Evangeliario PDF
Evangeliario PDF
Evangeliario
I Santi Vangeli
dell’Anno Liturgico del Signore
2
+
Perché la Legge fu data per mezzo di
Mosè; la grazia, e la verità, vennero per
mezzo di Gesù Cristo.
Domenica di Pasqua
di Resurrezione
al Vespro
6
Giordano, al quale tu hai reso che vi ho comandato. Ecco, io sono con
testimonianza, ecco che anche lui sta voi tutti i giorni, sino alla fine del
battezzando e tutti vanno da lui". mondo".
Giovanni rispose dicendo: "Nessun alla Liturgia
uomo può ricevere qualcosa se non gli è
data dal cielo. Voi stessi mi siete secondo Giovanni (20, 19-31)
testimoni che ho detto: Non sono io il
Cristo, ma sono mandato innanzi a lui. La sera di quello stesso giorno, il giorno
Chi possiede la sposa, è lo sposo; ma il primo della settimana, mentre erano
l'amico dello sposo, che è presente e chiuse le porte del luogo dove si
l'ascolta, si rallegra di gioia alla voce trovavano i discepoli per paura dei
dello sposo. Ora questa mia gioia è Giudei, venne Gesù, sta in mezzo e dice
completa. Egli deve crescere e io invece loro: "Pace a voi!" Detto questo, mostrò
diminuire. Chi viene dall'alto è al di loro le mani e il fianco. E i discepoli si
sopra di tutti; chi è dalla terra, rallegrarono al vedere il Signore. Gesù
appartiene alla terra e parla della terra; disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come
chi invece viene dal cielo è al di sopra il Padre ha inviato me, anch'io mando
di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e voi". Dopo aver detto questo, soffiò e
udito, eppure nessuno accoglie la sua dice loro: "Ricevete lo Spirito Santo; a
testimonianza; chi però ne accoglie la chi rimetterete i peccati, saranno
testimonianza, certifica che Dio è rimessi; e a chi non li rimetterete,
veritiero". resteranno non rimessi". Tommaso,
uno dei dodici, detto Didimo, non era
con loro quando venne Gesù. Gli
******* dissero allora gli altri discepoli:
"Abbiamo visto il Signore!" Ma egli
disse loro: "Se non vedo nelle sue mani
+ il segno dei chiodi e non metto il dito
2' Domenica dopo Pasqua nel segno dei chiodi e non metto la mia
mano nel suo fianco, non crederò". Otto
(di Tommaso) giorni dopo i discepoli erano di nuovo
in casa insieme a Tommaso. Venne
al Mattutino Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo
a loro e disse: "Pace a voi!" Poi disse a
secondo Matteo (28, 16-20) Tommaso: "Metti qua il tuo dito e
guarda le mie mani; stendi la tua mano,
In quel tempo gli undici discepoli e mettila nel mio costato; e non essere
andarono in Galilea, sul monte che incredulo ma credente". Rispose
Gesù aveva loro indicato. Quando lo Tommaso e gli disse: "Mio Signore e
videro, lo adorarono, alcuni però mio Dio!" Gesù gli dice: "Perché mi hai
dubitavano. Avvicinatosi, Gesù parlò visto hai creduto? Beati quelli che pur
loro dicendo: "Mi è stato dato ogni non hanno visto crederanno". Molti e
potere in cielo e in terra. Andate altri segni fece Gesù in presenza dei
dunque e fate mie discepole tutte le suoi discepoli, che non sono scritti in
genti, battezzandole nel nome del Padre questo libro. Questi sono scritti perché
e del Figlio e del Santo Spirito, crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di
insegnando loro a osservare tutto ciò
7
Dio, e perché credendo abbiate la vita Figlio unigenito, perché chiunque crede
nel suo nome. in lui non muoia, ma abbia vita eterna.
******* Dio non ha mandato il Figlio nel mondo
per giudicare il mondo, ma perché il
Lunedì mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi
della 2^ settimana dopo Pasqua crede in lui non è condannato; ma chi
non crede già è stato condannato,
secondo Giovanni (2, 1-11) perché non ha creduto nel nome
dell'unigenito Figlio di Dio. E il
In quel tempo ci fu uno sposalizio a giudizio è questo: la luce è venuta nel
Cana di Galilea e c'era la madre di mondo, ma gli uomini hanno preferito
Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù le tenebre alla luce, perché le loro opere
con i suoi discepoli. Venuto a mancare erano malvagie. Infatti chiunque fa il
il vino, la madre di Gesù gli dice: "Non male, odia la luce e non viene alla luce
hanno più vino". E Gesù le dice: Cosa è perché non siano svelate le sue opere.
per me e per te, o donna? Non è ancora Ma chi opera la verità viene alla luce,
giunta la mia ora". La madre di lui dice perché appaia chiaramente che le sue
ai servi: "Fate qualunque cosa vi dirà". opere, perché sono fatte in Dio".
C'erano posate là sei giare di pietra per
la purificazione dei Giudei, ciascuna
capace due o tre barili. Gesù dice loro:
*******
"Riempite d'acqua le giare". E le
riempirono fino all'orlo. E disse loro: Mercoledì
"Ora attingete e portatene al maestro di della 2' settimana dopo Pasqua
tavola". Ed essi gliene portarono. E
come ebbe assaggiato l'acqua diventata secondo Giovanni (5, 17-24)
vino, il maestro di tavola. non sapeva di
dove venisse (ma lo sapevano i servi Il Signore diceva ai Giudei che lo
che avevano attinto l'acqua), chiamò lo seguivano: "Il Padre mio opera sempre e
sposo e gli disse: " Tutti servono prima anch'io opero". Per questo i Giudei
il vino buono e quando sono un po’ cercavano ancor più di ucciderlo:
brilli, il peggiore; tu invece hai perché non soltanto violava il sabato,
conservato fino a ora il vino buono". ma chiamava Dio suo Padre, facendosi
Così a Cana di Galilea Gesù diede uguale a Dio. Allora Gesù riprese a
inizio ai suoi miracoli, manifestò la sua parlare e disse loro: "In verità, in verità
gloria e i suoi discepoli credettero in vi dico, il Figlio da sé non può fare
lui. nulla se non ciò che vede fare al Padre;
quel che egli fa, anche il Figlio lo fa.
******* Infatti il Padre ama il Figlio, gli
manifesta tutto quello che fa e gli
Martedì manifesterà opere ancor più grandi di
della 2' settimana dopo Pasqua queste, voi ne rimaniate meravigliati.
Come infatti il Padre risuscita i morti e
secondo Giovanni (3, 16-21) dà la vita, così anche il Figlio dà la vita
a chi vuole; il Padre infatti non giudica
Il Signore disse ai suoi discepoli: "Dio nessuno, ma ha rimesso ogni giudizio al
ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio, affinché tutti onorino il Figlio
8
come onorano il Padre. Chi non onora il
Figlio, non onora il Padre che lo ha
inviato. In verità, in verità vi dico: chi *******
ascolta la mia parola e crede a chi mi ha
inviato, ha la vita eterna e non va
incontro al giudizio, ma è passato dalla
Venerdì
morte alla vita". della 2' settimana dopo Pasqua
9
accogliereste. E come potete credere, dunque la folla vide che Gesù non era là
voi che prendete gloria gli uni dagli altri e nemmeno i suoi discepoli, salirono
e non cercate la gloria che viene sulle barche e andarono a Cafarnao alla
dall'unico Dio? Non crediate che io vi ricerca di Gesù. Trovatolo di là dal
accusi davanti al Padre; c'è già chi vi mare, gli dissero: "Rabbì, quando sei
accusa: Mosè, nel quale avete posto la venuto qui?" Gesù rispose loro dicendo:
vostra speranza. Infatti, se credeste a "In verità, in verità vi dico: voi mi
Mosè, credereste a me; perché egli di cercate non perché avete visto segni,
me ha scritto. Ma se non credete ai suoi ma perché avete mangiato i pani e vi
scritti, come crederete alle mie parole?" siete saziati. Procuratevi non per il cibo
che perisce, ma quello che dura per la
******* vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi
darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha
messo il sigillo".
Sabato
della 2' settimana dopo Pasqua *******
secondo Giovanni (6, 14-27)
10
delle sue parole e, tornate dal sepolcro, bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse
annunciarono tutto questo agli undici e loro: "Non abbiate paura! Voi cercate
a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Gesù Nazareno, il crocifisso. E` risorto,
Giovanna, Maria di Giacomo e altre con non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano
loro. Esse raccontarono agli apostoli deposto. Ora andate, dite ai suoi
queste cose e le loro parole parvero discepoli e a Pietro che egli vi precede
come una sciocchezza e non credevano in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha
ad esse. Ma Pietro si alzò e corse al detto". Esse, uscite, fuggirono via dal
sepolcro; si chinò e vide solo le bende. sepolcro piene di timore e spavento, e
E tornò a casa meravigliandosi tra sé non dissero niente a nessuno, perché
per l'accaduto. avevano paura.
*******
*******
Mercoledì
della 3' settimana dopo Pasqua
Venerdì
della 3' settimana dopo Pasqua
secondo Giovanni (6, 35-39)
secondo Giovanni (6, 48-54)
In quel tempo Gesù disse: "Io sono il
pane della vita; chi viene a me non avrà In quel tempo Gesù disse: "Io sono il
più fame e chi crede in me non avrà mai pane della vita. I vostri padri hanno
sete. Vi ho detto però che voi mi avete mangiato la manna nel deserto e sono
visto ma non credete. Tutto ciò che il morti; questo è il pane che discende dal
Padre mi dà, verrà a me; colui che viene cielo, perché chi ne mangia non muoia.
a me, non lo respingerò, perché sono Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.
Chi mangia di questo pane vivrà in
12
eterno e il pane che io darò è la mia che io vi manderò dal Padre, lo Spirito
carne per la vita del mondo". Allora i di verità che procede dal Padre, egli
Giudei discutevanono tra loro e testimonierà per me; e anche voi mi
dicevano: "Come può costui darci la sua renderete testimonianza, perché siete
carne da mangiare?" Gesù dunque disse con me fin dal principio. Vi ho detto
loro: "In verità, in verità vi dico: se non queste cose perché non abbiate a
mangiate la carne del Figlio dell'uomo e scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle
non bevete il suo sangue, non avete in sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui
voi la vita. Chi mangia la mia carne e chiunque vi ucciderà crederà di rendere
beve il mio sangue ha la vita eterna e io culto a Dio".
lo risusciterò nell'ultimo giorno".
*******
*******
Sabato +
della 3' settimana dopo Pasqua 4' Domenica dopo Pasqua
secondo Giovanni (15, 17 - 16, 2) (del Paralitico)
*******
*******
Martedì
Lunedì della 4' settimana dopo Pasqua
della 4' settimana dopo Pasqua
secondo Giovanni (7, 1-13)
secondo Giovanni (6, 56-69)
In quel tempo Gesù andava per la
In quel tempo Gesù disse: "Chi mangia Galilea; infatti non voleva più andare
la mia carne e beve il mio sangue per la Giudea, perché i Giudei lo
rimane in me e io in lui. Come il Padre cercavano per ucciderlo. Si avvicinava
che da la vita ha mandato me e io vivo intanto la festa dei Giudei, detta delle
per il Padre, così anche colui che Capanne, e i suoi fratelli gli dissero:
mangia di me vivrà per me. Questo è il "Parti di qui e va' in Giudea perché
pane disceso dal cielo, non come anche i tuoi discepoli vedano le opere
mangiarono i vostri padri e morirono. che fai. Nessuno infatti agisce di
Chi mangia questo pane vivrà in nascosto se vuole essere riconosciuto
eterno". Queste cose disse Gesù, pubblicamente. Se fai tali cose,
insegnando nella sinagoga di Cafarnao. manifesta te stesso al mondo!" Infatti
Molti dei suoi discepoli, dopo aver neppure i suoi fratelli credevano in lui.
ascoltato, dissero: "Questo discorso è Gesù allora dissee loro: "Il mio tempo
duro; chi può capirlo?" Gesù, non è ancora venuto, il vostro tempo
conoscendo dentro di sé che i suoi invece è sempre pronto. Il mondo non
discepoli proprio di questo può odiare voi, ma odia me, perché di
mormoravano, disse loro: "Questo vi lui io attesto che le sue opere sono
scandalizza? E se vedeste il Figlio malvagie. Andate voi alla festa; io non
dell'uomo salire là dov'era prima? E` lo ci vado, perché il mio tempo non è
Spirito che dà vita, la carne non giova a
14
ancora compiuto". Dette loro queste sdegnate contro di me perché ho guarito
cose, restò in Galilea. Ma quando i suoi tutto intero un uomo di sabato? Non
fratelli andarono alla festa, allora vi giudicate secondo le apparenze, ma
andò anche lui; non apertamente però: giudicate con giusto giudizio!" Intanto
ma di nascosto. I Giudei intanto lo alcuni di Gerusalemme dicevano: "Non
cercavano durante la festa e dicevano: è costui quello che cercano di uccidere?
"Dov'è quel tale?" E di lui si faceva Ecco, egli parla liberamente, e non gli
sommessamente un gran parlare di lui dicono niente. Che forse i capi abbiano
tra la folla; alcuni infatti dicevano: "E' riconosciuto che egli è il vero Cristo?
buono!" Altri invece: "No, inganna la Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo
gente!" Nessuno però ne parlava in invece, quando verrà, nessuno saprà di
pubblico, per paura dei Giudei. dove sia". Gesù allora, mentre
insegnava nel tempio, disse: " Certo, voi
******* mi conoscete e sapete di dove sono! Io
non sono venuto da me e chi mi ha
inviato è veritiero, e voi non lo
Mercoledì conoscete. Io lo conosco perché vengo
della 4' settimana dopo Pasqua da lui ed egli mi ha inviato". Allora
(Metà Pentecoste) cercavano di arrestarlo, ma nessuno
riuscì a mettergli le mani addosso,
secondo Giovanni (7, 14-30) perché non era ancora giunta la sua ora.
15
testimonianza di due persone è vera: Io ciò che gli è gradito". A queste sue
do il testimonza di me stesso, ma parole, molti credettero in lui.
anche il Padre che mi ha inviato", mi da
testimonza. Gli dissero allora: "Dov'è
tuo padre?" Rispose Gesù: "Voi non
conoscete né me né il Padre; se
conosceste me, conoscereste anche il *******
Padre mio". Queste parole Gesù le
pronunziò nella sala del tesoro mentre
Sabato
insegnava nel tempio. E nessuno lo della 4' settimana dopo Pasqua
arrestò, perché non era ancora giunta la
sua ora. secondo Giovanni (8, 31-42)
16
secondo Giovanni (4, 5-42)
19
erano con lui udirono queste parole e gli mio". Sorse di nuovo dissenso tra i
dissero: "Siamo forse ciechi anche noi?" Giudei per queste parole. Molti di essi
Gesù rispose loro: "Se foste ciechi, non dicevano: "Ha un demonio ed è
avreste alcun peccato; ma siccome dite: impazzito; perché lo ascoltate?" Altri
Noi vediamo!, il vostro peccato rimane. invece dicevano: "Queste non sono
In verità, in verità vi dico: chi non entra parole d'indemoniato; può forse un
nel recinto delle pecore per la porta, ma demonio aprire gli occhi dei ciechi?"
vi sale da un'altra parte, è un ladro e un Ricorreva allora in Gerusalemme la
brigante. Chi invece entra per la porta, è festa della Dedicazione. Era inverno e
il pastore delle pecore. Il guardiano gli Gesù passeggiava nel tempio, sotto il
apre e le pecore ascoltano la sua voce: portico di Salomone. Allora i Giudei gli
egli chiama le proprie pecore per nome si fecero attorno e gli dicevano: "Fino a
e le conduce fuori. E quando ha quando terrai l'animo nostro sospeso?
condotto fuori tutte le sue pecore, va Se tu sei il Cristo, dillo a noi
davanti a loro, e le pecore lo seguono, apertamente". Gesù rispose loro: "Ve
perché conoscono la sua voce. Un l'ho detto e non lo credete; le opere che
estraneo invece non lo seguiranno, ma io compio nel nome del Padre mio,
fuggiranno via da lui, perché non queste mi danno testimonianza; ma voi
conoscono la voce degli estranei". non credete, perché non siete tra le mie
Questa parabola disse loro Gesù; ma pecore. Le mie pecore ascoltano la mia
essi non compresero cosa significava voce e io le conosco ed esse mi
ciò che diceva loro. Allora Gesù disse seguono. Io do loro la vita eterna" e non
loro di nuovo: "In verità, in verità vi andranno mai perdute, e nessuno le
dico: io sono la porta delle pecore. Tutti rapirà dalla mia mano.
coloro che sono venuti prima di me,
sono ladri e briganti; ma le pecore non *******
li hanno ascoltati. Io sono la porta: se
qualcuno entra attraverso di me, sarà
salvo; entrerà e uscirà e troverà Sabato
pascolo". della 5' settimana dopo Pasqua
21
sabato il giorno in cui Gesù aveva fatto che a Mosè ha parlato Dio; ma costui
del fango e gli aveva aperto gli occhi. non sappiamo di dove sia." Rispose
Anche i farisei dunque gli chiesero di quell'uomo e disse loro: " Proprio
nuovo come avesse acquistato la vista. questo è strano: non sapete di dove sia,
Ed egli disse loro: "Mi ha messo fango eppure mi ha aperto gli occhi! Noi
su gli occhi, mi sono lavato e ci vedo". sappiamo che Dio non ascolta i
Allora alcuni dei farisei dicevano: peccatori, ma se uno è timorato di Dio e
"Quest'uomo non viene da Dio, perché fa la sua volontà, egli lo ascolta.
non osserva il sabato". Altri dicevano: Dall'eternità non s'è mai sentito dire che
"Come può un peccatore compiere tali qualcuno abbia aperto gli occhi a un
prodigi?" E c'era dissenso tra loro. cieco nato. Se costui non fosse da Dio,
Allora dissero di nuovo al cieco: "Tu non avrebbe potuto far nulla".
che dici di lui che ti ha aperto gli Replicarono: "Sei nato tutto nei peccati
occhi?" Egli rispose: "E` un profeta!" e vuoi insegnare a noi?" E lo cacciarono
Ma i Giudei non vollero credere di lui fuori. Gesù seppe che l'avevano
che era stato cieco e aveva acquistato la cacciato fuori e trovatolo gli disse: "Tu
vista, finché non chiamarono i genitori credi nel Figlio dell’uomo?" Egli
di colui che aveva ricuperato la vista. E rispose: "E chi è, Signore, perché io
li interrogarono: "E` questo il vostro creda in lui?" Gli disse Gesù: "Tu l'hai
figlio, che voi dite esser nato cieco? visto: colui che parla con te è proprio
Come mai ora ci vede?" I genitori lui!" Ed egli disse: "Io credo, Signore!"
risposero: "Sappiamo che questo è il E gli si prostrò innanzi.
nostro figlio e che è nato cieco; come
poi ora ci veda, non lo sappiamo, né *******
sappiamo chi gli ha aperto gli occhi;
chiedetelo a lui, ha l'età, parlerà lui di se
stesso". Questo dissero i suoi genitori, Lunedì
perché avevano paura dei Giudei; infatti della 6' settimana dopo Pasqua
i Giudei avevano già stabilito che, se
qualcuno lo avesse riconosciuto come il secondo Giovanni (11, 47-54)
Cristo, venisse espulso dalla sinagoga.
Per questo i suoi genitori dissero: "Ha In quel tempo i sommi sacerdoti e i
l'età, chiedetelo a lui!" Allora farisei riunirono il sinedrio e dicevano:
chiamarono di nuovo l'uomo che era "Che facciamo? Quest'uomo compie
stato cieco e gli dissero: "Da' gloria a molti segni. Se lo lasciamo fare così,
Dio! Noi sappiamo che quest'uomo è un tutti crederanno in lui; verranno i
peccatore!" Quegli rispose: "Se è Romani e distruggeranno il nostro
peccatore, non lo so; una cosa sola so: luogo santo e la nostra nazione". Ma
prima ero cieco e ora ci vedo". Allora uno di loro di nome Caifa, che era
gli dissero di nuovo: "Che ti ha fatto? sommo sacerdote in quell’anno, disse
Come ti ha aperto gli occhi?" Rispose loro: "Voi non capite niente e non
loro: "Ve l'ho già detto e non avete considerate come sia meglio che muoia
ascoltato; perché volete udirlo di un solo uomo per il popolo e non
nuovo? Anche voi volete diventare suoi perisca la nazione intera". Questo però
discepoli?" Allora lo insultarono e gli non lo disse da se stesso, ma essendo
dissero: "Tu sei suo discepolo, noi sommo sacerdote, profetizzò che Gesù
siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo stava per morire per la nazione e non
22
per la nazione soltanto, ma anche per angelo gli ha parlato". Rispose Gesù e
radunare insieme i figli di Dio che disse: "Questa voce non è venuta per
erano dispersi. Da quel giorno dunque me, ma per voi. Ora è il giudizio di
decisero di ucciderlo. Gesù pertanto questo mondo; ora il principe di questo
non si mfaceva più vedere in pubblico mondo sarà gettato fuori. Io, quando
tra i Giudei, ma si ritirò di là per la sarò elevato da terra, attirerò tutti a
regione vicina al deserto, in una città me". Questo diceva per indicare di qual
detta Efraim, dove si trattenne con i morte doveva morire. Allora la folla gli
suoi discepoli. rispose: "Noi abbiamo sentito dalla
Legge che il Cristo rimane in eterno;
******* come dunque tu dici che il Figlio
dell'uomo deve essere elevato? Chi è
Martedì questo Figlio dell'uomo?" Gesù disse
della 6' settimana dopo Pasqua loro: "Ancora per poco tempo la luce è
con voi. Camminate mentre avete la
secondo Giovanni (12, 19-36) luce, perché non vi sorprendano le
tenebre; chi cammina nelle tenebre non
In quel tempo i farisei tennero sa dove va. Mentre avete la luce credete
Consiglio contro Gesù e dissero tra di nella luce, per diventare figli della
loro: "Vedete che non concludete nulla? luce".
Ecco: che il mondo gli è andato dietro!"
Tra quelli che erano saliti per il culto
durante la festa, c'erano anche alcuni
Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, *******
di Betsaida di Galilea, e gli chiesero:
"Signore, vogliamo vedere Gesù". Mercoledì
Filippo andò a dirlo ad Andrea; poi della 6' settimana dopo Pasqua
Andrea e Filippo andarono a dirlo a
Gesù. Gesù rispose: "E' giunta l'ora che secondo Giovanni (12, 36- 46)
sia glorificato il Figlio dell'uomo. In
verità, in verità vi dico: se il chicco di In quel tempo Gesù disse: " Mentre
grano caduto in terra non muore, avete la luce credete nella luce, per
rimane solo; se invece muore, produce diventare figli della luce". Gesù disse
molto frutto. Chi ama la sua vita la queste cose, poi se ne andò e si nascose
perde e chi odia la sua vita in questo da loro. Sebbene avesse compiuto tali
mondo, la conserverà per la vita eterna. segni davanti a loro, non credevano in
Se uno mi vuol servire mi segua, e dove lui; perché si compisse la parola detta
sono io, là sarà anche il mio servo. Se dal profeta Isaia: "Signore, chi ha
uno mi serve, il Padre lo onorerà. Ora creduto alla nostra parola? E il braccio
l'anima mia è turbata; e che devo dire? del Signore a chi è stato rivelato?"
Padre, salvami da questa ora? Ma per E non potevano credere; per il fatto che
questo sono giunto a questa ora! Padre, Isaia ha detto ancora: "Ha reso ciechi i
glorifica il tuo nome". Venne allora una loro occhi e ha indurito il loro cuore,
voce dal cielo: "L’ ho glorificato e di perché non vedano con gli occhi e
nuovo lo glorificherò!" La folla che era comprendano con il cuore, e si
presente e aveva udito diceva che era convertano e io li guarisca!" Questo
stato un tuono. Altri dicevano: "Un disse Isaia quando vide la sua gloria e
23
parlò di lui. Tuttavia, anche tra i capi, predicate il vangelo a tutto il creato. Chi
molti credettero in lui, ma non lo crederà e verrà battezzato, sarà salvo,
riconoscevano apertamente a causa dei ma chi non crederà sarà condannato. E
farisei, per non essere espulsi dalla questi saranno i segni
sinagoga; amavano infatti la gloria accompagneranno quelli che credono:
degli uomini più della gloria di Dio. nel mio nome cacceranno demoni,
Gesù allora gridò a gran voce: "Chi parleranno lingue nuove, prenderanno
crede in me, non crede in me, ma in chi in mano serpenti e, se berranno qualche
mi ha mandato; chi vede me, vede colui veleno, non recherà loro danno;
che mi ha mandato. Io, come luce sono imporranno le mani ai malati e questi
venuto nel mondo, perché chiunque guariranno". Il Signore Gesù, dopo aver
crede in me non rimanga nelle tenebre. parlato con loro, fu assunto al cielo e
Se qualcuno ascolta le mie parole e non sedette alla destra di Dio. Allora essi
le osserva, io non lo condanno perché partirono e predicarono dappertutto,
non sono venuto per condannare il mentre il Signore operava insieme
mondo, ma per salvare il mondo". insieme con loro e confermava la parola
con i prodigi che la accompagnavano.
******* alla Liturgia
24
suo nome saranno predicate a tutte le Padre? Non credi che io sono nel Padre
genti la conversione e il perdono dei e il Padre è in me? Le parole che io vi
peccati, cominciando da Gerusalemme. dico, non le dico da me; ma il Padre che
Di questo voi siete testimoni. E io è in me compie le sue opere. Credetemi:
manderò su di voi quello che il Padre io sono nel Padre e il Padre è in me".
mio ha promesso, ma voi restate nella
città, finché non sarete rivestiti di
potenza dall'alto ". Poi li condusse fuori Sabato
verso Betania; e alzate le mani li della 6' settimana dopo Pasqua
benedisse. Mentre li benediceva, egli si
staccò da loro e fu portato verso il cielo. secondo Giovanni (14, 10-21)
Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono
a Gerusalemme con grande gioia e In quel tempo Gesù disse: "Le parole
stavano di continuo nel tempio, che io vi dico, non le dico da me; ma il
lodando Dio. Padre che è in me compie le sue opere.
Credetemi: io sono nel Padre e il Padre
è in me; se non altro, credetelo per le
******* opere stesse. In verità, in verità vi dico:
anche chi crede in me, compirà le opere
Venerdì che io compio e ne farà di più grandi,
della 6' settimana dopo Pasqua perché io vado al Padre. Qualsiasi cosa
chiederete nel nome mio, la farò, perché
secondo Giovanni (14, 1-11) il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi
chiederete qualche cosa nel mio nome,
In quel tempo Gesù ddisse:"Non sia io la farò. Se mi amate, osserverete i
turbato il vostro cuore. Abbiate fede in miei comandamenti. Io pregherò il
Dio e abbiate fede anche in me. Nella Padre ed egli vi darà un altro
casa del Padre mio vi sono molti posti. Consolatore perché rimanga con voi per
Se no, ve l’avrei detto. Io vado a sempre: lo Spirito della verità, che il
prepararvi un posto; quando sarò andato mondo non può ricevere, perché non lo
e vi avrò preparato un posto, verrò di vede e non lo conosce. Voi lo
nuovo e vi prenderò con me, perché conoscete, perché dimora presso di voi
siate anche voi dove sono io. E del e sarà in voi. Non vi lascerò orfani,
luogo dove io vado, voi conoscete la ritornerò da voi. Ancora un poco e il
via". Gli disse Tommaso: "Signore, non mondo non mi vedrà più; voi invece mi
sappiamo dove vai e come possiamo vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In
conoscere la via?" Gli disse Gesù: "Io quel giorno voi conoscerete che io sono
sono la via e la verità e la vita. Nessuno nel Padre e voi in me e io in voi. Chi
viene al Padre se non per mezzo di me. accoglie i miei comandamenti e li
Se avete conosciuto me, conoscerete osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà
anche il Padre; fin da ora lo conoscete e amato dal Padre mio e anch'io lo amerò
lo avete visto". Gli disse Filippo: e mi manifesterò a lui".
"Signore, mostraci il Padre e ci basta".
Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono
con voi e tu non mi hai conosciuto,
Filippo? Chi ha visto me ha visto il
Padre. Come puoi dire: Mostraci il
25
preso ora". Allora Simon Pietro salì
nella barca e trasse a terra la rete piena
di centocinquantatré grossi pesci. E
******* benché fossero tanti, la rete non si
strappò. Gesù disse loro: "Venite a
mangiare". E nessuno dei discepoli
+ osava domandargli: "Chi sei?" perché
sapevano che è il Signore. Allora Gesù
7' Domenica dopo Pasqua si avvicinò, prese il pane e lo diede loro,
(dei santi Padri) e così pure il pesce. Questa era già la
terza volta che Gesù si manifesta ai
al Mattutino discepoli, dopo essere risuscitato dai
morti.
secondo Giovanni (21, 1-14)
alla Liturgia
Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di
nuovo aidiscepoli presso il mare di secondo Giovanni (17, 1-13)
Tiberiade. E si manifestò così: si
trovavano insieme Simon Pietro, In quel tempo Gesù alzati gli occhi al
Tommaso detto Didimo, Natanaele di cielo disse: "Padre, è giunta l'ora:
Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri glorifica il Figlio tuo affinché il Figlio
due discepoli. Disse loro Simon Pietro: glorifichi te. Poiché tu gli hai dato
"Vado a pescare". Gli dissero: potere sopra ogni essere vivente, perché
"Veniamo anche noi con te". Allora egli dia la vita eterna a tutti coloro che
uscirono e salirono sulla barca, ma in gli hai dato. Questa è la vita eterna: che
quella notte non presero nulla. Quando conoscano te, l'unico vero Dio, e colui
già era l’alba Gesù si presentò sulla che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho
riva, ma i discepoli non si erano accorti glorificato sulla terra, compiendo
che era Gesù. Gesù dice loro: " Figlioli, l'opera che mi hai dato da fare. E ora,
non avete nulla da mangiare?" Gli Padre, glorificami presso di te, con la
risposero: "No!". Allora disse loro: gloria che avevo presso di te prima che
"Gettate la rete dalla parte destra della il mondo fosse. Ho manifestato il tuo
barca e troverete". La gettarono e non nome agli uomini che mi hai dato dal
erano più capaci di tirarla su per la mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed
grande quantità di pesci. Allora quel essi hanno osservato la tua parola. Ora
discepolo che Gesù amava disse a essi sanno che tutte le cose che mi hai
Pietro: "E' il Signore!" Simon Pietro dato vengono da te, perché le parole che
appena udì che è il Signore, si cinse ai hai dato a me io le ho date a loro; essi le
fianchi la sopravveste, poiché era nudo, hanno accolte e hanno conosciuto
e si gettò a mare, Gli altri discepoli veramente che sono uscito da te e
invece vennero con la barca, hanno creduto che tu mi hai mandato.
trascinando la rete piena di pesci Infatti Io prego per loro; non prego per il
non erano lontani da terra, se non un mondo, ma per coloro che mi hai dato,
centinaio di metri. Appena scesi a terra, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono
videro un fuoco di brace con del pesce tue e tutte le cose tue sono mie, e io
sopra, e del pane. Disse loro Gesù: sono glorificato in loro. Io non sono più
"Portate un po' del pesce che avete nel mondo; essi invece sono nel mondo,
26
e io vengo a te, Padre santo: custodisci molto frutto, perché senza di me non
nel tuo nome coloro che mi hai dato, potete far nulla. Chi non rimane in me
affinché siano uno, come noi. viene gettato via come il tralcio e si
Quand'ero con loro, io conservavo nel secca, e poi lo raccolgono, lo gettano
tuo nome coloro che mi hai dato e li ho nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in
custoditi; nessuno di loro si è perduto, me e le mie parole rimangono in voi,
tranne il figlio della perdizione, perché chiedete quel che volete e vi sarà fatto".
si adempisse la Scrittura. Ma ora io
vengo a te e dico queste cose mentre *******
sono ancora nel mondo, perché abbiano
in se stessi la pienezza della mia gioia".
Martedì
******* della 7' settimana dopo Pasqua
27
se, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi
annunzierà el cose future.
*******
*******
Mercoledì
della 7' settimana dopo Pasqua
Giovedì
della 7' settimana dopo Pasqua
secondo Giovanni (16, 15-23)
secondo Giovanni (16, 23-33)
Il Signore disse ai suoi discepoli: "Tutto
quel che il Padre possiede è mio; per Il Signore disse ai suoi discepoli: "In
questo ho detto che prende del mio e ve verità, in verità vi dico: qualsiasi cosa
lo annuncerà . Ancora un poco e non mi chiederete al Padre nel mio nome, egli
vedrete; un po' ancora e mi vedrete ve la darà. Finora non avete chiesto
perché vado al Padre". Allora alcuni dei nulla nel mio nome. Chiedete e
suoi discepoli dissero tra loro: "Cos'è otterrete, affinché la vostra gioia sia
questo che ci dice: Ancora un poco e piena. Queste cose vi ho detto in
non mi vedrete, e: un po' ancora e mi similitudini; ma viene l'ora in cui non vi
vedrete, e questo: Perché vado al parlerò più in similitudini, ma
Padre?" Dicevano perciò: "Cos'è mai apertamente vi parlerò del Padre. In
questo un poco di cui parla? Non quel giorno chiederete nel mio nome e
comprendiamo quello che vuol dire". io non vi dico che pregherò il Padre per
Gesù capì che volevano interrogarlo e voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi
disse loro: "Vi interrogate fra di voi mi avete amato, e avete creduto che io
perchè ho detto: Ancora un poco e non sono uscito da Dio. Sono uscito dal
mi vedrete e di nuovo un poco e mi Padre e sono venuto nel mondo; di
vedrete? In verità, in verità vi dico: voi nuovo lascio il mondo, e vado al Padre".
piangerete e vi rattristerete, ma il Gli dicono i suoi discepoli: "Ecco,
mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, adesso parli chiaramente e non fai più
ma la vostra afflizione diventerà gioia. uso di similitudini. Ora sappiamo che
La donna, quando partorisce, è afflitta, sai tutto e non hai bisogno che alcuno
perché è giunta la sua ora; ma quando t'interroghi. Per questo crediamo che sei
ha partorito il bambino, non si ricorda uscito da Dio". Rispose loro Gesù:
più dell'afflizione per la gioia che nel "Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi
mondo è nato un uomo. Così anche voi, è già venuta, in cui sarete dispersi
ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di ciascuno per conto suo e mi lascerete
nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e solo; ma io non sono solo, perché il
nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. Padre è con me. Vi ho detto queste cose
In quel giorno non mi chiederete più perché abbiate pace in me". Voi avrete
nulla. In verità, in verità vi dico: tribolazione nel mondo, ma abbiate
qualsiasi cosa chiederete al Padre nel fiducia; io ho vinto il mondo!”
mio nome, egli ve la darà".
28
( dei Defunti )
30
Padre mio che è nei cieli. E’ venuto portavano tutti i malati, tormentati da
infatti il Figlio dell'uomo a salvare ciò varie malattie e dolori, indemoniati,
che era perduto. Che ve ne pare? Se un lunatici e paralitici; ed egli li guariva. E
uomo ha cento pecore e ne smarrisce grandi folle lo seguivano anche dalla
una, non lascerà forse le novantanove Galilea, dalla Decapoli, da
sui monti per andare a cercare quella Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il
perduta? Se riesce a trovarla, in verità Giordano. Vedendo le folle, Gesù salì
vi dico che si rallegra per quella più che sulla montagna e, messosi a sedere, gli
per le novantanove che non si erano si avvicinarono i suoi discepoli. Aprì
smarrite. Così, il Padre celeste non bocca, e li ammaestrava dicendo: "Beati
vuole che si perda uno solo di questi i poveri in spirito, perché di essi è il
piccoli. Se il tuo fratello pecca, va' e regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché
riprendilo fra te e lui solo; se ti saranno consolati. Beati i miti, perché
ascolterà, hai guadagnato il tuo fratello; erediteranno la terra. Beati gli affamati
se non ti ascolterà, prendi con te una o e assetati di giustizia, perché saranno
due persone, perché sia risolta sulla saziati. Beati i misericordiosi, perché
parola di due o tre testimoni. Se poi otterranno misericordia. Beati i puri di
non ascolterà neppure costoro, dillo cuore, perché vedranno Dio. Beati gli
all'assemblea; e se non ascolterà operatori di pace, perché saranno
neanche l'assemblea, sia per te come un chiamati figli di Dio. Beati i
pagano ed un publbicano. In verità vi perseguitati a causa della giustizia,
dico: tutto quel che legherete sulla terra perché di essi è il regno dei cieli. Beati
sarà legato in cielo e tutto ciò che voi quando vi insultano, vi perseguitano
scioglierete sulla terra sarà sciolto e, mentendo, diranno ogni sorta di male
anche in cielo. In verità vi dico ancora: contro di voi per causa mia.
se due di voi in terra si accordano per Rallegratevi ed esultate, perché grande
chiedere qualunque cosa, il Padre mio è la vostra ricompensa nei cieli. Così
che è nei cieli ve la darà. Perché dove infatti hanno perseguitato i profeti
sono due o tre riuniti nel mio nome, io prima di voi. Voi siete il sale della terra;
sono in mezzo a loro". ma se il sale diventa insipido, con cosa
sarà salato? A null'altro serve che a
essere gettato fuori e calpestato dagli
******* uomini".
31
detto agli antichi: Non uccidere; chi chiunque sposa una ripudiata, commette
avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. adulterio.
Ma io vi dico: Chiunque si adira con il
proprio fratello, sarà sottoposto a
giudizio. Chi poi dice stupido al proprio
fratello:sarà sottoposto al sinedrio; e chi
gli dice: Pazzo, sarà sottoposto al fuoco *******
della Geenna. Se dunque presenti la tua
offerta sull'altare e lì ricordi che tuo
Venerdì
fratello ha qualcosa contro di te, lascia della 1' settimana di Matteo
lì il tuo dono davanti all'altare e va'
prima a riconciliarti con il tuo fratello e secondo Matteo (5, 33-41)
poi rotirna ad offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo Il Signore ha detto: "Avete inteso che
avversario, mentre ancora sei per la via agli antichi fu detto: Non giurare il
con lui, perché l'avversario non ti falso, ma adempi con il Signore i tuoi
consegni al giudice e il giudice alla giuramenti. Ma io vi dico: non giurate
guardia e tu venga gettato in prigione. affatto: né per il cielo, perché è trono di
In verità ti dico: non uscirai di là finché Dio; né per la terra, perché è sgabello
non avrai pagato l'ultimo spicciolo!" dei suoi piedi; né per Gerusalemme,
perché è la città del grande re. Non
giurare neppure per la tua testa, perché
******* non hai il potere di rendere bianco o
nero un solo capello. Invece, il vostro
Giovedì parlare sia sì, sì; no, no; il di più viene
della 1' settimana di Matteo dal maligno. Avete inteso che fu detto:
Occhio per occhio e dente per dente.
secondo Matteo (5, 27-32) Ma io vi dico di non opporvi al
malvagio; anzi se uno ti percuote la
Il Signore disse: "Avete inteso che fu guancia destra, tu voltagli anche l'altra.
detto: Non commettere adulterio. Ma io A chi ti vuole far causa per toglierti la
vi dico: chiunque guarda una donna per tunica, lasciagli anche il mantello. E se
desiderarla, ha già commesso adulterio uno ti costringerà a fare un miglio, tu
con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio va' con lui per due".
destro ti scandalizza, cavalo e gettalo
via da te: conviene che tu perisca uno *******
solo dei tuoi membri, piuttosto che tutto
intero il tuo corpo venga gettato nella
Sabato
Geenna. E se la tua mano destra ti della 1' settimana di Matteo
scandalizza, tagliala e gettala via da te:
conviene che tu perda uno dei tuoi secondo Matteo (5, 42-48)
membri, piuttosto che tutto intero il tuo
corpo vada nella Geenna. Fu pure detto: Il Signore disse: "Dà a chi ti chiede e a
Chi ripudia la propria moglie, le dia chi vuole da te un prestito non volgere
l'atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque le spalle. Avete inteso che fu detto:
ripudia sua moglie, eccetto il caso Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo
concubinato, la espone all’adulterio e nemico; ma io vi dico: amate i vostri
32
nemici, benedite coloro che vi o sorelle, o padre, o madre, o moglie, o
maledicono, fate del bene a chi vi odia, figli, o campi per il mio nome, riceverà
pregate per chi vi maltratta e vi il centuplo e avrà in eredità la vita
perseguita, perché siate figli del Padre eterna. Molti dei primi saranno ultimi e
vostro che è nei cieli, il quale fa sorgere gli ultimi i primi".
il suo sole sopra i malvagi e sopra i
buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra *******
gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi
amano, quale merito ne avete? Non Lunedì
fanno così anche i oagani? E se date il della 2' settimana di Matteo
saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa
fate di straordinario? Non fanno così secondo Matteo (6, 31-34. 7, 9-11)
anche i pagani? Siate voi dunque
perfetti come è perfetto il Padre vostro In quel tempo Gesù disse: "Non
celeste". affannatevi dicendo: Che mangeremo?
oppure: Che berremo? oppure: Che
indosseremo? Tutte queste cose infatti
******* le cercano i pagani; perché il Padre
+ vostro celeste sa che avete bisogno di
tutte queste cose. Cercate invece prima
1' Domenica di Matteo il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte
queste cose vi saranno date in aggiunta.
( di tutti i Santi ) Non affannatevi dunque per il domani,
perché il domani avrà già le sue
secondo Matteo (10, 32-33. 37-38. 19, 27-30) inquietudini. Chi tra voi che al figlio
che gli chiede un pane darà una pietra?
Il Signore disse ai suoi discepoli: "Chi O se gli chiede un pesce, gli darà una
mi riconoscerà davanti agli uomini, serpe? Se dunque voi che siete cattivi
anch'io lo riconoscerò davanti al Padre sapete dare cose buone ai vostri figli,
mio che è nei cieli; chi invece mi quanto più il Padre vostro che è nei cieli
rinnegherà davanti agli uomini, anch'io darà cose buone a quelli che gliele
lo rinnegherò davanti al Padre mio che chiederanno!"
è nei cieli. Chi ama il padre o la madre
più di me non è degno di me; chi ama il
figlio o la figlia più di me non è degno
*******
di me; chi non prende la sua croce e mi
segue, non è degno di me". Allora Martedì
Pietro prendendo la parola disse: "Ecco, della 2' settimana di Matteo
noi abbiamo abbandonato tutto e ti
abbiamo seguito; che ne sarà dunque a secondo Matteo (7, 15-21)
noi?" E Gesù disse loro: "In verità vi
dico: voi che mi avete seguito, nella In quel tempo Gesù disse: "Guardatevi
nuova creazione, quando il Figlio dai falsi profeti che vengono a voi in
dell'uomo siederà sul trono della sua veste di pecore, ma dentro son lupi
gloria, siederete anche voi su dodici rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete.
troni a giudicare le dodici tribù di Si raccoglie forse uva dalle spine, o
Israele. E chi ha lasciato case, o fratelli, fichi dai rovi? Così ogni albero buono
33
produce frutti buoni e l'albero cattivo poca fede?" Allora si alzò, comandò ai
produce frutti cattivi; un albero buono venti e al mare e si fece una grande
non può produrre frutti cattivi, né un bonaccia. I presenti furono presi da
albero cattivo può produrre frutti buoni. stupore e dicevano: "Chi è mai costui al
Ogni albero che non produce frutto quale i venti e il mare obbediscono?
buono viene tagliato e gettato nel fuoco.
Dunque dai loro frutti li riconoscerete. ********
Non chiunque mi dice: Signore!,
Signore!, entrerà nel regno dei cieli, ma Venerdì
chi fa la volontà del Padre mio che è nei della 2' settimana di Matteo
cieli".
secondo Matteo (9, 14-17)
*******
In quel tempo si avvicinarono a Gesù i
Mercoledì discepoli di Giovanni e gli dissero:
della 2' settimana di Matteo "Perché, mentre noi e i farisei
digiuniamo i tuoi discepoli non
secondo Matteo (7, 21-23) digiunano?" E Gesù disse loro: "
Possono forse gli invitati a nozze essere
Il Signore ha detto: "Non chiunque mi in lutto mentre lo sposo è con loro?
dice: Signore!, Signore!, entrerà nel Verranno però giorni quando lo sposo
regno dei cieli, ma chi che fa la volontà sarà loro tolto e allora digiuneranno.
del Padre mio che è nei cieli. Molti mi Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza
diranno in quel giorno: Signore!, su un vestito vecchio, perché il rattoppo
Signore, non abbiamo noi profetato nel squarcia il vestito e si fa uno strappo
tuo nome e cacciato demoni nel tuo peggiore; né mette vino nuovo in otri
nome e compiuto molti portenti nel tuo vecchi, altrimenti si rompono gli otri, il
nome? Io però dichiarerò loro: Non vi vino si versa e gli otri van perduti:
ho mai conosciuti; allontanatevi da me, mette vino nuovo in otri nuovi, e così
operatori di iniquità". l'uno e gli altri si conservano".
