù
vivo e vero.
3. Osservare il digiuno eucaristico: cioè non mangiare o bere nulla
(eccetto l’acqua) un’ora prima di ricevere la Comunione.
Quali frutti riceve chi partecipa alla Comunione?
La Comunione…
fa crescere la nostra unione con Gesù e
con la sua Chiesa;
conserva e rinnova la grazia che abbiamo
ricevuto nel Battesimo e nella Cresima;
ci purifica dai peccati e ci protegge;
ci impegna nei confronti dei poveri.