******* *******
Sabato
Giovedì della 2' settimana di Matteo
della 2' settimana di Matteo
secondo Matteo (7, 1-8)
secondo Matteo (8, 23-27)
In quel tempo Gesù disse: "Non
giudicate, per non essere giudicati;
In quel tempo Gesù salì su una barca e i
perché col giudizio con cui giudicate
suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, ci
sarete giudicati, perchè con la misura
fu nel mare una grande tempesta, tanto
con la quale misurate sarete misurati.
che la barca era ricoperta dalle onde;
Perché osservi la pagliuzza nell'occhio
ed egli dormiva. Si avvicinarono a lui e
del tuo fratello, mentre non ti accorgi
lo svegliarono dicendo: "Signore,
della trave che hai nel tuo occhio? E
salvaci. siamo perduti!" E egli disse
come dirai al tuo fratello: lascia che
loro: "Perché avete paura, uomini di
34
tolga la pagliuzza dal tuo occhio,
mentre nell'occhio tuo c'è la trave?
Ipocrita, togli prima la trave dal tuo
occhio e allora ci vedrai bene per
togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo
fratello. Non date le cose sante ai cani
*******
e non gettate le vostre perle davanti ai Lunedì
porci, perché non le calpestino con le della 3' settimana di Matteo
loro zampe e poi si voltino per
sbranarvi. Chiedete e vi sarà dato; secondo Matteo (9, 36 - 10, 8)
cercate e troverete; bussate e vi sarà
aperto; perché chi chiede riceve, chi In quel tempo Gesù vide le folle e sentì
cerca trova e a chi bussa sarà aperto". compassione per loro, perché erano
stanche e sfinite come pecore che non
******* hanno pastore. Allora disse ai suoi
discepoli: "La messe è molta, ma gli
+ operai sono pochi! Pregate dunque il
padrone della messe perchè mandi
2' Domenica di Matteo operai nella sua messe". Chiamati a sé i
dodici discepoli, diede loro il potere
( di tutti i Santi Italiani ) sopra gli spiriti impuri, per scacciarli e
guarire ogni d'infermità e ogni malattia.
secondo Matteo (4, 18-23) I nomi dei dodici apostoli sono questi:
primo, Simone detto Pietro e Andrea
In quel tempo, mentre camminava lungo suo fratello, Giacomo di Zebedeo e
il mare di Galilea, Gesù vide due Giovanni suo fratello; Filippo e
fratelli, Simone, detto Pietro, e Andrea Bartolomeo; Tommaso e Matteo il
suo fratello, che gettavano la rete in pubblicano; Giacomo di Alfeo e
mare, poichè erano pescatori. E disse Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda
loro: "Seguitemi e vi farò pescatori di l'Iscariota che poi lo tradì. Questi dodici
uomini." Ed essi subito, lasciate le reti, Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
lo seguirono. Andando oltre, vide altri "Non andate fra i pagani e non entrate
due fratelli, Giacomo di Zebedeo e nella città dei Samaritani; andate
Giovanni suo fratello, che insieme con piuttosto alle pecore perdute della casa
Zebedeo, loro padre, riassettaavano le d'Israele. E strada facendo, predicate
reti sulla barca. Li chiamò ed essi, che il regno dei cieli è vicino! Guarite
lasciata la barca e loro padre, subito lo gli infermi, risuscitate i morti, sanate i
seguirono. E Gesù percorreva tutta la lebbrosi, cacciate i demoni.
Galilea, insegnando nelle loro Gratuitamente avete ricevuto,
sinagoghe, predicando la buona novella gratuitamente date".
del regno.e curando ogni sorta di
malattie ed infermità nel popolo.
*******
Martedì
della 3' settimana di Matteo
35
del Padre vostro che parla in voi. Il
secondo Matteo (10, 9-15) fratello consegnerà a morte il fratello e
il padre il figlio, e i figli insorgeranno
In quel tempo Gesù disse ai suoi contro i genitori e li faranno morire. E
discepoli: "Non procuratevi oro né sarete odiati da tutti a causa del mio
argento, né moneta di rame nelle vostre nome; ma chi persevererà sino alla fine
cinture, né bisaccia da viaggio, né due sarà salvato".
tuniche, né sandali, né bastone, perché
l'operaio ha diritto al suo nutrimento. In *******
qualsiasi città o villaggio entriate,
fatevi indicare se vi sia qualche persona
degna, e li rimanete fino alla vostra Giovedì
partenza. Entrando nella casa, datele il della 3' settimana di Matteo
saluto. Se quella casa ne è degna, la
vostra pace scenda su di essa; ma se secondo Matteo (10, 23-31)
non ne è degna, la vostra pace ritorni a
voi. Se qualcuno non vi accoglierà e In quel tempo Gesù disse: "Quando vi
non darà ascolto alle vostre parole, perseguitano in una città, fuggite in
uscendo fuori da quella casa o da quella un'altra; in verità vi dico: non avrete
città scuotete la polvere dai vostri piedi. finito di percorrere le città di Israele
In verità vi dico, nel giorno del giudizio prima che venga il Figlio dell'uomo. Un
il paese di Sodomia e Gomorraa avrà discepolo non è da più del maestro, né
una sorte più sopportabile di quella servo da più del suo padrone; è
città. sufficiente al discepolo diventare come
il suo maestro e al servo come il suo
******* padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl
il padrone di casa, quanto più i suoi
familiari! Perciò non abbiate paura di
Mercoledì loro, poiché non v'è nulla di nascosto
della 3' settimana di Matteo che non sarà svelato, e di segreto che
non sarà manifestato. Quel che vi dico
secondo Matteo (10, 16-22) nelle tenebre ditelo nella luce, e quel
che ascoltate all'orecchio predicatelo sui
In quel tempo Gesùù disse: "Ecco: io vi tetti. E non abbiate paura di quelli che
mando come pecore in mezzo ai lupi; uccidono il corpo ma non possono
siate dunque prudenti come serpenti e uccidere l'anima; temete piuttosto chi ha
candidi come colombe. Guardatevi il potere di far perire anima e corpo
dagli uomini, perché vi consegneranno nella Geenna. Due passeri non si
ai loro trobunali e vi flagelleranno nelle vendono forse per un soldo? Eppure
loro sinagoghe; e sarete condotti neanche uno di essi cadrà a terra senza
davanti a governatori e re per causa che il Padre vostro lo [Link] a
mia, per dare testimonianza a loro e ai voi, perfino i capelli del vostro capo
pagani. E quando vi consegneranno sono tutti contati; non abbiate dunque
nelle loro mani, non preoccupatevi di timore: voi valete più di molti passeri!"
come o cosa dovrete dire, perché vi
sarà suggerito in quel momento: non
siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito
36
soffiarono i venti e si abbatterono su
quella casa, ed essa cadde, e la sua
rovina fu grande". Quando Gesù ebbe
finìto questi discorsi, le folle restarono
******** stupite della sua dottrina: egli infatti
Venerdì insegnava loro come uno che ha
della 3' settimana di Matteo autorità e non come i loro scribi.
Scendendo poi dalla montagna, molta
secondo Matteo ( 10, 32-36. 11, 1) folla lo seguiva. Ed ecco avvicinarsi un
lebbroso e prostrarsi a lui dicendo:
In quel tempo Gesù disse: "Chi mi "Signore, se vuoi, tu puoi guarirmi!" E
riconoscerà davanti agli uomini, anch'io Gesù stese la mano e lo toccò dicendo:
lo riconoscerò davanti al Padre mio che "Lo voglio, sii guarito!" E subito la sua
è nei cieli; chi invece mi rinnegherà lebbra scomparve. E Gesù gli disse:
davanti agli uomini, anch'io lo "Guardati dal dirlo a qualcuno, ma va' a
rinnegherò davanti al Padre mio che è mostrarti al sacerdote e presenta
nei cieli. Non crediate che io sia venuto l'offerta prescritta da Mosè , e ciò serva
a portare pace sulla terra; non sono da testimonianza per loro".
venuto a portare pace, ma la spada.
Infatti sono venuto a separare il figlio *******
dal padre, la figlia dalla madre, la nuora
dalla suocera: e i nemici dell'uomo
saranno quelli della sua casa". Quando
+
Gesù finì di dare queste istruzioni ai 3' Domenica di Matteo
suoi dodici discepoli, partì di là per
insegnare e predicare nelle loro città.
secondo Matteo (6, 22-33)
37
celeste li nutre. Voi non contate più di vesti? Coloro che portano morbide
loro? E chi di voi, per quanto si affanni, vesti stanno nei palazzi dei re! Allora:
può aggiungere una sola ora alla sua cosa siete andati a vedere? Un profeta?
vita ? E perché vi affannate per il Sì, vi dico, anche più di un profeta. Egli
vestito? Osservate come crescono i gigli è colui del quale sta scritto: Ecco, io
del campo: non lavorano e non filano. mando davanti a te il mio messaggero,
Eppure io vi dico che neanche che preparerà la tua via davanti a te. In
Salomone, con tutta la sua gloria, verità vi dico: tra i nati di donna non è
vestiva come uno di loro. Ora se Dio sorto uno più grande di Giovanni il
veste così l'erba del campo, che oggi c'è battista; tuttavia il più piccolo nel regno
e domani verrà gettata nel forno, quanto dei cieli è più grande di lui. Dai giorni
più voi, gente di poca fede! Non di Giovanni il battezzatore, fino a ora, il
affannatevi dunque dicendo: Che regno dei cieli soffre violenza, e i
mangieremo? Che berremo? Che violenti se ne impadroniscono. La
indosseremo? Tutte queste cose le Legge e i profeti hanno profetato fino
cercano i pagani; il Padre vostro celeste a Giovanni. E se lo volete accogliere,
infatti sa che avete. Cercate invece egli è quell’ Elia che sta per venire. Chi
prima il regno di Dio e la sua giustizia, ha orecchi per intendere, intenda".
e tutte queste cose vi saranno date in
aggiunta".
*******
*******
Martedì
Lunedì della 4' settimana di Matteo
della 4' settimana di Matteo
secondo Matteo (11, 16-20)
secondo Matteo (11, 2-15)
in quel tempo Gesù disse: "A chi
In quel tempo Giovanni, che era in paragonerò io questa generazione? E'
carcere, avendo sentito parlare delle simile a bambini seduti nelle piazze che
opere di Gesù, mandò due suoi gridano agli altri e dicono: Vi abbiamo
discepoli a dirgli: "Sei tu colui che suonato il flauto e non avete ballato,
deve venire o dobbiamo aspettarne un abbiamo cantato un lamento e non avete
altro?" Gesù rispose: "Andate e riferire piano. E’ venuto Giovanni, che non
a Giovanni ciò che udite e vedete: i mangia e non beve, e hanno detto: Ha
ciechi ricuperano la vista, gli storpi un demonio. E` venuto il Figlio
camminano, i lebbrosi sono guariti, i dell'uomo, che mangia e beve, e dicono:
sordi riacquistano l’udito, i morti Ecco un mangione e un beone, amico
risuscitano, ai poveri è predicato la dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla
buona novella, e beato colui che non si sapienza è stata resa giustizia dalle sue
scandalizzerà di me". Mentre questi se opere". Allora si mise a rimproverare le
ne andavano, Gesù si mise a parlare di città nelle quali aveva compiuto il
Giovanni alle folle: "Cosa siete andati a maggior numero di miracoli, perché non
vedere nel deserto? una canna sbattuta si erano convertite.
dal vento? Ma cosa siete andati a
vedere? un uomo avvolto in morbide
38
se non il Figlio e colui al quale il Figlio
lo voglia rivelare. Venite a me voi tutti
che siete affaticati e oppressi, e io vi
******* darò ristoro per le vostre anime.
Prendete il mio giogo su di voi e
Mercoledì imparate da me, che sono mite e umile
della 4' settimana di Matteo di cuore, e troverete riposo per le vostre
anime. Il mio giogo infatti è soave e il
secondo Matteo (11, 20-26)
mio carico è leggero".
Allora Gesù si mise a rimproverare le
città nelle quali aveva compiuto il
maggior numero di miracoli, perché non *******
si erano convertite: "Guai a te, Corazìn!
Guai a te, Betsaida. Perché, se a Tiro e
a Sidone fossero stati compiuti i Venerdì
miracoli fatti in mezzo a voi, già da della 4' settimana di Matteo
tempo avrebbero fatto penitenza,
ravvolte nel cilicio e nella cenere. secondo Matteo (12, 1-8)
Ebbene io vi dico: Tiro e Sidone nel
giorno del giudizio avranno un asorte In quel tempo Gesù passò tra le messi in
menno dura della vostra. E tu, giorno di sabato; i suoi discepoli ebbero
Cafarnao, sarai forse innalzata fino al fame e cominciarono a cogliere spighe
cielo? Fino all'Ade scenderai! Perché, se e mangiarle. Ciò vedendo, i farisei gli
in Sodoma fossero avvenuti i portenti dissero: "Ecco, i tuoi discepoli fanno
compiuti in te, fino a oggi, ancora ciò che non è lecito fare in giorno di
esisterebbe! Ebbene io vi dico: nel sabato". Ed egli rispose: "Non avete
giorno del giudizio avrà una sorte meno letto quello che fece David quando ebbe
dura della tua " In quel tempo Gesù fame lui e i suoi compagni? Come
disse: "Ti benedico, o Padre Signore del entrò nella casa di Dio e mangiarono i
cielo e della terra, perchè hai nascosto pani della Preposizione, che non era
queste cose ai sapienti e agli intelligenti lecito mangiare né a lui né ai suoi
e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, compagni, ma solo ai sacerdoti? O non
perché così è piaciuto a te". avete letto nella Legge che di sabato i
sacerdoti nel tempio profanano il sabato
******* e tutti sono senza colpa? Ora io vi dico
che qui c’è qualcosa più grande del
tempio. Se avreste compreso cosa
Giovedì significha: Misericordia voglio e non
della 4' settimana di Matteo sacrificio, non avreste condannato
queste persone senza colpa. Infatti il
secondo Matteo (11, 27-30) Figlio dell'uomo è Signore del sabato".
in quel tempo disse Gesù ai suoi
discepoli: "Tutto mi è stato dato dal
Padre mio; nessuno conosce il Figlio se
non il Padre, e nessuno conosce il Padre
39
******* risponde: "Io verrò e lo guarirò". Ma il
centurione rispose dicendo: "Signore, io
non son degno che tu entri sotto il mio
Sabato tetto; soltanto dici con la parola e il mio
della 4' settimana di Matteo giovane sarà guarito. Perché anch'io
sono uomo sotto autorità, ma sotto di
secondo Matteo (8, 14-23) me ho soldati e dico a questo: Va', ed
egli va; e all'altro: Vieni, ed egli viene;
In quel tempo, Gesù entrato nella casa e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa".
di Pietro, vide la suocera di lui che All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e
giaceva a letto con la febbre. Le toccò la disse a chi lo seguiva: "In verità vi dico
mano e la febbre scomparve: essa si che da nessuno in Israele ho trovato una
alzò e si mise a servirlo. Venuta la sera, tale fede. E vi dico che verranno molti
gli portarono molti indemoniati ed egli da Oriente e da Occidente e si porranno
cacciò gli spiriti e guarì tutti i malati, a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe
perché si adempisse il detto del profeta nel regno dei cieli, mentre i figli del
Isaia, che disse: "Egli ha preso le nostre regno saranno cacciati fuori nella
infermità e si è addossato le nostre tenebra esterna, ove sarà pianto e
malattie". Poi Gesù, vedendo la folla digrignar di denti". E Gesù disse al
intorno a sé, ordinò di passare all'altra centurione: "Va', e per te avvenga come
riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli hai creduto". A quell'ora il giovane
disse: "Maestro, ti seguirò dovunque tu guarì.
vada". Gli rispose Gesù: "Le volpi
hanno tane e nidi gli uccelli del cielo, *******
ma il Figlio dell'uomo non ha dove
posare il capo". E un altro dei suoi
discepoli gli disse: "Signore, permettimi Lunedì
di andare prima a seppellire mio padre". della 5' settimana di Matteo
Ma Gesù gli risponde: "Seguimi e lascia
i morti a seppellire i loro morti". secondo Matteo (12, 9-13)
Essendo poi salito sulla barca, i suoi
discepoli lo seguirono. In quel tempo Gesù entrò nella sinagoga
dei Giudei. Ecco un uomo che aveva
una mano inaridita, ed essi chiesero a
******* Gesù: "E` permesso guarire di sabato?"
+ Ed egli disse loro: "C'è un uomo tra voi
che, avendo una pecora, se questa gli
4' Domenica di Matteo cade di sabato in una fossa, non l'afferra
e la tira fuori? Ora, un uomo quanto
vale più di una pecora! Perciò è lecito
secondo Matteo (8, 5-13)
fare il bene anche di sabato". E rivolto
all'uomo disse: "Stendi la mano". Egli la
In quel tempo Gesù entrò in Cafarnao e
stese, e quella ritornò sana come l'altra.
gli venne incontro un centurione che lo
supplicava dicendo: "Signore, il mio
giovane giace in casa paralitico e
terribilmente tormentato". Gesù gli
40
******* *******
Martedì Mercoledì
della 5' settimana di Matteo della 5' settimana di Matteo
41
Altri caddero sulle spine; crebbero le
spine e li soffocarono. Altri caddero
******* sulla terra buona e diedero frutto, chi
Giovedì cento, chi sessanta, chi trenta. Chi ha
della 5' settimana di Matteo orecchi per intendere, intenda".
42
pericolosi che nessuno poteva più occhi, non sentire con gli orecchi e non
passare per quella strada. intendere con il cuore e convertirsi, e io
Cominciarono a gridare: "Che c'è tra li risani. Ma beati i vostri occhi perché
noi e te, Gesù, Figlio di Dio? Sei venuto vedono e i vostri orecchi perché
qui prima del tempo a tormentarci?" sentono. In verità vi dico: molti profeti e
Lontano da loro c'era a pascolare una giusti hanno desiderato vedere ciò che
grande mandria di porci e i demoni lo voi vedete, e non lo videro, e ascoltare
supplicarono dicendo: "Se ci cacci, ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!
mandaci in quella mandria di porci!" Voi dunque intendete la parabola del
Egli disse loro: "Andate!" Ed essi seminatore. Tutte le volte che uno
uscirono e andarono nella mandria dei ascolta la parola del regno e non la
porci: ed ecco tutto la mandria dei porci comprende, viene il maligno e porta via
si precipitò dal dirupo nel mare e ciò che è stato seminato nel suo cuore:
morirono nelle acque. Allora i questo è il seme seminato lungo la
mandriani fuggirono, andarono in città strada. Quello che è stato seminato nel
e annunciarono ogni cosa e il fatto degli terreno sassoso è chi ascolta la parola e
indemoniati. Tutta la città allora uscì subito l'accoglie con gioia e la fa sua,
incontro a Gesù e, avendolo visto, lo ma in sé non ha radice ed è incostante,
supplicarono che andasse via dai loro sicché appena arriva una tribolazione o
territorio. Salito sulla barca, Gesù passò persecuzione a causa della parola,
all'altra riva e giunse nella sua città. subito ne resta scandalizzato. Quello
seminato tra le spine è colui che ascolta
******* la parola, ma la preoccupazione del
mondo e l'inganno della ricchezza
soffocano la parola ed essa non dà
Lunedì frutto. Quello seminato nella terra
della 6' settimana di Matteo buona colui che ascolta la parola e la
comprende: questi dà frutto e produce
secondo Matteo (13, 10-23) ora il cento, ora il sessanta, ora il
trenta.”
In quel tempo si avvicinarono a Gesù i
discepoli e gli dissero: "Perché parli alle *******
folle in parabole?" Egli rispose: "Perché
a voi è dato di conoscere i misteri del
regno dei cieli, ma a loro non è dato. Martedì
Così, a chi ha sarà dato e sarà della 6' settimana di Matteo
nell'abbondanza; a chi non ha sarà tolto
anche quello che ha. Per questo parlo secondo Matteo (13, 24-31)
loro in parabole: perché guardino e non
vedano, e ascoltando non odano e non Il Signore ha raccontò questa parabola:
comprendano. E così si adempie per "Il regno dei cieli si può paragonare a
loro quella profezia di Isaia che dice: “ un uomo che ha seminato seme buono
Voi udrete, ma non comprenderete; nel suo campo. Mentre tutti dormivano,
guarderete, ma non vedrete. Perché il venne il suo nemico e seminò la
cuore di questo popolo s'è indurito; zizzania, e se ne andò. Quando poi il
sono diventati duri di orecchi; hanno frumento germogliò e fece frutto, allora
chiuso gli occhi per non vedere con gli apparve anche la zizzania. E i servi
43
andarono dal padrone di casa e gli
dissero: Signore, non hai seminato seme
buono nel tuo campo? Da dove viene *******
dunque la zizzania? Ed egli rispose loro:
Il nemico ha fatto questo. E i servi gli Giovedì
dissero: Vuoi dunque che andiamo a della 6' settimana di Matteo
estirparla? No, rispose! perché non
succeda che estirpando la zizzania, con secondo Matteo (13, 36-43)
essa non sradichiate anche il grano.
Lasciate crescere insieme entrambi fino In quel tempo Gesù entrò in casa e i
alla mietitura e al tempo della mietitura suoi discepoli gli si accostarono per
dirò ai mietitori: Estirpate prima la dirgli: "Spiegaci la parabola della
zizzania e legatela in fastelli per zizzania nel campo".Egli rispose: "Colui
bruciarla; il grano invece riponetelo nel che semina il seme buono è il Figlio
mio granaio". dell'uomo; il campo è il mondo; il seme
buono sono i figli del regno; la zizzania
******* sono i figli del maligno; il nemico che
l’ha seminata è il diavolo; la mietitura è
la fine del mondo e i mietitori sono gli
Mercoledì angeli. Come dunque si estirpano la
della 6' settimana di Matteo zizzania e si brucia col fuoco, così sarà
alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo
secondo Matteo (13, 31-36) manderà i suoi angeli, che strapperanno
dal suo regno tutti gli scandali e gli
Il Signore ha disse questa parabola: "Il operatori di iniquità e li getteranno nella
regno dei cieli è simile a un chicco di fornace ardente: dove sarà pianto e
senape, che un uomo prende e semina stridore di denti. Allora i giusti
nel suo campo. Esso è il più piccolo di splenderanno come il sole nel regno del
tutti i semi ma, quando è cresciuto, è Padre loro. Chi ha orecchi per
più grande di tutti gli altri legumi e intendere, intenda!"
diventa un albero, tanto che vengono gli
uccelli del cielo e si annidano fra i suoi *******
rami". Un'altra parabola disse loro: "Il
regno dei cieli è come il lievito che una
donna prese e impastò in tre misure di Venerdì
farina perchè tutto lieviti". Tutte queste della 6' settimana di Matteo
cose Gesù disse alla folla in parabole e
non parlava ad essa se non in parabole, secondo Matteo (13, 44-54)
perché si adempisse il detto del profeta,
che dice: "Aprirò la mia bocca in Il Signore ha disse questa parabola: "Il
parabole, proclamerò cose nascoste fin regno dei cieli è simile a un tesoro
dalla fondazione del mondo". Poi Gesù nascosto nel campo; un uomo lo trova e
lasciò la folla ed entrò in casa. lo nasconde di nuovo. E per la gioia va
e vende tutto quel che ha e compra quel
campo. Ancora: il regno dei cieli è
come un mercante che va in cerca di
perle preziose; trovata una perla di
44
grande valore, va e vende tutto quel che "Ritiratevi, perché la fanciulla non è
aveva e la compra. Ancora: il regno dei morta, ma dorme". Quelli si misero a
cieli è simile a una rete gettata nel mare deriderlo. Quando la folla fu mandata
che raccoglie ogni genere di pesci; fuori, egli entrò, le prese la mano e la
quando è piena, i pescatori la tirano a fanciulla si alzò. E questa fama si sparse
riva e poi si siedono e raccolgono i per tutta quella regione.
buoni nella cesta e gettano via i cattivi.
Così sarà alla fine del mondo. Verranno *******
gli angeli e separeranno i cattivi dai
giusti e li getteranno nella fornace
ardente; là sarà pianto e stridore di
denti". Gesù disse loro: "Avete capito +
tutte queste cose?" Gli risposero: "Sì,
Signore!" Ed egli disse loro: "Per questo
6' Domenica di Matteo
ogni scriba divenuto discepolo del
regno dei cieli, è come un padrone di secondo Matteo (9, 1-8)
casa che estrae dal suo tesoro cose
nuove e cose antiche". Terminate In quel tempo Gesù salìto sulla barca,
queste parabole, Gesù partì di là e passò all'altra riva e giunse nella sua
venuto nella sua patria insegnava nella città. Ed ecco, gli portarono un
loro sinagoga. paralitico steso su un letto. Gesù, vista
la loro fede, disse al paralitico:
"Coraggio, figlio, i tuoi peccati sono
rimessi". Allora alcuni scribi dissero fra
******* sé: "Costui bestemmia!" Ma Gesù,
conoscendo i loro pensieri, disse:
Sabato "Perché pensate malvagità nel vostro
cuore? Infatti, cos'è più facile, dire: Ti
della 6' settimana di Matteo
sono rimessi i tuoi peccati, o dire:
Alzati e cammina? Allora, perché
secondo Matteo (9, 18-26)
sappiate che il Figlio dell'uomo ha il
potere in terra di rimettere i peccati,
In quel tempo giunse uno dei capi; si
alzati - disse allora al paralitico - prendi
prostrò davanti a Gesù e gli dice: "Mia
il tuo letto e va' a casa tua". Ed egli si
figlia è morta proprio ora; ma vieni,
alzò e andò a casa sua. A quella vista, la
imponi la tua mano sopra di lei ed essa
folla fu presa da timore e rese gloria a
vivrà". Gesù si alzò e lo seguiva con i
Dio che aveva dato un tale potere agli
suoi discepoli. Ed ecco una donna, che
uomini.
perdeva sangue da dodici anni, gli si
avvicinò alle spalle e toccò la frangia
del suo mantello. Infatti pensava: "Se *******
soltanto riuscirò a toccare il lembo del
suo mantello, sarò salvata". Gesù si
volta, la vede e dice: "Coraggio, figlia, Lunedì
la tua fede ti ha guarita". E in quell’ della 7' settimana di Matteo
istante la donna guarì. Arrivato poi
Gesù nella casa del capo e veduti i secondo Matteo (13, 54-58)
flautisti e la gente in agitazione, disse:
45
decapitare Giovanni nel carcere. La sua
In quel tempo Gesù venne nella sua testa fu portata sul piatto e fu data alla
patria e insegnava nella loro sinagoga e fanciulla, che la portò a sua madre. I
la gente rimaneva stupita e diceva: "Da suoi discepoli e presero il corpo, lo
dove mai viene a costui questa sapienza seppellirono e andarono ad informare
e questi miracoli? Non è Egli il figlio Gesù. Udito ciò, Gesù partì di là in
del carpentiere? Sua madre non si barca e si ritirò in disparte, in un luogo
chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, deserto, ma la folla saputolo lo seguì a
Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue piedi dalle città.
sorelle non sono tutte fra noi? Dunque:
da dove gli vengono tutte queste cose?" *******
E si scandalizzavano per causa sua. Ma
Gesù disse loro: " Un profeta non è
disprezzato, se non nella sua patria e in Mercoledì
casa sua". E lì non fece molti miracoli a della 7' settimana di Matteo
causa della loro incredulità.
secondo Matteo (14, 35 - 15, 11)
*******
In quel tempo la gente di Gennesaret,
Martedì riconosciuto Gesù, diffuse la notizia
della 7' settimana di Matteo per tutta la regione e gli portarono tutti i
malati, pregandolo di toccare anche solo
secondo Matteo (14, 1-13) l’orlo del suo mantello. E quanti lo
toccavano guarivano . Da Gerusalemme
In quel tempo il tetrarca Erode sentì allora vennero a Gesù alcuni scribi e
parlare della fama di Gesù e disse ai farisei e gli dissero: "Perché i tuoi
suoi cortigiani: "Costui è Giovanni, il discepoli trasgrediscono la tradizione
battista risuscitato dai morti; per ciò la degli antichi? Infatti non si lavano le
potenza dei miracoli opera in lui". mani quando prendono il cibo". Egli
Erode aveva arrestato Giovanni, lo rispose loro:"Perché anche voi
aveva fatto incatenaree e mettere in trasgredite il comandamento di Dio a
prigione a causa di Erodìade, moglie di favore della vostra tradizione? Dio ha
Filippo suo fratello. Giovanni infatti gli comandato, dicendo: Onora il padre e la
diceva: "Non ti è lecito tenerla!" Benché madre, e: Chi maledice il padre e la
Erode volesse ucciderlo, ma temeva il madre sia messo a morte. Invece voi
popolo che lo considerava per profeta. dite: Chiunque dice al padre o alla
Venuto il compleanno di Erode, la figlia madre: ciò con cui ti dovrei aiutare è
di Erodìade danzò in pubblico e offerto a Dio, non è più tenuto a
piacque tanto a Erode che, con onorare suo padre o sua madre. Così
giuramento, le promise di darle tutto annullate il comandamento di Dio a
quello che avesse chiesto. Ed essa, favore della vostra tradizione. Ipocriti!
istigata da sua madre, disse: "Dammi Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo:
qui, su un vassoio, la testa di Giovanni, Questo popolo mi onora con le labbra
il Battista". Il re fu contristato ma a ma il suo cuore è lontano da me. Invano
causa del giuramento e dei commensali mi rendono culto, insegnando dottrine
ordinò che fosse data e mandò a
46
che sono precetti di uomini". Poi storpi, muti e molti altri; li deposero ai
convocò la folla e disse: "Ascoltate e suoi piedi, ed egli li guarì. E la folla era
intendete! Non quel che entra nella stupita nel vedere sordi che udivano,
bocca contamina l'uomo, ma quel che muti che parlavano, storpi raddrizzati,
esce dalla bocca contamina l'uomo!" zoppi che camminavano e ciechi che
Giovedì vedevano. E glorificava il Dio di
Israele.
della 7' settimana di Matteo
47
secondo Matteo (9, 27-35) se non il segno di Giona". E lasciatili,
andò via. Nel passare però all'altra riva,
In quel tempo, mentre Gesù si i discepoli dimenticarono di prendere i
allontanava di là, due ciechi lo pani. Allora Gesù disse loro:
seguivano urlando: "Figlio di David, "Guardatevi, e state attenti, dal lievito
abbi pietà di noi!" Entrato in casa, i dei farisei e dei sadducei"
ciechi gli si accostarono, e Gesù disse
loro: "Credete che ho il potere di fare *******
questo?" Gli rispondono: "Sì, Signore!"
Allora toccò loro gli occhi e disse: "Sia
fatto a voi secondo la vostra fede". E si Martedì
aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li della 8' settimana di Matteo
ammonì dicendo: "Guardate che
nessuno lo sappia". Ma essi, appena secondo Matteo (16, 6-12)
usciti, ne sparsero la fama in tutta quella
regione. Usciti costoro, gli presentarono Il Signore disse ai suoi discepoli:
un uomo muto, indemoniato. Cacciato il "Guardatevi, e state attenti, dal lievito
demonio, il muto parlò e la folla presa dei farisei e dei sadducei!" Ma essi
da stupore diceva: "Mai è stata vista discutevano tra loro dicendo: "Non
una cosa simile in Israele!" Ma i farisei abbiamo preso i pani". Avendolo
dicevano: "Caccia i demoni per mezzo conosciuto, Gesù disse: "Perché
del principe dei demoni". Gesù discutete tra voi, di poca fede, che non
percorreva tutte le città e i villaggi, avete i pani? Non capite ancora e non
insegnando nelle loro sinagoghe, ricordate i cinque pani dei cinquemila e
predicando il vangelo del regno e quanti canestri avete preso? E neppure i
curando ogni malattia e infermità. sette pani dei quattromila e quante ceste
avete preso? Come mai non capite che
non per i pani vi ho detto: State attenti
******* al lievito dei farisei e dei Sadducei?"
Allora essi compresero che egli non
Lunedì aveva detto di stare attenti al lievito dei
della 8' settimana di Matteo pani, ma alla dottrina dei farisei e dei
sadducei.
secondo Matteo (16, 1-6)
50
******* casa che uscì di buon mattino per
prendere a giornata operai per la sua
vigna. Si accordò con loro per un
dinario al giorno e li mandò nella sua
Martedì vigna. Uscì poi verso l'ora terza, vide
della 9' settimana di Matteo altri che stavano in piazza senza lavoro
e disse loro: Andate anche voi nella
secondo Matteo (18, 18-22. 19, 1-2. 13-15) vigna e quello che è giusto ve lo darò.
Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso
In quel tempo Gesù disse ai suoi l'ora sesta e verso l'ora nona e fece
discepoli: "In verità vi dico: tutto quello altrettanto. Uscito ancora verso
che legherete sulla terra sarà legato in l'undicesima ora, vide altri che stavano
cielo e tutto quello che scioglierete sulla là e dice loro: Perché state qui tutto il
terra sarà sciolto anche in cielo. In giorno senza lavoro? Gli risposero:
verità vi dico ancora: se due di voi si Perché nessuno ci ha presi a giornata.
accordano in terra per chiedere Ed egli disse loro: Andate anche voi
qualunque cosa, il Padre mio che è nei nella vigna. Quando fu sera, il signore
cieli ve la darà. Perché dove due o tre della vigna dice al suo fattore: Chiama
sono riuniti nel mio nome, io sono in gli operai e dà loro la paga,
mezzo a loro". Allora Pietro gli si cominciando dagli ultimi fino ai primi.
avvicinò e gli disse: "Signore, quante Venuti quelli dell'undicesima ora,
volte dovrò perdonare mio fratello se ricevettero un dinaro. Quando
pecca contro di me? Fino a sette volte?" arrivarono i primi, pensavano che
E Gesù gli dice: "Non ti dico fino a avrebbero preso di più. Ma anch'essi
sette, ma fino a settanta volte sette". presero un dinaro. Nel ritirarlo però,
Terminati questi discorsi, Gesù se ne mormoravano contro il padrone
andò dalla Galilea e giunse verso i dicendo: Questi, gli ultimi, hanno fatto
confini della Giudea, al di là del un'ora soltanto e li hai trattati come noi
Giordano. Molte folle lo seguirono e lì che abbiamo sopportato il peso della
le guarì i malati. Allora gli furono giornata e il caldo. Ma rispondendo a
portati dei bambini perché imponesse uno di loro, disse: Amico, io non ti
loro le mani e pregasse; ma i discepoli li faccio ingiustizia. Non eri d'accordo
sgridavano. Gesù però disse: "Lasciate con me per un denaro? Prendi il tuo e
che i bambini vengano a me, perché di vattene; ma io voglio dare anche a
questi è il regno dei cieli". E dopo avere questo, all'ultimo, quanto a te. Non
imposto loro le mani, se ne partì. posso fare delle mie cose quello che
voglio? O sei invidioso perché io sono
******* buono? Così gli ultimi saranno primi, e i
primi ultimi".
Mercoledì
della 9' settimana di Matteo *******
Giovedì
secondo Matteo (20, 1-16)
della 9' settimana di Matteo
Il Signore disse questa parabola: "Il secondo Matteo (20, 17-28)
regno dei cieli è simile a un padrone di
51
In quel tempo, mentre saliva a In quel tempo Gesù entrò nel tempio di
Gerusalemme, Gesù prese in disparte i Dio e cacciò tutti quelli che
dodici e lungo la via disse loro: "Ecco, compravano e vendevano nel tempio;
noi andiamo su a Gerusalemme, e il rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le
Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sedie dei venditori di colombe e disse
sommi sacerdoti e agli scribi, che lo loro: "Sta scritto: La mia casa sarà
condanneranno a morte e lo chiamata casa di preghiera ma voi ne
consegneranno ai pagani perché sia fate una spelonca di ladri!" Gli si
schernito e flagellato e crocifisso; ma il avvicinarono nel tempio ciechi e zoppi
terzo giorno risusciterà". Allora gli si ed egli li guarì. Poi li lasciò e uscì fuori
avvicinò la madre dei figli di Zebedeo della città, verso Betania, e là trascorse
con i suoi figli, e si prostrò per la notte. Al mattino, mentre rientrava in
chiedergli qualcosa. Egli le disse: "Che città, ebbe fame. Vide un fico sulla
vuoi?" Gli rispose: "Di' che questi due strada, gli si avvicinò, ma non trovò
miei figli siedano uno alla tua destra e altro che foglie, soltanto, e gli disse:
uno alla tua sinistra nel tuo regno". "Non nasca mai più frutto da te!" E
Rispose Gesù: "Voi non sapete cosa subito il fico si seccò. Vedendo ciò i
chiedete. Potete bere il calice che io sto discepoli rimasero stupiti e dissero":
per bere?" Gli dicono: " Lo possiamo!" "Come mai il fico si è subito seccato?"
Ma egli dice loro: "Certo, il mio calice
lo berrete, però non sta a me concedere
che voi sediate alla mia destra o alla *******
mia sinistra, ma è per coloro per i quali
è stato preparato dal Padre mio". Gli Sabato
altri dieci, udito questo, si sdegnarono della 9' settimana di Matteo
con i due fratelli; ma Gesù, chiamatili a
sé, disse: "I capi delle nazioni, voi lo secondo Matteo (15, 32-39)
sapete, dominano su di esse e i grandi
esercitano su di esse il potere. Non sarà In quel tempo Gesù chiamò a sé i
così tra voi; ma chiunque vorrà discepoli e disse: "Sento compassione
diventare grande tra voi, si farà vostro per la folla perché ormai da tre giorni
servo, e chiunque vorrà essere il primo stanno con me e non hanno cosa
tra voi, si farà vostro schiavo: come il mangiare. Non voglio rimandarli
Figlio dell'uomo, che non è venuto per digiuni, perché non vengano meno
essere servito, ma per servire e dare la lungo la strada". E i suoi discepoli gli
sua vita come riscatto per molti". dissero: "Da dove, in un deserto, ci
arrivano tanti pani da sfamare una folla
così grande?" E Gesù domandò loro:
"Quanti pani avete?" Risposero: "Sette,
******* e pochi pesciolini". Dopo aver ordinato
alla folla di sedersi per terra, Gesù prese
Venerdì i sette pani e i pesci, rese grazie, li
della 9' settimana di Matteo spezzò e li diede ai suoi discepoli, e i
discepoli alla folla. Tutti mangiarono e
secondo Matteo (21, 12-14. 17-20) furono saziati. Dei pezzi avanzati
raccolsero sette ceste piene. Quelli che
avevano mangiato erano quattromila
52
uomini, senza contare donne e bambini.
Congedata la folla, Gesù salì sulla barca
e andò nella regione di Magadan. *******
+ Lunedì
9' Domenica di Matteo della 10' settimana di Matteo
55
Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si
giura per il tempio, non vale; ma se si
giura per l'oro del tempio, si è obbligati.
Stolti e ciechi! chi è più grande: l'oro o *******
il tempio che santifica l'oro? E dite Mercoledì
ancora: Se si giura per l'altare, non della 11' settimana di Matteo
vale; ma se si giura per l’offerta che vi
sta sopra, si resta obbligati. Ciechi! secondo Matteo (23, 29-39)
cos'è maggiore: l’offerta o l'altare che
rende sacra l’offerta? Ebbene, Chi giura Il Signore ha detto: "Guai a voi, scribi e
per l'altare, giura per l’altare e per farisei ipocriti che inalzate i sepolcri ai
quanto vi sta sopra; chi giura per il profeti e adornate le tombe dei giusti,
tempio, giura per il tempio e per Colui dicendo: Se fossimo vissuti nei giorni
che l’anita; chi giura per il cielo, giura dei nostri padri, non ci saremmo
per il trono di Dio e e per Colui che vi è associati a loro per versare il sangue dei
assiso". profeti! Così testimoniate contro voi
stessi che siete figli di chi ha ucciso i
profeti. Ebbene, colmate la misura dei
******* vostri padri. Serpenti, razza di vipere,
Martedì come potete scampare dalla condanna
della 11' settimana di Matteo della Geenna? Perciò ecco, io vi mando
profeti, sapienti e scribi: di questi alcuni
secondo Matteo (23, 23-28) ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne
flagellerete nelle vostre sinagoghe e li
Il Signore disse: " Guai a voi, scribi e perseguiterete di città in città; affinché
farisei ipocriti, perché pagate la decima ricada su di voi tutto il sangue
della menta, dell'aneto e del cumino e innocente versato sulla terra, dal sangue
trasgredite le prescrizioni più gravi del giusto Abele sino al sangue di
della Legge: la giustizia, la misericordia Zaccaria, figlio di Barachìa, che avete
e fedeltà. Queste cose bisognava ucciso tra il santuario e l'altare. In verità
praticare senza omettere quelle. Guide vi dico: tutto ciò ricadra su questa
cieche che filtrate il moscerino e generazione".
ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi
e farisei ipocriti che purificate l'esterno *******
del bicchiere e del piatto mentree
all'interno sono pieni di rapina e di
ingiustizia! Fariseo cieco! Pulisci prima Giovedì
l'interno del bicchiere, perchè anche della 11' settimana di Matteo
l'esterno diventi pulito. Guai a voi,
scribi e farisei ipocriti, perché siete secondo Matteo (24, 13-28)
simili a sepolcri imbiancati che
all’esterno sono belli a vedersi,ma Il Signore disse ai suoi discepoli: "Chi
all'interno sono pieni di ossa di morti e perseverà sino alla fine, sarà salvato.
di ogni marciume. Così anche voi Frattanto questo vangelo del regno sarà
apparite giusti davanti agli uomini. ma annunziato in tutto il mondo, perché ne
dentro siete pieni di ipocrisia e di sia resa testimonianza a tutte le genti, e
iniquità". allora verrà la fine. Quando dunque
56
vedrete l'abominio della desolazione - di avvoltoi. Subito dopo la tribolazione di
cui parlò il profeta Daniele - stare nel quei giorni, il sole si oscurerà, la luce
luogo santo (chi legge comprenda!), non darà più la sua luce, gli astri
allora quelli che sono in Giudea cadranno dal cielo e le potenze dei cieli
fuggano ai monti, chi si trova sulla saranno sconvolte. Allora comparirà nel
terrazza non scenda a prendere la roba cielo il segno del Figlio dell'uomo,
di casa, chi si trova nel campo non torni allora si batteranno il petto tutte le tribù
indietro a prendersi il mantello. Guai della terra, e vedranno il Figlio
alle donne incinte e a quelle che dell'uomo venire sulle nubi del cielo con
allatterano in quei giorni. Pregate che la grande potenza e gloria. Egli manderà i
vostra fuga non accada d'inverno né di suoi angeli con una grande tromba e
sabato. Infatti, vi sarà allora una raduneranno tutti i suoi eletti dai
tribolazione grande, quale mai avvene quattro venti, da un estremo all'altro
dall’inizio del mondo fino a ora, né mai dei cieli. Dal fico comprenderete la
piu ci sarà. Se non fossero stati parabola: quando il suo ramo diventa
abbreviati quei giorni, nessun vivente si tenero e mette foglie, sapete che l'estate
salverebbe. Ma a causa degli eletti è vicina. Così anche voi, quando
saranno abbreviati quei giorni. Allora se vedrete tutte queste cose, sappiate che
uno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, Egli è proprio alle porte. Vegliate
oppure: E' là, non ci credete! dunque, perché non conoscete in quale
Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi giorno il vostro Signore vostro verrà.
profeti, che faranno grandi portenti e Questo considerate: se il padrone di
miracoli, così da indurre in errore, se casa sapesse in quale ora della notte
possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve viene il ladro, veglierebbe e non si
l'ho predetto. Se dunque vi diranno: lascerebbe scassinare la casa. Per
Ecco, è nel deserto, non ci andate; o : è questo anche voi tenetevi pronti poiché
in casa, non ci credete. Come la folgore nell'ora che non credete il Figlio
vienne dall'oriente e brilla fino a dell'uomo verrà. Chi è dunque quel
occidente, così sarà la venuta del Figlio servo fedele e prudente che il padrone
dell'uomo. Dovunque sarà il cadavere, ha preposto a capo dei suoi domestici,
ivi si raduneranno gli avvoltoi". con l’incarico di dar loro il cibo al
tempo dovuto? Beato quel servo se il
padrone al suo ritorno troverà ad agire
così: in verità vi dico che li affiderà la
******* amministrazione di tutti i suoi beni. Se
invece quel servo malvagio dicesse nel
suo cuore: Il mio padrone tarda s venire
Venerdì e cominciasse a picchiare i servi suoi
della 11 settimana di Matteo compagni, a mangiare e bere con
ubriaconi, il padrone di quel servo verrà
secondo Matteo (24, 27-33. 42-51)
nel giorno in cui non aspetta e nell'ora
che non conosce; lo punirà con rigore e
Il Signore disse ai suoi discepoli:
gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si
"Come la folgore esce dall'oriente e
meritano: e là sarà pianto e stridore di
brilla fino a occidente, così sarà la
denti".
venuta del Figlio dell'uomo. Dovunque
sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli
57
******* *******
Sabato +
della 11' settimana di Matteo
59
per mano; la febbre la lasciò ed essa si
mise a servirli. Venuta la sera, dopo il
tramonto del sole, gli portavano tutti i
malati e gli indemoniati. Tutta la città *******
era radunata davanti alla porta. Guarì
molti che erano afflitti da varie malattie
e cacciò molti demoni; ma non
Sabato
permetteva ai demoni di parlare, perché della 12' settimana di Matteo
sapevano che lui era il Cristo.
L'indomani si alzò molto presto, di secondo Matteo (20, 29-34)
notte: uscì di casa e si ritirò in un luogo
deserto e là pregava. In quel tempo, mentre Gesù usciva da
Gerico, lo seguì una gran folla. Ed ecco
due ciechi seduti lungo la strada,
******* avendo sentito che passava Gesù,
gridarono dicendo: " Signore, abbi pietà
Venerdì di noi, figlio di David!" La folla li
della 12' settimana di Matteo sgridava perché tacessero ma loro
gridavano ancora più forte, dicendo: ",
secondo Marco (2, 18-22) Signore, Figlio di David, abbi pietà di
noi!" Gesù si fermò, li chiamò e disse:
In quel tempo i discepoli di Giovanni e "Che volete che faccia per voi?" Gli
alcuni farisei facevano un digiuno. risposero: "Signore, che si aprano i
Perciò si recarono da Gesù e gli dissero: nostri occhi". Gesù allora si commosse;
"Perché i discepoli di Giovanni e quelli toccò i loro occhi e subito videro di
dei farisei digiunano e invece i tuoi nuovo e lo seguirono.
discepoli non digiunano?" Gesù disse
loro: " Possono forse digiunare gli *******
invitati a nozze quando lo sposo è con
loro! Per tutto il tempo che hanno lo
sposo con loro, non possono digiunare.
Verranno poi giorni quando sarà loro
+
tolto lo sposo e allora in quel giorno
digiuneranno. Nessuno cuce una toppa
di panno grezzo su un vestito vecchio;
12' Domenica di Matteo
altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il
vecchio e si forma uno strappo secondo Matteo (19, 16-26)
peggiore. E nessuno mette vino nuovo
in otri vecchi, altrimenti il vino In quel tempo un tale si avvicinò a Gesù
spaccherà gli otri e si perdono vino e e gli disse: "Maestro, cosa devo fare di
otri, ma vino nuovo in otri nuovi" buono per ottenere la vita eterna?" Egli
disse a lui: "Perché mi interroghi su ciò
che è buono? Uno è il buono. Se vuoi
entrare nella vita, osserva i
comandamenti". Gli chiese: "Quali?"
Allora Gesù disse: "Non uccidere; non
commettere adulterio; non rubare; non
60
testimoniare il falso; onora il padre e la vedevano, cadevano ai suoi piedi
madre. Ama il prossimo tuo come te gridando: "Tu sei il Figlio di Dio!" Ma
stesso". Gli disse il giovane: "Tutto egli li sgridava severamente perché non
questo lo ho sempre osservato; cosa lo manifestassero.
manca ancora?" Gesù gli disse: "Se vuoi
essere perfetto, va', vendi quello che Martedì
possiedi e dallo ai poveri e avrai un
della 13' settimana di Matteo
tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi". Il
giovane, avendo udito la parola se ne
secondo Marco (3, 13-21)
andò rattristato perché aveva molte
ricchezze. Allora Gesù disse ai suoi
In quel tempo Gesù salì sul monte e
discepoli: "In verità vi dico che un ricco
chiamò a sé quelli che egli volle ed essi
difficilmente entrerà nel regno dei cieli.
andarono da lui. Ne costituì dodici e li
Vi dico ancora: è più facile che un
chiamò apostoli, perché fossero con lui,
cammello passi per la cruna di un ago,
per mandarli a predicare e per avere il
che un ricco entri nel regno dei cieli".
potere di guarire le malattie e cacciare i
All'udir ciò i discepoli rimasero
demoni. A Simone pose il nome di
costernati e chiesero: "Chi dunque si
Pietro; scelse Giacomo di Zebedeo e
può salvare?" Fissando su di loro lo
Giovanni fratello di Giacomo - ai quali
sguardo, Gesù disse: "Questo è
pose il nome di Voanirghès cioè "Figli
impossibile agli uomini, ma a Dio tutto
del tuono" - Andrea, Filippo,
è possibile".
Bartolomeo, Matteo, Tommaso,
Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il
******* Cananeo e Giuda Iscariota, quello che
poi lo consegnò. E viene in una casa e
Lunedì si radunò di nuovo attorno a lui molta
della 13' settimana di Matteo folla, al punto che non potevano
neppure mangiare il pane. Allora quelli
secondo Marco (3, 6-12) che erano con lui, sentito questo,
uscirono per andare a prenderlo; poiché
In quel tempo i farisei insieme agli dicevano: "E` fuori di sé".
erodiani riunirono il Consiglio contro
Gesù per farlo morire. E Gesù si ritirò *******
presso il mare con i suoi discepoli e lo
seguì una grande moltitudine. Dalla
Galilea, dalla Giudea, da Gerusalemme,
Mercoledì
dall'Idumea, dalla Transgiordania, dalle della 13' settimana di Matteo
parti di Tiro e Sidone, una moltitudine
grande, sentendo ciò che faceva, si recò secondo Marco (3, 20-27)
da lui. Allora egli pregò i suoi discepoli
che gli mettessero a disposizione una In quel tempo Gesù entrò in una casa e
barca, a causa della folla, perché non lo si radunò di nuovo attorno a lui molta
schiacciassero. Infatti ne aveva guariti folla, al punto che non potevano
molti, così che quanti avevano qualche neppure prendere cibo. Allora i suoi,
male gli si gettavano addosso per sentito questo, uscirono per andare a
toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo prenderlo; poiché dicevano: "E` fuori di
61
sé". Ma gli scribi che erano scesi da
Gerusalemme dicevano: " Costui è
posseduto da Belzebùl e scaccia i
demoni per mezzo del principe dei
demoni". Ma egli, chiamatili, diceva
loro in parabole: "Come può Satana
*******
scacciare Satana? Se un regno è diviso
in se stesso, quel regno non può Venerdì
reggersi; se una casa è divisa in se della 13' settimana di Matteo
stessa, quella casa non può reggersi.
Alla stessa maniera, se satana si ribella secondo Marco (4, 1-9)
contro se stesso ed è diviso, non può
resistere, ma sta per finere. Nessuno In quel tempo Gesù cominciò a
può entrare nella casa di un uomo più insegnare lungo il mare. E si radunò
forte e depredare le sue cose se prima intorno a lui una folla enorme, tanto che
non avrà legato quell’uomo forte; allora egli salì su una barca e là restò seduto,
ne saccheggerà la casa". stando in mare, mentre la folla era a
terra lungo la riva. Insegnava loro molte
cose in parabole e diceva loro nel suo
******* insegnamento: "Ascoltate. Ecco, uscì il
seminatore a seminare. Mentre
Giovedì seminava, una parte cadde lungo la
della 13' settimana di Matteo strada e vennero gli uccelli e la
divorarono. Un'altra cadde in terreno
secondo Marco (3, 28-35) pietroso, dove non c'era molta terra, e
subito spuntò perché non c'era un
Il Signore disse: "In verità vi dico: tutti i terreno profondo, ma quando si levò il
peccati saranno perdonati ai figli degli sole, restò bruciata e, non avendo
uomini e anche tutte le bestemmie, radice, si seccò. Un'altra cadde tra le
quante che diranno; ma chi avrà spine; le spine crebbero e la
bestemmiato contro lo Spirito Santo non soffocarono e non diede frutto. E
avrà perdono in eterno:sarà reo di colpa un’altra cadde sulla terra buona, e
in eterno". Perché dicevano: " E’ davano frutto che spuntò e crebbe, e
posseduto da uno spirito immondo". rese chi trenta, chi sessanta e chi cento
Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, per uno". E diceva: "Chi ha orecchi per
stando fuori, lo mandarono a chiamare. intendere intenda!"
Tutto intorno era seduta la folla e gli
dissero: "Ecco la madre tua, e i tuoi
fratelli e le tue sorelle, sono fuori e ti *******
cercano". Ma egli rispose loro: "Chi è Sabato
mia madre e chi sono i miei fratelli?" della 13' settimana di Matteo
Girando lo sguardo su quelli che
stavano seduti in cerchio attorno a lui, secondo Matteo (22, 15-22)
disse: "Ecco mia madre e i miei fratelli!
Chi compie la volontà di Dio, costui è In quel tempo i farisei, ritiratisi, tennero
mio fratello, sorella e madre". Consiglio per vedere come potevano
coglierlo in fallo msui suoi discorsi.
62
Mandarono dunque da lui i propri uccisero. Quando dunque verrà il
discepoli, insieme agli erodiani, a dirgli: padrone della vigna, cosa farà a quei
"Maestro, sappiamo che sei veritiero e vignaioli?" Gli dicono: " Farà morire
insegni con verità la via di Dio secondo miseramente quei e darà la vigna ad
verità e non hai soggezione di nessuno altri vignaioli che gli consegneranno i
perchè non guardi in faccia a nessuno. frutti a suo tempo". Gesù dice loro:
Dicci dunque il tuo parere: è lecito "Non avete letto mai nelle Scritture: La
pagare il tributo a Cesare?" Ma Gesù, pietra che i costruttori hanno scartata, è
conoscendo la loro malizia, rispose: diventata capo d'angolo; dal Signore è
"Perché mi tentate, ipocriti? stato fatto questo ed è un prodigio ai
MOstratemi la moneta del tributo". Essi nostri occhi?"
allora portarono un denario. E domandò
loro: "Di chi è questa immagine e *******
l'iscrizione?" Gli dicono: "Di Cesare".
Allora disse loro: "Date dunque a
Cesare quello che è di Cesare e a Dio Lunedì
quello che è di Dio". A queste, rimasero della 14' settimana di Matteo
sorpresi; e lasciatolo e se ne andarono.
secondo Marco (4, 10-23)
*******
In quel tempo, quando fu solo, i suoi
+ discepoli insieme ai dodici si
avvicinarono a Gesù per interrogarlo
13' Domenica di Matteo sulla parabola del seminatore. Ed egli
disse loro: "A voi è stato confidato il
mistero del regno di Dio; a quelli di
secondo Matteo (21, 33-42)
fuori invece tutto avviene in parabole
perché, guardino, ma non vedano,
Il Signore ha disse questa parabola:
ascoltino, ma non comprendano, perché
"C'era un padrone di casa che piantò
non si convertano e vengano loro
una vigna e la circondò con una siepe,
perdonati i peccati". E dice loro: " Se
scavò in essa un frantoio, edificò una
non comprendete questa parabola, come
torre, e la consegnò ai vignaioli e partì.
potrete capire tutte le parabole? Il
Quando poi si avvicinò il tempo dei
seminatore semina la parola. Quelli
frutti, inviò i suoi servi dai vignaioli a
lungo la strada sono coloro nei quali
ritirare il raccolto. I vignaioli presero i
viene seminata la parola; ma quando
suoi servi e uno lo bastonarono, un altro
l'ascoltano, subito viene Satana, e porta
lo uccisero, un altro lo lapidarono. Di
via la parola seminata in loro. Quelli
nuovo mandò altri servi, più numerosi
che ricevono il seme sul terreno
dei primi, ma quelli si comportarono
pietroso sono coloro che, quando
come nello stesso modo. Alla fine inviò
ascoltano la parola, subito l'accolgono
da loro suo figlio, dicendo: Avranno
con gioia, ma non hanno radice in se
rispetto di mio figlio. Invece i contadini,
stessi, sono incostanti e quando insorge
vedendo il figlio, dissero tra loro:
qualche tribolazione o persecuzione a
Questi è l'erede, venite, uccidiamolo e
causa della parola, subito si abbattono.
avremo noi la sua eredità. Lo presero, e
Altri sono quelli che ricevono il seme
lo cacciarono fuori dalla vigna e lo
tra le spine: sono coloro che hanno
63
ascoltato la parola, ma arrivano le cresce e diventa più grande di tutti gli
preoccupazioni del mondo, l'inganno ortaggi e fa rami grandi, che gli uccelli
della ricchezza e le altre bramosie, del cielo possono fare il nido alla sua
soffocano la parola e questa rimane ombra". Con molte parabole di questo
senza frutto. Quelli poi che ricevono il genere annunziava loro la parola
seme su un terreno buono, sono coloro secondo quel che potevano intendere.
che ascoltano la parola, l'accolgono e Senza parabola non parlava loro; ma in
portano frutto chi trenta, chi sessanta e privato ai suoi discepoli spiegava ogni
chi cento per uno". E disse loro: "Si cosa.
porta forse la lampada per metterla sotto
il moggio o sotto il letto? O piuttosto *******
per metterla sul candelabro? Non c'è
nulla infatti di nascosto che non debba
essere manifestato e nulla di segreto che Mercoledì
non debba essere messo in luce. Se uno della 14' settimana di Matteo
ha orecchi per intendere, intenda!"
secondo Marco (4, 35-41)
*******
In quel medesimo giorno, verso sera,
disse ai suoi discepoli: "Passiamo
Martedì all'altra riva". E lasciata la folla, lo
della 14' settimana di Matteo presero con sé, così com'era, sulla
barca. C'erano anche altre barche con
secondo Marco (4, 24-34) lui. E ci fu una gran tempesta di vento e
le onde si scagliavano contro la barca,
Il Signore ha disse ai suoi discepoli: " tanto che la barca ormai era piena. Egli
Fate attenzione a quello che ascoltate. se ne stava a poppa, sul cuscino, e
Con la misura con la quale misurate, dormiva. Lo svegliano e gli dissero:
sarà misurato anche a voi, anzi, vi sarà "Maestro, non t'importa che moriamo?"
dato di più; poiché a chi ha, gli sarà Destatosi, comandò al vento e disse al
dato e a chi non ha, gli sarà tolto anche mare: "Taci, calmati!" Il vento cessò e
quel che ha". E diceva: "Il regno di Dio vi fu gran bonaccia. Poi disse loro:
è come un uomo che getta il seme nella "Perché siete paurosi? Ancora non
terra; dorma o vegli, di notte e di avete fede?" Ed ebbero paura, paura
giorno, e il seme germoglia e cresce; grande, e si dicevano l'un l'altro: "Chi è
egli stesso non sa. La terra produce dunque costui, al quale anche il vento e
spontaneamente, prima lo stelo, poi la il mare obbediscono?"
spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
Quando il frutto è pronto, subito si
mette mano alla falce, perché è venuta *******
la mietitura". E diceva: "A che cosa
possiamo paragonare il regno di Dio o
con quale parabola possiamo
Giovedì
descriverlo? Esso è come un granello di
della 14' settimana di Matteo
senape che, quando viene seminato per
secondo Marco (5, 1-20)
terra, è il più piccolo di tutti semi che
sono sulla terra, ma appena è seminato
64
In quel tempo Gesù giunse all'altra riva lui. Non glielo permise, ma gli disse:
del mare, nella regione dei Gerasèni. "Va' nella tua casa, dai tuoi, e annunzia
Come scese dalla barca, subito gli loro ciò che il Signore ti ha fatto e la
venne incontro dai sepolcri un uomo misericordia che ha avuto per te". Egli
possesuto dauno spirito immondo. Egli se ne andò e si mise a proclamare per la
aveva la sua dimora nei sepolcri e Decapoli ciò che Gesù aveva fatto, e
nessuno più riusciva a tenerlo legato tutti ne erano meravigliati.
neanche con catene, perché più volte Venerdì
era stato legato con ceppi e catene, ma
della 14' settimana di Matteo
aveva sempre strappato da sé le catene e
infranto i ceppi, e nessuno aveva la
secondo Marco (5, 22-24. 35-43. 6, 1)
forza di domarlo. Continuamente, di
notte e di giorno, stava tra i sepolcri e In quel tempo si recò da Gesù uno dei
sui monti, gridava e si percuoteva con capi della sinagoga, di nome Giàiro, il
pietre. Visto Gesù da lontano, corse, si quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo
prostrò davanti a lui e urlando a gran pregava con insistenza: "La mia
voce disse: "Che c'è tra me e te, Gesù, figlioletta è agli estremi; vieni a imporle
Figlio di Dio, altissimo? Ti scongiuro le mani perché sia guarita e viva". Gesù
per Dio, non tormentarmi!" andò con lui. Molta folla lo seguiva.
Gli diceva infatti: "Esci da quest'uomo, Dalla casa del capo della sinagoga
spirito immondo!" E gli domandò: vennero a dirgli: "Tua figlia è morta.
"Come ti chiami?" Gli risponde: "Il mio Perché disturbi ancora il Maestro?" Ma
nome è Legione, perché siamo in Gesù, udito la parola che dicevano, dice
molti". E lo supplicava con insistenza al capo della sinagoga: "Non temere;
perché non lo mandasse fuori da quella ma continua ad avere fede!" E non
regione. Ora c'era là, presso il monte, un permise a nessuno di seguirlo fuorché a
grande branco di porci al pascolo. E gli Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di
spiriti lo supplicarono dicendo: Giacomo. Giunsero alla casa del capo
"Mandaci nei porci, perché entriamo in della sinagoga e vide trambusto e gente
essi". E subito Gesù lo permise. Gli che piangeva e urlava. Entrato, disse
spiriti immondi uscirono ed entrarono loro: "Perché fate tanto strepito e
nei porci e il branco si precipitò dal piangete? La bambina non è morta, ma
burrone nel mare; erano circa duemila e dorme". Ed essi lo deridevano. Ma egli,
affogarono nel mare. I mandriani dei cacciati tutti fuori, prese con sé il padre
porci fuggirono, portarono la notizia in e la madre della fanciulla e quelli che
città e nelle campagne. E vennero a erano con lui, ed entrò dove era la
vedere che cosa fosse accaduto. Giunti bambina. Presa la mano della bambina,
da Gesù e videro l'indemoniato seduto, le disse: "Talithà, kum!" (che si traduce:
vestito e sano di mente, lui che aveva "Fanciulla, io ti dico, alzati!") Subito la
avuto il Legione, ed ebbero paura. fanciulla si alzò e si mise a camminare;
Quelli che avevano visto tutto, aveva dodici anni. Essi furono presi da
raccontarono loro che cosa era accaduto grande stupore. Gesù raccomandò loro
all'indemoniato e il fatto dei porci. Ed con insistenza che nessuno venisse a
essi si misero a pregarlo di andarsene saperlo e ordinò di darle da mangiare.
dal loro territorio. Mentre risaliva nella Partito quindi di là, andò nella sua
barca, quello che era stato indemoniato patria e i suoi discepoli lo seguirono.
lo pregava di permettergli di stare con
65
secondo Matteo (22, 2-14)
******* Lunedì
+
della 15' settimana di Matteo
67
In quel tempo i discepoli si riunirono
attorno a Gesù e gli riferirono tutto quel
che avevano fatto e insegnato. Ed egli
disse loro: "Venite in disparte, in un
luogo deserto, e riposatevi un po'".
Infatti era molta folla che andava e
veniva e non avevano più neanche il
tempo di mangiare. Allora partirono con *******
la barca verso un luogo deserto, in
disparte. Molti però li videro partire e
capirono, e da tutte le città andarono di Venerdì
corsa là, a piedi, e li precedettero. della 15' settimana di Matteo
Sbarcando, vide molta folla ed ebbe
compassione di loro, perché erano come secondo Marco (6, 45-53)
pecore senza pastore, e si mise a In quel tempo Gesù obbligò i suoi
insegnare loro molte cose. Essendo discepoli a salire sulla barca e
passato molto tempo, gli si avvicinarono precederlo sull'altra riva, verso
i suoi discepoli dicendo: "Questo luogo Betsaida, mentre egli avrebbe licenziato
è deserto e già è molto tempo; congedali la folla. Appena li ebbe congedati, salì
perciò, in modo che, andando in giro sul monte a pregare. Venuta la sera, la
per le campagne e i villaggi, si barca era in mezzo al mare ed egli solo
comprino il pane perché non hanno da a terra. Vedendoli però tutti affaticati
mangiare". Ma egli rispose loro e disse: nel remare, poiché il vento era contro di
"Voi stessi date loro da mangiare!" Gli loro, verso l’ ultima parte della notte
dissero: "Dobbiamo andare noi a andò verso di loro camminando sul
comprare duecento denari di pane, per mare, e voleva oltrepassarli. Essi,
dare loro da mangiare?" Ma egli dice vedendolo camminare sul mare,
loro: "Quanti pani avete? Andate a pensarono: "E' un fantasma!", e
vedere." E accertatisi, riferiscono: cominciarono gridare perché tutti lo
"Cinque pani e due pesci". Allora avevano visto ed erano atterriti. Ma
ordinò loro di far sedere tutti a gruppi, egli subito parlò con loro. E disse:
sull'erba verde. E sedettero tutti a "Coraggio, sono io, non temete!" Quindi
gruppi da cento e da cinquanta. Presi i salì con loro sulla barca e il vento cessò.
cinque pani e i due pesci, levò gli occhi Ed sempre più, dentro di loro si
al cielo, li benedisse, spezzò i pani e li stupivano, perché non avevano capito il
diede ai discepoli perché li fatto dei pani, essendo il loro cuore
distribuissero; e divise i due pesci fra indurito. Compiuta la traversata,
tutti. Tutti mangiarono e si saziarono, e approdarono e presero terra a
si raccolsero dodici ceste piene di pezzi Genesaret.
di pane e anche dei pesci. Quelli che
avevano mangiato i pani erano
cinquemila uomini. Ordinò poi ai *******
discepoli a salire sulla barca e
precederlo sull'altra riva, verso
Betsaidà, mentre egli avrebbe licenziato Sabato
la folla. della 15' settimana di Matteo
68
secondo Matteo (24, 1-13) In quel tempo un dottore della Legge lo
interrogò per metterlo alla prova:
In quel tempo si avvicinarono i "Maestro, quale è il più grande
discepoli di Gesù per fargli osservare le comandamento della Legge?" Gli
costruzioni del tempio. Gesù disse rispose: "Amerai il Signore Dio tuo con
loro: " Vedete tutte queste cose? In tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima
verità vi dico, non resterà qui pietra su e con tutta la tua mente. Questo è il
pietra che non sarà distrutta". Mentre grande e primo comandamento. Il
era seduto sul Monte degli Ulivi, si secondo poi è simile a esso: Amerai il
avvicinarono a lui i discepoli e in prossimo tuo come te stesso. Da questi
disparte dissero: "Dicci quando due comandamenti dipende tutta la
avverranno queste cose e quale sarà il Legge, e i profeti". Trovandosi i farisei,
segno della tua venuta e della fine del Gesù li interrogò dicendo: "Che ne
mondo". Gesù disse: "Guardate che pensate del Messia? Di chi è figlio?" Gli
nessuno non vi inganni. Infatti verranno rispondono: "Di Davide". Ed egli a
molti nel mio nome, dicendo:Io sono il loro: "Come mai allora Davide, sotto
Cristo, e trarranno molti in inganno. ispirazione, lo chiama Signore dicendo:
Sentirete poi parlare di guerre e rumori Ha detto il Signore al mio Signore, siedi
di guerre. Guardate di non agitarvi; è alla mia destra finché ponga i tuoi
necessario che tutto questo avvenga, ma nemici sotto i tuoi piedi? Se dunque
non è ancora la fine. Si solleverà Davide, nello Spirito, lo chiama
popolo contro popolo e regno contro Signore, come è suo figlio?" E nessuno
regno, e ci saranno carestie e terremoti era in grado di rispondergli nulla e
in vari luoghi. Ma tutte queste cose nessuno da quel giorno in poi osò
sono l'inizio dei dolori. Allora vi interrogarlo.
consegneranno ai supplizi e vi
uccideranno e sarete odiati da tutti i *******
popoli a causa del mio nome. Molti
saranno scandalizzati, ed essi si
tradiranno e si odieranno a vicenda. Lunedì
Sorgeranno molti falsi profeti e della 16' settimana di Matteo
inganneranno molti, e per il dilagare
dell'iniquità l'amore di molti si secondo Marco (6, 54 - 7, 8)
raffredderà. Ma chi persevererà sino
alla fine, sarà salvato. In quel tempo Gesù, appena scese dalla
barca la gente lo riconobbe; accorrendo
da tutta quella regione cominciarono a
******* portargli sui lettucci gli ammalati,
dovunque udivanoo che si trovasse. E
+ dovunque giungeva, in villaggi o città o
campagne, ponevano i malati nelle
piazze e lo pregavano di potergli
15' Domenica di Matteo toccare almeno la frangia del mantello;
e quanti lo toccavano guarivano. Allora
secondo Matteo (22, 35-46) si riunirono attorno a lui i farisei e
alcuni degli scribi venuti da
Gerusalemme. Avendo visto che alcuni
69
dei suoi discepoli prendevano cibo con vostra tradizione! Mosè infatti disse:
mani immonde, cioè non lavate - i Onora tuo padre e tua madre, e chi
farisei infatti e tutti i Giudei non maledice il padre e la madre sia messo a
mangiano se non si sono lavate le mani morte. Voi invece dicendo: Se uno
fino al gomito, osservando la tradizione dichiara al padre o alla madre: è Korbàn
degli antichi, e quando tornano dal (cioè "offerta sacra"), quel che ti
mercato non mangiano senza aver fatto sarebbe dovuto da me, non gli permette
le abluzioni, e osservano molte cose per più di fare nulla per suo padre o sua
tradizione, come lavature di bicchieri, madre, annullando così la parola di Dio
stoviglie e oggetti di rame - quei con la tradizione che avete tramandato
farisei e scribi lo interrogarono: "Perché voi. E di cose simili ne fate molte". E
i tuoi discepoli non seguono la chiamata di nuovo tutta la folla, diceva
tradizione degli antichi, ma prendono loro: "Ascoltatemi tutti e intendete
cibo con mani immonde ?" Ed egli disse bene: non c'è nulla fuori dell'uomo che,
loro: "Bene ha profetato Isaia di voi, entrando in lui, possa contaminarlo;
ipocriti, come sta scritto: Questo popolo sono invece le cose che escono
mi onora con le labbra, ma il suo cuore dall'uomo a contaminarlo. Chi ha
lontano è distante da me. Invano essi mi orecchi per intendere, intenda".
rendono culto, insegnando dottrine che
sono precetti di uomini. Infatti, *******
trascurando il comandamento di Dio,
voi osservate la tradizione degli
uomini". Mercoledì
della 16' settimana di Matteo
*******
secondo Marco (7, 14-15. 17-24)
*******
Mercoledì *******
della 1' settimana di Luca Giovedì
della 1' settimana di Luca
secondo Luca (4, 1-15)
secondo Luca (4, 16-22)
In quel tempo Gesù pieno di Spirito In quel tempo Gesù venne a Nazaret,
Santo si allontanò dal Giordano e fu dove era stato allevato, entrò secondo la
condotto dallo Spirito nel deserto, dove, sua abitudine nella sinagoga in giorno
per quaranta giorni, fu tentato dal di sabato e si alzò a leggere. Gli fu
diavolo. Non mangiò nulla in quei consegnato il volume del profeta Isaia.
giorni, ma quando furono terminati Apertolo trovò il passo dove era scritto:
ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: "Lo Spirito del Signore è sopra di me,
"Se tu sei Figlio di Dio, comanda a per questo mi ha consacrato con
questa pietra che diventi pane". Gesù unzione e mi ha inviato per annunziare
gli rispose: "Sta scritto: Non di solo ai poveri, un lieto messaggio, per
pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola proclamare ai prigionieri la liberazione
che esce dalla bocca di Dio". Lo e ai ciechi la vista, per rimettere in
condusse in alto e gli mostrò tutti i libertà gli oppressi, per predicare un
regni della terra in un solo istante di anno di grazia del Signore". Poi arrotolò
tempo, e gli disse: "Ti darò tutto questo il volume, lo consegnò all'inserviente e
74
sedette. E gli occhi di tutti nella della 1' settimana di Luca
sinagoga erano fissi su di lui. Cominciò
allora a dire: "Oggi si è compiuta questa secondo Luca (4, 31-36)
Scrittura che voi avete udito con i vostri
orecchi". E tutti gli rendevano In quel tempo Gesù discese a Cafarnao,
testimonianza ed erano meravigliati per città della Galilea, e di sabato insegnava
le parole di grazia che uscivano dalla alla gente. E rimanevano colpiti dal suo
sua bocca, e dicevano: "Non è costui il insegnamento perché parlava con
figlio di Giuseppe?" autorità. Nella sinagoga c'era un uomo
Venerdì che aveva uno spirito di demonio
immondo, e cominciò a gridare forte:
della 1' settimana di Luca
"Basta! Che abbiamo a che fare con te,
Gesù Nazareno? Sei venuto per
secondo Luca (4, 22-30)
rovinarci? So bene chi se: il santo di
Dio!" Gesù gli intimò: "Taci e esci da
In quel tempo tutti gli rendevano
costui!" Il demonio gettatolo a terra, in
testimonianza ed erano meravigliati per
mezzo alla gente, uscì da lui senza fargli
le parole di grazia che uscivano dalla
alcun male. E tutti furono presi da
sua bocca, e dicevano: "Non è costui il
paura, e si dicendo tra loro: "Che parola
figlio di Giuseppe?" Ma egli rispose:
è mai questa che con autorità e potenza
"Certamente voi mi citerete il
comanda ai spiriti immondi ed essi se
proverbio: Medico, cura te stesso.
ne vanno?"
Quanto abbiamo udito che è avvenuto a
Cafarnao, fallo anche qui nella tua
patria". Disse allora: " Nessun profeta è
bene accetto nella sua patria. Vi dico *******
anche c'erano molte vedove in Israele
nei giorni di Elia, quando fu chiuso il +
cielo per tre anni e sei mesi, quando ci
fu grande carestia su tutta il paese, ma a
nessuna di loro fu inviato Elia se non 1' Domenica di Luca
una donna, vedova a Sàrepta di Sidone;
c'erano molti lebbrosi in Israele al secondo Luca (5, 1-11)
tempo del profeta Eliseo, e nessuno di
loro fu risanato se non Nemàn il Siro". In quel tempo Gesù stava in piedi
All’udire queste cose, tutti nella presso il lago di Genesaret e vide due
sinagoga furono pieni di sdegno, si barche ormeggiate alla sponda. I
alzarono e lo cacciarono fuori della pescatori erano scesi e levavano le reti.
città, lo condussero fino al ciglio del Salì in una barca, che era di Simone, lo
monte su cui era situata la città per pregò di allontanarsi un po' da terra. E
buttarlo giù dal precipizio. Ma Egli, seduto, ammaestrava le folle dalla
passando in mezzo a loro, se ne andò. barca. Quando poi terminò di parlare,
disse a Simone: "Prendi il largo e calate
******* le reti per la pesca". Simone rispose:"
Maestro, abbiamo faticato tutta la notte
e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua
Sabato parola getterò le reti". E avendolo fatto
75
presero una quantità enorme di pesci e annunzi il regno Dio; per questo sono
le loro reti si rompevano. Allora fecero stato mandato". E predicava nelle
segno ai compagni dell'altra barca ché sinagoghe della Giudea.
venissero ad aiutarli. Essi vennero e
riempirono entrambi le barche a tal
punto che esse affondavano. Vedendo
questo, Simon Pietro si gettò alle
ginocchia di Gesù dicendo: "Allontanati
da me, Signore, perché sono uomo
*******
peccatore!" Egli infatti e tutti quelli che Martedì
erano con lui erano stupiti per la pesca della 2' settimana di Luca
dei pesci che avevano preso. Lo stesso
anche Giacomo e Giovanni, figli di secondo Luca (5, 12-16)
Zebedeo, che erano soci di Simone. E
Gesù disse a Simone: "Non temere: da In quel tempo Gesù si trovava in una
questo momento sarai pescatore di città ed ecco un uomo pieno di lebbra,
uomini". Portate le barche a terra, lo vide e gli si gettò ai piedi pregandolo:
abbandonarono tutto e lo seguirono. "Signore, se vuoi, puoi sanarmi". Egli
stese la mano e lo toccò dicendo: "Lo
******* voglio, sii risanato!" Subito la lebbra
scomparve da lui. Ed egli comandò di
non parlare a nessuno: "Va' e mostrati ai
Lunedì sacerdoti, e fai l'offerta per la tua
della 2' settimana di Luca purificazione come ha ordinato Mosè,
perché serva di testimonianza per loro".
secondo Luca (4, 38-44) Sempre più si diffondeva la sua fama e
venivano insieme molte folle per
In quel tempo Gesù si alzò e dalla ascoltare e farsi guarire dalle loro
sinagoga entrò in casa di Simone. La infermità. Egli invece si ritirava nei
suocera di Simone era in preda a una luoghi solitari a pregare.
grande febbre e lo pregarono per lei.
Allora, chinatosi su di lei, intimò alla
febbre e la febbre la lasciò. Subito *******
alzata, li serviva. Al tramonto del sole
tutti coloro che avevano ammalati con
varie malattie li condussero da lui. Egli
Mercoledì
allora impose le mani su ognuno e li della 2' settimana di Luca
guarì. Da molti uscivano anche demoni,
che urlavano e dicevano: "Tu sei il secondo Luca (5, 33-39)
Cristo, il Figlio di Dio!" E comandava
non permettendo loro di parlare, perché In quel tempo i farisei si avvicinarono a
sapevano che egli era il Cristo. Fattosi Gesù e gli chiesero: "I discepoli di
giorno, uscì e andò in un luogo deserto, Giovanni digiunano spesso e fanno
e le folle lo cercavano. Lo raggiunsero e orazioni, e lo stesso anche quelli dei
lo trattenevano perché non andasse via farisei; invece i tuoi mangiano e
da loro. Egli allora disse loro: "E' bevono". Gesù disse loro: "Non potete
necessario che anche alle altre città io far digiunare gli invitati a nozze nel
76
tempo in cui lo sposo è con loro!
Verranno giorni in cui lo sposo sarà
portato via da loro; allora digiuneranno,
in quei giorni". Diceva poi anche una
parabola per loro: "Nessuno strappa un
pezzo da un vestito nuovo e la mette su
un vestito vecchio, altrimenti egli
strappa il nuovo e la toppa presa dal *******
nuovo non si adatta al vecchio. Nessuno
mette vino nuovo in otri vecchi, Venerdì
altrimenti il vino nuovo rompe gli otri e
della 2' settimana di Luca
si versa fuori, e gli otri si perdono.
Nessuno che beve vino vecchio vuole il
secondo Luca (6, 17-23)
nuovo, perché dice: Il vecchio è
migliore".
In quel tempo Gesù si fermò in un luogo
pianeggiante e c'era una gran folla di
******* suoi discepoli e una gran moltitudine di
gente da tutta la Giudea, da
Gerusalemme e dal litorale di Tiro e
Giovedì Sidone, che erano venuti per ascoltarlo
della 2' settimana di Luca ed essere guariti dalle loro malattie.
Anche quelli che erano tormentati da
secondo Luca (6, 12-19) spiriti immundi erano risanati, e tutti
cercavano di toccarlo perché usciva da
In quel tempo Gesù uscì sul monte a lui una potenza che sanava tutti. Ed
pregare e passò la notte in preghiera. egli, alzati gli occhi verso i suoi
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli, diceva: "Beati voi poveri
discepoli e ne scelse dodici che chiamò perché vostro è il regno di Dio; beati
apostoli: Simone - che chiamò anche voi che ora avete fame perché sarete
Pietro - e Andrea suo fratello; saziati; beati voi che ora piangete
Giacomo, Giovanni, Filippo, perché riderete; beati voi quando gli
Bartolomeo, Matteo, Tommaso, uomini vi odierano e vi metterano al
Giacomo d’Alfeo, Simone chiamato bando, v’insulteranno e respingeranno
Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda il vostro nome come scellerato, a causa
Iscariota che fu traditore. Disceso con del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in
loro, si fermò in un luogo pianeggiante quel giorno ed esultate,perché, ecco, la
e c'era una moltitudine di suoi discepoli vostra ricompensa è grande nei cieli.
e una gran folla di popolo da tutta la Allo stesso modo, infatti, facevano i
Giudea, da Gerusalemme e dal litorale loro padri con i profeti".
di Tiro e Sidone, che erano venuti per
ascoltarlo ed essere guariti dalle loro
malattie. Anche quelli che erano *******
tormentatii da spiriti immondi venivano
guariti, e tutti cercavano di toccarlo Sabato
perché usciva da lui una forza che della 2' settimana di Luca
sanava tutti.
77
secondo Luca (5, 17-26) Il Signore disse: " Ciò che volete gli
uomini facciano a voi, anche voi fatelo
In quel tempo Gesù sedeva insegnando. a loro. Se amate chi vi ama, che merito
Sedevano là anche farisei e dottori della ne avrete? Infatti, anche i peccatori
Legge venuti da ogni villaggio della fanno lo stesso. “ E se fate del bene a
Galilea e della Giudea e da coloro che vi fann del bene, che merito
Gerusalemme. E la potenza del Signore ne avrete? Anche i peccatori fanno lo
gli faceva operare guarigioni. Ed ecco stesso. E se prestate a coloro dai quali
alcuni uomini che portavano su un letto sperate di ricevere, che merito ne
un uomo paralitico e cercavano di avrete? Anche i peccatori concedono
portarlo dentro, per metterlo davanti a prestiti ai peccatori per riceverne
lui. E non avendo trovato da dove farlo altrettanto. Piuttosto amate i vostri
entrare a causa della folla, salirono sul nemici, fate del bene e prestate senza
tetto e con la barella, attraverso le sperarne nulla e il vostro premio sarà
tegole, lo fecero scendere in mezzo grande; e sarete figli dell'Altissimo;
della stanza, davanti a Gesù. Avendo perché egli è buono sugli ingrati e i
visto la loro fede, disse: "Uomo, ti sono malvagi. Siate misericordiosi come è
rimessi i tuoi peccati". Gli scribi e i misericordioso il vostro Padre".
farisei cominciarono a discutere,
dicendo: "Chi è costui che dice *******
bestemmie? Chi può rimettere peccati
se non Dio soltanto?" Conoscendo i loro
ragionamenti, Gesù rispose loro: "Che Lunedì
ragionate nei vostri cuori? Cosa è più della 3' settimana di Luca
facile dire: Ti sono rimessi i tuoi
peccati, o dire: Alzati e cammina? Ora secondo Luca (6, 24-30)
sappiate che il Figlio dell'uomo ha
potere in terra di rimettere i peccati, Il Signore ai Giudei che lo seguivano
dico a te - disse al paralitico - alzati, disse: "Guai a voi ricchi, perché avete
prendi il tuo lettuccio e va' a casa tua". già la vostra consolazione; guai a voi
Subito si alzò davanti a loro, prese il che ora siete sazi, perché avrete fame;
lettuccio dove giaceva e se ne andò a guai a voi che ora ridete, perché farete
casa sua glorificando Dio. Tutti furono afflitti e piangerete; guai quando tutti
presi di paura e glorificando Dio gli uomini diranno bene di voi. Allo
dicevano: "Oggi abbiamo visto cose stesso modo hanno fatto i vostri padri
prodigiose!" con i falsi profeti. Ma a voi che mi
ascoltate, dico: amate i vostri nemici,
******* fate del bene a coloro che vi odiano,
benedite coloro che vi maledicono,
+ pregate per coloro che vi maltrattano. A
chi ti percuote sulla guancia, porgi
2' Domenica di Luca anche l'altra; a chi ti prende il mantello,
non rifiutare la tunica; da' a chiunque ti
secondo Luca (6, 31-36) chiede e a chi prende le tue cose, non
richiederle".
78
*******
secondo Luca (6, 46 - 7, 1)
79
visto e udito: ciechi riacquistano la Giovanni, il Battista, che non mangia
vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi pane né beve vino, e voi dite: Ha un
vengono sanati, i sordi odono, i morti demonio; è venuto il Figlio dell'uomo
risuscitano, ai poveri è annunciata la che mangia e beve, e dite: Ecco un
buona novella. E beato è chiunque non mangione e bevitore, amico dei
si scandalizza di me". Quando gli pubblicani e dei peccatori. Ma alla
inviati di Giovanni furono partiti, Gesù sapienza è stata resa giustizia da tutti i
cominciò a dire alla folla riguardo a suoi figli".
Giovanni: "Che cosa siete andati a
vedere nel deserto? Una canna agitata
dal vento? Che cosa siete andati a *******
vedere? Un uomo vestito in morbide Sabato
vesti? Ecco, coloro che portano vesti della 3' settimana di Luca
sontuose e vivono nella lussuria, stanno
nei palazzi del re. Allora, che cosa siete secondo Luca (5, 27-32)
andati a vedere? Un profeta? Sì, vi dico,
e più grande di un profeta. Egli è colui In quel tempo Gesù vide un pubblicano,
del quale è sta scritto: Ecco, io mando di nome Levì, seduto al banco delle
davanti a te il mio messaggero, Egli imposte e gli disse: "Seguimi". Lasciate
prepararà la via di davanti a te. Io vi tutte le cose, egli si alzò e lo seguì. E
dico: tra i nati da donna nessuno è più Levì gli preparò un grande banchetto in
grande di Giovanni, eppure il più casa sua. C’era folla di pubblicani e di
piccolo nel regno di Dio è più grande di altri che erano con loro seduti a mensa.
lui". E tutto il popolo che lo ha I Farisei e i loro scribi mormoravano
ascoltato, anche i pubblicani, hanno e dicevano ai suoi discepoli: "Perché
riconosciuto la giustizia di Dio, mangiate e bevete con i pubblicani e i
ricevendo il battesimo di Giovanni. Ma peccatori?" Gesù rispose: "I sani non
i farisei e i dottori della Legge, non hanno bisogno del medico, ma i malati;
facendosi battezzare da lui, hanno non sono venuto a chiamare i giusti ma
reso vano per loro il disegno di Dio. i peccatori a convertirsi".
******* *******
Venerdì
+
della 3' settimana di Luca
84
Gesù si voltò e li rimproverò". E si Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsaida!
avviarono verso un altro villaggio. Perché se in Tiro e Sidone fossero stati
compiuti i miracoli compiuti tra voi, già
da tempo si sarebbero convertiti
vvestendosi di sacco e coprendosi di
cenere. Perciò nel giudizio, a Tiro e
Sidone saranno trattate meno
duramente di voi. E tu, Cafarnao, sarai
forse innalzata fino al cielo? No, sino
******* agli inferi sarai precipitata!"
Venerdì Sabato
della 5' settimana di Luca della 5' settimana di Luca
In quel tempo il Signore designò altri In quel tempo Gesù entrò in Cafarnao.
settantadue discepoli e li inviò a due a Il servo di un centurione era malato e
due davanti a se, in ogni città e luogo in stava per morire, e il centurione gli
cui stava per recarsi. Diceva loro: "La voleva molto bene. Perciò avendo
messe è molta ma gli operai sono pochi. sentito parlare di Gesù, gli mandò
Pregate perciò il padrone della messe alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di
perché mandi operai per la sua messe. venire a salvare il suo servo. Costoro,
Andate! Ecco, io vi mando come agnelli giunti da Gesù, lo pregavano con
in mezzo ai lupi. Non portate né borsa insistenza: "Egli merita di ottenere da te
né bisaccia né sandali e non salutate questa grazia, perché ama il nostro
nessuno lungo la strada. In qualsiasi popolo ed è stato lui a costruirci la
casa entriate, dite per prima cosa: Pace sinagoga". Allora Gesù si incamminò
a questa casa. Se vi è un figlio della con loro. Non era molto distante dalla
pace, la vostra pace si poserà su di lui; casa quando il centurione mandò amici
altrimenti tornerà su di voi. Restate in a dirgli: "Signore, non disturbarti! Io
quella casa, mangiando e bevendo di non sono degno che tu entri sotto il mio
quello che hanno, perché l'operaio è tetto, per questo non mi sono ritenuto
degno del suo salario. Non passate di degno di venire da te; ma di' una parola
casa in casa. In qualsiasi città entrerete, e il mio servo sarà guarito. Anch'io
se vi accolglieranno, mangiate quel che sono un uomo sottoposto ad una
vi mettono davanti. In essa curate i autorità, e ho sotto di me soldati, e
malati e dite loro: E' vicino a voi il dico a questo: Va', ed egli va; e a quello:
regno di Dio. In qualsiasi città entrerete, Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa'
se non accoglieranno, uscite sulle tale cosa, ed egli la fa". All’udire queste
piazze e dite: Noi scuotiamo contro di parole Gesù si meravigliò di lui e
voi anche la polvere della vostra città rivolgendosi alla folla che lo seguiva
che si è attaccata ai nostri piedi, ma disse: "Vi dico che neanche in Israele
sappiate che il regno di Dio è vicino. Vi ho trovato una fede!" E gli inviati,
dico che in quel giorno Sodoma sarà tornati a casa, trovarono il servo
trattata meno duramente di quella città. risanato.
85
casa di mio padre, perché ho cinque
fratelli. Li ammonisca, perchè non
vengano anch'essi in questo luogo di
tormento. Ma Abramo rispose: Hanno
Mosè e i profeti, ascoltino loro! Egli
disse: No, padre Abramo, ma se
qualcuno andrà da loro dai morti, si
convertiranno. Abramo gli rispose: Se
non ascoltano Mosè e i profeti, non si
******* lasceranno convincere neppure se
qualcuno risorgesse dai morti".
+ Lunedì
della 6' settimana di Luca
5' Domenica di Luca secondo Luca (10, 22-24)
secondo Luca (16, 19-31) Il Signore disse: "Tutto mi è stato
affidato dal Padre mio e nessuno
conosce chi è il Figlio se non il Padre,
Il Signore disse: "C'era un uomo ricco, né chi è il Padre se non il Figlio e colui
che vestiva di porpora e bisso e ogni al quale il Figlio lo voglia rivelare". Poi
giorno banchettava lautamente. Un rivolgendosi ai discepoli, in disparte
mendicante di nome Lazzaro, giaceva disse: "Beati gli occhi che vedono ciò
alla sua porta, coperto di piaghe, e che voi vedete. Vi dico che molti profeti
desiderava sfamarsi con quanto cadeva e re hanno desiderato vedere quel che
dalla tavola del ricco: Perfino i cani voi vedete, ma non lo videro, e udire
venivano a leccargli le piaghe. Avvenne quel che voi udite, ma non l'udirono".
poi che il povero morì e fu portato dagli
angeli nel grembo di Abramo. Morì
anche il ricco, e fu sepolto. Stando
nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi *******
e vide di lontano Abrammo e Lazzaro
accanto a lui. E gridando disse: Padre! Martedì
Abramo! Abbi pietà di me e manda della 6' settimana di Luca
Lazzaro perché intingere la punta del
suo dito nell'acqua e mi rinfreschi la secondo Luca (11, 1-10)
lingua, perché questa fiamma mi
tortura! Gli rispose Abramo: Figlio! In quel tempo Gesù andò in un luogo a
Ricorda che hai ricevuto i tuoi beni pregare. Quando ebbe finito, uno dei
durante la tua vita, e parimenti Lazzaro suoi discepoli gli disse: "Signore,
i suoi mali. Ma ora lui qui è consolato e insegnaci a pregare, come anche
tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per Giovanni ha insegnato ai suoi
di più, traa noi e voi è stabilito un discepoli". Egli disse loro: "Quando
grande abisso: coloro che di qua pregate, dite: Padre nostro che sei nei
vogliono passare da voi non possono, cieli, sia santificato il tuo nome; venga
ne di qui si può attraversare fino a noi. il tuo regno; sia fatta la tua volontà,
Allora padre Ti prego di mandarlo a come in cielo anche in terra. dacci
86
ogni giorno il nostro pane sostanziale; *******
perdona a noi i nostri peccati, come
noi li perdoniamo a ogni nostro Giovedì
debitore, e non farci entrare nella della 6' settimana di Luca
tentazione, ma liberaci dal maligno".
Poi disse loro: "Chi di voi se ha un secondo Luca (11, 14-23)
amico e va da lui a mezzanotte a dirgli:
Amico, prestami tre pani, perché è In quel tempo Gesù stava cacciando un
arrivato da me un amico di passaggio e demonio che era muto. Uscito il
non ho cosa mettergli davanti, se quello demonio, il muto cominciò a parlare e
dall'interno gli risponde: Non mi dare la folla ne fu meravigliata. Ma alcuni
noia, la porta è già chiusa e i miei dissero: "E' in nome di Belzebub, capo
bambini sono già a letto con me, non dei demoni, che caccia i demoni". Altri,
posso alzarmi per darti ciò che chiedi; per tentarlo, cercavano da lui un segno
vi dico che se non si alzerà a darglieli dal cielo. Egli, conoscendo le loro
perché gli è amico, si alzerà per la sua intenzioni, disse: "Ogni regno diviso in
insistenza e gli darà quanto ha bisogno. se stesso va in rovina e una casa cade
Perciò vi dico: chiedete e vi sarà dato; sull’altra. Se anche Satana è diviso in
cercate e troverete; bussate e vi sarà se stesso, come potrà durare il suo
aperto. Perché chiunque chiede ottiene, regno? Dite che io caccio i demoni in
chi cerca trova, a chi bussa sarà aperto". nome di Belzebub: ma se io caccio i
demoni in nome di Belzebub, i vostri
fedeli in nome di chi li scacciano?
******* Perciò essi stessi saranno i vostri
giudici. Se invece io caccio i demoni
Mercoledì col dito di Dio, è dunque giunto a voi il
della 6' settimana di Luca regno di Dio. Quando un uomo forte
sorveglia il suo palazzo con le armi,
secondo Luca (11, 9-13) allora i suoi beni sono al sicuro. Ma se
arriva uno più forte di lui e lo vince, gli
Il Signore ha disse ai suoi discepoli: strappa l'armatura su cui contava e ne
"Chiedete e vi sarà dato; cercate e distribuisce il bottino. Chi non è con
troverete; bussate e vi sarà aperto. me, è contro di me, e chi non raccoglie
Perché chiunque chiede ottiene, chi con me, disperde".
cerca trova, a chi bussa viene aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio chiede
pane gli darà un sasso? Oppure, se
******
chiede pesce, gli darà una serpe al posto
del pesce? Oppure, se chiede un uovo, Venerdì
gli darà uno scorpione? Dunque, se voi della 6' settimana di Luca
che siete malvagi sapete dare cose
buoni ai vostri figli, quanto più il vostro secondo Luca (11, 23-26)
Padre del cielo darà lo Spirito Santo a
quanti lo chiedono!" Il Signore disse: "Chi non è con me, è
contro di me, e chi non raccoglie con
me, disperde. Quando lo spirito
87
immondo esce dall'uomo, si aggira per In quel tempo Gesù giunse nella regione
luoghi aridi cercando riposo. Non dei Gadareni e dalla città gli venne
trovandone, allora dice: Ritornerò nella incontro un uomo posseduto dai
mia casa, da dove sono uscito. Venuto, demoni. Da molto tempo non portava
e la trova spazzata e adorna. Allora va e vestito, né abitava in casa ma nei
prende con sé altri sette spiriti peggiori sepolcri. Quando vide Gesù, si prostrò
di lui, entrano e vi alloggiano. E la davanti a lui urlando e a gran voce
condizione finale di quell'uomo disse: "Che vuoi da me, Gesù, Figlio del
diventa peggiore di prima". Dio altissimo? Ti prego, non
tormentarmi!" Infatti stava ordinando
******* allo spirito immondo di uscire
dall'uomo, molte volte infatti si era
Sabato impossessato di lui. Era stato legato con
della 6' settimana di Luca catene e imprigionato con ceppi, ma
spezzando i legami, dal demonio era
secondo Luca (8, 16-21) portato via nei deserti. Gesù gli
domandò: " Quale è il tuo nome ?"
Il Signore disse: "Nessuno accende una Rispose: "Legione!", perché erano
lucerna e la copre con un vaso o la pone entrati in lui molti demoni. E lo
sotto il letto, ma la mette sul candelabro, supplicavano che non intimasse loro di
perché chi entra veda la luce. Non c'è non andarsene nell'abisso. C'era lì un
niente di nascosto che non debba essere numeroso branco di porci che pascolava
manifestato, nulla di segreto che non sul monte. Lo supplicarono che
debba essere conosciuto e venire in permettesse loro di entrarvi, ed egli lo
piena luce. Fate attenzione come permise. Usciti dunque dall'uomo, i
ascoltate, perché a chi ha sarà dato, e a demoni entrarono nei porci e il branco
chi non ha sarà tolto anche quel che si gettò giù dal dirupo nel lago, e
crede di avere". Arrivarono a trovarlo affogò. Quando videro ciò che era
sua madre e i suoi fratelli, ma non accaduto, i mandriani, fuggirono,
potevano avvicinarlo a causa della folla. portarono la notizia nella città e nei
Gli fu annunciato: "La madre tua e i villaggi. La gente uscì per vedere ciò
tuoi fratelli sono fuori e vogliono che era accaduto e, quando arrivarono
vederti". Egli rispose: "Mia madre e i da Gesù, trovarono l'uomo dal quale
miei fratelli sono coloro che ascoltano erano usciti i demoni, vestito e sano di
la parola di Dio e la mettono in pratica". mente, seduto ai piedi di Gesù. Ed
ebbero paura. Quelli che avevano visto
******* dissero loro come l'indemoniato era
stato [Link] tutta la popolazione
del territorio dei Geraseni lo pregò di
+ allontanarsi da loro, perché avevano
molta paura. Gesù allora, salito su una
6' Domenica di Luca barca, tornò indietro. L'uomo dal quale
erano usciti i demoni gli chiese di
restare con lui ma egli lo congedò
secondo Luca (8, 27-39)
dicendogli: "Torna a casa tua e racconta
quel che Dio ti ha fatto". L'uomo se ne
88
andò e proclamò per tutta la città quel è malato, anche il tuo corpo è nelle
che Gesù aveva fatto per lui. tenebre. Perciò, bada che la luce che è
in te non sia tenebra. Se il tuo corpo è
******* tutto luminoso e non ha alcuna parte
tenebrosa, sarà interamente luminoso,
come quando la lampada ti illumina con
Lunedì lo splendore". Mentre parlava, un
della 7' settimana di Luca fariseo lo invitò a pranzo. Egli entrò e si
mise a tavola. Il fariseo si meravigliò
secondo Luca (11, 29-33) che non avesse fatto le abluzioni prima
del pranzo. Allora il Signore gli disse:
In quel tempo, mentre la folla si fu "Voi farisei purificate l'esterno del
radunata, Gesù cominciò a dire: bicchiere e del piatto, ma il vostro
"Questa generazione è una generazione interno è pieno di rapina e inniquità.
malvagia:essa cerca un segno, ma non Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non
le sarà dato nessun segno se non il ha fatto forse anche l'interno? Date
segno del profeta Giona. Infatti, come piuttosto in elemosina quel che avete
Giona fu un segno per gli abitanti di dentro, e allora tutto per voi sarà
Ninive, così anche il Figlio dell'uomo mondo".
per questa generazione. La regina del
sud si alzerà in giudizio con gli uomini *******
di questa generazione e li condannerà:
perché essa venne dai confini della terra
per ascoltare la sapienza di Salomone. Mercoledì
Ed ecco, ben più di Salomone c’è qui. della 7' settimana di Luca
Gli uomini di Ninive sorgeranno in
giudizio contro questa generazione e la secondo Luca (11, 42-46)
condanneranno perché essi si
convertirono alla predicazione di Giona. Il Signore ai Giudei che lo seguivano
Ed ecco, ben più di Giona c’è qui. disse: "Guai a voi farisei, perché pagate
Nessuno accende una lampada e la la decima della menta, della ruta e di
mette in luogo nascosto o sotto il ogni erbaggio, ma trasgredite la
moggio, ma sul candelabro, perché chi giustizia e l'amore di Dio. Queste cose
entra veda la luce". bisogna fare senza trascurare le altre.
Guai a voi farisei che amate il primo
posto nelle sinagoghe e i saluti nelle
******* piazze. Guai a voi, che siete come i
sepolcri nascosti e la gente vi passa
Martedì sopra senza saperlo". Allora un dottore
della Legge gli disse: "Maestro, dicendo
della 7' settimana di Luca
questo, offendi anche noi!" Gesù
rispose: "Guai anche a voi, dottori della
secondo Luca (11, 34-41)
Legge, perché caricate gli uomini di
pesi insopportabili e voi non toccate i
Il Signore disse: "Lampada del corpo è
pesi neppure con un dito".
il tuo occhio. Se il tuo occhio è sano,
tutto il tuo corpo è luminoso; se invece
89
*******
Il Signore disse ai suoi discepoli: "Non
vi è nulla di coperto che non sarà
Giovedì svelato, nulla di nascosto che non sarà
della 7' settimana di Luca conosciuto. Perciò, quel che avete detto
nella tenebra sarà udito nella luce, e ciò
secondo Luca (11, 47 - 12, 1) che avete detto all'orecchio nelle stanze
interne, sarà proclamato sui tetti. A voi,
Il Signore ai Giudei che lo seguivano amici miei, ora dico: non temete coloro
disse: "Guai a voi perché costruite i che uccidono il corpo e dopo non
sepolcri dei profeti e i vostri padri li possono fare più nulla. Vi faccio vedere
hanno uccisi. Così voi date chi dovete temere: temete colui che
testimonianza, e approvate le opere dei dopo avere ucciso, ha il potere di
vostri padri: essi li uccisero e voi gettare nella Geenna. Sì, dico a voi:
costruite loro i sepolcri. Per questo temete costui! Cinque passeri non si
anche la sapienza di Dio ha detto: vendono forse per due soldi? Eppure,
Manderò loro profeti e apostoli, ma essi neanche uno di essi è dimenticato
li uccideranno e perseguiteranno, davanti a Dio. Anche i capelli del vostro
perché sia chiesto conto a questa capo sono tutti contati. Non abbiate
generazione del sangue di tutti i profeti, paura; voi valete più di molti passeri!
versato fin dalle origini del mondo in Inoltre vi dico: chiunque mi riconoscerà
poi: dal sangue di Abele fino al sangue davanti agli uomini, anche il Figlio
di Zaccaria, ucciso tra l'altare e il dell'uomo lo riconoscerà davanti agli
tempio. Sì, vi dico: verrà chiesto conto angeli di Dio. Ma chi mi rinnegherà
a questa generazione. Guai a voi, davanti agli uomini, sarà rinnegato
dottori della Legge, che avete tolto la davanti agli angeli di Dio. Chiunque
chiave della conoscenza; voi non siete parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli
entrati e a quelli che volevano entrare sarà perdonato, ma chi bestemmierà lo
l'avete impedito". Quando fu uscito da Spirito Santo non gli sarà perdonato.
la, gli scribi e i farisei cominciarono a Quando vi porteranno davanti alle
provare rancore violento, e a provocarlo sinagoghe, ai magistrati e alle autorità,
per farlo parlare su molti argomenti, non preoccupatevi come difendervi o
tendendogli insidie per sorprenderlo in cosa dire. Lo Spirito Santo in quell'ora
qualche parola uscita dalla sua bocca. vi insegnerà quel che bisogna dire".
Nel frattempo, si radunarono migliaia di
persone, così da calpestarsi l'un l'altro.
Gesù cominciò a dire inanzitutto ai suoi *******
discepoli: "Guardatevi dal lievito dei
farisei, che è ipocrisia". Sabato
della 7' settimana di Luca
*******
secondo Luca (9, 1-6)
92
Giovedì demoni e compio guarigioni oggi e
domani, e il terzo giorno avrò finito.
della 8' settimana di Luca
Però è necessario che oggi e domani, e
il giorno seguente, io vada per la mia
secondo Luca (13, 1-9)
strada, perché non è possibile che un
profeta muoia fuori di Gerusalemme.
In quel tempo si presentarono alcuni per
Gerusalemme! Gerusalemme che uccidi
riferire a Gesù di quei Galilei il cui
i profeti e lapidi coloro che sono
sangue Pilato aveva mescolato con
mandati a te! Quante volte ho voluto
quello dei loro sacrifici. Gesù rispose e
raccogliere i tuoi figli, come una gallina
disse loro: " Credete che quei Galilei
la sua covata sotto le ali, ma voi non
fossero più peccatori di tutti i Galilei,
avete voluto! Ecco, la vostra casa sta
per aver subito tale sorte? No, ma io vi
per esservi lasciata deserta! Ora io dico
dico : se non vi convertirete, perirete
a voi: non mi vedrete finché verrà il
tutti allo stesso modo. E quei diciotto
tempo in cui direte: Benedetto colui che
sui quali crollò la torre di Siloàm e li
viene nel nome del Signore!"
uccise, credete che fossero più
colpevoli di tutti gli abitanti di
Gerusalemme? No, io vi dico, ma se *******
non vi convertirete, perirete tutti allo
stesso modo". Poi disse questa parabola: Sabato
"Un tale aveva un fico piantato nella
della 8' settimana di Luca
sua vigna, e venne a cercarvi frutto, e
non trovò. Allora disse al vignaiolo:
secondo Luca (9, 37-43)
Ecco, sono tre anni che vengo a cercar
frutto su questo fico, ma non trovo.
In quel tempo Gesù scese dal monte e
Taglialo dunque, perché rende inutile
gli andò incontro una gran folla. Ed
anche il terreno! L'altro risponde e gli
ecco, un uomo gridò dalla folla:
dice: Signore, lascialo anche
"Maestro, ti prego di volgere lo sguardo
quest'anno, finché io gli zappi antorno
su mio figlio, perché è il mio unigenito.
e vi metta il concime, e vedremo se
Ecco, uno spirito lo affera e subito
porterà frutto per l’avvenire; se non, lo
grida; lo scuote ed egli dà schiuma e
taglierai".
solo a fatica se ne allontana lasciandolo
sfinito. Ho pregato i tuoi discepoli di
******* scacciarlo, ma non ci sono riusciti".
Gesù rispose: "O generazione incredula
eperversa, fino a quando sarò con voi e
Venerdì vi sopporterò? Porta qui tuo figlio!" Si
della 8' settimana di Luca stava ancora avvicinando, quando il
demonio lo gettò per terra e lo agitò con
secondo Luca (13, 31-35) convulsioni. Allora Gesù minaccio lo
spirito immondo e il fanciullo fu
In quel tempo si avvicinarono a Gesù risanato, e lo consegnò a suo padre.
alcuni farisei e gli dissero: "Esci e Tutti furono stupiti per la grandezza di
vattene da qui, perché Erode vuole Dio.
ucciderti". Egli disse loro: "Andate a
dire a quella volpe: Ecco io scaccio
93
******* allora gli disse: "Va' e anche tu fa' lo
stesso".
+
8' Domenica di Luca *******
95
sono più scaltri dei figli della luce. E io secondo Luca (9, 57-62)
vi dico: fatevi degli amici con la iniqua
ricchezza, perché quand’essa verrà a In quel tempo, mentre andavano perla
mancare,vi accolgano nelle dimore strada, qualcuno disse a Gesù: "Ti
eterne". seguirò dovunque tu vada!" Gesù gli
disse: "Le volpi hanno tane e gli uccelli
******* del cielo nidi, ma il Figlio dell'uomo
non ha dove posare il capo". A un altro
Venerdì disse: "Seguimi!" E costui rispose:
della 9' settimana di Luca "Signore, permettimi di andare prima a
seppellire mio padre". Gesù disse:
secondo Luca (16, 15- 18. 17, 1-4) "Lascia che i morti seppelliscono i loro
morti; tu va' ad annunciare il regno di
In quel tempo Gesù ai Giudei che lo Dio". Anche un altro disse: "Signore, ti
seguivano diceva: "Voi vi retenete seguirò, ma prima permettimi che dica
giusti davanti agli uomini, ma Dio addio a quelli della mia casa". Gli
conosce i vostri cuori perché ciò che è rispose Gesù: "Nessuno che mette mano
esaltato fra gli uomini, è cosa all'aratro e poi guarda indietro, è adatto
detestabile davanti a Dio. La Legge e i al regno di Dio".
profeti arrivano fino a Giovanni; da
allora in poi vienne annunziato il regno
di Dio e ognuno si sforza per entrarvi. *******
E' più facile che passino il cielo e la
terra piuttosto che dalla Legge cada un
solo trattino. Chiunque ripudia la +
9' Domenica di Luca
propria moglie e ne sposa un'altra,
commette adulterio, e chi sposa una
donna ripudiata dal marito, commette
adulterio". Ai suoi discepoli disse: "E' secondo Luca (12, 16-21)
inevitabile che succedano scandali;
però guai a colui per cui avvengono. E' Il Signore disse questa parabola: " La
meglio per lui che gli sia messa al collo campagna di un uomo ricco ha dato un
una pietra da mulino e sia gettato in buon [Link] ragionava tra sé:
mare, piuttosto che scandalizzare uno Che farrò, poiché non ho dove riporre i
solo di questi piccoli. State attenti a voi miei raccolti? E disse: Farò così:
stessi! Se tuo fratello pecca, demolirò i miei magazzini e ne
rimproveralo; e se si pente, perdonagli. costruirò più grandi, vi raccoglierò tutto
E se pecca sette volte al giorno contro il grano e i miei beni, e dirò all'anima
di te e sette volte ritorna da te dicendo: mia: Anima, hai molti beni messi da
Mi pento, tu gli perdonerai". parte per molti anni. Riposati, mangia,
bevi e sta' allegra. Ma Dio gli disse:
******* Stolto! questa stessa notte ti verrà
richiesta l'anima, e a chi andranno le
cose che hai preparato? Così accade a
Sabato chi accumula tesori per sé stesso e non
della 9' settimana di Luca si arricchisce davanti a Dio".
96
******* giorno in cui il Figlio dell'uomo si
rivelerà. In quel giorno chi sarà sulla
terrazza, e i suoi vasi in casa, non
Lunedì scenda a prenderli, e chi in campagna,
della 10' settimana di Luca lo stesso: non torni indietro. Ricordate
la moglie di Lot? Chi cercherà di
secondo Luca (17. 20-25) salvare la propria anima, la perderà; chi
la perderà, la manterrà in vita. Vi dico:
In quel tempo i farisei chiesero a Gesù: in quella notte due saranno in un letto
"Quando verrà il regno di Dio?" solo: uno verrà preso, l'altro verrà
Rispose loro e disse: "Il regno di Dio lasciato. Due donne si troveranno a
non viene in modo da attirare macinare nello stesso posto: una sarà
l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo presa, l'altra sarà lasciata. Due saranno
qui!, oppure: Eccolo là!, perché il regno nel campo: uno sarà preso e l'altro sarà
di Dio è in mezzo a voi". Poi disse ai lasciato". Allora gli dissero: "Dove,
discepoli: "Verranno giorni in cui Signore?" Egli disse loro: "Dove sarà il
desidererete vedere uno solo dei giorni cadavere, lì si raduneranno anche gli
del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. avvoltoi. Ma il Figlio dell'uomo, quando
Vi diranno: Eccolo qui!, oppure: Eccolo verrà, troverà ancora la fede sulla
là! Non andateci; non seguiteli. Come terra?"
infatti il lampo, guizzando, brilla da una
parte di sotto il cielo all'altra parte di
sotto il cielo, così sarà il Figlio
*******
dell'uomo nel suo giorno. Ma prima egli
deve patire molto ed essere respinto Mercoledì
dagli uomini di questa generazione". della 10' settimana di Luca
97
Dio, che non riceva molto di più in ne avessero ricavato. Si presentò il
questo tempo e la vita eterna nel secolo primo e disse: Signore, la tua mina ha
che verrà". fruttato dieci mine. Gli disse: Bene,
servo buono, poiché sei stato fedele nel
minimo, ricevi il potere sopra dieci
******* città. Poi venne il secondo e disse:
Signore, la tua mina ha fatto cinque
mine. Anche a questo disse: Anche tu
Giovedì sarai a capo di cinque città. Venne
della 10' settimana di Luca anche l'altro e disse: Signore, ecco la
tua mina che ho tenuto riposta in un
secondo Luca (18, 31-34) fazzoletto.. Ho avuto paura di te, perché
sei un uomo severo, prendi quel che
In quel tempo Gesù prese i suoi dodici non hai messo e mieti quel che non hai
discepoli e disse loro: "Ecco, noi seminato. Gli rispose: Dalla tua bocca ti
saliamo a Gerusalemme e si compirà giudico! Servo malvagio, sapevi che
tutto ciò che fu scritto dai profeti sul sono un uomo severo, che prendo quel
Figlio dell'uomo. Sarà consegnato ai che non ho messo e mieto quel che non
pagani, sarà schernito, oltraggiato, ho seminato. Perché allora non hai
sputacchiato, e, dopo averlo flagellato, depositato il mio denaro in banca? Al
lo uccideranno. Ma nel terzo giorno mio ritorno l'avrei ritirato con gli
risusciterà". Ma essi non capirono nulla interessi. Disse poi ai presenti:
di tutto questo; per loro questa parola Toglietegli la mina e datela a chi ne ha
rimase nascosta e non compresero quel dieci. Gli dissero: Signore, ha già dieci
che era stato detto. mine! Vi dico: a chi ha, sarà dato; a chi
non ha, sarà tolto anche ciò che ha. E
quei nemici che non volevano che io
******* regnassi sopra di loro, portateli qui e
uccideteli davanti a me". Dopo questi
Venerdì discorsi, Gesù andava avanti, mentre
della 10' settimana di Luca saliva a Gerusalemme.
101
******* Davide dunque lo chiama Signore:
perciò come può essere suo figlio?"
Lunedì
della 12' settimana di Luca *******
secondo Luca (20, 27-44) Martedì
della 12' settimana di Luca
In quel tempo si avvicinarono a Gesù
alcuni sadducei, i quali negano che vi è secondo Luca (21, 12-19)
risurrezione, e lo interrogarono
dicendo: "Maestro, Mosè ci ha Il Signore disse ai suoi discepoli:
prescritto: Se a qualcuno muore un "Guardatevi dagli uomini! Vi
fratello che ha moglie ma senza figli, metteranno le mani addosso, vi
suo fratello prenda la vedova e dia una perseguiteranno consegnandovi alle
discendenza a suo fratello. C'erano sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi
dunque sette fratelli: il primo dopo aver davanti a re e governatori a causa del
preso moglie e morì senza figli. Allora mio nome. Questo vi darà occasione
la prese il secondo e il terzo e così tutti di render testimonianza. Mettetevi
e sette, ma morirono senza lasciare bene in mente di non preparare la vostra
figli. Infine morì anche la donna. Nella difesa; io stesso vi darò lingua e
risurrezione, questa donna di chi sarà sapienza a cui tutti i vostri avversari
moglie? Poiché tutti sette l'hanno avuta non potranno resistere o controbattere.
in moglie". Gesù disse loro: "I figli di Sarete traditi anche dai genitori e dai
questo mondo prendono moglie e fratelli, da parenti e amici, e metteranno
prendono marito, ma quelli che sono a morte alcuni di voi; sarete odiati da
stati giudicati degni dell'altro mondo e tutti a causa del mio nome. Ma
della risurrezione dai morti, non nemmeno un capello del vostro capo
prendono moglie ne marito e non andrà perduto: con la vostra
possono più morire, perché sono come perseveranza guadagnate le anime
gli angeli e essendo figli della vostre".
risurrezione, sono figli di Dio. Che poi
i morti risorgano lo ha rivelato anche
Mosè a proposito del roveto, quando *******
chiama il Signore, Dio di Abramo e Dio
di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è
Dio dei morti, ma dei vivi, perché tutti
Mercoledì
vivono in lui". Alcuni scribi dissero:
della 12' settimana di Luca
"Maestro, hai parlato bene!". E non
secondo Luca (21, 5-8. 10-11. 20-24)
osavano più fargli alcuna domanda Egli
Poi disse loro: "Come mai dicono che il
In quel tempo, mentre alcuni parlavano
Cristo è figlio di Davide, se Davide
del tempio, e delle belle pietre e doni
stesso nel libro dei Salmi, dice: Il
votivi di cui era adornato, Gesù disse: "
Signore ha detto al mio Signore: siedi
Verranno giorni in cui, di tutto quello
alla mia destra, finché ponga i tuoi
che ammirate non sarà lasciata pietra su
nemici come sgabello ai tuoi piedi.
pietra che non venga distrutta". E lo
102
interrogarono, dicendo:"Maestro, quando regno di Dio è vicino. In verità vi dico:
accadrà questo e quale sarà il segno che non passerà questa generazione prima
ciò sta per compiersi?" Gesù rispose: che tutto ciò avvenga. Il cielo e la terra
"Guardate di non lasciarvi ingannare. passeranno, ma le mie parole non
Molti verranno nel mio nome, dicendo: passeranno".
Sono io!, e: Il tempo è vicino; non
seguiteli. Si solleverà popolo contro *******
popolo e regno contro regno. Ci saranno
terremoti, e di luogo in luogo, carestie e
pestilenze; vi saranno anche fatti Venerdì
terrificanti e grandi segni dal cielo. della 12' settimana di Luca
Quando vedrete Gerusalemme circondata
da eserciti, allora sappiate che è vicina la secondo Luca (21, 37 - 22, 8)
sua devastazione. Allora quelli che sono
in Giudea fuggano in montagna; quelli In quel tempo Gesù insegnava nel
che sono dentro la città se ne allontanino tempio durante il giorno; di notte usciva
e quelli che sono in campagna non e pernottava all'aperto sul monte
tornino in città, perché questi saranno chiamato degli Ulivi. E tutto il popolo
giorni di vendetta, perché tutto ciò che è già di buon mattino veniva a lui nel
statto scritto si compia Guai alle donne tempio per ascoltarlo. Si avvicinava la
che sono incinte e allattano in quei festa degli Azzimi, detta Pasqua, e i
giorni: vi sarà infatti tribolazione grande sommi sacerdoti e gli scribi cercavano
calamità nel Paese e ira contro questo come toglierlo di mezzo poiché
popolo. Cadranno a fil di spada e saranno avevano paura del popolo. Satana allora
fatti prigionieri da tutti i popoli; entrò in Giuda, chiamato Iscariota, che
Gerusalemme sarà calpestata dai pagani, era nel numero dei Dodici. Egli andò a
finché siano compiuti i tempi dei discutere con i sommi sacerdoti e i capi
pagani". delle guardie sul modo di consegnarlo
nelle loro mani. Essi si rallegrarono e si
accordarono con lui per dargli denaro.
******* Egli accettò e cercava l'occasione per
consegnarlo loro di nascosto dalla folla.
Giovedì Venne poi il giorno degli Azzimi in cui
della 12' settimana di Luca si doveva immolare la vittima di
Pasqua. E Gesù mandò Pietro e
secondo Luca (21, 28-33) Giovanni dicendo: "Andate e preparate
per noi la Pasqua, perché possiamo
Il Signore disse ai suoi discepoli: " mangiare".
Quando cominceranno ad accadere
queste cose, alzatevi e levate le vostre
teste, perché la vostra liberazione. è *******
vicina". E disse loro questa parabola:
"Guardate il fico e tutte le altre piante;
quando già germogliano, guardandoli Sabato
capite da voi stessi che ormai l'estate è della 12' settimana di Luca
vicina. Così anche, quando voi vedrete
accadere queste cose, sappiate che il
103
secondo Luca (13, 19-29)
In quel tempo, entrando Gesù in un
Il Signore disse questa parabola: "Il villaggio, gli vennero incontro dieci
regno dei cieli è simile a un granello di uomini, lebbrosi, che si fermarono a
senape che un uomo prese e gettò nel distanza e ad alta voce dissero: "Gesù,
suo giardino. Crebbe e divenne un Maestro, abbi pietà di noi!" Appena li
grande albero, e gli uccelli del cielo vide, disse: "Andate e mostratevi ai
fecero il nido tra i suoi rami". Disse sacerdoti". E mentre quelli andavano,
anche: "A cosa paragonerò il regno di furono sanati. Uno di loro, appena si
Dio? E' simile al lievito che una donna vide guarito, tornò indietro glorificando
ha preso e nascosto in tre staia di farina Dio a gran voce e si gettò faccia a terra
finché tutto sia lievitato". Insegnando, ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un
attraversava città e villaggi in cammino Samaritano. Gesù allora disse: "Non
verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: furono guariti tutti e dieci? Gli altri
"Signore, sono pochi quelli che si nove dove sono? Non si è trovato
salvano?" Rispose e disse loro: nessuno che tornasse a dar gloria a Dio
"Sforzatevi di entrare dalla porta stretta, se non questo straniero?" E gli disse:
perché vi dico che molti cercheranno di "Alzati e va': la tua fede ti ha salvato".
entrarvi, ma non ne avranno la forza.
Quando il padrone di casa si sarà alzato
e avrà chiuso la porta, voi - rimasti fuori *******
- comincerete a bussare alla porta,
dicendo: Signore, aprici! Ma egli vi
risponderà: Non vi conosco, non so di Lunedì
dove siete. Allora comincerete a dire: della 13' settimana di Luca
Abbiamo mangiato e bevuto in tua
presenza e abbiamo bevuto, e tu hai secondo Marco (8, 11-21)
insegnato nelle nostre piazze. Egli
dichhiarerà: Io vi dico che non so di In quel tempo vennero i farisei da Gesù
dove siete. Allontanatevi da me, voi e incominciarono a discutere con lui,
tutti operatori di iniquità! Là sarà pianto chiedendogli un segno dal cielo, per
e lo stridore di denti, quando vedrete metterlo alla prova. Ma egli, con un
Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i profondo sospiro, disse: "Perché questa
profeti nel regno di Dio, e voi invece generazione cerca un segno? In verità vi
cacciati fuori. Verranno da oriente e dico: non sarà dato alcun segno a questa
occidente, da settentrione e meridione, generazione". E lasciatili, risalì sulla
e siederanno amensa nel regno di Dio". barca e si avviò all'altra riva. Ma i
discepoli avevano dimenticato di
prendere i pani e non avevano con sé
sulla barca che un pane solo. Allora egli
******* li ammoniva dicendo:"Fate attenzione:
104
Avete il cuore indurito? Avete occhi e insegnar loroche il Figlio dell'uomo
non vedete, avete orecchi e non udite? deve molto patire, ed essere riprovato
E non vi ricordate? Quando ho spezzato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e
i cinque pani per i cinquemila, quante dagli scribi, poi veniire ucciso e, dopo
ceste piene di pezzi avete portato via?" tre giorni, risuscitare". Gesù faceva
Gli dicono: "Dodici". "E quando ho questo discorso apertamente. Allora
spezzato i sette pani per i quattromila, Pietro lo prese in disparte e cominciò a
quante sporte piene di pezzi avete rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e
raccolto?" Gli dissero: "Sette". E disse guardando i suoi discepoli, rimproverò
loro: "Non capite ancora?" Pietro e gli disse: "Va' lontano da me,
satana! Perché tu non pensi secondo
Dio, ma secondo gli uomini". E
convocata a sé la folla con i suoi
discepoli, disse loro: "Se qualcuno vuol
******* venire dietro di me, rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua".
Martedì Giovedì
della 13' settimana di Luca della 13' settimana di Luca
In quel tempo Gesù giunse a Betsaida e In quel tempo i discepoli tennero per sé
gli portano un cieco, e lo pregano di stessi la parola di Gesù, chiedendosi tra
toccarlo. Allora prese la mano del cieco loro cosa volesse dire "Risuscitare dai
e lo condusse fuori del villaggio; dopo morti". E lo interrogarono dicendo:
avergli sputato negli occhi, gli impose "Perché gli scribi dicono che prima
le mani e gli chiese: "Vedi qualcosa?" deve venire Elia?" Egli rispose loro: "Si,
Quegli, alzando gli occhi, disse: "Vedo prima viene Elia e ristabilisce ogni
gli uomini; infatti vedo come degli cosa; ma come sta scritto del Figlio
alberi che camminano". Gli impose di dell'uomo? Che deve patire molto ed
nuovo le mani sugli occhi e vide bene, e essere disprezzato. Ecco, io vi dico che
fu sanato e vide chiaramente ogni cosa. Elia è già venuto, ma hanno fatto di lui
E lo rimandò a casa dicendogli: " Nnon quel che hanno voluto, come è stato
entrare nemmeno nel villaggio”. scritto di lui". E giunti presso i
discepoli, li videro circondati da molta
folla e da scribi che discutevano con
******* loro. Subito tutta la folla, al vederlo, fu
sorpresa e corse a salutarlo.
Mercoledì
della 13' settimana di Luca
*******
secondo Marco (8, 30- 34)
106
perché era molto ricco. Gesù, vedendo, e di là si recò nel territorio della Giudea
disse: "Quant'è difficile per coloro che e oltre il Giordano. La folla accorse di
possiedono Ricchezze entrare nel nuovo a lui e di nuovo egli
regno di Dio! E' più facile per un l'ammaestrava, come era solito fare.
cammello passare per la cruna di un
ago, che per un ricco entrare nel regno *******
di Dio". Quelli che ascoltavano dissero:
"Ma allora chi può salvarsi?" Egli allora
disse: "Ciò che è impossibile agli Mercoledì
uomini, è possibile a Dio". della 14' settimana di Luca
In quel tempo, mentre Gesù usciva per Il Signore disse ai suoi discepoli:
mettersi in viaggio, un tale gli corse "Quanto è difficilmente coloro che
incontro e, gettandosi in ginocchio hanno ricchezze entreranno nel regno di
davanti a lui, gli domandò: "Maestro Dio! E` più facile che un cammello
buono, che devo fare per ereditare la passi per la cruna di un ago, che un
vita eterna?" Gesù gli disse: "Perché mi ricco entri nel regno di Dio". Essi,
chiami buono? Nessuno è buono, se non ancora più sbigottiti, si dicevano: "E chi
uno solo, Dio. Tu conosci i può salvarsi?" Ma Gesù, guardandoli,
comandamenti: Non uccidere, non disse: "Impossibile presso gli uomini,
commettere adulterio, non rubare, non ma non presso Dio! Perché tutto è
dire falsa testimonianza, non frodare, possibile presso Dio". Pietro allora
onora tuo padre e la madre". Egli allora cominciò a dirgli: "Ecco, noi abbiamo
gli disse: "Maestro, tutte queste cose le lasciato tutto e ti abbiamo seguito".
ho osservate fin dalla mia giovinezza". Gesù gli rispose: "In verità vi dico: non
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli c'è nessuno che abbia lasciato casa o
disse: "Una cosa sola ti manca, va, fratelli o sorelle o madre o padre o figli
vendi quel che hai e dallo ai poveri e o campi a causa mia e a causa del
avrai un tesoro in cielo; poi vieni, vangelo, che non riceva già al presente
seguimi". Ma egli, rattristatosi per cento volte tanto in case e fratelli e
quelle parole, se ne andò afflitto, poiché sorelle e padri e madri e figli e campi,
aveva molte ricchezze. Gesù, volgendo insieme a persecuzioni, e nel secolo che
lo sguardo attorno, disse ai suoi futuro la vita eterna. E molti dei primi
discepoli: "Quanto difficilmente coloro saranno ultimi e gli ultimi primi".
che hanno ricchezze entreranno nel Mentre erano in viaggio per salire a
Gerusalemme, Gesù camminava davanti
108
a loro ed essi erano stupiti; coloro che me!" Quelli che andavano avanti, lo
venivano dietro erano pieni di timore. sgridavano per farlo tacere ma egli
gridava ancora più forte: "Figlio di
David, abbi pietà di me!" Gesù si fermò
e comandò che glielo conducessero.
******* Quando quello fu vicino, gli chiese:
"Cosa vuoi che ti faccia?" Egli allora
disse: "Signore, che io riabbia la vista!"
Sabato Gesù gli disse: "Abbi di nuovo la vista!
della 14' settimana di Luca La tua fede ti ha salvato". E subito tornò
a vedere e lo seguiva glorificando Dio.
secondo Luca (16, 10-15)
E tutta il popolo alla vista di ciò, diede
lode a Dio.
Il Signore disse: "Chi è fedele nel poco,
è fedele anche nel molto; chi è ingiusto
nel poco, è ingiusto anche nel molto. Se *******
dunque non siete stati fedeli nella
iniqua ricchezza, chi vi affiderà quella
vera? se non siete stati fedeli in quella
Lunedì
altrui, chi vi darà la vostra? Nessun della 15' settimana di Luca
servo può servire due padroni; o odierà
uno e amerà l'altro oppure seguirà l'altro secondo Marco (10, 46-52)
e disprezzerà l'uno. Non potete servire
Dio e mamona". I farisei, che erano In quel tempo, mentre Gesù partiva da
attaccati al denaro, ascoltavano queste Gerico insieme ai discepoli e molta
cose e lo deridevano. E disse loro: "Voi folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco,
vi ritenete giusti davanti agli uomini ma sedeva lungo la strada a mendicare.
Dio conosce i vostri cuori, perché ciò Costui, al sentire che c'era Gesù
che è esaltato fra gli uomini, è Nazareno, cominciò a gridare e a dire:
detestabile davanti a Dio". "Figlio di David, Gesù, abbi pietà di
me!" Molti lo sgridavano per farlo
tacere, ma egli molto più gridava:
"Figlio di David, abbi pietà di me!"
******* Allora Gesù si fermò e disse:
+ "Chiamatelo!" E chiamarono il cieco
dicendogli: "Coraggio! Alzati, ti
14' Domenica di Luca chiama!" Egli, gettato via il mantello,
balzò in piedi e venne da Gesù. Allora
Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti
secondo Luca (18, 35-43) faccia?" E il cieco a lui: "Ravvunì, che
io riabbia la vista!" E Gesù gli disse:
In quel tempo avvenne che, mentre "Va', la tua fede ti ha salvato". E subito
Gesù si avvicinava a Gerico, c'era un vide di nuovo e seguiva Gesù per la via.
cieco seduto a mendicare lungo la
strada. Sentendo passare la folla,
chiedeva cosa fosse. Gli dissero: "Passa
Gesù il Nazareno!" Egli gridò e disse: *******
"Gesù, figlio di David, abbi pietà di
109
Martedì *******
della 15' settimana di Luca
Mercoledì
secondo Marco (11, 11-23)
della 15' settimana di Luca
In quel tempo Gesù entrò a
secondo Marco (11, 22-26)
Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver
guardato ogni cosa attorno, essendo
In quel tempo, Gesù disse: "Abbiate
ormai l'ora tarda, uscì con i dodici
fede in Dio! In verità vi dico:se uno
diretto a Betania. Il giorno dopo, mentre
dice a questo monte: Togliti e gettati a
uscivano da Betania, ebbe fame. E
mare, senza dubitare in cuor suo ma
avendo visto da lontano un fico che
credendo che quanto dice avverrà, ciò
aveva delle foglie, si avvicinò se per
gli sarà accordato. Per questo vi dico:
caso vi trovasse qualcosa; ma venne e
tutto quel che chiedete nella preghiera,
non trovò altro che foglie. Non era
abbiate fede di ottenerlo, e vi sarà
infatti quello il tempo dei fichi. E Gesù
accordato. Quando state a pregare, se
gli disse: "Nessuno mangi più frutti
avete qualcosa contro qualcuno,
tuoi; in eterno!" E i discepoli l'udirono.
perdonate, perché anche il Padre vostro
Giunsero a Gerusalemme. Ed entrato
che è nei cieli perdoni a voi i vostri
nel tempio, Gesù si mise a cacciare
peccati. Ma se voi non perdonate,
quelli che vendevano e compravano nel
neppure il Padre vostro che è nei cieli
tempio, rovesciò i tavoli dei
rimette le vostre colpe".
cambiavalute e le sedie dei venditori di
colombe e non permetteva che si
portassero cose attraverso il tempio. Ed
insegnava loro dicendo: "Non sta forse *******
scritto: La mia casa sarà chiamata da
tutte le genti Casa di Preghiera? Voi
invece ne avete fatto una spelonca di
Giovedì
ladri!" L'udirono i sommi sacerdoti e gli
della 15' settimana di Luca
scribi e cercavano il modo di farlo
secondo Marco (11, 27-33)
morire. Avevano infatti paura di lui,
perché tutto il popolo era ammirato
In quel tempo Gesù andò di nuovo a
della sua dottrina. Quando fu sera
Gerusalemme. E mentre egli
uscirono dalla città. Al mattino,
camminava nel tempio, gli si
passando, videro il fico seccato fin dalle
avvicinarono i sommi sacerdoti, gli
radici. Allora Pietro si ricordò e gli
scribi e gli anziani e gli dissero: "Con
disse: "Maestro, guarda: il fico che hai
quale autorità fai queste cose? O chi ti
maledetto si è seccato!" Gesù allora
ha dato l’autorità di far queste cose?"
disse loro: "Abbiate fede in Dio! In
Gesù rispose loro: "Vi farò una sola
verità vi dico: se uno dice a questo
domanda e, se mi risponderete, vi dirò
monte: Togliti e gettati a mare, senza
con quale potere faccio queste cose. Il
dubitare in cuor suo ma credendo che
battesimo di Giovanni, veniva dal cielo
quanto dice avverrà, ciò gli sarà
o dagli uomini? Rispondetemi". Ed essi
accordato".
110
discutevano tra loro dicendo: "Se vigna. Che cosa farà dunque il padrone
rispondiamo: Dal cielo, dirà: Perché della vigna? Verrà e sterminerà quei
allora non gli avete creduto? Diciamo vignaioli e darà la vigna ad altri. Non
allora dagli uomini?" Però temevano il avete letto questa Scrittura: La pietra
popolo, perché tutti consideravano che i costruttori hanno scartata, è
Giovanni come un vero profeta. E diventata testata d'angolo; dal Signore è
diedero a Gesù questa risposta: "Non stato fatto questo ed è mirabile agli
sappiamo!" E Gesù disse loro: occhi nostri?" Allora cercarono di
"Neanch'io vi dico con quale autorità catturarlo, ma ebbero paura della folla;
faccio queste cose". avevano capito infatti che aveva detto
quella parabola contro di loro. E,
lasciatolo, se ne andarono.
*******
Venerdì *******
della 15' settimana di Luca Sabato
della 15' settimana di Luca
secondo Marco (12, 1-12)
secondo Luca (17, 3-10)
Il Signore disse questa parabola: "Un
uomo piantò una vigna, vi pose attorno In quel tempo il Signore disse: "State
una siepe, scavò un frantoio, costruì attenti a voi stessi! Se tuo fratello pecca,
una torre, l'affidò a dei vignaioli e partì rimproveralo; e se si converte,
per un viaggio lontano. A suo tempo perdonagli. E se pecca sette volte al
inviò un servo dai vignaioli, per ritirare giorno contro di te e sette volte ritorna
i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, da te dicendo: Mi pento, tu gli
lo bastonarono e lo rimandarono a mani perdonerai". Gli apostoli gli dissero:
vuote. Inviò loro di nuovo un altro "Signore, aumenta la nostra fede!"
servo: anche quello lo presero a Allora il Signore disse: "Se avete fede
pietrate, anche quello lo picchiarono come un granello di senape, direte a
sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne questo sicomoro: Sii sradicato e
inviò ancora un altro, e questo lo trapiantatato in mare, esso vi obbedirà.
uccisero; e di molti altri, che egli ancora Chi ora, se ha un servo ad arare o
mandò, alcuni li bastonarono, altri li pascolare, gli dirà quando torna dalla
uccisero. Aveva ancora un figlio. che campagna: Vieni subito e mettiti a
egli amava; lo inviò loro alla fine, tavola? Non gli dirà piuttosto:
dicendo: Avranno rispetto per mio Preparami qualcosa da mangiare,
figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di cingiti, servimi finché avrò mangiato e
loro: Questi è l'erede! Su, uccidiamolo e bevuto e dopo mangerai e berrai tu?
l'eredità sarà nostra. E afferratolo, lo Forse si riterrà obbligato verso il suo
uccisero e lo gettarono fuori della servo perché ha eseguito gli ordini
111
ricevuti? Così anche voi, quando avrete In quel tempo i sommi sacerdoti e gli
fatto tutto quel che vi è stato ordinato, scribi mandarono a Gesù alcuni farisei
dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto ed erodiani per prenderlo in fallo nel
quel che dovevamo fare". discorso. E venuti, quelli gli dissero:
"Maestro, sappiamo che sei veritiero e
******* non t'importa di nessuno; infatti non
guardi in faccia agli uomini, ma
+ secondo verità insegni la via di Dio. E`
lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo
15' Domenica di Luca dobbiamo dare oppure no?"
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia,
disse: "Perché mi tentate? Portatemi un
secondo Luca (19, 1-10)
denario perché io lo veda". Ed essi
glielo portarono. Egli disse loro: "Di chi
In quel tempo Gesù entrava in Gerico,
è questa immagine e l'iscrizione?" Gli
attraversava la città. Ed ecco che
risposero: "Di Cesare". Gesù disse loro:
Zaccheo, capo dei pubblicani e molto
"Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e
ricco, cercava di vedere quale fosse
a Dio ciò che è di Dio". E rimasero
Gesù, ma non poteva a causa della folla;
ammirati di lui.
infatti egli era troppo piccolo di statura.
Allora corse avanti e, per vederlo, salì
sopra un sicomoro, perché doveva *******
passare di la. Quando giunse sul luogo, Martedì
Gesù alzò lo sguardo e gli disse: della 16' settimana di Luca
"Zaccheo, scendi subito, perché oggi
devo fermarmi a casa tua". Scese in secondo Marco (12, 18-27)
fretta e lo accolse con gioia. Vedendo
ciò, tutti mormoravano: " E’ andato ad In quel tempo vennero a Gesù dei
alloggiare da un peccatore!" Ma sadducei, i quali dicono che non c'è
Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: " risurrezione, e lo interrogarono
Ecco Signore, io do la metà dei miei dicendo: "Maestro, Mosè ha scritto per
beni ai poveri e se ho frodato qualcuno, noi che se muore il fratello di uno e
restituisco il quadruplo". Gesù gli lascia la moglie senza figli, il fratello ne
rispose: "Oggi la salvezza è entrata in prenda la moglie e susciti discendenza a
questa casa, perché anch'egli è figlio di suo fratello. C'erano sette fratelli: il
Abramo. Infatti il Figlio dell'uomo è primo prese moglie e morendo non
venuto a cercare e a salvare ciò che era lasciò discendenza; la prese il secondo e
perduto". morì senza lasciare discendenza; e il
terzo egualmente. La presero tutti e
******* sette, e nessuno lasciò discendenza.
Ultima di tutti, morì anche la donna.
Lunedì Nella risurrezione, quando
risorgeranno, di chi di loro sarà moglie?
della 16' settimana di Luca
Poiché tutti sette l'hanno avuta per
moglie". Rispose loro Gesù: "Non siete
secondo Marco (12, 13-17)
voi forse in errore dal momento che non
conoscete le Scritture, né la potenza di
112
Dio? Quando risusciteranno dai morti, stesso, vale più di tutti gli olocausti e
infatti, non prenderanno moglie né dei sacrifici". Gesù, vedendo che aveva
marito, ma saranno come angeli nei risposto saggiamente, gli disse: "Non
cieli. Riguardo poi ai morti che sei lontano dal regno di Dio". E nessuno
risusciteranno, non avete letto nel libro osava più interrogarlo. Gesù continuava
di Mosè, a proposito del roveto, come a parlare insegnando nel tempio:
Dio gli parlò dicendo: Io Sono il Dio di "Come mai gli scribi dicono che il
Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di Messia è figlio di David? David stesso
Giacobbe? Non è Dio dei morti ma dei infatti ha detto, mosso dallo Spirito
viventi! Voi siete in grande errore". Santo: Disse il Signore al mio Signore:
siedi alla mia destra, finché io metta i
tuoi nemici sotto i tuoi piedi. David
stesso lo chiama Signore: come può
dunque essere suo figlio?" E la
numerosa folla lo ascoltava volentieri.
*******
Giovedì
******* della 16' settimana di Luca
Mercoledì
della 16' settimana di Luca secondo Marco (12, 38-44)
115
terra passeranno, ma le mie parole non In quel tempo Gesù si trovava a Betania
passeranno". nella casa di Simone il lebbroso. Mentre
era seduto a mensa, giunse una donna
che aveva un vaso di alabastro, pieno di
******* olio profumato di nardo genuino di gran
valore; ruppe il vaso di alabastro e
Giovedì versò l'unguento sul suo capo. Ci furono
della 17' settimana di Luca alcuni che si sdegnarono, dicendo fra
loro: "Perché tutto questo spreco di
secondo Marco (13, 31 - 14, 2) unguento? Si poteva vendere questo
unguento a più di trecento denari e darli
Il Signore disse ai suoi discepoli: "Il ai poveri!" Ed erano infuriati contro di
cielo e la terra passeranno, ma le mie lei. Allora Gesù disse: "Lasciatela stare;
parole non passeranno. Quanto poi a perché le date fastidio? Ella ha
quel giorno o all'ora, nessuno sa, compiuto verso di me un'opera buona; i
neanche gli angeli nel cielo, e neppure poveri infatti li avete sempre con voi e
il Figlio, ma solo il Padre. Guardate, quando volete potete far loro del bene,
vegliate, perché non sapete quando sarà me invece non mi avete sempre. Essa ha
il momento preciso. E' come un uomo fatto quel che poteva, ungendo in
che è partito per un viaggio dopo aver anticipo il mio corpo per la sepoltura. In
lasciato la propria casa e dato il potere verità vi dico: dovunque, in tutto il
ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, mondo, sarà predicato questo vangelo,
e ha ordinato al portinaio di vigilare. si racconterà in suo ricordo ciò che ella
Vegliate dunque, poiché non sapete ha fatto”.
quando il padrone di casa ritornerà, se
alla sera o a mezzanotte o al canto del *******
gallo o al mattino, perchè non giunga
all'improvviso e vi trovi addormentati!
Quel che dico a voi, lo dico a tutti: Sabato
Vegliate!" Mancavano intanto due della 17' settimana di Luca
giorni alla pasqua e agli Azzimi e i
sommi sacerdoti e gli scribi cercavano il secondo Luca (20, 45 - 21, 4)
modo di impadronirsi di lui con
inganno per ucciderlo. Dicevano infatti: Il Signore disse ai suoi discepoli:
"Non durante la festa, perché non "Guardatevi dagli scribi, che amano
succeda un tumulto di popolo". passeggiare in lunghe vesti e hanno
piacere di essere salutati nelle piazze,
avere i primi seggi nelle sinagoghe e i
******* primi posti nei conviti; essi divorano le
case delle vedove e fingono di fare
lunghe preghiere. Essi riceveranno una
condanna più severa". Alzati gli occhi,
Venerdì vide ricchi che gettavano le loro offerte
della 17' settimana di Luca nel tesoro. Vide anche una vedova che
vi gettava due spiccioli e disse: "In
secondo Marco (14, 3-9) verità vi dico che questa povera vedova
ha gettato più di tutti. Tutti costoro
116
hanno deposto come offerta del loro essere chiamato figlio tuo. Ma il padre
superfluo, lei invece dalla sua miseria disse ai suoi servi: Presto, portate il
ha gettato tutto quanto aveva". vestito più bello, e rivestitelo;
mettetegli l’anello al dito e i calzari ai
******* piedi. Portate il vitello grasso,
ammazzatelo, mangiamo e facciamo
festa, perché questo mio figlio era
+ morto ed è tornato in vita, era perduto
ed è stato ritrovato. E cominciarono a
far festa. Il figlio maggiore era nei
17' domenica di Luca campi. Al ritorno, quando fu vicino a
casa, udì musica e le danze, e chiamato
( del Figlio prodigo ) uno dei servi gli donmandò cosa fosse
tutto ciò. Quello gli disse: Tuo fratello è
secondo Luca (15, 11-32) tornato e tuo padre ha macellato il
vitello grasso perché lo ha riavuto sano
Il Signore disse questa parabola: "Un e salvo. Egli si adirò e non voleva
uomo aveva due figli. Il più giovane entrare. Il padre allora uscì a pregarlo.
disse al padre: Padre, dammi la parte Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti
del patrimonio che mi spetta. Ed egli servo da tanti anni e mai ho trasgredito
divise fra loro il patrimonio. Dopo non un tuo comando, e mai mi hai dato un
molti giorni, il figlio più giovane capretto per far festa con i miei amici.
raccolse ogni cosa e partì in viaggio per Ma ora che questo tuo figlio che ha
un paese lontano e lì sperperò le sue divorato i tuoi averi con le prostitute,
sostanze, vivendo da dissoluto. Quando per lui hai macellato il vitello grasso.
ebbe speso tutto, ci fu una forte carestia Gli rispose il padre: Figlio, tu sei
in quel paese, ed egli cominciò a sempre con me, e tutto ciò che è mio è
trovarsi nel bisogno. Andò e si mise a tuo, ma bisognava far festa e rallegrarsi,
servizio da uno degli abitanti di quella perché questo tuo fratello era morto ed
regione, che lo mandò nelle sue è tornato in vita, era perduto ed è stato
campagne a pascolare i porci. E ritrovato".
bramava sfamarsi con le carrube che
mangiavano i porci ma nessuno gliene *******
dava. Allora Rientrò in sé stesso e disse:
Quanti salariati di mio padre hanno
abbondanza di pane e io muoio di fame! Lunedì di carnevale
Mi alzerò, andrò da mio padre e gli
dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e secondo Marco (11, 1-11)
contro di te, non sono più degno di
essere chiamato figlio tuo, trattami In quel tempo, quando si avvicinarono a
come uno dei tuoi salariati. Partì e si Gerusalemme e giunse a Betfage e
incamminò verso suo padre. Mentre Betania, presso il Monte degli Ulivi,
ancora era lontano, il padre lo vide e si Gesù mandò due dei suoi discepoli, e
commosse; di corse incontro, gli si gettò disse loro: "Andate nel villaggio che vi
al collo e lo coprì di baci. Il figlio gli sta di fronte e subito entrando in esso
disse: Padre, ho peccato contro il cielo e troverete un asinello legato, sul quale
contro di te, non sono più degno di nessun uomo si è mai salito..
117
Scioglietelo e portatelo. E se qualcuno una brocca d'acqua. Seguitelo e
vi dirà: Perché fate questo?, rispondete: dovunque entri dite al padrone di casa:
Il Signore ne ha bisogno, ma lo Il Maestro dice: Dov'è la mia stanza per
rimanderà qui subito". Andarono e mangiare la Pasqua con i miei
trovarono un puledro legato vicino a discepoli? Egli vi mostrerà una sala al
una porta, fuori sulla strada, e lo piano superiore, grande, arredata,
sciolsero. Alcuni dei presenti però pronta; là preparate per noi". I discepoli
dissero loro: "Che cosa fate, sciogliendo andarono e, entrati in città, trovarono
l’asinello?" Ed essi risposero come come aveva detto loro e prepararono la
aveva detto loro Gesù. E li lasciarono Pasqua. Venuta la sera, egli giunse con
fare. Essi portano l’asinello da Gesù, e i dodici. Ora, mentre erano seduti a
vi gettano sopra i loro mantelli, ed egli mensa e mangiavano, Gesù disse: "In
vi montò sopra. E molti stendevano i verità vi dico: uno di voi, che mangia
propri mantelli sulla strada e altri con me, mi tradirà". Allora
tagliarono fronde dagli alberi e le cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno
stendevano sulla strada. Quelli poi che dopo l'altro: "Sono forse io?" E ancora:
andavano innanzi e quelli che venivano "Sono forse io?" Ed egli disse loro:
dietro, gridavano dicendo: "Osanna! "Uno dei Dodici, colui che intinge con
Benedetto colui che viene nel nome del me nel piatto. Il Figlio dell'uomo se ne
Signore! Benedetto il regno che viene va, come sta scritto di lui, ma guai a
nel nome del Signore del nostro padre quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo
David! Osanna nel più alto dei cieli!" E è tradito. Meglio per quell'uomo non
Gesù entrò in Gerusalemme, nel tempio. fosse mai nato!" Mentre mangiavano,
E dopo aver guardato ogni cosa attorno, Gesù prese il pane, lo pronunziata la
essendo ormai l'ora tarda, uscì con i benedizione, lo spezzò e lo diede loro,
dodici diretto a Betania. dicendo: "Prendete, mangiate, questo è
il mio corpo". Poi prese il calice e rese
******* grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti.
E disse: "Questo è il mio sangue della
nuova alleanza, versato per molti. In
Martedì di carnevale verità vi dico che io non berrò più del
frutto della vite fino al giorno in cui lo
secondo Marco (14, 10 - 42) berrò nuovo, nel regno di Dio". E, dopo
aver cantato l'inno, uscirono verso il
In quel tempo Giuda Iscariota, uno dei Monte degli Ulivi. Gesù disse loro: "In
dodici, si recò dai sommi sacerdoti per questa notte tutti rimarrete
consegnare loro Gesù. Quelli all'udirlo scandalizzati, poiché sta scritto:
si rallegrarono e promisero di dargli Percuoterò il pastore e le pecore
denaro. Ed egli cercava l'occasione saranno disperse. Ma, dopo la mia
opportuna per consegnarlo. Il primo resurrezione, vi precederò in Galilea".
giorno degli azzimi, quando Allora Pietro gli disse: "Anche se tutti
immolavano la pasqua, i suoi discepoli saranno scandalizzati, io non lo sarò".
gli dissero: "Dove vuoi che andiamo a Gesù gli disse: "In verità ti dico: proprio
preparare perché tu possa mangiare la oggi, questa stessa notte, prima che il
Pasqua?" Allora manda due dei suoi gallo canti due volte, mi rinnegherai tre
discepoli e dicendo loro: "Andate in volte". Ma egli con grande insistenza
città e vi verrà incontro un uomo con diceva: "Se anche dovessi morire
118
insieme con te, non ti rinnegherò". Lo prendetelo e portatelo via sotto buona
stesso dicevano anche tutti gli altri. scorta". Allora gli si avvicinò e gli
Giunsero intanto in un podere chiamato disse: "Rabbì!" E lo baciò. Essi gli
Getsemani, ed egli disse ai suoi misero addosso le mani e lo arrestarono.
discepoli: "Sedetevi qui mentre io Uno dei presenti, estratta la spada,
prego". Prese con sé Pietro, Giacomo e colpi il servo del sommo sacerdote e gli
Giovanni e cominciò a sentire paura e taglio l'orecchio. Allora Gesù disse loro:
angoscia. Gesù disse loro: "La mia "Come contro un brigante, con spade e
anima è triste sino alla morte. Restate bastoni siete venuti a prendermi. Ogni
qui e vegliate". Poi, andato un po' giorno ero presso di voi a insegnare nel
innanzi, si gettò a terra e pregava che, tempio e non mi avete arrestato. Si
se fosse possibile, passasse da lui adempiano dunque le Scritture!". Tutti
quell'ora. E diceva: "Abbà, Padre! Tutto allora, abbandonandolo, fuggirono. Un
è possibile a te; allontana da me questo giovanetto però lo seguiva coperto solo
calice. Però non ciò che io voglio, ma da un lenzuolo, nudo. I ragazzini lo
ciò che vuoi tu". Tornato indietro, li afferrano ma egli, gettato il lenzuolo, e
trovò addormentati e disse a Pietro: lo fermarono. Ma egli lasciato il
"Simone, dormi? Non sei riuscito a lenzuolo, fuggi via nudo. Allora
vegliare con me un'ora sola? Vegliate e condussero Gesù dal sommo sacerdote
pregate per non entrare in tentazione: lo e là si riuniscono tutti i sommi
spirito è pronto, ma la carne è debole". sacerdoti, gli anziani e gli scribi. Pietro
Allontanatosi di nuovo, pregava lo aveva seguito da lontano, fin dentro il
dicendo le medesime parole. Ritornato, cortile del sommo sacerdote; e se ne
li trovò addormentati, perché i loro stava seduto tra i servi, scaldandosi al
occhi si erano appesantiti, e non fuoco. Intanto i sommi sacerdoti e tutto
sapevano cosa rispondergli. Venne la il sinedrio cercavano una testimonianza
terza volta e disse loro: "Dormite ormai contro Gesù per metterlo a morte, ma
e riposatevi! Basta, è venuta l'ora: ecco, non la trovavano. Molti infatti
il Figlio dell'uomo viene consegnato attestavano il falso contro di lui e così le
nelle mani dei peccatori. Alzatevi, loro testimonianze non erano concordi.
andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è Ma alcuni si alzarono per testimoniare il
vicino". falso contro di lui, dicendo: "Noi lo
abbiamo udito mentre diceva: io
******* distruggerò questo tempio fatto da mani
d'uomo e in tre giorni ne edificherò un
altro non fatto da mani d'uomo". Ma
Mercoledì di carnevale nemmeno su questo punto la loro
testimonianza era concorde. Allora il
secondo Marco (14, 43 - 15, 1) Gran sacerdote si alzò in mezzo
all'assemblea e interrogò Gesù, dicendo:
In quel tempo, mentre ancora Gesù "Non rispondi nulla? Che cosa
parlava con i discepoli, arrivò Giuda, testimoniano costoro contro di te?" Ma
uno dei Dodici, e con lui una gran folla egli taceva e non rispondeva nulla. Di
con spade e bastoni, mandata dai nuovo il sommo sacerdote lo interrogò
sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli dicendogli: "Sei tu il Cristo, il Figlio del
anziani. Chi lo tradiva aveva dato doro Benedetto?" Gesù rispose: "Io lo sono!
questo segno: "Quello che bacerò, è lui; E vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla
119
destra della Potenza, e venire con le Consiglio, misero in catene Gesù, lo
nubi del cielo". Allora il sommo condussero e lo consegnarono a Pilato.
sacerdote, stracciandosi la veste, disse: Allora Pilato prese a interrogarlo: "Sei
"Che bisogno abbiamo ancora di tu il re dei Giudei?" Egli rispose: "Tu lo
testimoni? Avete udito la bestemmia; dici". I sommi sacerdoti frattanto gli
che ve ne pare?" Tutti sentenziarono muovevano molte accuse. Pilato lo
che era reo di morte. Allora alcuni interrogò di nuovo: "Non rispondi
cominciarono a sputargli addosso, a nulla? Vedi di quante cose ti accusano!"
coprirgli il volto, a schiaffeggiarlo e a Ma Gesù non rispose più nulla, sicché
dirgli: "Indovina chi ti ha colpito!" Pilato ne restò meravigliato. Per la festa
Anche i servi lo percuotevano. Mentre egli rilasciava un carcerato a loro
Pietro era giù nel cortile, venne una richiesta. Un tale chiamato Barabba si
serva del sommo sacerdote e, vedendo trovava in carcere insieme ai ribelli che
Pietro che stava a scaldarsi, lo fissò e nel tumulto avevano commesso un
gli disse: "Anche tu eri con Gesù il omicidio. La folla, gridando, cominciò a
Nazareno!" Ma egli negò: "Non so e chiedere ciò che sempre egli le
non capisco quello che vuoi dire". Uscì concedeva. Allora Pilato rispose loro:
quindi fuori, davanti al cortile, e il gallo "Volete che vi rilasci il re dei Giudei?"
cantò. E la serva, vedendolo, di nuovo Sapeva infatti che i sommi sacerdoti
cominciò a dire ai presenti: "Costui è di glielo avevano consegnato per invidia.
quelli". Ma egli negò di nuovo. Dopo Ma i sommi sacerdoti sobillarono la
un poco i presenti dissero di nuovo a folla perché egli rilasciasse loro
Pietro: "Tu sei certo di quelli, perché sei piuttosto Barabba. Pilato replicò loro:
Galileo". Ma egli cominciò a imprecare "Che volete fare di quello che voi
e a giurare: "Non conosco quell'uomo chiamate il re dei Giudei?" Ed essi di
che voi dite". Per la seconda volta un nuovo gridarono: "Crocifiggilo!" Ma
gallo cantò. Allora Pietro si ricordò di Pilato diceva loro: "Che male ha fatto?"
quella parola che Gesù gli aveva detto: Allora essi gridarono più forte:
"Prima che il gallo canti due volte, mi "Crocifiggilo!" E Pilato, volendo dar
rinnegherai per tre volte". E scoppiò in soddisfazione alla folla, rilasciò loro
pianto. Al mattino, i sommi sacerdoti Barabba e, dopo aver fatto flagellare
con gli anziani, gli scribi e tutto il Gesù, lo consegnò perché fosse
sinedrio, dopo aver tenuto il Consiglio, crocifisso.
misero in catene Gesù, lo condussero e
lo consegnarono a Pilato. *******
******* Venerdì di carnevale
Giovedì di carnevale secondo Marco (15, 20. 22. 25. 33-41)
120
buio su tutta la terra fino alla nona ora. saranno sconvolte. Allora vedranno il
E all'ora nona Gesù gridò a gran voce: Figlio dell'uomo venire su una nube,
"Eloì, Eloì, lemà sabactanì?", che con potenza e gloria grande. Il cielo e la
significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi terra passeranno, ma le mie parole non
hai abbandonato?" Alcuni dei presenti, passeranno. State bene attenti che i
udito ciò, dicevano: "Ecco, chiama vostri cuori non si appesantiscano in
Elia!". Uno corse a inzuppare di aceto dissipazioni, ubriachezze, affanni della
una spugna e, postala su una canna, gli vita, e quel giorno vi piombi addosso
dava da bere, dicendo: "Aspettate; improvviso; come un laccio esso si
vediamo se viene Elia a toglierlo dalla abbatterà sopra tutti coloro che siedono
croce". Ma Gesù, emise un forte grido, sulla faccia di tutta la terra. Vegliate e
spirò. Il velo del tempio si squarciò in pregate in ogni momento perché abbiate
due, dall'alto in basso. Allora il la forza di sfuggire a tutte queste cose
centurione che gli stava di fronte, che stanno per accadere e di comparire
vedendo che era spirato in quel modo, davanti al Figlio dell'uomo".
disse: "Veramente quest'uomo era Figlio
di Dio!" C'erano anche alcune donne,
che stavano ad osservare da lontano, tra
le quali Maria di Magdala, Maria madre
di Giacomo il minore e di Ioses, e
Salome, che lo seguivano e servivano *******
quando era ancora in Galilea, e molte
altre che erano salite con lui a secondo Giovanni (5, 24-30)
Gerusalemme.
Il Signore disse ai Giudei che lo
seguivano: "In verità, in verità vi dico:
******* chi ascolta la mia parola e crede a chi
mi ha inviato, ha la vita eterna e non va
Sabato di carnevale in giudizio, ma è passato dalla morte
alla vita. In verità, in verità vi dico: è
secondo Luca (21, 8-9. 25-27. 33-36) venuta l'ora, ed è questa, in cui i morti
udranno la voce del Figlio di Dio, e
Il Signore disse: "Guardate di non quelli che l'avranno ascoltata, vivranno.
lasciarvi ingannare. Molti verranno nel Come infatti il Padre ha la vita in se
mio nome, dicendo: Sono io!, e: Il stesso, così ha dato al Figlio di avere la
tempo è vicino!; non andategli dietro. vita in se stesso e gli ha dato il potere di
Quando sentirete parlare di guerre e di giudicare, perché è Figlio dell'uomo.
rivoluzionni, non vi spaventate. Non vi meravigliate di questo, perché
Devono infatti accadere prima queste, viene l'ora in cui tutti coloro che sono
ma non è subito la fine. Vi saranno nei sepolcri udranno la sua voce e
segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e usciranno: quanti hanno fatto il bene
sulla terra angoscia di popoli in ansia per una risurrezione di vita e quanti
per il fragore del mare e dei flutti, hanno fatto il male per una risurrezione
mentre gli uomini moriranno per la di condanna. Io non posso far nulla da
paura e per l'attesa di ciò che accade me stesso; giudico secondo quel che
sulla terra, perché le potenze dei cieli ascolto e il mio giudizio è giusto,
121
perché non cerco la mia volontà, ma la Allontanatevi da me, maledetti, al fuoco
volontà del Padre che mi ha mandato". eterno preparato per il diavolo e per i
suoi angeli. Perché io ho avuto fame e
******* non mi avete dato da mangiare, ho
avuto sete e non mi avete dato da bere,
ero forestiero e non mi avete accolto,
+ nudo e non mi avete vestito, malato e in
carcere e non mi avete fatto visita.
Anch'essi allora risponderanno dicendo:
Domenica Signore, quando ti abbiamo visto
affamato o assetato o forestiero o nudo
del Giudizio Universale o malato o in carcere e non ti abbiamo
assistito? Ma egli risponderà loro,
dicendo: In verità vi dico: ogni volta
secondo Matteo (25, 31-46) che non avete fatto queste cose a uno di
questi più piccoli, non l'avete fatto a me.
Il Signore disse: "Quando il Figlio E se ne andranno, questi alla punizione
dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti eterna e i giusti alla vita eterna".
i suoi angeli santi, siederà sul trono
della sua gloria. E saranno riunite
davanti a lui tutte le genti, ed egli *******
separerà gli uni dagli altri, come il
pastore separa le pecore dai capri, e
porrà le pecore alla sua destra e i capri a
Lunedì dei latticini
sinistra. Allora il re dirà a quelli che
secondo Luca (19, 29-40. 22, 7-39)
stanno alla sua destra: Venite, benedetti
del Padre mio, ricevete in eredità il
In quel tempo, quando Gesù fu vicino a
regno preparato per voi fin dalla
Betfage e Betania, presso il Monte detto
fondazione del mondo. Perché io ho
degli Ulivi, inviò due dei discepoli,
avuto fame e mi avete dato da
dicendo: "Andate nel villaggio di
mangiare, ho avuto sete e mi avete dato
fronte; entrando, troverete un puledro
da bere, ero forestiero e mi avete
legato, sul quale non è mai salito nessun
accolto, nudo e mi avete vestito, malato
uomo, scioglietelo e portatelo qui. E se
e mi avete visitato, ero carcerato e siete
qualcuno vi domanderà: Perché lo
venuti a rovarmi. Allora i giusti gli
sciogliete?, rispondete così: Il Signore
risponderanno dicendo: Signore,
ne ha bisogno". Gli inviati andarono e
quando ti abbiamo visto affamato e ti
trovarono tutto come aveva detto loro.
abbiamo dato da mangiare, assetato e ti
Mentre scioglievano il puledro, i suoi
abbiamo dato da bere? quando ti
proprietari dissero: "Perché sciogliete il
abbiamo visto forestiero e ti abbiamo
puledro?" Essi allora risposero: "Il
accolto, nudo e ti abbiamo vestito?
Signore ne ha bisogno". E lo portarono
quando ti abbiamo visto malato o in
da Gesù. Gettati i loro mantelli sul
carcere e siamo venuti a visitarti?
puledro, fecero salire Gesù e mentre lui
Rispondendo, il re dirà loro: Ogni volta
andava, stendevano i loro mantelli sulla
che avete fatto queste cose a uno solo di
strada. Era ormai vicino alla discesa
questi miei fratelli più piccoli, l'avete
del Monte degli Ulivi, tutta la folla dei
fatto a me. Poi dirà a quelli alla sinistra:
discepoli, esultando, cominciò a lodare
122
Dio a gran voce per tutti i prodigi che egli è tradito". Allora essi cominciarono
avevano visto: "Benedetto colui che a chiedersi tra loro chi di essi avrebbe
viene! Il re nel nome del Signore! fatto ciò. Sorse anche una discussione
Gloria nel più alto dei cieli !" Allora fra loro, chi di loro poteva essere
alcuni farisei, tra la folla gli dissero: considerato il più grade. Egli disse loro:
"Maestro, rimprovera i tuoi discepoli!" "I re delle nazioni le dominano e quelli
Egli rispose e disse: "Io vi dico che se che hanno il potere su di esse si fanno
loro taceranno, grideranno le pietre!" chiamare benefattori. Voi però non
Venne poi il giorno degli azzimi in cui agite così: ma chi tra voi è più grande
bisognava immolare la pasqua. E Gesù diventi come il più piccolo e chi
inviò Pietro e Giovanni dicendo: governa come colui che serve. Infatti,
"Andate a preparare per noi la Pasqua, chi è più grande: chi sta a tavola o chi
perché possiamo mangiare". Essi allora serve? Non forse colui che sta Tvola?
gli chiesero: "Dove vuoi che la Eppure io sto in mezzo a voi come colui
prepariamo?" Rispose: "Appena entrati che serve. Voi siete quelli che hanno
in città, vi verrà incontro un uomo che perseverato con me nelle mie prove; e
porta una brocca d'acqua. Seguitelo io preparo per voi un regno, come il
nella casa dove entrerà, e poi direte al Padre l'ha preparato per me, perché
padrone di casa: Il Maestro ti dice: possiate mangiare e bere alla mia mensa
Dov'è la sala in cui possa mangiare la nel mio regno. E siederete in trono a
Pasqua con i miei discepoli? Egli vi giudicare le dodici tribù d'Israele".
mostrerà una sala al piano superiore, Allora il Signore disse: "Simone,
grande, e addobbata: là preparate". Essi Simone! Ecco, Satana, vi ha cercato per
andarono e trovarono tutto come aveva vagliarvi come il grano. Ma io ho
detto loro e prepararono la Pasqua. pregato per te, perché non venga meno
Quando fu l'ora, sedette a mensa e gli la tua fede. E tu, una volta convertito,
apostoli con lui. E disse: "Con desiderio conferma i tuoi fratelli". Pietro disse:
ho desiderato mangiare questa Pasqua "Signore, con te sono pronto ad andare
con voi, prima della mia passione, in prigione e alla morte". Gli rispose:
perché vi dico: non la mangerò più "Pietro, ti dico che oggi non canterà il
finché essa non si compia nel regno di gallo prima che tu per tre volte abbia
Dio". E preso un calice, rese grazie e negato di conoscermi". Poi disse:
disse: "Prendetelo e distribuitelo tra voi, "Quando vi mandai senza borsa né
poiché vi dico: da ora non berrò più del bisaccia né sandali, vi è mancato
frutto della vite finché non venga il qualcosa?" Risposero: "Nulla". Allora
regno di Dio". Poi prese il pane, rese egli disse: "Ma ora, chi ha una borsa la
grazie, lo spezzò e lo diede loro, prenda, e così chi ha una bisaccia; e chi
dicendo: "Questo è il mio corpo che è non spada, venda il mantello e ne
dato per voi; fate questo in memoria di compri una. Poiché io vi dico: deve
me". Allo stesso modo, dopo aver compiersi in me la parola della
cenato, prese il calice dicendo: "Questo Scrittura: E' fu annoverato tra i
calice è la nuova alleanza nel mio malfattori. Infatti ciò che mi riguarda
sangue, che è sparso per voi. Ma ecco, volge a compimento". Allora essi
la mano di colui che mi tradisce è con dissero: "Signore, ecco qua due spade".
me sulla tavola. Il Figlio dell'uomo se ne Ed egli rispose: " Basta!" Uscito, come
va, secondo quanto è stato stabilito, ma d'abitudine andò al Monte degli Ulivi e
guai a quell'uomo per mezzo del quale lo seguirono anche i discepoli.
123
attorno, e Pietro si sedette in mezzo a
loro. Una serva lo vide seduto vicino al
******* fuoco e guardandolo attentamente disse:
"Anche questi era con lui". Ma egli
Martedì dei latticini negò dicendo: "Donna, non lo
conosco". Poco dopo un altro,
secondo Luca (22, 39-42. 45 - 23,1) vedendolo, disse: "Anche tu sei di loro".
Ma Pietro rispose: " No, non lo sono".
In quel tempo Gesù uscìto se ne andò, Dopo circa un'ora, un altro affermò: "E'
come d'abitudine, al Monte degli Ulivi e vero, anche questi era con lui, infatti è
lo seguirono anche i discepoli. Giunto Galileo". Ma Pietro disse: "Uomo, non
sul luogo, disse loro: "Pregate per non so quel che dici". In quell'istante,
cadere in tentazione". Poi si allontanò mentre ancora parlava, un gallo cantò.
da loro quasi un tiro di sasso e, Allora il Signore, voltatosi, guardò
inginocchiatosi, pregava: "Padre, se Pietro, e Pietro si ricordò della parola
vuoi, allontana da me questo calice. del Signore, quando gli disse: "Oggi,
Però non sia fatta la mia, ma la tua prima che il gallo canti, oggi mi
volontà". Poi alzatosi dalla preghiera, rinnegherai tre volte". E, uscito, pianse
andò dai discepoli e li trovò amaramente. Intanto gli uomini che
addormentati, a motivo della tristezza. tenevano prigioniero Gesù, lo
Disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e deridevano e lo percuotevano, lo
pregate per non cadere in tentazione". bendavano e gli dicevano: " Indovina:
Mentre ancora parlava, ecco una folla; chi ti ha colpito?" E molti altri insulti
li precedeva colui che si chiamava divevano contro di lui. Appena fu
Giuda, uno dei Dodici. Si avvicinò a giorno, si riunì il Consiglio degli
Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: anziani del popolo, insieme ai sommi
"Giuda, con un bacio tradisci il Figlio sacerdoti e gli scribi. Lo condussero nel
dell'uomo?" Quelli che erano con lui, loro sinedrio e gli dissero: "Se tu sei il
vedendo ciò che stava per accadere, Cristo, dillo a noi!" Gesù rispose:
dissero: "Signore, dobbiamo colpire "Anche se ve lo dico, voi non mi
con la spada?" E uno di loro colpì il crederete. Se invece vi interrogo, voi
servo del Gran sacerdote e gli staccò non mi risponderete né mi lascerete
l'orecchio destro. Ma Gesù intervenne e libero. Ma questo momento starà il
disse: "Lasciate, basta così!" E Figlio dell'uomo seduto alla destra della
toccandogli l'orecchio, lo guarì. Disse potenza di Dio". Allora tutti dissero:
poi Gesù a quanti erano venuti contro di "Tu dunque sei il Figlio di Dio?" Egli
lui, sommi sacerdoti, ufficiali del rispose loro: "Voi dite che Io lo Sono".
tempio e anziani: "Siete usciti con lame Essi dissero: "Che bisogno abbiamo
e bastoni come contro un brigante. Ogni ancora di testimonianza? Noi stessi
giorno stavo con voi nel tempio e non l'abbiamo udito dalla sua bocca!" Tutta
avete mai steso le mani contro di m, ma la loro moltitudine si alzò e lo
questa è la vostra ora, è l’impero delle condussero a Pilato.
tenebre". Dopo averlo preso, lo
condussero via e andarono nella casa
del sommo sacerdote. Pietro seguiva da
*******
lontano. In mezzo al cortile era acceso
un fuoco e molti vi stavano seduti Giovedì dei latticini
124
morte costui! Dacci libero Barabba!"
secondo Luca (23, 2-31. 33. 44-56) Questi era stato messo in prigione per
una sommossa scoppiata in città e per
In quel tempo i sommi sacerdoti e gli omicidio. Pilato parlò loro di nuovo,
anziani del popolo condussero Gesù da volendo rimettere in libertà Gesù.
Pilato e cominciarono ad accusarlo Ma essi gridavano:"Crocifiggilo!
dicendo: "Abbiamo trovato costui che Crocifiggilo!" Egli, per la terza volta,
sobilla il nostro popolo, impediva di disse loro: "Ma che male ha fatto
dare i tributi a Cesare e affermava di costui? Non ho trovato in lui nessuna
essere il Cristo re". Pilato lo interrogò: colpa di morte! Lo dimetterò dopo
"Sei tu il re dei Giudei?" Egli rispose e averlo castigato". Ma essi insistevano
gli disse: "Tu lo dici". Pilato disse ai con grandi grida, chiedendo che fosse
sommi sacerdoti e alla folla: "Non trovo crocifisso, e le loro crescevano grida.
nessuna colpa in quest'uomo". Ma quelli Pilato allora decise che fosse eseguita la
insistevano: " Costui solleva il popolo, loro richiesta. Rilasciò colui che era
insegnando per tutta la Giudea, dopo stato messo in prigione per sommossa e
aver cominciato dalla Galilea, fino a omicidio, e che quelli richiedevano, e
qui". Udito ciò, Pilato chiese se fosse consegnò Gesù ai loro voleri. Mentre lo
Galileo e, saputo che apparteneva alla conducevano via, presero un certo
giurisdizione di Erode, lo mandò da Simone Cirene che tornava dalla
Erode, che in quei giorni si trovava campagna e gli misero addosso la croce,
anche lui a Gerusalemme. Vedendo da portare dietro a Gesù. Lo seguiva
Gesù, Erode si rallegrò molto. Da molto una gran folla di popolo e donne che si
tempo infatti desiderava vederlo, per battevano il petto e facevano lamenti su
averne sentito parlare, e sperava di di lui. Ma Gesù, voltandosi verso di
vederlo compiere qualche miracolo. Lo loro, disse: "Figlie di Gerusalemme, non
interrogò con molte domande, ma piangete su di me, ma piangete su voi
Gesù non gli rispose nulla. C’erano la stesse e sui vostri figli, perché ecco che
anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e vengono giorni in cui si dirà: Beate le
lo accusavano con insistenza. Erode, sterili e i ventri che non hanno generato
insieme ai suoi soldati, lo insultò e lo e le mammelle che non hanno allattato.
schernì, poi gli mise addosso una veste Allora cominceranno a dire ai monti:
splendida e lo rimandò a Pilato. Erode e Cadete su di noi! e alle colline:
Pilato, che prima erano nemici, da quel Copriteci!, perché se si tratta così il
giorno diventarono amici. Pilato, riuniti legno verde, che avverrà del secco?" E
i sommi sacerdoti, i capi e il popolo, quando giunsero nel posto detto Cranìo,
disse: "Mi avete presentato quest'uomo vi crocifissero lui e i due malfattori, uno
come sobillatore del popolo. Ecco, io a destra e l'altro a sinistra. Era quasi
l'ho esaminato davanti a voi, ma non l'ora sesta e ci fu tenebra su tutta la terra
ho trovato in lui nessuna delle colpe di fino all'ora nona perché il sole si era
cui lo accusate e neppure Erode, perché eclissato. Il velo del tempio si squarciò
ce lo ha rimandato. Dunque egli non ha nel mezzo e Gesù, gridando a gran
fatto nulla che meriti la morte. Perciò, voce, disse: "Padre, nelle tue mani
dopo averlo fatto castigare, lo rimetterò depongo il mio spirito". Detto questo,
in libertà". Per la festa egli doveva spirò. Il centurione, avendo visto
metter loro in libertà qualcuno. Ma essi l'accaduto, glorificava Dio dicendo:
si misero a gridare tutti insieme: " A "Veramente questo uomo era giusto". E
125
tutte le folle accorse per questo destra, così che la tua elemosina
spettacolo, avendo visto l'accaduto, se rimanga nel segreto, e il Padre tuo che
ne tornavano battendosi il petto. Tutti i vede nel segreto ti ricompenserà.
suoi conoscenti e le donne che Quando pregate, non siate come gli
l'avevano seguito fin dalla Galilea ipocriti che amano pregare stando in
assistevano da lontano, osservando piedi nelle sinagoghe e nelle piazze, per
questi avvenimenti. Ed ecco che un essere visti dagli uomini. In verità vi
uomo di nome Giuseppe, membro del dico, hanno già ricevuto il loro salario.
Consiglio, uomo buono e giusto, non Tu invece, quando preghi, entra nella
era stato consenziente alla deliberazione tua camera, chiudi la tua porta e nel
e all’operato degli altri. Era di segreto prega il Padre tuo; e il Padre tuo
Arimatea, città dei Giudei, e aspettava il che vede nel segreto, ti ricompenserà.
regno di Dio. Si presentò a Pilato e Quando pregate, non sprecate le parole
chiese il corpo di Gesù, lo calò dalla come i pagani: i quali pensano di essere
croce, lo avvolse in un lenzuolo e lo ascoltati a forza di parole. Non siate
pose in un sepolcro scavato nella roccia, come loro: Dio, vostro Padre, conosce
dove ancora non stato deposto nessuno. di quali cose avete bisogno prima che
Era il giorno della Parasceve e gliele chiediate. Voi dunque pregate
cominciava a splendere il sabato. Le così: Padre nostro che sei nei cieli, sia
donne che erano venute con Gesù dalla santificato il tuo nome; venga il tuo
Galilea, seguivano Giuseppe; e videro regno; sia fatta la tua volontà, come in
il sepolcro e come era stato deposto il cielo anche sulla terra. Dacci oggi il
corpo di lui. Poi tornarono indietro e nostro pane soprasostanziale; rimetti a
preparavano aromi e olii profumati. Il noi i nostri debiti come noi li
giorno di sabato osservarono il riposo rimettiamo ai nostri debitori, e non
secondo il comandamento. lasciarci cadere in tentazione, ma
liberaci dal maligno.
*******
*******
+
Sabato dei latticini
Domenica dei Latticini
secondo Matteo (6, 1-13)
secondo Matteo (6, 14-21)
Il Signore disse: "Guardatevi dal
praticare le vostre opere buone davanti Il Signore disse: "Se voi rimettete agli
agli uomini per essere visti da loro, uomini le loro cadute, rimetterà anche a
altrimenti non avrete la ricompensa dal voi il vostro Padre celeste, ma se voi
vostro Padre che è nei cieli. Quando non perdonate agli uomini le loro colpe,
dunque fai l'elemosina, non suonare la neppure il vostro Padre perdonerà le
tromba davanti a te, come fanno gli vostre colpe. Quando digiunate, non
ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade siate d'aspetto triste come gli ipocriti,
per essere lodati dagli uomini. In verità che si sfigurano la faccia per apparire
vi dico: hanno già ricevuto la loro agli uomini che digiunano. In verità vi
ricompensa. Ma quando fai l'elemosina, dico, hanno ricevuto il loro salario.
non sappia la tua sinistra cosa fa la tua
126
Quando digiuni, ungiti la testa e lavati voi ne metteranno a morte; sarete odiati
la faccia, per non apparire agli uomini da tutti a causa del mio nome. Ma
che digiuni, ma solo al Padre tuo che è nemmeno un capello del vostro capo
nel segreto. E il tuo Padre che vede nel andrà perduto: con la vostra pazienza
segreto, ti ricompenserà all'aperto. Non guadagnate le anime vostre. Quando
tesorizzate per voi tesori sulla terra, vedrete Gerusalemme circondata da
dove la tignola e la ruggine deforma e eserciti, allora sappiate che è vicina la
dove i ladri sfondano e rubano. sua devastazione. Allora quelli che sono
Tesorizzate per voi tesori nel cielo, in Giudea fuggano in montagna; quelli
dove la tignola e la ruggine non che sono in mezzo a Gerusalemme
deforma, e dove i ladri non sfondano e escano e non entrino in essa quelli che
non rubano; perché dov'è il tuo tesoro, lì sono in campagna, perché questi sono
sarà anche il tuo cuore". giorni di vendetta, per compiere tutte le
cose scritte. Guai alle donne che hanno
******* nel ventre e a quelle che in quei giorni
allattano: vi sarà infatti tribolazione
grande sulla terra e ira contro questo
Lunedì popolo. Cadranno per bocca della spada
della 1' settimana di Quaresima e saranno fatti prigionieri tra tutte le
genti; Gerusalemme sarà calpestata
secondo Luca (21, 8 - 36) dalle genti, finché siano compiuti i
tempi delle genti. Vi saranno segni nel
Il Signore ha detto: "Guardate di non sole, nella luna e nelle stelle, e sulla
essere ingannati. Molti verranno nel terra angoscia delle genti smarrite per il
mio nome, dicendo: Sono io!, e: Il fragore del mare e dei flutti, mentre gli
tempo è vicino!; non andategli dietro. uomini verranno meno per la paura e
Quando sentirete di guerre e di per l'attesa di ciò che accade al mondo,
sommosse, non siate spaventati perché perché le potenze dei cieli saranno
bisogna che queste cose avvengano scosse. E allora vedranno il Figlio
prima, ma non è subito la fine". Allora dell'uomo che viene sulla nube con
diceva loro: "Si leverà popolo contro potenza e gloria grande. Quando queste
popolo e regno contro regno. Ci saranno cose cominceranno ad accadere,
terremoti, e di luogo in luogo carestie e drizzatevi e alzate le vostre teste, perché
pestilenze; vi saranno anche spaventi e la vostra liberazione è vicina". E disse
grandi segni dal cielo. Prima di tutte loro questa parabola: "Guardate il fico e
queste cose, vi metteranno le mani tutti gli alberi. Quando germogliano,
addosso, vi perseguiteranno vedete e da loro conoscete che ormai
consegnando alle sinagoghe e alle l'estate è vicina. Così anche, quando voi
prigioni, trascinandovi davanti a re e vedrete che queste cose accadono,
governatori a causa del mio nome: conoscerete che il regno di Dio è
risulterà a voi per testimonianza. vicino. In verità vi dico: non passerà
Mettetevi in cuore di non premeditare questa generazione prima che tutto ciò
la vostra difesa; io stesso vi darò bocca avvenga. Il cielo e la terra passeranno,
e sapienza che tutti i vostri avversari ma le mie parole non passeranno.
non potranno contrastare o contraddire. Badate a voi stessi perché i vostri cuori
Sarete consegnati anche dai genitori e non si appesantiscano in crapule,
dai fratelli, da parenti e amici, e tra di ubriachezze, affanni della vita, e quel
127
giorno vi piombi addosso improvviso: Voi dunque pregate così: Padre nostro
come un laccio esso si abbatterà sopra che sei nei cieli, sia santificato il tuo
tutti coloro che siedono sulla faccia nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua
della terra. Vegliate e pregate in ogni volontà, come in cielo anche sulla terra.
momento perché siate degni di sfuggire Dacci oggi il nostro pane sostanziale;
a tutte queste cose che stanno per rimetti a noi i nostri debiti come anche
accadere e di comparire davanti al noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori,
Figlio dell'uomo". e non farci entrare in tentazione, ma
liberaci dal maligno. Poiché tuo è il
regno, la potenza e la gloria per
******* sempre". Amin.
Martedì *******
della 1' settimana di Quaresima
128
Il Signore ha detto: "Chiedete e vi sarà
dato; cercate e troverete; bussate e vi secondo Marco ( 2, 23 - 3, 2 )
sarà aperto; perché chiunque chiede
riceve, e chi cerca trova e a chi bussa In quel tempo Gesù passava in giorno di
sarà aperto. Chi è tra voi quell'uomo che sabato attraverso le messi e i discepoli
al figlio che gli chiede un pane darà una presero a far strada, strappando le
pietra? O se gli chiede un pesce, darà spighe. I farisei gli dissero: "Guarda,
una serpe? Se voi dunque che siete perché fanno di sabato quel che non è
cattivi sapete dare cose buone ai vostri permesso?" Ma egli rispose loro: "Non
figli, quanto più il Padre vostro che è avete mai letto quel che fece David
nei cieli darà cose buone a quelli che quando si trovò nel bisogno ed ebbe
gliele domandano!" fame lui e quelli con lui? Come entrò
nella casa di Dio, sotto il Gran
sacerdote Aviathàr, e mangiò i pani
******* della Preposizione, che non è permesso
mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede
Venerdì anche a quelli che erano con lui?" E
della 1' settimana di Quaresima diceva loro: "Il sabato è stato fatto per
l'uomo e non l'uomo per il sabato, perciò
secondo Giovanni (15, 1-7) il Figlio dell'uomo è signore anche del
sabato". Entrò di nuovo nella sinagoga.
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Io C'era lì un uomo che aveva la mano
sono la vite, quella vera, e il Padre mio inaridita e lo osservavano per vedere se
è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me lo guariva in giorno di sabato, per
non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio accusarlo. Egli dice all'uomo che aveva
che porta frutto, lo purifica perché porti la mano inaridita: "Alzati là in mezzo!"
più frutto. Voi siete già puri, per la Poi domandò loro: "E' permesso di
parola che vi ho annunziato. Rimanete sabato fare il bene o fare il male?
in me e io in voi. Come il tralcio non salvare una vita o uccidere?" Essi
può far frutto da se stesso se non rimane tacevano. E guardando attorno tutti loro
nella vite, così anche voi se non con ira, rattristato per la durezza del
rimanete in me. Io sono la vite, voi i loro cuore, disse all'uomo: "Stendi la tua
tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa mano!" La stese e la sua mano fu
molto frutto, perché senza di me non guarita come l'altra.
potete far nulla. Chi non rimane in me
viene gettato via come il tralcio e si *******
+
secca, e poi lo raccolgono e lo gettano
nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in
me e le mie parole rimangono in voi,
chiedete quel che volete e vi sarà fatto".
1' Domenica di Quaresima
******* (delle S. Icone )
129
In quel tempo Gesù volle partire per la cacciava i demoni. Allora viene a lui un
Galilea; trova Filippo e gli dice: lebbroso; lo supplica e, caduto in
"Seguimi!" Filippo era di Vithsaidhà, la ginocchio, gli dice: "Se vuoi, puoi
città di Andrea e di Pietro. Filippo purificarmi!" Gesù si commosse, stese
incontra Natanaele e gli dice: "Abbiamo la mano e lo toccò, dicendogli: "Lo
trovato colui del quale hanno scritto voglio, sii puro!" E appena gli parlò,
Mosè nella Legge e i Profeti; Gesù, il subito partì da lui la lebbra ed egli fu
figlio di Giuseppe di Nazaret". puro. E ammonendolo severamente,
Natanaele gli disse: "Da Nazaret può subito lo mandò via dicendogli:
essere qualcosa di buono?" Filippo gli "Guarda di non dire niente a nessuno,
dice: "Vieni e vedi". Gesù, visto ma va' e mostrati al sacerdote, e
Natanaele che gli veniva incontro, dice presenta per la tua purificazione quel
di lui: "Ecco davvero un Israelita, in cui che Mosè ha ordinato, a testimonianza
non c'è falsità". Natanaele gli dice: "Da per loro".
dove mi conosci?" Gesù rispose e gli
disse: "Prima che Filippo ti chiamasse, *******
io ti ho visto quando eri sotto il fico".
Gli risponde Natanaele: "Ravvì, tu sei il
Figlio di Dio, tu sei re d'Israele!"
Rispose Gesù e gli disse: "Perché ti ho
+
detto che ti ho visto sotto il fico, credi?
Vedrai cose più grandi di queste!" Poi
2' Domenica
gli dice: "In verità, in verità vi dico: di Quaresima
vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio
( delle sante Reliquie )
salire e scendere sul Figlio dell'uomo".
secondo Marco (2, 1-12)
130
+
ragionavano tra sé, dice loro: "Perché
ragionate così nei vostri cuori? Cos'è
più facile, dire al paralitico: Ti sono
rimessi i peccati, oppure dire: Alzati, 3' Domenica di Quaresima
prendi il tuo lettuccio e cammina? ( della S. Croce )
Affinché allora sappiate che il Figlio
dell'uomo ha il potere di rimettere sulla secondo Marco (8, 34 - 9, 1)
terra i peccati, ti ordino - dice al
paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio Il Signore ha detto: "Se qualcuno vuol
e va' a casa tua". Quegli si alzò venire dietro di me, rinneghi se stesso,
all'istante, prese il suo lettuccio e se ne prenda la sua croce e mi segua. Perché
andò in presenza di tutti e tutti si chi vuole salvare la propria vita, la
meravigliarono e lodavano Dio dicendo: perderà; ma chi perderà la propria vita
"Cosa simile non l'abbiamo mai vista!" per causa mia e del vangelo, la salverà.
Infatti, che giova all'uomo guadagnare il
Nello stesso giorno si legge anche il
mondo intero, se poi la sua vita patisce
Vangelo di S. Gregorio Palamas
( Giovanni 10, 9 – 16 )
danno? Che potrebbe mai dare un uomo
in cambio della propria vita? Chi si
vergognerà di me e delle mie parole in
******* questa generazione adultera e
peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si
Sabato vergognerà di lui, quando verrà nella
della 3' settimana di Quaresima gloria del Padre suo con gli angeli
santi". E diceva loro: "In verità vi dico:
secondo Marco (2, 14-17) vi sono alcuni qui presenti, che non
assaggeranno la morte finché non
In quel tempo, mentre Gesù passava vedranno il regno di Dio venire con
vide Levì di Alfeo, seduto alla gabella, e potenza".
gli dice: "Seguimi". Egli si alzò e lo
seguì. Mentre Gesù stava a mensa in *******
casa di lui, molti gabellieri e peccatori
si misero a mensa insieme con Gesù e i
suoi discepoli; infatti erano molti e lo Sabato
seguivano. Allora gli scribi e i farisei, della 4' settimana di Quaresima
vedendolo mangiare con gabellieri e
peccatori, dicevano ai suoi discepoli: secondo Marco (7, 31-37)
"Perché mangia e beve insieme a sbirri
e peccatori?" Avendo udito, Gesù dice In quel tempo, uscito dalle regioni di
loro: "Non hanno bisogno del medico Tiro e Sidone, Gesù giunse al mare di
quelli che sono in forze, ma quelli messi Galilea attraverso la regione della
male; non sono venuto per chiamare i Decapoli. E gli portano un sordomuto,
giusti ma i peccatori alla conversione". pregandolo di imporgli la mano. E
portandolo in disparte lontano dalla
folla, gli mise le dita negli orecchi;
sputando, gli toccò la lingua; guardando
******* quindi verso il cielo, sospirò e gli dice:
131
"Effathà!" (cioè: Apriti). E subito gli si disse: "Signore, credo! Aiutami nella
aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo incredulità!" Allora Gesù, vedendo
della sua lingua e parlava accorrere la folla, sgridò quello spirito
correttamente. E comandò loro di non impuro, dicendo: "Spirito muto e sordo,
dir niente. Ma quanto più egli lo io te l'ordino, esci da lui e in lui non
raccomandava, tanto più entrare più". E gridando e scuotendolo
abbondantemente essi lo predicavano e, fortemente, se ne uscì. E il ragazzo
oltremodo stupiti, dicevano: "Ha fatto diventò come morto, sicché molti
bene ogni cosa, fa udire i sordi e fa dicevano: "E' morto". Ma Gesù, presolo
parlare i muti!" per mano, lo alzò ed egli risuscitò.
Entrò poi in una casa e i discepoli gli
******* chiesero in disparte: "Perché noi non
abbiamo potuto cacciarlo?" Ed egli
disse loro: "Questa razza di demoni non
+ può uscire in alcun modo, se non con la
preghiera e il digiuno". Partiti di là,
4' Domenica di attraversavano la Galilea, ma egli non
voleva che alcuno lo sapesse. Istruiva
Quaresima infatti i suoi discepoli e diceva loro: "Il
Figlio dell'uomo viene consegnato nelle
( S. Giovanni Climaco )
mani degli uomini e lo uccideranno; ma
secondo Marco (9, 17-32 ) una volta ucciso, dopo tre giorni
risusciterà".
In quel tempo un uomo si avvicinò a
Si legge anche il Vangelo di S. Giovanni
Gesù, si inginocchiò davanti a lui e
Climaco ( Matteo 4, 25; 5, 1 – 12 )
disse: "Maestro, ho portato da te mio
figlio che ha uno spirito muto. Quando
lo afferra, lo agita, e schiuma, digrigna i
denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi
discepoli di cacciarlo, ma non hanno
*******
potuto". Egli allora risponde e dice loro:
"O generazione incredula! Fino a Sabato
quando sarò con voi? Fino a quando vi della 5' settimana di Quaresima
sopporterò? Conducetelo da me". E
glielo portarono. Appena vide Gesù, lo secondo Marco (8, 27-31)
spirito lo contorse convulsamente ed
egli, caduto a terra, si rotolava In quel tempo Gesù partì con i suoi
schiumando. Gesù interrogò il padre: discepoli per i villaggi di Cesarea di
"Da quanto tempo gli accade questo?" Filippo, e per via interrogava i suoi
Egli rispose: "Dall'infanzia; e molte discepoli dicendo loro: "Gli uomini, chi
volte lo ha buttato nel fuoco e nell'acqua dicono che sono?" Ed essi gli risposero:
per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, "Giovanni l'immergitore; altri, Elia; e
aiutaci ed abbi compassione di noi". altri, che sei uno dei profeti". Ma egli
Gesù gli disse: "Se puoi credere! Tutto chiese loro: "E voi chi dite che io
è possibile per chi crede". Subito il sono?" Pietro rispose e gli disse: "Tu sei
padre del ragazzo gridò piangendo, e il Cristo". E impose loro di non parlare
132
di lui a nessuno. E cominciò a sdegnarsi di Giacomo e Giovanni.
insegnare loro: "Il Figlio dell'uomo deve Allora Gesù, chiamatili a sé, dice loro:
molto patire, ed essere riprovato dagli "Voi sapete che quelli che si credono
anziani, dai sommi sacerdoti e dagli capi delle nazioni le spadroneggiano, e i
scribi, essere ucciso e dopo tre giorni loro grandi esercitano su di esse il
risuscitare". potere. Fra voi però non sarà così ma
chi vuol essere grande tra voi si farà
******* vostro servitore, e chi vuol essere il
primo tra voi sarà il servo di tutti. Il
+ Figlio dell'uomo infatti non è venuto per
essere servito, ma per servire e dare la
propria vita a riscatto di molti".
5' Domenica di Quaresima Si legge anche il Vangelo di S. Maria
( s. Maria Egiziaca) Egiziaca ( Luca 7, 36 -50 )
133
ma se invece qualcuno cammina di che andasse al sepolcro per piangere là.
notte, inciampa, perché la luce non è in Maria, dunque, quando giunse dov'era
lui". Così parlò e poi dice loro: "Il Gesù, vedendolo si gettò ai suoi piedi e
nostro amico Lazzaro si è addormentato gli disse: "Signore, se tu fossi stato qui,
ma io vado a risvegliarlo". Gli dissero mio fratello non sarebbe morto!" Gesù
allora i discepoli: "Signore, se si è allora. quando la vide piangere e
addormentato, è salvo". Gesù parlava piangere anche i Giudei che erano
della morte di lui, essi invece pensarono venuti con lei, fremette nello spirito, si
che si riferisse al dormire del sonno. turbò in se stesso, e disse: "Dove lo
Allora Gesù disse loro apertamente: avete deposto?" Gli dicono: "Signore,
"Lazzaro è morto e mi rallegro per voi vieni e vedi!" Gesù pianse. Dissero
di non essere stato là, perché voi allora i Giudei: "Vedi come lo amava!"
crediate. Andiamo da lui!" Allora Ma alcuni di loro dissero: "Questo qua
Tommaso, chiamato Didimo, disse ai che ha aperto gli occhi al cieco, non
condiscepoli: "Andiamo anche noi a poteva fare che questi non morisse?"
morire con lui!" Venne dunque Gesù e Gesù di nuovo fremette in se stesso e si
trovò Lazzaro che era già da quattro recò al sepolcro; era una grotta e sopra
giorni nel sepolcro. Betania era vicina a stava una pietra. Disse Gesù: "Togliete
Gerusalemme circa quindici stadi e la pietra!" Gli dice Marta, la sorella del
molti Giudei erano venuti da Marta e morto: "Signore, già puzza, poiché è di
Maria per consolarle per il loro fratello. quattro giorni". Le dice Gesù: "Non ti
Marta dunque, quando udì che veniva ho detto che, se credi, vedrai la gloria di
Gesù, gli andò incontro; Maria invece Dio?" Tolsero dunque la pietra da dove
stava seduta in casa. Marta disse a era deposto il morto. Gesù allora alzò
Gesù: "Signore, se tu fossi stato qui, gli occhi in alto e disse: "Padre, ti rendo
mio fratello non sarebbe morto! Ma grazie perché mi hai ascoltato. Io
anche ora so che quanto chiederai a sapevo che sempre mi ascolti, ma l'ho
Dio, Dio te lo darà". Gesù le dice: "Tuo detto per la folla che mi circonda,
fratello risusciterà!" Gli risponde Marta: perché credano che tu mi hai mandato".
"So che risusciterà nella risurrezione, E, detto questo, con voce grande gridò:
nell'ultimo giorno". Gesù le disse: "Io "Lazzaro, vieni fuori!" Il morto uscì,
sono la risurrezione e la vita; chi crede legato piedi e mani con bende, e il suo
in me, anche se muore, vivrà; chiunque volto in un sudario era avvolto. Gesù
vive e crede in me, non morrà in eterno. dice loro: "Scioglietelo e lasciatelo
Credi tu questo?" Gli risponde: "Sì, o andare". Molti dei Giudei che erano
Signore, io credo che tu sei il Cristo, il venuti da Maria, alla vista di quel che
Figlio di Dio che viene nel mondo". egli aveva fatto, credettero in lui.
Dopo queste parole se ne andò a
chiamare di nascosto Maria, sua sorella, *******
dicendo: "Il Maestro è qui e ti chiama".
Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò
da lui. Gesù non era ancora giunto nel
villaggio, ma stava ancora là dove
+
Marta gli era andata incontro. Allora i
Giudei che erano in casa con lei a
consolarla, quando videro Maria alzarsi
Domenica delle Palme
in fretta e uscire, la seguirono pensando
134
al mattutino
135
compresero queste cose; ma quando Giovanni, da dove veniva? Dal cielo o
Gesù fu glorificato, si ricordarono che dagli uomini?" Ed essi discutevano tra
queste cose erano state scritte di lui e loro dicendo: "Se diciamo: Dal cielo, ci
che queste cose avevano fatto. Intanto risponderà: Perché dunque non gli avete
la gente che era stata con lui quando creduto?`; se diciamo: Dagli uomini,
chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo abbiamo paura della folla, perché tutti
risuscitò dai morti, gli rendeva tengono Giovanni come profeta".
testimonianza. Anche per questo la folla Rispondendo perciò a Gesù, dissero:
gli andò incontro, perché aveva udito "Non lo sappiamo". Allora anche egli
che aveva compiuto il segno. disse loro: "Neanch'io vi dico con quale
potere faccio queste cose. Cosa vi
sembra? Un uomo aveva due figli;
******* rivoltosi al primo disse: Figlio, va' oggi
a lavorare nella vigna. Ed egli rispose:
Non ne ho voglia, signore; ma poi,
Grande e Santo Lunedì pentitosi, andò. Rivoltosi al secondo, gli
disse lo stesso. Ed egli rispose: Sì,
al mattutino signore, ma non andò. Chi dei due ha
compiuto la volontà del padre?" Gli
dicono: "Il primo". E Gesù dice loro: "In
secondo Matteo (21, 18-46) verità vi dico: i gabellieri e le prostitute
vi precedono nel regno di Dio. E`
venuto a voi Giovanni nella via della
In quel tempo, mentre rientrava in città, giustizia e
Gesù ebbe fame. Vedendo un fico sulla non gli avete creduto; i gabellieri e le
strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò prostitute invece gli hanno creduto. Voi
altro che foglie, e gli disse: "Non nasca avete visto ma poi non vi siete pentiti
mai più frutto da te!" E subito quel fico per credergli. Ascoltate un'altra
seccò. Vedendo ciò i discepoli rimasero parabola: C'era un uomo, un padrone di
stupiti e dissero: "Come mai il fico si è casa che piantò una vigna e vi pose
seccato immediatamente?" Rispose intorno la siepe, scavò il torchio, edificò
Gesù e disse loro: "In verità vi dico: Se la torre, la consegnò ai vignaioli e partì.
avete fede e non dubitate, non solo Quando poi si avvicinò il tempo dei
farete ciò che è accaduto a questo fico, frutti, inviò i suoi servi dai vignaioli a
ma anche se direte a questo monte: prendere i suoi frutti. I vignaioli presero
Levati di lì e gettati nel mare, ciò i suoi servi e uno lo bastonarono, un
avverrà. E tutto quel che, credendo, altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.
chiederete nella preghiera, lo otterrete". Di nuovo inviò altri servi, più dei primi,
Entrato Gesù nel tempio, mentre e fecero a loro lo stesso. Alla fine inviò
insegnava gli si avvicinarono i sommi da loro suo figlio, dicendo: Avranno
sacerdoti e gli anziani del popolo e gli riguardo per mio figlio. Invece i
dissero: "Con quale autorità fai questo? vignaioli, vedendo il figlio, dissero tra
Chi ti ha dato questo potere?" Gesù loro: Questi è l'erede, venite,
rispose e disse loro: Vi farò anch'io una uccidiamolo e avremo la sua eredità. Lo
domanda sola e se voi mi rispondete, presero e lo cacciarono fuori dalla vigna
anche io vi dirò con quale autorità e lo uccisero. Quando dunque verrà il
faccio questo. Quell'immersione di padrone della vigna, cosa farà a quei
136
vignaioli?" Gli dicono: "Malamente; i in tutto il mondo, come testimonianza a
malvagi li distruggerà e consegnerà la tutte le genti, allora verrà la fine.
vigna ad altri vignaioli che gli daranno i Quando dunque vedrete che l'abominio
frutti al loro tempo". Gesù dice loro: della desolazione - di cui parla il profeta
"Non avete letto mai nelle Scritture: La Daniele - sta nel luogo santo (chi legge
pietra che respinsero i costruttori, intenda!), allora chi è in Giudea fugga
questa è diventata capo d'angolo; dal ai monti, chi è sul tetto non scenda a
Signore è stato fatto questo ed è un prendere le sue cose in casa, chi è in
prodigio agli occhi nostri! Perciò io vi campagna non torni indietro a prendersi
dico che vi sarà tolto il regno di Dio e il mantello. Guai alle incinte e a chi
sarà dato a un popolo che lo farà allatta in quei giorni. Pregate che la
fruttificare". vostra fuga non avvenga d'inverno né di
sabato. Infatti, vi sarà allora una
tribolazione grande, quale mai c'è stata
alla Liturgia dall'origine del mondo fino a ora, né
mai vi sarà. Se non fossero stati
secondo Matteo (24, 3-35) abbreviati quei giorni, niente si
salverebbe. Tuttavia, a causa degli eletti
In quel tempo, mentre Gesù era seduto saranno abbreviati quei giorni. Allora se
sul Monte degli Ulivi, si avvicinarono a uno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui,
lui i discepoli in disparte e dissero: "Di' oppure: E' là, non credete! Sorgeranno
a noi quando avverranno queste cose e infatti falsi cristi e falsi profeti, che
quale il segno della tua venuta e della daranno grandi segni e prodigi, così da
fine del mondo". E rispondendo Gesù ingannare, se possibile, anche gli eletti.
disse loro: "Guardate che qualcuno non Ecco, io ve l'ho predetto. Se vi diranno:
vi inganni. Infatti verranno molti nel Ecco, è in camera, non credete; poiché
mio nome, dicendo: Sono io il Cristo, e come la folgore esce dall'oriente e
inganneranno molti. Quando sentirete appare fino a occidente, così sarà la
parlare di guerre e rumori di guerre, venuta del Figlio dell'uomo. Dove sarà
guardate di non agitarvi; è necessario il cadavere, là si raccoglieranno gli
infatti che avvenga, ma non è la fine. avvoltoi. Subito dopo la tribolazione di
Infatti sorgerà popolo contro popolo e quei giorni, il sole si oscurerà, la luce
regno contro regno, e ci saranno non darà più il suo splendore, le stelle
carestie e terremoti in vari luoghi. Ma cadranno dal cielo e le potenze celesti si
tutte queste cose sono l'inizio dei scuoteranno. Allora apparirà nel cielo il
travagli. Allora vi consegneranno alla segno del Figlio dell'uomo, allora si
tribolazione e vi uccideranno e sarete batteranno il petto tutte le tribù della
odiati da tutti i popoli a causa del mio terra, e vedranno il Figlio dell'uomo
nome. Allora molti saranno venire sulle nubi del cielo con grande
scandalizzati e si consegneranno a potenza e splendore. Egli manderà i
vicenda, e si odieranno a vicenda. suoi angeli che con una tromba dal
Sorgeranno molti falsi profeti e suono potente raduneranno i suoi eletti
inganneranno molti, e per il dai quattro venti, da un estremo all'altro
moltiplicarsi dell'iniquità si raffredderà estremo dei cieli. Dal fico comprendete
l'amore di molti. Ma chi avrà resistito la parabola: quando il suo ramo diventa
sino alla fine, sarà salvato. Quando tenero e mette foglie, sapete che l'estate
questo vangelo del regno sarà predicato è vicina. Così anche voi, quando
137
vedrete tutte queste cose, sappiate che è discendenza, lasciò sua moglie a suo
vicino, alle porte. In verità vi dico; non fratello. Lo stesso anche il secondo e il
passerà questa generazione prima che terzo fino al settimo. Dopo di tutti, morì
tutte queste cose accadano. Il cielo e la la donna. Nella risurrezione, dunque, di
terra passeranno, ma le mie parole non quale tra i sette sarà moglie?" Gesù
passeranno". rispose e disse loro: "Siete in errore
perché non conoscete le Scritture né la
potenza di Dio. Infatti nella risurrezione
******* non si prende moglie o marito ma sono
come angeli nel cielo. Riguardo poi alla
risurrezione dei morti, non avete letto
Grande e Santo Martedì ciò che a voi Dio disse: Io Sono il Dio
di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di
Giacobbe. Non è il Dio dei morti, ma
al mattutino
dei vivi". Le folle udirono ed erano
secondo Matteo (22, 15- 46 - 23, 39) stupiti della sua dottrina. Allora i
farisei, avendo udito che aveva fatto
In quel tempo i farisei tennero il tacere i sadducei si riunirono insieme e
Consiglio per vedere come prenderlo al uno di loro, perito della Legge,
laccio con la parola. Mandarono dunque interrogò Gesù per metterlo alla prova:
da lui i loro discepoli, insieme agli "Maestro, quale comandamento è
erodiani, dicendo: "Maestro, sappiamo grande nella Legge?" Egli rispose:
che sei veritiero e insegni con verità la "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il
via di Dio. Non importa a te nessuno e tuo cuore, con tutta la tua anima e con
non guardi in faccia alla gente; di' tutta la tua mente. Questo è il grande e
dunque a noi cosa ti sembra: è lecito primo comandamento. Il secondo poi è
dare il censo a Cesare o no?" simile a esso: Amerai il prossimo tuo
Conoscendo la loro malvagità, Gesù come te stesso. A questi due
disse loro: "Perché mi tentate, ipocriti? comandamenti è sospesa tutta la Legge,
Fatemi vedere la moneta del censo". e i profeti". Radunatisi allora i farisei,
Essi portarono allora un dinario. E dice Gesù li interrogò dicendo: "Cosa vi
loro: "Di chi è questa immagine e sembra del Cristo? Di chi è figlio?" Gli
l'iscrizione?" Dicono a lui: "Di Cesare". rispondono: "Di David". E dice loro:
Egli dice: "Allora date a Cesare le cose "Allora, come David, nello Spirito, lo
di Cesare e a Dio le cose di Dio". chiama Signore dicendo: Disse il
Avendo udito, furono meravigliati; lo Signore al mio Signore, siedi alla mia
lasciarono e se ne andarono. In quel destra finché ponga i tuoi nemici sotto i
giorno si avvicinarono a Gesù i tuoi piedi? Se dunque David, nello
sadducei, i quali dicono non esserci Spirito, lo chiama Signore, come è suo
risurrezione e lo interrogarono dicendo: figlio?" E nessuno poteva rispondergli
"Maestro, Mosè ha detto: se qualcuno parola né qualcuno osò più interrogarlo
muore senza avere figli, suo fratello da quel giorno. Allora Gesù parlò alla
sposerà la moglie di lui e susciterà folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla
discendenza a suo fratello. C'erano cattedra di Mosè si sono seduti gli
allora tra noi sette fratelli e il primo scribi e i farisei. Fate e osservate tutto
avendo preso moglie morì. Non avendo ciò che vi dicono, ma non fate secondo
le opere loro. Infatti parlano e non
138
fanno; legano pesi opprimenti e difficili pagate la decima della menta, dell'aneto
da portare e li pongono sulle spalle e del cumino e trasgredite le cose più
degli uomini ma neppure con un dito li gravose della Legge: la giustizia, la
vogliono muovere. Fanno tutte le loro misericordia e fede. Queste cose era
opere per apparire agli uomini: infatti necessario fare e quelle non trascurare.
allargano i loro filatteri e ingrandiscono Guide cieche che filtrate il moscerino e
le frange, amano il primo seggio nei ingoiate il cammello! Guai a voi, scribi
banchetti e le prime cattedre nelle e farisei ipocriti che purificate l'esterno
sinagoghe, i saluti nelle piazze ed essere del bicchiere e del piatto e invece
chiamati Ravvì!, Ravvì! dagli uomini. all'interno sono pieni di rapina e di
Voi invece non siate detti Ravvì perché ingiustizia! Fariseo cieco! Prima
uno solo è il vostro maestro, il Cristo, e purifica l'interno del bicchiere e poi
tutti voi siete fratelli. E in terra non anche l'esterno di esso sarà pulito. Guai
chiamate nessuno di voi Padre, perché a voi, scribi e farisei ipocriti, simili a
uno solo è il vostro padre, quello sepolcri imbiancati che di fuori
celeste. Né siate chiamati Guide, perché appaiono belli e all'interno sono pieni
la vostra guida è uno solo, il Cristo. d'ossa di morti e di ogni marciume. Così
Invece il più grande tra voi sia il vostro anche voi agli uomini apparite giusti di
servo: infatti chi innalzerà se stesso sarà fuori ma dentro siete pieni di ipocrisia e
abbassato e chi abbasserà se stesso sarà di iniquità. Guai a voi, scribi e farisei
innalzato. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti che costruite i sepolcri dei
perché chiudete il regno dei cieli profeti e decorate le tombe dei giusti,
davanti agli uomini; voi non entrate e dicendo: Se fossimo stati nei giorni dei
non lasciate entrare chi sta per entrarvi. nostri padri, non ci saremmo uniti al
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti che sangue dei profeti! Così testimoniate a
divorate le case delle vedove con il voi stessi che siete figli di chi ha ucciso
pretesto di lunghe preghiere: per questo i profeti, e colmate la misura dei vostri
riceverete una condanna più severa. padri. Serpenti, razza di vipere, come
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti che sfuggirete al giudizio della Geenna?
percorrete il mare e la terra per fare un Ecco, io mando a voi profeti, sapienti e
solo proselito e, quando succede, ne scribi: alcuni di loro li ucciderete e li
fate un figlio della Geenna, il doppio di metterete in croce, altri di loro li
voi. Guai a voi, guide cieche, che dite: frusterete nelle vostre sinagoghe e li
Chi giura per il tempio, è niente; chi perseguiterete di in città in città;
giura per l'oro del tempio, è obbligato. affinché venga su di voi tutto il sangue
Stolti e ciechi! chi è più grande: l'oro o giusto versato sulla terra, dal sangue del
il tempio che santifica l'oro? Dite: Chi giusto Abele sino al sangue di Zaccaria,
giura per l'altare, è niente; chi giura per figlio di Varachìo, che avete ucciso tra
il dono che c'è sopra, è obbligato. il santuario e l'altare. In verità vi dico:
Ciechi! cos'è maggiore: il dono o tutto ciò verrà sopra questa
l'altare che santifica il dono? Chi giura [Link]!
per l'altare, giura per esso e per tutto ciò Gerusalemme che uccidi i profeti e
che vi sta sopra; chi giura per il tempio, prendi a sassate quelli che ti sono
giura per esso e per colui che vi dimora; inviati, quante volte ho voluto radunare
chi giura per il cielo, giura per il trono i tuoi figli, come una gallina raccoglie i
di Dio e e per colui che vi è assiso. Guai suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete
a voi, scribi e farisei ipocriti, perché voluto! Vi sarà lasciata deserta, la
139
vostra casa! Vi dico infatti che non mi alle lampade loro. Poiché lo sposo
vedrete, da ora fino a quando diciate: tardava a venire, si assopirono tutte e
Benedetto colui che viene nel nome del dormivano. Ma a metà della notte si
Signore!" levò un grido: Ecco lo sposo viene!,
uscitegli incontro! Allora si destarono
******* tutte quelle vergini e misero in ordine le
alla Liturgia loro lampade. Allora le stolte dissero
alle prudenti: Dateci del vostro olio,
secondo Matteo (24, 36 - 26, 2) poiché le nostre lampade si spengono.
Le prudenti allora risposero: No, mai,
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: perché non basta per noi e per voi;
"Quanto poi a quel giorno e all'ora, andate piuttosto dai venditori a
nessuno sa: né gli angeli dei cieli né il comprarlo per voi. Mentre quelle
Figlio ma solo il Padre. Come infatti i andavano a comprare, giunse lo sposo e
giorni di Noé, così sarà la venuta del le pronte entrarono con lui alle nozze, e
Figlio dell'uomo. Vegliate dunque, la porta fu chiusa. Più tardi vengono
perché non conoscete in quale giorno il anche le vergini rimaste e dicevano:
vostro Signore viene. Questo invece Signore, Signore, aprici! Ma egli
sappiate: se il padrone di casa rispose e disse: In verità vi dico: non vi
conoscesse in quale vigilia della notte conosco! Vigilate, dunque, perché non
viene il ladro, veglierebbe e non si conoscete il giorno né l'ora in cui viene
lascerebbe scassinare la casa. Per il Figlio dell'uomo. Infatti, un uomo in
questo anche voi tenetevi pronti poiché procinto di partire, chiamò i propri servi
nell'ora che non credete il Figlio e consegnò loro i suoi beni. A uno
dell'uomo viene. Chi è dunque quel diede cinque talenti; a un altro due; a un
servo fedele e prudente che il signore altro uno: a ciascuno secondo la propria
ha posto a capo dei suoi domestici, per capacità, e partì. Senza perdere tempo,
dar loro nel tempo il cibo? Beato quel quello che aveva ricevuto cinque talenti
servo se il signore che viene lo troverà a andò a trafficarli e ne guadagnò altri
fare così: in verità vi dico che lo cinque. Allo stesso modo quello dei due
costituirà sopra tutti i suoi beni! Se quel talenti ne guadagnò altri due. Ma quello
servo cattivo invece dice in cuor suo: il che ne aveva ricevuto uno solo andò a
mio signore ritarda, e comincia a scavare nella terra una fossa e vi
picchiare gli altri servi con lui, a nascose il denaro del suo padrone.
mangiare e bere con gli ubriaconi, il Dopo molto tempo viene il padrone di
signore di quel servo verrà nel giorno in quei servi e regola i conti con loro. Si
cui non aspetta e nell'ora che non presentò quello che aveva ricevuto
conosce; lo farà a pezzi e porrà la sua cinque talenti e portò altri cinque
sorte con gli ipocriti, e là sarà pianto e talenti, dicendo: Signore, mi hai
stridore di denti. Allora il regno dei consegnato cinque talenti; ecco, ho
cieli sarà simile a dieci vergini che guadagnati altri cinque talenti. Gli disse
presero le loro lampade e uscirono il padrone: Bene, servo buono e fedele;
incontro allo sposo. Cinque di esse sei stato fedele nel poco, ti darò potere
erano stolte e cinque prudenti. Infatti le su molto; entra nella gioia del tuo
stolte, quando presero le loro lampade, signore. Si presentò poi quello dei due
non presero olio con sé; mentre le talenti e disse: Signore, mi hai
prudenti presero olio nei vasi insieme consegnato due talenti; ecco, ho
140
guadagnati altri due talenti. Gli disse il quando ti abbiamo visto malato o in
padrone: Bene, servo buono e fedele; carcere e siamo venuti a te?
sei stato fedele nel poco, ti darò potere Rispondendo, il re dirà loro: Ogni volta
su molto; entra nella gioia del tuo che avete fatto queste cose a uno solo di
signore. Infine si presentò anche quello questi miei fratelli più piccoli, l'avete
che aveva ricevuto l'unico talento e fatto a me. Poi dirà a quelli alla sinistra:
disse: Signore, so che tu sei un uomo Allontanatevi da me, maledetti, al fuoco
duro, che mieti dove non hai seminato e eterno preparato per il diavolo e per i
raccogli dove non hai sparso; per questo suoi angeli. Perché io ho avuto fame e
ho avuto paura e sono andato a non mi avete dato da mangiare, ho
nascondere il tuo talento sotto terra. avuto sete e non mi avete dato da bere,
Ecco, prendi ciò che è tuo. Il padrone ero forestiero e non mi avete accolto,
gli rispose: Servo malvagio e pigro! nudo e non mi avete vestito, malato e in
Sapevi che mieto dove non ho seminato carcere e non mi avete fatto visita.
e raccolgo dove non ho sparso; per Anch'essi allora risponderanno dicendo:
questo dovevi consegnare il mio denaro Signore, quando ti abbiamo visto
ai banchieri e alla mia venuta avrei affamato o assetato o forestiero o nudo
recuperato il mio con l'interesse. o malato o in carcere e non ti abbiamo
Toglietegli il talento e datelo a chi ha assistito? Ma egli risponderà loro,
dieci talenti. Infatti a chi ha, sarà dato e dicendo: In verità vi dico: ogni volta
sarà nell'abbondanza e a chi non ha, che non avete fatto queste cose a uno di
sarà tolto anche quel che ha. E gettate il questi più piccoli, non l'avete fatto a me.
servo inutile nella tenebra esterna: là E se ne andranno, questi alla punizione
sarà pianto e stridore di denti. Quando eterna e i giusti alla vita eterna".
il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria Quando Gesù terminò tutti questi
con tutti i suoi angeli santi, siederà sul discorsi, disse ai suoi discepoli: "Voi
trono della sua gloria. E saranno riunite sapete che tra due giorni è pasqua, e il
davanti a lui tutte le genti, ed egli Figlio dell'uomo viene consegnato per
separerà gli uni dagli altri, come il essere crocifisso".
pastore separa le pecore dai capri, e
porrà le pecore alla sua destra e i capri a *******
sinistra. Allora il re dirà a quelli alla sua
destra: Venite, benedetti del Padre mio, Grande e Santo Mercoledì
ricevete in eredità il regno preparato per
voi fin dalla fondazione del mondo. al mattutino
Perché io ho avuto fame e mi avete dato
da mangiare, ho avuto sete e mi avete secondo Giovanni (12, 17-50)
dato da bere, ero forestiero e mi avete
accolto, nudo e mi avete vestito, malato In quel tempo la gran folla che era
e mi avete visitato, ero carcerato e siete venuta alla festa, avendo udito che
venuti a me. Allora i giusti gli Gesù veniva a Gerusalemme, prese rami
risponderanno dicendo: Signore, di palme e uscì per incontrarlo e
quando ti abbiamo visto affamato e ti gridavano: "Osanna! Benedetto colui
abbiamo dato da mangiare, assetato e ti che viene nel nome del Signore, il re
abbiamo dato da bere? quando ti d'Israele!" Allora Gesù, avendo trovato
abbiamo visto forestiero e ti abbiamo un asinello, vi salì sopra, come sta
accolto, nudo e ti abbiamo vestito? scritto: Non temere, figlia di Sion; ecco
141
il tuo re viene, seduto su un puledro indicare di qual morte doveva morire.
d'asina. Dapprima i suoi discepoli non Allora la folla gli rispose: "Noi abbiamo
capirono queste cose, ma quando Gesù sentito dalla Legge che il Cristo rimane
fu glorificato, si ricordarono che queste in eterno; come dunque tu dici che il
cose erano scritte su di lui e che così gli Figlio dell'uomo deve essere innalzato?
avevano fatto. Dunque la folla che era Chi è questo Figlio dell'uomo?" Gesù
stata con Gesù quando chiamò Lazzaro allora disse loro: "Ancora per poco
fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai tempo la luce è con voi. Camminate
morti, gli rendeva testimonianza. Anche mentre avete la luce, perché non vi
per questo la folla gli andò incontro, colga la tenebra; chi cammina nella
perché aveva udito che aveva compiuto tenebra non sa dove va. Mentre avete la
il segno. Allora i farisei dissero tra di luce credete nella luce, per diventare
loro: "Vedete che non concludete nulla? figli della luce". Gesù disse queste cose,
Ecco che il mondo è andato dietro di poi se ne andò e si nascose da loro.
lui!" Tra quelli che erano saliti per Sebbene avesse compiuto tanti segni
adorare durante la festa, c'erano anche davanti a loro, non credevano in lui;
alcuni Greci. Questi si avvicinarono a perché si compisse la parola detta dal
Filippo, che era di Vithsaidhà di profeta Isaia: Signore, chi ha creduto
Galilea, e gli chiesero: "Signore, alle cose udite da noi? E il braccio del
vogliamo vedere Gesù". Filippo va a Signore a chi è stato rivelato? E non
dirlo ad Andrea; Andrea e Filippo potevano credere, per il fatto che Isaia
vanno a dirlo a Gesù e Gesù risponde disse ancora: Ha reso ciechi i loro occhi
loro dicendo: "E' giunta l'ora che sia e ha indurito il loro cuore, perché non
glorificato il Figlio dell'uomo. In verità, vedano con gli occhi e comprendano
in verità vi dico: se il chicco di grano con il cuore, e si convertano e io li
caduto in terra non muore, rimane solo; guarisca! Questo disse Isaia perché vide
se invece muore, produce molto frutto. la sua gloria e parlò di lui. Tuttavia,
Chi ama la sua vita la perde e chi odia anche tra i capi, molti credettero in lui,
la sua vita in questo mondo la ma non lo riconoscevano apertamente a
conserverà per la vita eterna. Se uno mi causa dei farisei, per non essere espulsi
vuol servire mi segua, e dove sono io, là dalla sinagoga; amavano infatti la gloria
sarà anche il mio servo. Se uno mi degli uomini più della gloria di Dio.
serve, il Padre lo onorerà. Ora l'anima Gesù allora gridò a gran voce: "Chi
mia è turbata; e che dirò? Padre, crede in me, non crede in me, ma in
salvami da quest'ora? Ma per questo colui che mi ha mandato; chi vede me,
sono giunto a quest'ora! Padre, glorifica vede colui che mi ha inviato. Io come
il tuo nome". Venne allora una voce dal luce sono venuto nel mondo, perché
cielo: "L'ho glorificato e di nuovo lo chiunque crede in me non rimanga nelle
glorificherò!" La folla che era presente tenebre. Se qualcuno ascolta le mie
e aveva udito diceva che era stato un parole e non le osserva, io non lo
tuono. Altri dicevano: "Un angelo gli ha giudico; perché non sono venuto per
parlato". Rispose Gesù e disse: "Questa giudicare il mondo, ma per salvare il
voce non è venuta per me, ma per voi. mondo. Chi mi respinge e non accoglie
Ora è il giudizio di questo mondo; ora il le mie parole, ha chi lo condanna: la
principe di questo mondo sarà gettato parola che ho annunziato lo condannerà
fuori. Io, quando sarò innalzato da terra, nell'ultimo giorno. Perché io non ho
attirerò tutti a me". Questo diceva per parlato da me, ma il Padre che mi ha
142
mandato, egli stesso mi ha ordinato che secondo Luca (22, 1-39)
cosa devo dire e annunziare. E io so che
il suo comandamento è vita eterna. Le In quel tempo si avvicinava la festa
cose dunque che io dico, le dico come il degli azzimi, detta Pasqua, e i sommi
Padre le ha dette a me". sacerdoti e gli scribi cercavano come
sopprimerlo: infatti avevano paura del
******* popolo. Satana allora entrò in Giuda,
chiamato Iscariota, che era nel numero
alla Liturgia dei dodici. Egli andò a parlare con i
sommi sacerdoti e i capi della guardia
secondo Matteo (26, 6-16) sul modo di consegnarlo nelle loro
mani. Essi si rallegrarono e si
Mentre Gesù si trovava a Betania, in accordarono con lui per dargli denaro.
casa di Simone il lebbroso, gli si Egli accettò e cercava l'occasione per
avvicinò una donna con un vaso di consegnarlo loro di nascosto dalla folla.
alabastro di unguento molto prezioso, e Venne poi il giorno degli azzimi in cui
glielo versò sul capo mentre lui stava a bisognava immolare la pasqua. E Gesù
mensa. I discepoli vedendo ciò si inviò Pietro e Giovanni dicendo:
sdegnarono e dissero: "Perché questo "Andate e preparate per noi la Pasqua,
spreco? Quest'unguento lo si poteva affinché mangiamo". Essi allora gli
vendere caro, e dare ai poveri!" Ma chiesero: "Dove vuoi che prepariamo?"
Gesù, accortesene, disse loro: "Perché Rispose: "Appena entrati in città, vi
date fastidio alla donna? Essa ha fatto verrà incontro un uomo che porta una
una cosa bella per me. I poveri infatti li brocca d'acqua. Seguitelo nella casa
avete sempre con voi, me, invece, non dove entrerà. Poi direte al padrone di
sempre mi avete. Versando casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la sala in
quest'unguento sul mio corpo, lo ha cui possa mangiare la Pasqua con i miei
fatto per la mia sepoltura. In verità vi discepoli? Egli vi mostrerà una sala
dico: dovunque sarà predicato questo superiore, grande, ricoperta di tappeti:
vangelo, nel mondo intero, sarà detto là preparate. Essi andarono e trovarono
anche ciò che essa ha fatto, in tutto come aveva detto loro e
memoriale per lei". Allora uno dei prepararono la pasqua. Quando fu l'ora,
dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò sedette a mensa e gli apostoli con lui. E
dai sommi sacerdoti e disse: "Che mi disse: Con desiderio ho desiderato
volete dare perché io ve lo consegni?" E mangiare questa Pasqua con voi, prima
quelli allora stabilirono per lui trenta di patire, perché vi dico: non la
pezzi d'argento. Da quel momento mangerò più finché non si compia nel
cercava il momento favorevole per regno di Dio". E preso un calice, rese
consegnarlo. grazie e disse: "Prendetelo e spartitelo
tra voi, poiché vi dico: da ora non berrò
del frutto della vite finché non venga il
******* regno di Dio". Poi prese il pane, rese
grazie, lo spezzò e lo diede loro,
Grande e Santo Giovedì dicendo: "Questo è il mio corpo che è
dato per voi; fate questo in memoria di
al Mattutino me". Allo stesso modo, dopo aver
cenato, prese il calice dicendo: "Questo
143
calice è la nuova alleanza nel mio stato computato tra i malfattori. Infatti
sangue, che è sparso per voi. Ma ecco, ciò che mi riguarda volge a
la mano di colui che mi consegna è con compimento". Allora essi dissero:
me sulla mensa. Il Figlio dell'uomo "Signore, ecco qua due coltelli". Ed egli
parte, secondo quanto è stato decretato, rispose: "Quanto basta!" Uscito, come
ma guai a quell'uomo per mezzo del d'abitudine andò al Monte degli Ulivi e
quale egli è consegnato". Allora essi lo seguirono anche i discepoli.
cominciarono a chiedersi tra loro chi di
essi stava per fare ciò. Sorse anche una *******
discussione fra loro, chi di loro poteva alla Lavanda
essere considerato il maggiore. Egli
disse loro: "I re delle nazioni le secondo Giovanni (13, 3-17)
dominano e quelli che hanno il potere
su di essi si fanno chiamare benefattori. (I) In quel tempo, sapendo che il Padre
Voi però non agite così: ma chi tra voi è gli aveva dato tutto nelle mani e che da
il maggiore diventi come il più giovane Dio era uscito e presso Dio tornava,
e chi comanda come colui che serve. Gesù si alza dalla cena, depone le vesti
Chi è infatti maggiore: chi sta seduto o e, preso un asciugatoio, cinse se stesso.
chi serve? Non forse colui che sta Poi mette acqua nel catino e cominciò a
seduto? Eppure io sto in mezzo a voi lavare i piedi dei discepoli e ad
come colui che serve. Voi siete quelli asciugarli con l'asciugatoio con cui era
che hanno perseverato con me nelle mie cinto. Viene dunque da Simon Pietro e
prove e io preparo per voi un regno, questi gli dice: "Signore, tu lavi i miei
come il Padre l'ha preparato per me, piedi?" Rispose Gesù e gli disse: "Quel
affinché mangiate e beviate alla mia che io faccio, tu ora non sai, ma lo
mensa nel mio regno. E sederete in conoscerai dopo queste cose". Gli dice
trono a giudicare le dodici tribù Simon Pietro: "Non laverai i piedi in
d'Israele". Allora il Signore disse: eterno!" Gli rispose Gesù: "Se non ti
"Simone, Simone! Il Satana vi ha lavo, non hai parte con me". Gli dice
richiesto, per tritarvi come il grano. Ma Simon Pietro: "Signore, non solo i miei
io ho pregato per te, perché non venga piedi, ma anche le mani e la testa!" Gli
meno la tua fede. E tu, una volta dice Gesù: "Chi ha fatto il bagno non ha
convertito, conferma i tuoi fratelli". bisogno di lavarsi se non i piedi ed è
Pietro disse: "Signore, con te sono tutto puro; e voi siete puri, ma non
pronto ad andare in prigione e alla tutti".
morte". Gli rispose: "Pietro, ti dico che Sapeva infatti chi lo consegnava; per
oggi non canterà il gallo prima che tu questo disse: "Non tutti siete puri".
per tre volte abbia negato di
conoscermi". Poi disse: "Quando vi
mandai senza borsa né bisaccia né Vangelo dopo la Lavanda dei piedi
sandali, vi è mancato qualcosa?" ( Giovanni 13, 12 – 17 )
Risposero: "Nulla". Allora egli disse:
"Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e Quando dunque ebbe lavato loro i piedi
così chi ha una bisaccia; e chi non ce e riprese le vesti, sedette di nuovo e
l'ha, venda il mantello e si compri un disse loro: "Capite cosa vi ho fatto? Voi
coltello. Poiché io vi dico: deve mi chiamate Maestro e Signore e dite
compiersi in me ciò che è scritto: E' bene, perché lo sono. Se dunque io, il
144
Signore e il Maestro, ho lavato i vostri dai sommi sacerdoti e disse: "Che mi
piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi volete dare perché io ve lo consegni?" E
gli uni gli altri. Vi ho dato infatti quelli allora stabilirono per lui trenta
l'esempio, perché come ho fatto io, pezzi d'argento. Da quel momento
facciate anche voi. In verità, in verità vi cercava il momento favorevole per
dico: un servo non è più grande del suo consegnarlo. Il primo giorno degli
padrone, né un apostolo è più grande di azzimi si avvicinarono a Gesù i
chi lo ha mandato. Se queste cose discepoli, dicendo: "Dove vuoi che ti
capite, siete beati se le farete". prepariamo per mangiare la pasqua?"
Egli allora disse: "Andate in città dal
alla Liturgia tale e ditegli: Il Maestro dice: Il tempo è
vicino; faccio Pasqua da te insieme ai
secondo Matteo (26, 2-20. Gv 13, 3-17. Mt 26, miei discepoli". E i discepoli fecero
21-39. Lc 22, 43-44. Mt 26, 40 -75 ; 27, 2) come aveva ordinato loro Gesù e
prepararono la pasqua. Venuta sera,
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: sedeva a mensa con i dodici. Sapendo
"Sapete che tra due giorni c'è la pasqua, che il Padre gli aveva dato tutto nelle
e il Figlio dell'Uomo sarà consegnato mani e che da Dio era uscito e presso
per essere crocifisso". Allora i sommi Dio tornava, Gesù si alza dalla cena,
sacerdoti, gli scribi e gli anziani del depone le vesti e, preso un asciugatoio,
popolo si riunirono nel palazzo del cinse se stesso. Poi mette acqua nel
sommo sacerdote chiamato Kaiafa e catino e cominciò a lavare i piedi dei
tennero il Consiglio per prendere con discepoli e ad asciugarli con
inganno Gesù e ucciderlo. Dicevano l'asciugatoio con cui era cinto. Viene
però: "Non durante la festa, perché non dunque da Simon Pietro e questi gli
ci sia tumulto tra il popolo". Mentre dice: "Signore, tu lavi i miei piedi?"
Gesù si trovava a Betania, in casa di Rispose Gesù e gli disse: "Quel che io
Simone il lebbroso, gli si avvicinò una faccio, tu ora non sai, ma lo conoscerai
donna con un vaso di alabastro di dopo queste cose". Gli dice Simon
unguento molto prezioso, e glielo versò Pietro: "Non mi laverai i piedi, in
sul capo mentre lui stava a mensa. I eterno!" Gli rispose Gesù: "Se non ti
discepoli vedendo ciò si sdegnarono e lavo, non hai parte con me". Gli dice
dissero: "Perché questo spreco? Simon Pietro: "Signore, non solo i miei
Quest'unguento lo si poteva vendere piedi, ma anche le mani e la testa!" Gli
caro, e dare ai poveri!" Ma Gesù, dice Gesù: "Chi ha fatto il bagno non ha
accortesene, disse loro: "Perché date bisogno di lavarsi se non i piedi ed è
fastidio alla donna? Essa ha fatto una tutto puro; e voi siete puri, ma non
cosa bella per me. I poveri infatti li tutti".
avete sempre con voi, me, invece, non Sapeva infatti chi lo consegnava; per
sempre mi avete. Versando questo disse: "Non tutti siete puri".
quest'unguento sul mio corpo, lo ha Quando dunque ebbe lavato loro i piedi
fatto per la mia sepoltura. In verità vi e riprese le vesti, sedette di nuovo e
dico: dovunque sarà predicato questo disse loro: "Capite cosa vi ho fatto? Voi
vangelo, nel mondo intero, sarà detto mi chiamate Maestro e Signore e dite
anche ciò che essa ha fatto, in bene, perché lo sono. Se dunque io, il
memoriale per lei". Allora uno dei Signore e il Maestro, ho lavato i vostri
dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi
145
gli uni gli altri. Vi ho dato infatti discepoli. Allora Gesù viene con loro in
l'esempio, perché come ho fatto io, un podere chiamato Gethsemani e dice
facciate anche voi. In verità, in verità vi ai discepoli: "Sedete qui mentre io vado
dico: un servo non è più grande del suo là a pregare". Presi con sé Pietro e i due
padrone, né un apostolo è più grande di figli di Zebedeo, cominciò a rattristarsi
chi lo ha mandato. Se queste cose ed essere angosciato. Allora dice loro:
capite, siete beati se le farete". Mentre "La mia anima è triste fino alla morte;
mangiavano, Gesù disse: "In verità vi rimanete qui e vegliate con me". Andato
dico che uno di voi mi consegnerà". Ed un poco avanti, cadde faccia a terra e
essi, molto rattristati, cominciarono a pregava dicendo: "Padre mio, se è
dirgli l'uno dopo l'altro: "Forse sono io, possibile, passi da me questo calice;
Signore?" Egli allora rispose e disse: però non come voglio io ma come vuoi
"Chi intinge la mano con me nel piatto, tu". Gli apparve allora un angelo al cielo
questi mi consegnerà. Il Figlio che lo confortava. E giunto al
dell'Uomo va, come è scritto di lui; guai combattimento, più intensamente
però a quell'uomo dal quale il Figlio pregava: il suo sudore divenne come
dell'uomo viene consegnato. Era ben grumi di sangue che cadevano sulla
per lui se non fosse nato quell'uomo". terra. Alzatosi dalla preghiera, viene dai
Rispose allora Giuda, il suo traditore, e discepoli e, trovatili addormentati, dice
chiese: "Forse sono io, Ravvì?" Dice a a Pietro: "Così non siete stati capaci di
lui: "Tu hai parlato". Mentre vegliare una sola ora con me? Vegliate
mangiavano, Gesù prese il pane, lo e pregate per non entrare in tentazione.
benedisse, lo spezzò e lo diede ai Sì, lo spirito è pronto, ma la carne è
discepoli, dicendo: "Prendete, mangiate, debole!" Si allontanò di nuovo, per una
questo è il mio corpo". Poi prese il seconda volta, e pregò dicendo: "Padre
calice, rese grazie e lo diede loro, mio, se esso non può passare senza che
dicendo: "Bevetene tutti; questo è il mio io lo beva, sia fatta la tua volontà".
sangue dell'alleanza, versato per molti Ritornato di nuovo, li trovò
in remissione dei peccati. Io vi dico: addormentati; i loro occhi, infatti, erano
Non berrò di questo frutto della vite da appesantiti. Lasciatili, se ne andò di
ora fino al giorno in cui lo berrò con voi nuovo e per la terza volta pregò
nuovo, nel regno del Padre mio". Dopo ripetendo le stesse parole. Quindi viene
aver cantato l'inno, uscirono verso il dai discepoli e dice loro: "Dormite
Monte degli Ulivi. Allora Gesù dice ormai e riposate. Ecco, l'ora è vicina e il
loro: "Questa notte tutti voi sarete Figlio dell'uomo viene consegnato nelle
scandalizzati in me; sta scritto infatti: mani degli empi. Alzatevi, andiamo!
Percuoterò il pastore e saranno disperse Ecco, è vicino chi mi consegna". Stava
le pecore del gregge: ma dopo che io ancora parlando, ed ecco arriva Giuda,
sarò risuscitato, vi precederò in uno dei dodici, insieme a molta folla
Galilea". Rispose allora Pietro e gli con coltelli e bastoni, da parte dei
disse: "Se tutti saranno scandalizzati in sommi sacerdoti e degli anziani del
te, io non sarò mai scandalizzato". Gli popolo. Chi lo consegnava aveva dato
disse Gesù: "In verità ti dico che questa loro un segno, dicendo: "Chi bacerò, è
notte, prima che gallo canti, mi lui: prendetelo". Subito si avvicinò a
rinnegherai tre volte". Gli dice Pietro: Gesù e gli disse: "Salve, Ravvì!" E lo
"Anche se dovessi morire con te, non baciò. E Gesù a lui: "Compagno, perché
rinnegherò". Lo stesso dissero tutti i sei qui?" Allora si avvicinarono, misero
146
le mani su Gesù e lo presero. Ed ecco, Ecco: ora avete udito la bestemmia! Che
uno di quelli con Gesù, stese la mano e vi pare?" Essi allora risposero dicendo:
tirò fuori il coltello; colpì il servo del "E' reo di morte!" E gli sputarono in
sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio. faccia, e lo schiaffeggiarono; alcuni poi
Allora Gesù gli dice: "Metti il coltello al lo bastonarono dicendo: "Profetizza,
suo posto; chi prende il coltello, nuore Cristo: chi ti ha colpito?" Pietro se ne
di coltello. Ritieni che non posso stava seduto fuori, nel cortile. Gli si
supplicare mio Padre, e che non avvicinò una serva e disse: "Anche tu
metterebbe subito accanto a me più di eri con Gesù il Galileo!" Ma egli negò
dodici legioni di angeli? Ma allora davanti a tutti, dicendo: "Non so cosa
come si compirebbero le Scritture dici". Uscito nell'atrio, lo vide un'altra
secondo le quali così deve accadere?" In serva che dice ai presenti: "Costui era
quell'ora Gesù disse alle folle: "Come con Gesù il Nazoreo!" E di nuovo negò
contro un brigante siete usciti con lame giurando: "Non conosco l'uomo!" Dopo
e bastoni per catturarmi? Ogni giorno un poco gli astanti si avvicinarono e
ero seduto nel tempio a insegnare e non dissero a Pietro: "E' vero, anche tu sei
mi avete preso. Tutto ciò è accaduto dei loro; infatti la tua parlata ti fa
perché si compiano le Scritture dei scoprire". Allora cominciò a imprecare
profeti". Allora tutti i discepoli lo e a giurare: "Non conosco l'uomo!" E
abbandonarono e fuggirono. Quelli che subito il gallo cantò. E Pietro si ricordò
avevano preso Gesù, lo condussero dal della parola di Gesù che aveva detto:
sommo sacerdote Kaiafa, presso il quale "Prima che il gallo canti, mi rinnegherai
erano riuniti gli scribi e gli anziani. tre volte". E uscito fuori pianse
Pietro lo seguiva da lontano fin nel amaramente. Venuto il mattino, tutti i
cortile del sommo sacerdote, ed essendo sommi sacerdoti e gli anziani tennero il
entrato dentro sedeva con i servi per Consiglio contro Gesù per metterlo a
vedere la fine. I sommi sacerdoti e tutto morte. Dopo averlo legato, lo
il sinedrio cercavano una falsa condussero e lo consegnarono al
testimonianza contro Gesù per metterlo governatore Pilato.
a morte, ma non trovarono pur essendo *******
venuti molti falsi testimoni. Infine
vennero due a dire: "Costui ha detto: ai 12 Vangeli
posso distruggere il tempio di Dio e
riedificarlo in tre giorni". Si alzò il 1°) secondo Giovanni (13, 31 -18,
sommo sacerdote e gli disse: "Non 1)
rispondi niente? Cosa testimoniano
contro di te?" Ma Gesù taceva. Il Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
sommo sacerdote gli disse: "Ti "Ora il Figlio dell'uomo è stato
scongiuro per il Dio vivente: di' a noi se glorificato e Dio è stato glorificato in
tu sei il Cristo, il Figlio di Dio!" Gesù lui. Se Dio è stato glorificato in lui,
gli dice: "Tu l'hai detto che Io Sono; anche Dio lo glorificherà in sé e lo
anzi vi dico che da ora vedrete il Figlio glorificherà subito. Figliolini, ancora
dell'uomo seduto a destra della Potenza, per poco sono con voi; voi mi
mentre viene sulle nubi del cielo". cercherete, ma come ho già detto ai
Allora il sommo sacerdote si stracciò le Giudei, ora lo dico voi: dove vado io
vesti dicendo: "Ha bestemmiato! Che voi non potete venire. Vi do un
bisogno abbiamo ancora di testimoni? comandamento nuovo: che vi amiate gli
147
uni gli altri; come io vi ho amato, così perché il Padre sia glorificato nel Figlio.
amatevi anche voi gli uni gli altri. Da Se mi chiederete qualche cosa nel mio
questo tutti conosceranno che siete miei nome, io la farò. Se mi amate,
discepoli, se avrete amore gli uni per gli osserverete i miei comandamenti. Io
altri". Simon Pietro gli dice: "Signore, pregherò il Padre ed egli vi darà un
dove vai?" Gli rispose Gesù: "Dove io altro Consolatore perché rimanga con
vado per ora tu non puoi seguirmi; mi voi per sempre: lo Spirito di verità che
seguirai più tardi". Pietro disse: il mondo non può ricevere, perché non
"Signore, perché non posso seguirti lo vede e non lo conosce. Voi lo
ora? Metterò la mia vita per te!" conoscete, perché egli dimora presso di
Rispose Gesù: "Porrai la tua vita per voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani,
me? In verità, in verità ti dico: non ritornerò da voi. Ancora un poco e il
canterà il gallo, prima che tu non mondo non mi vedrà più; voi invece mi
m'abbia rinnegato tre volte. Non sia vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In
turbato il vostro cuore. Credete in Dio e quel giorno voi conoscerete che Io Sono
credete anche in me. Nella casa del nel Padre e voi in me e io in voi. Chi
Padre mio vi sono molte dimore. Se no, accoglie i miei comandamenti e li
ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà
posto; quando sarò andato e vi avrò amato dal Padre mio e anch'io lo amerò
preparato un posto, ritornerò e vi e mi manifesterò a lui". Gli dice Giuda,
prenderò con me, perché siate anche voi non l'Iscariota: "Signore, come è
dove sono io. Voi sapete dove io vado e accaduto che devi manifestarti a noi e
voi ne conoscete la via". Gli dice non al mondo?" Rispose Gesù e gli
Tommaso: "Signore, non sappiamo disse: "Se uno mi ama, osserverà la mia
dove vai e come possiamo conoscere la parola e il Padre mio lo amerà e noi
via?" Gli dice Gesù: "Io sono la via, la verremo a lui e prenderemo dimora
verità e la vita. Nessuno viene al Padre presso di lui. Chi non mi ama non
se non per mezzo di me. Se avete osserva le mie parole; la parola che voi
conosciuto me, conoscerete anche il ascoltate non è mia, ma del Padre che
Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete mi ha mandato. Queste cose vi ho detto
visto". Gli dice Filippo: "Signore, mentre rimango presso di voi. Ma il
mostraci il Padre e ci basta". Gli Consolatore, lo Spirito Santo che il
risponde Gesù: "Da tanto tempo sono Padre invierà nel mio nome, vi
con voi e tu non mi hai conosciuto, insegnerà tutto e vi farà ricordare tutto
Filippo? Chi ha visto me ha visto il ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace,
Padre. Come puoi dire: Mostraci il vi do la mia pace. Non come la dà il
Padre? Non credi che Io Sono nel Padre mondo, io la do a voi. Non sia turbato il
e il Padre è in me? Le parole che io vi vostro cuore e non abbia timore. Avete
dico, non le dico da me; ma il Padre che udito che vi ho detto: Vado e torno da
è con me compie le sue opere. voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io
Credetemi: Io Sono nel Padre e il Padre vado presso il Padre, perché il Padre è
è in me; se non altro, credetelo per le più grande di me. Ve l'ho detto adesso,
opere stesse. In verità, in verità vi dico: prima che avvenga, perché quando
anche chi crede in me, compirà le opere avverrà, voi crediate. Non parlerò più a
che io compio e ne farà di più grandi, lungo con voi, perché viene il principe
perché io vado al Padre. Qualunque di questo mondo; egli non ha nessun
cosa chiederete nel nome mio, la farò, potere su di me, ma bisogna che il
148
mondo sappia che io amo il Padre e il mondo vi odia, sappiate che prima di
faccio quel che il Padre mi ha voi ha odiato me. Se foste del mondo, il
comandato. Alzatevi, andiamo via di mondo amerebbe ciò che è suo; poiché
qui. Io sono la vite, quella vera, e il invece non siete del mondo, ma io vi ho
Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio scelti dal mondo, per questo il mondo vi
che in me non porta frutto, lo toglie e odia. Ricordate la parola che vi ho
ogni tralcio che porta frutto, lo purifica detto: Un servo non è più grande del
perché porti più frutto. Voi siete già suo padrone. Se hanno perseguitato me,
puri, per la parola che vi ho annunziato. perseguiteranno anche voi; se hanno
Rimanete in me e io in voi. Come il osservato la mia parola, osserveranno
tralcio non può far frutto da se stesso se anche la vostra. Ma tutto questo vi
non rimane nella vite, così anche voi se faranno a causa del mio nome, perché
non rimanete in me. Io sono la vite, voi non conoscono chi mi ha inviato. Se
i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa non fossi venuto e non avessi parlato
molto frutto, perché senza di me non loro, non avrebbero alcun peccato; ma
potete far nulla. Chi non rimane in me ora non hanno scusa per il loro peccato.
viene gettato via come il tralcio e si Chi odia me, odia anche il Padre mio.
secca, e poi lo raccolgono e lo gettano Se non avessi fatto in mezzo a loro
nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in opere che nessun altro mai ha fatto, non
me e le mie parole rimangono in voi, avrebbero alcun peccato; ora invece
chiedete quel che volete e vi sarà fatto. hanno visto e hanno odiato me e il
In questo è glorificato il Padre mio: che Padre mio. Questo perché si adempisse
portiate molto frutto e diventiate miei la parola scritta nella loro Legge: Mi
discepoli. Come il Padre ha amato me, hanno odiato senza ragione. Quando
così anch'io ho amato voi. Rimanete nel verrà il Consolatore che io vi manderò
mio amore. Se osservate i miei dal Padre, lo Spirito di verità che
comandamenti, rimanete nel mio amore, procede dal Padre, egli testimonierà per
come io ho osservato i comandamenti me; e anche voi testimoniate, perché
del Padre mio e rimango nel suo amore. siete con me fin dal principio. Vi ho
Questo vi ho detto perché la mia gioia detto queste cose perché non siate
sia in voi e la vostra gioia sia piena. scandalizzati. Vi scacceranno dalle
Questo è il mio comandamento: che vi sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui
amiate gli uni gli altri come io ho amato chiunque vi ucciderà crederà di rendere
voi. Nessuno ha un amore più grande di culto a Dio. E faranno ciò, perché non
questo: dare la vita per i propri amici. hanno conosciuto né il Padre né me. Ma
Voi siete miei amici, se fate ciò che io io vi ho detto queste cose perché,
vi comando. Non vi chiamò più servi, quando verrà la loro ora, ricordiate che
perché il servo non sa cosa fa il suo ve ne ho parlato. Non ve l'ho dette dal
padrone; vi ho chiamati amici perché principio, perché ero con voi. Ora però
tutto ciò che ho udito dal Padre mio ve vado da chi mi ha inviato e nessuno di
l'ho fatto conoscere. Non voi avete voi mi chiede: Dove vai? Anzi, perché
scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho vi ho detto queste cose, la tristezza ha
costituiti affinché andiate e portiate riempito il vostro cuore. Ora io vi dico
frutto e il vostro frutto rimanga, la verità: è bene per voi che io me ne
affinché qualunque cosa chiediate al vada, perché, se non vado, non verrà a
Padre nel mio nome, ve la dia. Questo voi il Consolatore; ma quando me ne
vi comando: amatevi gli uni gli altri. Se sarò andato, ve lo invierò. E quando
149
sarà venuto, egli convincerà il mondo Chiedete e otterrete, perché la vostra
riguardo al peccato, alla giustizia e al gioia sia piena. Queste cose vi ho dette
giudizio. Quanto al peccato, perché non in similitudini; ma viene l'ora in cui non
credono in me; quanto alla giustizia, vi parlerò più in similitudini, ma
perché vado dal Padre e non mi vedrete apertamente vi parlerò del Padre. In
più; quanto al giudizio, perché il quel giorno chiederete nel mio nome e
principe di questo mondo è stato io non vi dico che pregherò il Padre per
giudicato. Molte cose ho ancora da voi: il Padre stesso vi ama, poiché voi
dirvi, ma per il momento non potete mi avete amato, e avete creduto che io
portarle. Quando però verrà lo Spirito sono venuto da Dio. Sono uscito dal
di verità, egli vi guiderà alla verità tutta Padre e sono venuto nel mondo; ora
intera. Egli infatti non parlerà da se lascio di nuovo il mondo, e vado al
stesso, ma dirà tutto quel che avrà udito Padre". Gli dicono i suoi discepoli:
e vi annuncerà le cose che avvengono. "Ecco, adesso parli chiaramente e non
Egli mi glorificherà, perché prenderà fai più uso di similitudini. Ora
dal mio e lo annuncerà a voi. Ancora un conosciamo che sai tutto e non hai
poco e non mi vedrete; un po' ancora e bisogno che alcuno t'interroghi. Per
mi vedrete perché vado al Padre". questo crediamo che sei uscito da Dio".
Dissero allora alcuni dei suoi discepoli Rispose loro Gesù: "Adesso credete?
tra loro: "Che cos'è questo che ci dice: Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in
Ancora un poco e non mi vedrete, e un cui vi disperderete ciascuno per conto
po' ancora e mi vedrete, e questo: suo e mi lascerete solo; ma io non sono
Perché vado al Padre?" Dicevano solo, perché il Padre è con me. Vi ho
perciò: "Che cos'è mai questo "un poco" detto queste cose perché abbiate pace in
di cui parla? Non comprendiamo quel me. Nel mondo avrete tribolazioni; ma
che vuol dire". Gesù conobbe che abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!"
volevano interrogarlo e disse loro: Queste cose disse Gesù e, alzati gli
"Andate indagando tra voi perché ho occhi al cielo, disse: "Padre, è giunta
detto: Ancora un poco e non mi vedrete l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il
e un po' ancora e mi vedrete? In verità, Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai
in verità vi dico: voi piangerete e dato potere sopra ogni essere vivente,
gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi perché egli dia la vita eterna a tutti
sarete afflitti, ma la vostra afflizione si coloro che gli hai dato. Questa è la vita
cambierà in gioia. La donna, quando eterna: che conoscano te, l'unico vero
partorisce, è afflitta, perché è giunta la Dio, e colui che hai mandato, Gesù
sua ora; ma quando ha partorito il Cristo. Io ti ho glorificato sopra la terra,
bambino, non si ricorda più compiendo l'opera che mi hai dato da
dell'afflizione per la gioia che nel fare. E ora, Padre, glorificami davanti a
mondo è nato un uomo. Così anche voi, te, con quella gloria che avevo presso di
ora, siete nella tristezza; ma vi vedrò di te prima che il mondo fosse. Ho
nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e manifestato il tuo nome agli uomini che
nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li
In quel giorno non mi domanderete più hai dati a me ed essi hanno osservato la
nulla. In verità, in verità vi dico: Se tua parola. Ora essi sanno che tutte le
chiederete qualche cosa al Padre nel cose che mi hai dato vengono da te,
mio nome, egli ve la darà. Finora non perché le parole che hai dato a me io le
avete chiesto nulla nel mio nome. ho date a loro; essi le hanno accolte e
150
hanno conosciuto veramente che sono creazione del mondo. Padre giusto, il
uscito da te e hanno creduto che tu mi mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho
hai mandato. Io prego per loro; non conosciuto; questi sanno che tu mi hai
prego per il mondo, ma per coloro che mandato. E io ho fatto conoscere loro il
mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le tuo nome e lo farò conoscere, perché
cose mie sono tue e tutte le cose tue l'amore con il quale mi hai amato sia in
sono mie, e io sono glorificato in loro. essi e io in loro". Detto questo, Gesù
Io non sono più nel mondo; essi invece uscì con i suoi discepoli al di là del
sono nel mondo, e io vengo a te, Padre torrente Kedhron dove c'era un orto, e lì
santo: custodisci nel tuo nome coloro entrò con i suoi discepoli.
che mi hai dato, perché siano uno solo,
come noi. Quand'ero con loro, io 2°) secondo Giovanni (18, 1-28)
conservavo nel tuo nome coloro che mi
hai dato e li ho custoditi; nessuno di
loro è andato perduto, tranne il figlio In quel tempo Gesù uscì con i suoi
della perdizione, perché si adempisse la discepoli e andò di là del torrente
Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico Kedhron, dove c'era un un orto, e lì
queste cose mentre sono ancora nel entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda,
mondo, perché abbiano in loro la il traditore, conosceva quel posto,
pienezza della mia gioia. Io ho dato loro perché molte volte Gesù si era riunito là
la tua parola e il mondo li ha odiati, con i suoi discepoli. Giuda dunque,
perché non sono del mondo, come io presa la coorte e le guardie dei sommi
non sono del mondo. Non ti chiedo che sacerdoti e dei farisei, viene là con
tu li tolga dal mondo, ma che li lanterne, torce e armi. Gesù allora,
custodisca dal maligno. Essi non sono sapendo tutto quel che veniva su di lui,
del mondo, come io non sono del uscì e dice loro: "Chi cercate?" Gli
mondo: connsacrali nella verità; la tua risposero: "Gesù, il Nazoreno". Disse
parola è verità. Come tu mi hai inviato loro Gesù: "Io Sono!" Vi era là con loro
nel mondo, anch'io li ho mandati nel anche Giuda a consegnarlo. Appena
mondo. Per loro io consacro me stesso, disse: "Io Sono", indietreggiarono e
perché siano anch'essi consacrati nella caddero a terra. Domandò loro di
verità. Non prego solo per questi, ma nuovo: "Chi cercate?" Risposero:
anche per quelli che per la loro parola "Gesù, il Nazoreo". Rispose Gesù: "Vi
crederanno in me; perché tutti siano ho detto: Io Sono! Se dunque cercate
uno solo. Come tu, Padre, sei in me e io me, lasciate andare questi". Perché si
in te, anch'essi uno siano in noi, perché adempisse la parola che egli aveva
il mondo creda che tu mi hai mandato. detto: "Non ho perduto nessuno di
E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho quelli che mi hai dato". Allora Simon
data a loro, perché siano come noi uno. Pietro, che aveva il coltello, lo tirò fuori
Io in loro e tu in me, perché siano e colpì il servo del sommo sacerdote e
perfetti in uno e il mondo conosca che gli staccò l'orecchio destro. Quel servo
tu mi hai inviato e li hai amati come hai si chiamava Malcho. Gesù allora disse a
amato me. Padre, voglio che anche Pietro: "Metti il coltello a posto; non
quelli che mi hai dato siano con me berrò il calice che il Padre mi ha dato?"
dove sono io, perché contemplino la Allora la coorte, il comandante e le
mia gloria, quella che mi hai dato; guardie dei Giudei presero Gesù, lo
poiché tu mi hai amato prima della legarono e lo condussero prima da
151
Anna: egli era infatti suocero di Kaiafa, Gesù dalla casa di Kaiafa al pretorio.
che era sommo sacerdote per Era l'alba ed essi non entrarono nel
quell'anno. Kaiafa poi era quello che pretorio per non contaminarsi e poter
aveva consigliato ai Giudei: "Conviene mangiare la pasqua.
che un uomo solo muoia per il popolo".
Intanto Simon Pietro seguiva Gesù 3°) secondo Matteo (26, 57-75)
insieme all'altro discepolo. Questo
discepolo era conosciuto dal sommo In quel tempo presero Gesù e lo
sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile condussero dal sommo sacerdote
del sommo sacerdote; Pietro invece Kaiafa, presso il quale si erano riuniti
stava fuori, vicino alla porta. Allora gli scribi e gli anziani. Pietro lo seguiva
quell'altro discepolo, noto al sommo da lontano fino al cortile del sommo
sacerdote, entrò e parlò alla portinaia e sacerdote e, entrato dentro, se ne stava
fece entrare Pietro. E la serva portinaia seduto tra i servi, per vedere la fine. I
disse a Pietro: "Non sei anche tu tra i sommi sacerdoti, gli anziani e tutto il
discepoli di quell'uomo?" Egli rispose: sinedrio cercavano qualche falsa
"Non lo sono". Intanto i servi e le testimonianza contro Gesù per metterlo
guardie avevano acceso un fuoco, a morte; ma non la trovarono, sebbene
perché faceva freddo, e si scaldavano; si fossero presentati molti falsi
anche Pietro stava con loro e si testimoni. Finalmente si fecero avanti
scaldava. Allora il sommo sacerdote due che affermarono: "Costui ha detto:
interrogò Gesù riguardo ai suoi Posso distruggere il tempio di Dio e
discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli riedificarlo in tre giorni". E il sommo
rispose: "Io ho parlato al mondo sacerdote, alzatosi, gli disse: "Nulla
apertamente; ho sempre insegnato nella rispondi a quanto costoro attestano
sinagoga e nel tempio, dove tutti i contro di te?" Ma Gesù taceva. Allora il
Giudei si riuniscono, e non ho mai detto sommo sacerdote gli disse: "Ti
nulla in segreto. Perché interroghi me? scongiuro per il Dio vivente: di' a noi se
Interroga quelli che hanno udito ciò che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio". Gesù
ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa gli dice: "Tu l'hai detto. Anzi io vi dico:
ho detto". Aveva appena detto questo, d'ora in poi vedrete il Figlio dell'uomo
che una delle guardie presenti diede seduto a destra della Potenza e venire
uno schiaffo a Gesù, dicendo: "Così sulle nubi del cielo". Allora il sommo
rispondi al sommo sacerdote? Gli sacerdoti si stracciò le vesti
rispose Gesù: Se ho parlato male, esclamando: "Ha bestemmiato! Che
testimonia del male; ma se ho parlato bisogno abbiamo ancora di testimoni?
bene, perché mi percuoti?" Allora Anna Ecco, ora avete udito la bestemmia. Che
lo mandò legato al sommo sacerdote ve ne pare?" Essi allora risposero
Caifa. Intanto Simon Pietro stava là a dicendo: "E' reo di morte". Allora gli
scaldarsi. Gli dissero: "Non sei anche tu sputarono in faccia e lo
dei suoi discepoli?" Egli lo negò e disse: schiaffeggiarono; alcuni poi lo
"Non lo sono". Ma un servo del sommo bastonarono dicendo: "Profetizza a noi,
sacerdote, che era parente di quello a Cristo; chi ti ha colpito?" Pietro sedeva
cui Pietro aveva tagliato l'orecchio, fuori nel cortile, e si avvicinò a lui una
disse: "Forse non ti ho visto con lui serva a dire: "Anche tu eri con Gesù il
nell'orto?" Pietro negò di nuovo, e Galileo!" Ma egli negò davanti a tutti,
subito un gallo cantò. Allora condussero dicendo: "Non so cosa dici". Essendo
152
uscito nell'atrio, lo vide un'altra serva e io sono nato e per questo sono venuto
dice a quelli che erano lì: "Costui era nel mondo: per testimoniare la verità.
con Gesù il Nazoreo". E di nuovo negò Chiunque è dalla verità, ascolta la mia
con giuramento: "Non conosco l'uomo". voce". Gli dice Pilato: "Che cos'è la
Dopo un poco, si avvicinarono i verità?" E detto questo uscì di nuovo
presenti e dissero a Pietro: "E' vero, verso i Giudei e dice loro: "Io non trovo
anche tu sei dei loro: infatti anche la tua in lui nessuna colpa. Vi è tra voi
parlata ti fa scoprire". Allora cominciò a l'usanza che io vi liberi uno per la
imprecare e giurare: "Non conosco pasqua: volete dunque che vi liberi il re
l'uomo". E subito il gallo cantò. E Pietro dei Giudei?" Allora essi gridarono di
si ricordò della parola che Gesù aveva nuovo: "Non costui, ma Barabba!"
detto: "Prima che il gallo canti, mi Barabba era un brigante. Allora Pilato
rinnegherai tre volte". E uscito fuori, prese Gesù e lo flagellò. E i soldati,
pianse amaramente. intrecciata una corona di spine, gliela
posero sul capo e gli misero addosso un
4°) secondo Giovanni (18,28-19, 16) mantello di porpora; e gli dicevano:
"Salve, re dei Giudei!" E gli davano
In quel tempo condussero Gesù da schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e
Caifa al pretorio. Era mattino presto ed dice loro: "Ecco, io ve lo conduco fuori,
essi non entrarono nel pretorio per non perché sappiate che non trovo in lui
contaminarsi e poter mangiare la nessuna colpa". Allora Gesù uscì,
pasqua. Per questo Pilato uscì fuori da portando la corona di spine e il mantello
loro e dice: "Che accusa portate contro di porpora. E Pilato dice loro: "Ecco
quest'uomo?" Risposero dicendogli: "Se l'uomo!" Al vederlo i sommi sacerdoti e
costui non fosse un malfattore, non te le guardie gridarono, dicendo:
l'avremmo consegnato". Allora Pilato "Crocifiggi! Crocifiggi!" Dice loro
disse loro: "Prendetelo voi e giudicatelo Pilato: "Prendetelo voi e crocifiggete; io
secondo la vostra legge!" Gli risposero i infatti non trovo colpa in lui". Gli
Giudei: "A noi non è permesso uccidere risposero i Giudei: "Noi abbiamo la
nessuno". Così si adempiva la parola Legge e secondo la Legge deve morire,
che disse Gesù, indicando di quale perché si è fatto Figlio di Dio". Quando
morte stava per morire. Pilato allora udì questa parola, Pilato ebbe ancor più
uscì di nuovo nel pretorio, chiamò Gesù paura ed entrato di nuovo nel pretorio
e gli disse: "Tu sei il re dei Giudei?" dice a Gesù: "Di dove sei?" Ma Gesù
Gesù rispose: "Dici questo da te stesso non gli diede risposta. Gli dice allora
oppure altri te l'hanno detto sul mio Pilato: "Non mi parli? Non sai che ho
conto?" Pilato rispose: "Forse che io potere di liberarti e potere di metterti in
sono Giudeo? La tua nazione e i sommi croce?" Gli rispose Gesù: "Non avresti
sacerdoti ti hanno consegnato a me; alcun potere su di me se non ti fosse
cosa hai fatto?" Rispose Gesù: "Il mio stato dato dall'alto. Per questo chi mi ha
regno non è di questo mondo; se il mio consegnato a te ha un peccato più
regno fosse di questo mondo, le mie grande". Da questo momento Pilato
guardie avrebbero combattuto perché cercava di liberarlo; ma i Giudei
non fossi consegnato ai Giudei; ora il gridarono: "Se liberi costui, non sei
mio regno non è di qui". Allora Pilato amico di Cesare! Chiunque si fa re si
gli disse: "Dunque tu sei re?" Rispose oppone a Cesare!" Udite queste parole,
Gesù: "Tu lo dici; io sono re. Per questo Pilato condusse fuori Gesù e sedette sul
153
podio, nel luogo chiamato Lithostroto, governatore era solito rilasciare alla
in ebraico Gavvathà. Era la parasceve folla un prigioniero, quello che
di pasqua, verso l'ora sesta. Pilato dice volevano. Avevano allora un
ai Giudei: "Ecco il vostro re!" Ma quelli prigioniero famoso, chiamato Gesù
gridarono: "Togli! Togli! Crocifiggilo!" Barabba. Mentre essi erano radunati,
Dice loro Pilato: "Metterò in croce il Pilato disse loro: "Chi volete che vi
vostro re?" Risposero i sommi sacerdoti: rilasci, Gesù detto Barabba oppure
"Non abbiamo re se non Cesare!" Allora Gesù detto Cristo?" Sapeva infatti che
lo consegnò loro perché fosse per invidia l'avevano consegnato.
crocifisso. Mentre egli sedeva in tribunale, sua
moglie mandò a dirgli: "Nulla vi sia tra
5°) secondo Matteo (27, 3-32) te e quel giusto, poiché oggi ho molto
sofferto in sogno a causa sua". Ma i
In quel tempo, quando Giuda che lo sommi sacerdoti e gli anziani
aveva consegnato vide che Gesù era convinsero la folla a chiedere Barabba e
stato condannato, cambiò idea e riportò la morte di Gesù. Il governatore prese
le trenta monete d'argento ai sommi dunque la parola e domandò: "Chi dei
sacerdoti e agli anziani, dicendo: "Ho due volete che vi rilasci?" Essi
peccato, ho consegnato sangue risposero: "Barabba!" E Pilato dice loro:
innocente!" Essi allora gli dissero: "Che "Che faccio allora del Gesù chiamato
importa a noi? Tu vedrai!" Egli, gettate Cristo?" Tutti dicono: "Sia crocifisso!"
le monete d'argento nel tempio, si Ed egli disse: "Ma che male ha fatto?"
allontanò e andò a impiccarsi. I sommi Ed essi gridavano più forte, dicendo:
sacerdoti, prese le monete d'argento, "Sia crocifisso!" Pilato, visto che non
dissero: "Non è permesso metterle nel otteneva nulla e che il tumulto
tesoro, poiché è prezzo di sangue". diventava più grande, prese dell'acqua e
Quindi decisero in Consiglio di si lavò le mani davanti alla folla,
comprare con esse il Campo del Vasaio, dicendo: "Io sono innocente del sangue
per la sepoltura degli stranieri. Perciò di costui. Voi vedrete!" E tutto il popolo
quel campo si chiama fino a oggi rispose e disse: "Il suo sangue sia su di
"Campo del Sangue". Allora si adempì noi e sui nostri figli". Allora liberò per
quanto fu annunciato dal profeta loro Barabba e, avendo fatto flagellare
Geremia: Presero le trenta monete Gesù, lo consegnò perché fosse
d'argento, il prezzo del venduto che crocifisso. Quindi i soldati del
hanno mercanteggiato i figli d'Israele, e governatore condussero Gesù nel
le diedero per il campo del vasaio, come pretorio e riunirono contro di lui tutta la
mi aveva ordinato il Signore. Poi Gesù coorte. Lo spogliarono, lo avvolsero in
comparve davanti al governatore, e il un manto scarlatto e, intrecciata una
governatore lo interrogò dicendo: "Sei corona di spine, gliela posero in testa, e
tu il re dei Giudei?" E Gesù: "Tu lo una canna nella sua destra; si
dici!" E mentre i sommi sacerdoti e gli inginocchiavano davanti a lui e si
anziani lo accusavano, egli non prendevano gioco di lui, dicendo:
rispondeva nulla. Allora Pilato gli dice: "Salve, re dei Giudei!" E gli sputavano
"Non senti quante cose attestano contro addosso; presero la canna e lo
di te?" Ma non gli rispose neppure una percuotevano sulla testa. E dopo averlo
sola parola, con grande meraviglia del sbeffeggiato, lo spogliarono del manto e
governatore. In occasione della festa, il lo rivestirono delle sue vesti, e lo
154
condussero via per essere crocifisso. vediamo e crediamo in lui". Anche i
Uscendo, trovarono un uomo di Cirene, crocefissi insieme con lui lo
di nome Simone, e lo costrinsero a ingiuriavano.
portare la croce.
7°) secondo Matteo (27, 33-54)
6°) secondo Marco (15, 16-32)
In quel tempo, quando i soldati giunsero
In quel tempo i soldati condussero Gesù al luogo detto Golgotha, che è detto
dentro il cortile, cioè nel pretorio, e Luogo del Cranio, gli diedero da bere
convocarono tutta la coorte. Lo vestono vino misto con fiele ma, assaggiatolo,
e lo avvolgono di porpora e, dopo aver non volle bere. Quando l'ebbero
intrecciato una corona di spine, gliela crocifisso, si spartirono le sue vesti
pongono in testa. Cominciarono poi a tirandole a sorte e, seduti là, gli
salutarlo: "Salve, re dei Giudei!" E gli facevano la guardia. Al di sopra del suo
percuotevano la testa con una canna, gli capo avevano apposto il motivo scritto
sputavano e, piegando le ginocchia, lo della sua condanna: Questo è Gesù, il re
adoravano. Dopo averlo schernito, lo dei Giudei. Insieme con lui furono
spogliarono della porpora e lo crocifissi due ladroni, uno a destra,
rivestirono con le sue vesti, poi lo l'altro a sinistra. E quelli che passavano
condussero fuori per crocifiggerlo. E di là lo insultavano scuotendo il capo e
costrinsero un tale che passava, un certo dicendo: "Tu che distruggi il tempio e
Simone di Cirene che veniva dalla lo riedifichi in tre giorni, salva te stesso!
campagna, padre di Alessandro e Rufo, Se tu sei Figlio di Dio, scendi dalla
perché portasse la croce di lui. Lo croce!" Nello stesso modo anche i
portarono dunque al luogo del sommi sacerdoti si prendevano gioco di
Gòlgotha, che si traduce: "Luogo del lui; insieme agli scribi e agli anziani
Cranio", e gli diedero da bere vino dicevano: "Ha salvato altri e non può
mescolato con mirra, ma egli non ne salvare se stesso! E' re d'Israele? Scenda
prese. Poi lo crociggono e si dividono ora dalla croce e gli crederemo! Ha
le sue vesti, tirando a sorte su di esse confidato in Dio? Lo liberi, se lo vuole;
per sapere chi e cosa prendere. Era l'ora infatti ha detto: Sono Figlio di Dio!"
terza quando lo crocifissero. E c'era Allo stesso modo lo ingiuriavano anche
l`iscrizione della sua condanna, che era i ladroni che erano crocefissi con lui.
stata scritta: Il re dei Giudei. Con lui Dall'ora sesta ci fu tenebra su tutta la
crocifiggono anche due ladroni, uno terra fino all'ora nona. Verso l'ora nona,
alla sua destra e uno alla sinistra. Così Gesù gridò con voce grande, dicendo:
si compì la Scrittura che dice: E' stato "Ilì, Ilì, lemà savachthanì!", cioè: "Dio
annoverato tra i malfattori. I passanti lo mio, Dio mio, perché mi hai
bestemmiavano e, scuotendo il capo, abbandonato?" Allora alcuni dei
esclamavano: "Uhà, tu che distruggi il presenti, uditolo, dicevano: "Egli
tempio e lo riedifichi in tre giorni, salva chiama Elia!" E subito uno di loro corse
te stesso e scendi dalla croce!" a prendere una spugna, la inzuppò di
Ugualmente anche i sommi sacerdoti aceto, la fissò a una canna, e gli dava da
con gli scribi, facendosi beffe di lui, bere. Gli altri invece dicevano: "Lascia,
dicevano: "Ha salvato altri, non può vediamo se viene Elia a salvarlo!" Poi
salvare se stesso! Il Cristo, il re Gesù di nuovo gridò con voce grande
d`Israele, scenda ora dalla croce, perché
155
ed emise lo spirito. Ed ecco la cortina squarciò nel mezzo e Gesù, gridando a
del tempio si lacerò in due dall'alto fino gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani
in basso, la terra si scosse, le rocce si depongo il mio spirito". Detto questo,
spezzarono e i sepolcri si aprirono e spirò. Il centurione, avendo visto
molti corpi dei morti santi risuscitarono l'accaduto, glorificava Dio dicendo:
e usciti dai sepolcri dopo la sua "Veramente questo uomo era giusto". E
risurrezione, entrarono nella santa città tutte le folle accorse per questo
e apparvero a molti. Allora il centurione spettacolo, avendo visto l'accaduto, se
e quelli che con lui facevano la guardia ne tornavano battendosi il petto. Tutti i
a Gesù, avendo visto il terremoto e le suoi conoscenti e le donne che
cose accadute, furono molto spaventati l'avevano seguito fin dalla Galilea
e dissero: "Veramente costui era Figlio assistevano da lontano, osservando
di Dio!" questi avvenimenti.
8°) secondo Luca (23, 32-49) 9°) secondo Giovanni (19, 25-37)
In quel tempo insieme a Gesù venivano In quel tempo stavano presso la croce di
condotti per essere giustiziati anche Gesù sua madre, la sorella di sua madre,
altri due malfattori. Quando giunsero Maria di Klopà e Maria Maddalena.
sul posto detto Cranio, vi crocifissero Gesù allora, vedendo la madre e lì
lui e i due malfattori, uno a destra e presente il discepolo che egli amava,
l'altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre, dice alla madre: "Donna, ecco il tuo
condona loro perché non sanno quel figlio!" Poi dice al discepolo: "Ecco la
che fanno". E dopo essersi divise le sue tua madre!" E da quell'ora il discepolo
vesti, le tirarono a sorte. Il popolo stava la prese con sé. Dopo questo, Gesù,
a guardare. I capi invece lo schernivano sapendo che ogni cosa era stata ormai
dicendo: "Ha salvato altri, salvi se compiuta, perché si adempisse la
stesso se è il Cristo, l'eletto di Dio!" Scrittura, dice: "Ho sete!" Vi era lì un
Anche i soldati lo schernivano: si vaso pieno d'aceto; posero perciò una
accostavano a lui per porgergli aceto e spugna imbevuta di aceto e fiele in cima
dicevano: "Se tu sei il re dei Giudei, a una canna e gliela accostarono alla
salva te stesso!" C'era anche una scritta bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto,
sopra il suo capo: Questi è il re dei Gesù disse: "E' compiuto!" E reclinando
Giudei. Uno dei malfattori appesi, lo il capo, rese lo spirito. Era la parasceve
bestemmiava dicendo: "Tu non sei il e i Giudei, perché i corpi non
Cristo? Salva te stesso e noi!" Ma l'altro rimanessero in croce durante il sabato
lo rimproverava: "Tu non temi Dio, tu (era infatti un giorno solenne quel
che sei nella stessa condanna? Noi sabato), chiesero a Pilato che fossero
giustamente riceviamo il giusto per quel loro rotte le gambe e fossero tolti.
che abbiamo fatto; ma lui non ha fatto Vennero dunque i soldati e spezzarono
nulla di male". Poi aggiunse: "Gesù, le gambe al primo e poi all'altro che era
ricordati me quando andrai al tuo stato crocifisso insieme con lui. Venuti
regno". Gli rispose: "In verità ti dico: però da Gesù e vedendo che era già
oggi sarai con me nel paradiso". Era morto, non gli spezzarono le gambe, ma
quasi l'ora sesta e ci fu tenebra su tutta uno dei soldati gli colpì il fianco con la
la terra fino all'ora nona perché il sole lancia e subito ne uscì sangue e acqua.
era scomparso. La cortina del tempio si Chi ha visto ne dà testimonianza e la
156
sua testimonianza è vera ed egli sa che giardino un sepolcro nuovo, nel quale
dice il vero, perché anche voi crediate. nessuno era stato ancora deposto. Là
Questo infatti avvenne perché si dunque, a motivo della parasceve dei
adempisse la Scrittura: Non gli sarà Giudei, poiché quel sepolcro era vicino,
spezzato alcun osso. E un altro passo deposero Gesù.
della Scrittura dice ancora: Volgeranno
lo sguardo a colui che hanno trafitto. 12°) secondo Matteo (27, 62-66)
10°) secondo Marco (15, 43-47) Il giorno dopo, che è quello dopo la
parasceve, si riunirono presso Pilato i
In quel tempo Giuseppe d'Arimatea, sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: "Ci
nobile Consigliere, che aspettava anche siamo ricordati, signore, che
lui il regno di Dio, andò quell'impostore disse mentre era vivo:
coraggiosamente da Pilato per chiedere Dopo tre giorni risorgerò. Ordina
il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò dunque che sia vigilato il sepolcro fino
che fosse già morto e, chiamato il al terzo giorno, perché di notte non
centurione, lo interrogò se fosse morto vengano i suoi discepoli, lo rubino e
da molto tempo. Informato dal dicano al popolo: E' risuscitato dai
centurione, donò il cadavere a morti. L'ultima impostura sarebbe
Giuseppe. Egli allora, comprato un peggiore della prima!" Pilato disse loro:
lenzuolo, lo calò giù e, avvoltolo nel "Avete la guardia, andate e assicuratevi
lenzuolo, lo depose nel sepolcro scavato come sapete". Ed essi andarono e
nella roccia. Poi fece rotolare un masso assicurarono il sepolcro, sigillando la
contro l'entrata del sepolcro. Intanto pietra e mettendovi la guardia.
Maria Maddalena e Maria madre di Iosì
stavano a osservare dove veniva *******
deposto.
159
prese. Poi lo crociggono e si dividono
le sue vesti, tirando a sorte su di esse Alla sesta ora
per sapere chi e cosa prendere. Era l'ora
terza quando lo crocifissero. E c'era Luca 23, 32 – 49
l`iscrizione della sua condanna, che era
stata scritta: Il re dei Giudei. Con lui In quel tempo insieme a Gesù venivano
crocifiggono anche due ladroni, uno condotti per essere giustiziati anche
alla sua destra e uno alla sinistra. Così altri due malfattori. Quando giunsero
si compì la Scrittura che dice: E' stato sul posto detto Cranio, vi crocifissero
annoverato tra i malfattori. I passanti lo lui e i due malfattori, uno a destra e
bestemmiavano e, scuotendo il capo, l'altro a sinistra. Gesù diceva: "Padre,
esclamavano: "Uhà, tu che distruggi il condona loro perché non sanno quel
tempio e lo riedifichi in tre giorni, salva che fanno". E dopo essersi divise le sue
te stesso e scendi dalla croce!" vesti, le tirarono a sorte. Il popolo stava
Ugualmente anche i sommi sacerdoti a guardare. I capi invece lo schernivano
con gli scribi, facendosi beffe di lui, dicendo: "Ha salvato altri, salvi se
dicevano: "Ha salvato altri, non può stesso se è il Cristo, l'eletto di Dio!"
salvare se stesso! Il Cristo, il re Anche i soldati lo schernivano: si
d`Israele, scenda ora dalla croce, perché accostavano a lui per porgergli aceto e
vediamo e crediamo in lui". Anche dicevano: "Se tu sei il re dei Giudei,
quelli che erano stati crocefissi con lui salva te stesso!" C'era anche una scritta
lo ingiuriavano. Venuta la sesta ora, ci sopra il suo capo: Questi è il re dei
fu tenebra su tutta la terra fino alla nona Giudei. Uno dei malfattori appesi, lo
ora. E all'ora nona Gesù gridò a gran bestemmiava dicendo: "Tu non sei il
voce: "Eloì, Eloì, lemà savachthanì?", Cristo? Salva te stesso e noi!" Ma l'altro
che si traduce: "Dio mio, Dio mio, lo rimproverava: "Tu non temi Dio, tu
perché mi hai abbandonato?" Alcuni dei che sei nella stessa condanna? Noi
presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco, giustamente riceviamo il giusto per quel
chiama Elia!" Uno corse a inzuppare di che abbiamo fatto; ma lui non ha fatto
aceto una spugna e, postala su una nulla di male". Poi aggiunse: "Gesù,
canna, gli dava da bere, dicendo: ricordati me quando andrai al tuo
"Lasciate; vediamo se viene a toglierlo regno". Gli rispose: "In verità ti dico:
Elia". Ma Gesù, emise una voce grande oggi sarai con me nel paradiso". Era
e spirò. La cortina del tempio si quasi l'ora sesta e ci fu tenebra su tutta
squarciò in due, dall'alto in basso. la terra fino all'ora nona perché il sole
Allora il centurione che era presente, di era scomparso. La cortina del tempio si
fronte a lui, vedendo che era spirato squarciò nel mezzo e Gesù, gridando a
gridando in quel modo, disse: gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani
"Veramente quest'uomo era Figlio di depongo il mio spirito". Detto questo,
Dio!" C'erano anche alcune donne, che spirò. Il centurione, avendo visto
stavano ad osservare da lontano, tra le l'accaduto, glorificava Dio dicendo:
quali Maria Maddalena, Maria madre di "Veramente questo uomo era giusto". E
Giacomo il piccolo e di Iosì, e Salome, tutte le folle accorse per questo
che lo seguivano e servivano quando spettacolo, avendo visto l'accaduto, se
era ancora in Galilea, e molte altre che ne tornavano battendosi il petto. Tutti i
erano salite con lui a Gerusalemme. suoi conoscenti e le donne che
l'avevano seguito fin dalla Galilea
160
assistevano da lontano, osservando sangue e acqua. Chi ha visto ne dà
questi avvenimenti. testimonianza e la sua testimonianza è
vera ed egli sa che dice il vero, perché
Alla nona ora anche voi crediate. Questo infatti
avvenne perché si adempisse la
secondo Giovanni (19, 23-37) Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun
osso. E un altro passo della Scrittura
In quel tempo, quando i soldati ebbero dice ancora: Volgeranno lo sguardo a
crocifisso Gesù, presero le sue vesti e colui che hanno trafitto.
ne fecero quattro parti, una per ciascun
soldato, e la tunica. Ora quella tunica Al Vespro
era senza cuciture, tessuta tutta d'un
pezzo da cima a fondo. Perciò dissero Matteo 27,1 – 38; Luca 23. 39 – 43;
tra loro: "Non stracciamola, ma tiriamo Matteo 27, 39 – 54; Giovanni 19, 31 –
a sorte di chi sarà". Così si adempiva la 37; Matteo 27, 55 – 61.
Scrittura che dice: Si son spartite tra
loro le mie vesti, e sul mio vestito han Venuto il mattino, tutti i sommi
gettato la sorte. E i soldati fecero così. sacerdoti e gli anziani dle popolo
Stavano presso la croce di Gesù sua tennero consiglio contro Gesù, per farlo
madre, la sorella di sua madre, Maria di morire. Poi, messolo in catene, lo
Klopà e Maria Maddalena. Gesù allora, condussero e consegnarono al governa-
vedendo la madre e presente il tore Pilato.
discepolo che egli amava, disse alla Allora Giuda, il traditore, vedendo che
madre: "Donna, ecco il tuo figlio!" Poi Gesù era stato condannato, si pentì e
disse al discepolo: "Ecco la tua madre!" riportò le trenta monete d’argento ai
E da quel momento il discepolo la prese sommi sacerdoti e agli anziani dicendo:
con sé. Dopo questo, Gesù, sapendo che Ho peccato, perché ho tradito sangue
ogni cosa era stata ormai compiuta, innocente”. Ma quelli dissero: “ Che ci
perché si compisse la Scrittura disse: riguarda? Veditela tu!” Ed egli, gettaste
"Ho sete!" Vi era lì un vaso pieno le monete d’argento nel tempio,
d'aceto; posero perciò una spugna siallontanò e andò a impiccarsi. Ma i
imbevuta di aceto in cima a una canna e sommi sacerdoti, raccolto quel denaro,
gliela accostarono alla bocca. E dopo dissero: “ Non è lecito metterle nel
aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: "E' tesoro, perché è prezzo di sangue”. E,
compiuto!" E reclinando il capo, rese lo tenuto consiglio, comprarono con esso
spirito. Era la parasceve e i Giudei, il Campo del vasaio per la sepoltura
perché i corpi non rimanessero in croce degli stranieri. Perciò quel campo fu
durante il sabato (era infatti un giorno denominato Campo di sangue fino al
solenne quel sabato), chiesero a Pilato giorno d’oggi. Allora si adempì quanto
che fossero loro rotte le gambe e fossero era stato detto dal profeta Geremia: E
portati via. Vennero dunque i soldati e presero trenta denari d’argento, il
spezzarono le gambe al primo e poi prexzo del venduto, che i figli di Israele
all'altro che era stato crocifisso insieme avevano mercanteggiato, e li diedero
con lui. Venuti però da Gesù e vedendo per il campo del vasaio, come mi aveva
che era già morto, non gli spezzarono le ordinato il Signore.
gambe, ma uno dei soldati gli colpì il Gesù intanto comparve davanti al
fianco con la lancia e subito ne uscì governatore, e il governatore lo
161
interrogò dicendo: “ Sei tu il re dei intrecciata una corona di spine, gliela
Giudei? “ Gesù rispose: “ Tu lo dici”. E posero sul capo, con una canna nella
mentre lo accusavano i sommi sacerdoti destra; poi mentre gli si
e gli anziani, non rispondeva nulla: inginocchiavano davanti, lo
Allora Pilato gli disse: “ Non senti schernivano: “ salve, re dei Giudei!”.
quante cose attestano contro di te?”. E sputandolgi addosso, gli tolsero di
Ma Gesù non gli rispose neanche una mano la canna e lo percuotevano sul
parola, con grande meraviglia dle capo. Dopo averlo così schernito, lo
governatore. spogliarono dle mantello , gli fecero
Il governatore era solito, per ciascuna indossare i suoi vestiti e lo portarono
festa di Pasqua, rilasciare al popolo un via per crocifiggerlo. Mentre uscivano,
prigioniero, a loro scelta: Avevano in incontrarono un uomo di Cirene,
quei giorni un prigioniero famoso, detto chiamato Simone, e lo costrinsero a
Barabba: Mentre quindi si trovavano prende su la croce di lui. Giunti a un
riuniti, Pilato disse loro: “ Chi volete luogo detto Golgota, che significa luogo
che vi rilasci: Barabba o Gesù chiamato del cranio, gli diedero da bere vino
il Cristo? “: Sapeva infatti che glielo mescolato con fiele, ma egli,
avevano consegnato per invidia. assaggiatolo , non ne volle bere
Mentre egli sedeva in tribunale, sua Dopo averlo quindi crocifisso, si
moglie gli mandò a dire: “ Non avere a spartirono le sue vesti tirandole a sorte.
che fare con quel giusto; perché oggi fui E sedutisi, gli facevano la guardia. Al di
molto turbata in sogno, per causa sua”. sopra del suo capo posero la
Ma i sommi sacerdoti e gli anziani per motivazione scritta della sua condanna:
persuasero la folla a richiedere Barabba “ questi è Gesù il re dei Giudei “.
e a far morire Gesù. Allora il Insieme con lui furono crocifissi due
governatore domandò: “ Chi dei due ladron, uno a destra e uno a sinistra.
volete che vi rilasci? “ Qulli risposero: “ Uno dei malfattori appesi alla croce: “
Barabba “! Disse loro Pilato: Che farò non sei tu il Cristo? Salva te stesso e
dunque di Gesù chiamato il Cristo”? anche noi! “.Ma l’altro lo
Tutti gli risposero: “ sia crocifisso !” rimproverava: “ neanche hai timore di
>Ed egli aggiunse: “ ma che male ha Dio e sei condannato alla stessa pena?
fatto ? “ Essi allora urlarono: “ sia Noi giustamente, perché riceviamo il
crocifisso “! Pialto, visto che non giusto per le nostre azioni, egli invece
otteneva nulla, anzi che il tumulto nnon ha fatto nulla di male “. E
cresceva sempre più, prese dell’acqua, aggiunse: “ Gesù, ricordati di me
si lavò le mani davanti alla folla: “ non quando entrerai nel tuo regno”. Egli
sono responsabile, disse, di questo rispose: “ in verità ti dico, oggi sarai
sangue; vedetevela voi! “ E tutto il con me in paradiso”.
popolo rispose: “ il suo sangue ricada E quelli che pasavano di la lo
sopra di noi e sopra i nostri figli “, insultavano scuotendo il capo e
allora rilasciò loro Barabba e, dopo dicendo: “ tu che distruggi il tempio e lo
avere fatto flagella re Gesù, lo consegnò ricostruisci in tre giorni, salva te stesso !
ai soldati perché fosse crocifisso. Allora Se tu sei figlio di Dio, scendi dalla
i soldati del governatore condussero croce! “. Anche i sommi sacerdoti con
Gesù ne pretorio e gli radunarono gli scribi e gli anziani lo schernivano:
attorno tutta la coorte. Spogliatolo, gli “Ha salvato gli altri, non può salvare se
misero addosso un manto scalatto e,
162
stesso. E’ il re di Israele, scenda ora vera ed egli sa che dice il vero, perché
dalla croce e gli crederemo. anche voi crediate. Questo infatti
Ha confidato in Dio; lo liberi lui ora, se avenne perché si adempisse la Scrittura:
gli vuol bene. Ha detto infatti: sono “ Non gli sarà spezzato alcun osso: e
Figlio di Dio”!. Anche i ladroni unì’altro passo della Scrittura dice
crocifissi con lui lo oltraggiavano allo ancora: volgeranno lo sguardo a colui
stesso modo. Da mezzogiorno fino alle che hanno trafitto. C’erano anche la
tre del pomeriggio si fese buio su tutta molte donne che stavano a osservare da
la terra: Verso le tre, Gesù gridò a gran lontano; esse avevano seguito Gesù
voce: Eli, Eli, lema sabactani? “ , che dalla Galilea per servirlo. Tra costoro
significa: “ Dio mio, Dio mio, perché Maria di Magdala, Maria madre di
mi hai abbandonato? “. Udendo questo, Giacomo di Giuseppe, e la madre dei
alcuni dei presenti dicevano: “ costui figli di Zebedeo.
Chiama Elia “. E subito uno di loro Venuta la sera giunse un uomo ricoc
corse a prendere una spugna e, di Arimatea, chiamato Giuseppe, il
imbevutala di aceto, la fissò su una quale era diventato anche lui discepolo
canna e così gli dava da bere. Gli altri di Gesù. Egli andò da Pilato e gli chiese
dicevano:” lascia, vediamo se viene Elia il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò
a salvarlo!”. E Gesù, emesso un alto che gli fosse consegnato. Giuseppe,
grido, spirò. Ed ecco il velo del tempio preso il corpo di Gesù, lo avvolse in
si squarciò in due da cima a fondo, la candido lenzuolo e lo depose nella sua
terra si scosse, le rocce si spezzarono, i tomba nuova, che si era fatta scavare
sepolcri si aprirono e molti corpi di nella roccia; rotolata poi una grande
santi morti risuscitarono. E uscendo dai pietra sulla porta del sepolcro, se ne
sepolcri dopo la sua risurrezione, andò.
entrarono nella città santa e apparvero Erano li, davanti al sepolcro Maria di
a molti. Magdala e l’altra Maria.
Il centurione e quelli che con lui
facevano la guardia as Gesù, sentito il
terremoto e visot quel che succedeva, *******
furono presi da grnade timore e
dicevano : “ davvero cosuti era Figlio di
Dio!”. Era il girono della Preparazione Grande Santo Sabato
e i Giudei, perché i corpi non
rimanessero in croce durante il sabato al mattutino
( era infatti un giorno solenne quel
sabato ), chiesero a Pilato che fossero secondo Matteo 27, 62 – 66
loro spezzate le gambe e fossero portati
via. Vennero dunque i soldati e Il giorno dopo, che è quello dopo la
spezzarono le gambe al primo e poi parasceve, si riunirono presso Pilato i
all’altro che era stato crocifisso insieme sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: "Ci
con lui. Venuti però da Gesù e vedendo siamo ricordati, signore, che
che era già morto, non gli spezzarono le quell'impostore disse mentre era vivo:
gambe, ma uno dei soldati gli colpì il Dopo tre giorni risorgerò. Ordina
fianco con la lancia e subito ne uscì dunque che sia vigilato il sepolcro fino
sangue e acqua: Chi ha visto ne da al terzo giorno, perché di notte non
testimonianza e la sua testimonianza è vengano i suoi discepoli, lo rubino e
163
dicano al popolo: E' risuscitato dai sono venuti di notte e l'hanno rubato
morti. L'ultima impostura sarebbe mentre noi dormivamo. E se mai la cosa
peggiore della prima!" Pilato disse loro: verrà all'orecchio del governatore noi lo
"Avete la guardia, andate e assicuratevi persuaderemo e vi libereremo da ogni
come sapete". Ed essi andarono e fastidio". Quelli, preso il denaro, fecero
assicurarono il sepolcro, sigillando la secondo le istruzioni ricevute. Così
pietra e mettendovi la guardia. questa diceria si è diffusa tra i Giudei
al lucernale fino ad oggi. Intanto gli undici discepoli
andarono in Galilea, sul monte che
secondo Matteo (28, 1-20) Gesù aveva loro indicato. Quando lo
videro, lo adorarono, alcuni però
Passato il sabato, mentre albeggiava il dubitavano. Avvicinatosi, Gesù parlò
primo giorno della settimana, venne loro dicendo: "Mi è stato dato ogni
Maria Maddalena e l'altra Maria per potere in cielo e sulla terra. Andate
vedere il sepolcro. Ed ecco che ci fu un dunque e fate discepole tutte le nazioni,
grande terremoto e un angelo del immergendole nel nome del Padre e del
Signore scese dal cielo, si accostò, Figlio e del Santo Spirito, insegnando
rotolò la pietra dall'ingresso e si pose a loro a osservare tutto ciò che vi ho
sedere su di essa. Il suo aspetto era comandato. Ecco, io sono con voi tutti i
come la folgore e il suo vestito bianco giorni, sino alla fine del tempo". Amin.
come la neve. Per lo spavento che ne
ebbero, le guardie tremarono e furono *******
come morti. L'angelo si rivolse alle
donne e disse: "Non abbiate paura, voi!
Vedo che cercate Gesù il crocefisso. Vangeli del Mattutino
Non è qui. E' risorto, come ha detto; della Resurrezione
venite a vedere il luogo dove era
deposto il Signore. Presto, andate a dire 1°) Matteo 28, 16-20
ai suoi discepoli: E' risuscitato dai morti (vedi al Mattino della 2' domenica di
e ora vi precede in Galilea, là lo Pasqua)
vedrete. Ecco, io ve l'ho detto". Uscite
in fretta dal sepolcro con timore e gioia 2°) secondo Marco (16, 1-8)
grande, le donne corsero a dare Passato il sabato, Maria Maddalena,
l'annunzio ai suoi discepoli. Ed ecco Maria di Giacomo e Salome
Gesù venne loro incontro dicendo: comprarono aromi per andare a ungere
"Rallegratevi!" Ed esse, avvicinatesi, gli Gesù. Di buon mattino, il giorno uno
strinsero i piedi e lo adorarono. Allora della settimana, vennero al sepolcro al
Gesù disse loro: "Non temete, andate ad levar del sole. Esse dicevano tra loro:
annunziare ai miei fratelli che partano "Chi ci rotolerà via il masso dall'entrata
per la Galilea e là mi vedranno". Mentre del sepolcro?" Ma, guardando in su,
esse erano per via, alcuni della guardia videro che il masso era già stato rotolato
giunsero in città e annunziarono ai via, benché fosse molto grande. Entrate
sommi sacerdoti quanto era accaduto. nel sepolcro, videro un giovane, seduto
Questi si riunirono allora con gli sulla destra, vestito d'una veste bianca,
anziani e tennero Consiglio per dare ed ebbero paura. Ma egli disse loro:
molte monete d'argento ai soldati, "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù
dicendo: "Dichiarate: i suoi discepoli Nazareno, il crocifisso. E` risorto, non è
164
qui. Ecco il luogo dove l'avevano
deposto. Ora andate; dite ai suoi ***
discepoli e a Pietro che egli vi precede
in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha
detto". Ed esse, uscite in fretta,
fuggirono via dal sepolcro perché erano
piene di timore e di spavento. E non
dissero niente a nessuno, perché Settembre
avevano paura.
1 Indizione
3°) Marco 16, 9-20 Mattutino
(vedi al Mattino del giovedì della 6' Luca 6, 17 - 23
settimana di Pasqua)
Liturgia
Luca 4, 16 -22
4°) Luca 24, 1-12 giovedì della 1' settimana di Luca
(vedi al Mattino della 3' domenica di
Pasqua) san Simeone lo Stilita
165
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Io Colui che mi ha mandato". I settantadue
sono la vite, quella vera, e il Padre mio è il allora tornarono con gioia, dicendo:
vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta "Signore, anche i demoni si sottomettono a
frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta noi nel tuo nome". Egli allora disse: "Ho
frutto, lo purifica perché porti più frutto. visto il Satana che cadeva come folgore dal
Voi siete già puri, per la parola che vi ho cielo. Ecco, vi ho dato il potere di
annunziato. Rimanete in me e io in voi. camminare su serpenti e scorpioni e su
Come il tralcio non può far frutto da se ogni potenza del nemico. Nulla vi potrà far
stesso se non rimane nella vite, così anche danno. Non rallegratevi però perché gli
voi se non rimanete in me. Io sono la vite, spiriti si sottomettono a voi, rallegratevi
voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".
molto frutto, perché senza di me non In quell'ora Gesù esultò nello Spirito Santo
potete far nulla. Chi non rimane in me e disse: "Ti rendo lode, Padre, Signore del
viene gettato via come il tralcio e si secca, cielo e della terra, che hai nascosto queste
e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai
lo bruciano. Se rimanete in me e le mie rivelate ai piccoli. Sì, Padre, così la
parole rimangono in voi, chiedete quel che benevolenza è stata innanzi a te!".
volete e vi sarà fatto. In questo è
glorificato il mio Padre, che voi portiate 7 san Sossio martire
molto frutto e diventiate miei discepoli. martedì della 12' settimana di Luca
Come il Padre ha amato me, anch'io vi ho Luca 21, 12 -19
amato; rimanete nel mio amore. Se
osservate i miei comandamenti, rimanete 8 Nascita della Madre di Dio
nel mio amore, come io ho osservato i
comandamenti del Padre mio e rimango al Mattutino
nel suo amore. Vi ho detto queste cose Lc 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì del
perché la mia gioia sia in voi e la vostra Rinnovamento)
gioia sia piena".
alla Liturgia
san Giovanni il Digiunatore
Giovanni 10, 9-16 (vedi 1 settembre) secondo Luca (10, 38-42. 11, 27-28)
166
loro: "Ancora per poco tempo la luce è con
9 i santi Progenitori del Signore voi. Camminate mentre avete la luce,
Gesù Cristo. perché non vi colga la tenebra; chi
sabato della 6' settimana di Luca cammina nella tenebra non sa dove va.
Luca 8, 16 - 21 Mentre avete la luce credete nella luce, per
diventare figli della luce". Gesù disse
10 prima della S. Croce queste cose, poi se ne andò e si nascose da
martedì della 2' settimana di Gv. loro.
Giovanni 3, 16 - 21
Il Signore ha detto: "Chi ama la sua vita la Il Signore ha detto: "Nessuno è mai salito
perde e chi odia la sua vita in questo al cielo, fuorché il Figlio dell'uomo, colui
mondo la conserverà per la vita eterna. Se che è nel cielo. E come Mosè innalzò il
uno mi vuol servire mi segua, e dove sono serpente nel deserto, così bisogna che sia
io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi innalzato il Figlio dell'uomo, perché
serve, il Padre lo onorerà. Ora l'anima mia chiunque crede in lui non muoia ma abbia
è turbata; e che dirò? Padre, salvami da la vita eterna. Dio ha tanto amato il mondo
quest'ora? Ma per questo sono giunto a che ha dato il suo Figlio unigenito, perché
quest'ora! Padre, glorifica il tuo nome". chiunque crede in lui non muoia, ma abbia
Venne allora una voce dal cielo: "L'ho vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio
glorificato e di nuovo lo glorificherò". La nel mondo per giudicare il mondo, ma
folla che era presente e aveva udito diceva perché il mondo si salvi per mezzo di lui".
che era stato un tuono. Altri dicevano: "Un
angelo gli ha parlato". Rispose Gesù e 14 esaltazione della Croce
disse: "Questa voce non è venuta per me,
ma per voi. Ora è il giudizio di questo al Mattutino
mondo; ora il principe di questo mondo
sarà gettato fuori. Io, quando sarò innalzato secondo Giovanni (12, 28-36)
da terra, attirerò tutti a me". Questo diceva
per indicare di qual morte doveva morire. Il Signore ha detto: "Padre, glorifica il tuo
Allora la folla gli rispose: "Noi abbiamo nome". Venne allora una voce dal cielo:
sentito dalla Legge che il Cristo rimane in "L'ho glorificato e di nuovo lo
eterno; come dunque tu dici che il Figlio glorificherò". La folla che era presente e
dell'uomo deve essere innalzato? Chi è aveva udito diceva che era stato un tuono.
questo Figlio dell'uomo?" Gesù allora disse Altri dicevano: "Un angelo gli ha parlato".
167
Rispose Gesù e disse: "Questa voce non è Cesare!" Allora lo consegnò loro perché
venuta per me, ma per voi. Ora è il fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù e
giudizio di questo mondo; ora il principe di andarono. Ed egli, portando da sé stesso la
questo mondo sarà gettato fuori. Io, croce, uscì verso il posto detto Luogo del
quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti Cranio, in ebraico Golgothà, dove lo
a me". Questo diceva per indicare di qual crocifissero e con lui altri due, di qua e di
morte doveva morire. Allora la folla gli là e Gesù nel mezzo. Pilato scrisse anche
rispose: "Noi abbiamo sentito dalla Legge l'iscrizione e la pose sulla croce; vi era
che il Cristo rimane in eterno; come scritto: “Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei”.
dunque tu dici che il Figlio dell'uomo deve Molti Giudei lessero questa iscrizione,
essere innalzato? Chi è questo Figlio perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era
dell'uomo?" Gesù allora disse loro: vicino alla città; era scritta in ebraico, in
"Ancora per poco tempo la luce è con voi. greco e in latino. Stavano presso la croce
Camminate mentre avete la luce, perché di Gesù sua madre, la sorella di sua madre,
non vi colga la tenebra; chi cammina nella Maria di Klopà e Maria Maddalena. Gesù
tenebra non sa dove va. Mentre avete la allora, vedendo la madre e presente il
luce credete nella luce, per diventare figli discepolo che egli amava, disse alla madre:
della luce". Gesù disse queste cose, poi se "Donna, ecco il tuo figlio!" Poi disse al
ne andò e si nascose da loro. discepolo: "Ecco la tua madre!" E da quel
momento il discepolo la prese con sé.
alla Liturgia Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa
era stata ormai compiuta, perché si
secondo Giovanni (19, 6-11. 13-20. 25-28. 30- compisse la Scrittura disse: "Ho sete!" Vi
35) era lì un vaso pieno d'aceto; posero perciò
una spugna imbevuta di aceto in cima a
In quel tempo i sommi sacerdoti e i una canna e gliela accostarono alla bocca.
sacerdoti tennero Consiglio contro Gesù E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse:
per metterlo a morte. E lo portarono a "E' compiuto!"
Pilato, dicendo: "Crocifiggi! Crocifiggi!" E reclinando il capo, rese lo spirito.
Dice loro Pilato: "Prendetelo voi e
crocifiggete; io infatti non trovo colpa in
lui". Gli risposero i Giudei: "Noi abbiamo
sabato dopo la Croce
la Legge e secondo la Legge deve morire, venerdì della 4' settimana di Pasqua
perché si è fatto Figlio di Dio". Quando udì Giovanni 8, 21 - 30
questa parola, Pilato ebbe ancor più paura
ed entrato di nuovo nel pretorio dice a
Gesù: "Di dove sei?" Ma Gesù non gli
diede risposta. Gli dice allora Pilato: "Non Domenica
mi parli? Non sai che ho potere di liberarti
e potere di metterti in croce?" Gli rispose dopo la S. Croce
Gesù: "Non avresti alcun potere su di me
se non ti fosse stato dato dall'alto". Udite 3' domenica di Quaresima
queste parole, Pilato condusse fuori Gesù e
sedette sul podio, nel luogo chiamato
Lithostroto, in ebraico Gavvathà. Era la secondo Marco (8, 34 - 9, 1)
parasceve di pasqua, verso l'ora sesta.
Pilato dice ai Giudei: "Ecco il vostro re!" Il Signore ha detto: "Se qualcuno vuol
Ma quelli gridarono: "Togli! Togli! venire dietro di me, rinneghi se stesso,
Crocifiggilo!" Dice loro Pilato: Metterò in
prenda la sua croce e mi segua. Perché
croce il vostro re?" Risposero i sommi
chi vuole salvare la propria vita, la
sacerdoti: "Non abbiamo re se non
168
perderà; ma chi perderà la propria vita sacerdote gli toccò in sorte di offrire
per causa mia e del vangelo, la salverà. l'incenso, entrando nel tempio del Signore.
Infatti, che giova all'uomo guadagnare il Tutta la moltitudine del popolo pregava
mondo intero, se poi la sua vita patisce fuori, nell'ora dell'incenso. Allora gli
danno? Che potrebbe mai dare un uomo apparve un angelo del Signore che stava a
destra dell'altare dell'incenso. Zaccaria fu
in cambio della propria vita? Chi si
sconvolto, vedendolo, e la paura fu su di
vergognerà di me e delle mie parole in lui. Allora gli disse l'angelo: "Non aver
questa generazione adultera e paura, Zaccaria, perché è stato esaudita la
peccatrice, anche il Figlio dell'uomo si preghiera tua e di tua moglie: Elisabetta ti
vergognerà di lui, quando verrà nella partorirà un figlio e chiamerai il suo nome
gloria del Padre suo con gli angeli Giovanni. Egli sarà gioia ed esultanza per
santi". E diceva loro: "In verità vi dico: te, e molti si rallegreranno per la sua
vi sono alcuni qui presenti, che non nascita. Egli infatti sarà grande davanti al
assaggeranno la morte finché non Signore e non berrà vino o sìkera ma sarà
vedranno il regno di Dio venire con pieno di Spirito Santo sin dal ventre di sua
potenza". madre. Convertirà molti figli d'Israele al
Signore loro Dio. Egli andrà innanzi a Lui
15 san Niceta con lo spirito e la potenza di Elia, per far
mercoledì della 3' settimana di tornare i cuori dei padri sui figli e i
Matteo 10, 16 - 22 disobbedienti alla saggezza dei giusti, per
preparare al Signore un popolo ben
16 sant'Eufemia disposto". Zaccaria disse all'angelo: "Da
lunedì della 4' settimana di Luca cosa conoscerò questo? Infatti io sono
Luca 7, 36 - 50 anziano e mia moglie è avanti nei suoi
anni". L'angelo rispose e gli disse: "Io sono
Gabriele che sta davanti a Dio, e sono stato
inviato per dirti ed evangelizzarti queste
17 sant'Eustazio cose. Ecco: sarai muto e incapace di
martedì della 12' settimana di Luca parlare fino al giorno in cui avverranno
Luca 21, 12 - 19 queste cose, perché non hai creduto alle
mie parole, che a loro tempo si
adempiranno". Il popolo era in attesa di
23 concezione del Precursore Zaccaria e si meravigliava per il suo
s. Govanni Battista attardarsi nel tempo. Quando uscì non
poteva parlare loro e riconobbero che nel
secondo Luca (1, 5-25) tempio aveva visto una visione; egli faceva
loro cenni e rimaneva muto. E avvenne che
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era appena si compirono i giorni del suo
un sacerdote di nome Zaccaria, della classe servizio sacerdotale, se ne tornò a casa e
di Avìa che aveva per moglie una dalle dopo questi giorni Elisabetta sua moglie
figlie di Aronne, chiamata Elisabetta. concepì ma si tenne nascosta cinque mesi
Ambedue erano giusti davanti a Dio e dicendo: "Così ha fatto per me il Signore
camminavano irreprensibili in tutti i nei giorni in cui ha guardato dall'alto per
comandamenti e precetti del Signore. Non togliere la mia vergogna tra gli uomini".
avevano un figlio, perché Elisabetta era
sterile ed entrambi avanti nei loro anni. 24 santa Tecla
Avvenne che mentre compiva davanti a sabato della 17' settimana di Matteo
Dio le funzioni sacerdotali nel turno della Matteo 25, 1 - 13
sua classe, secondo l'usanza del servizio
26 dormizione di san Giovanni
169
al Mattuto
Ottobre
l'11° vangelo del mattutino
1 Protezione della Madre di Dio
Giovanni 21, 14 - 25
Luca 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì
del Rinnovamento)
alla Liturgia
sant'Anania apostolo
secondo Giovanni (19, 25-27. 21, 24-25)
Luca 10 16-21 (vedi al 6 settembre)
In quel tempo stavano presso la croce di
2 san Cipriano e S. Giustina
Gesù sua madre, la sorella di sua madre,
Giovanni 10, 9-16 (vedi al 1
Maria di Klopà e Maria Maddalena. Gesù
settembre)
allora, vedendo la madre e presente il
discepolo che egli amava, disse alla madre:
3 san Dionisio areopaghita
"Donna, ecco il tuo figlio!" Poi disse al
venerdì della 6' settimana di Matteo
discepolo: "Ecco la tua madre!" E da quel
Matteo 13, 44 - 54
momento il discepolo la prese con sé.
Questi è il discepolo che rende
6 san Tommaso apostolo
testimonianza su questi fatti e che ha
il 9° vangelo mattinale
scritto queste cose, e noi sappiamo che la
Giovanni 20, 18 - 31
sua testimonianza è vera. Ci sono anche
molte altre cose compiute da Gesù, che se
9 san Giacomo Alfeo apostolo
fossero scritte una per una, penso che
lunedì della 3' settimana di Matteo
neppure il mondo stesso conterrebbe i libri
Matteo, 9, 36 – 10, 8
che si dovrebbero scrivere.
28 san Caritone
venerdì della 2' settimana di Luca *******
Luca 6, 17 - 23
170
passeranno dalla Legge, prima che tutto
accada. Chi dunque scioglierà uno solo di 23 san Giacomo, fratello del Signore
questi precetti, anche minimi, e così lunedì della 7' settimana di Matteo
insegnerà agli uomini, sarà chiamato Matteo 13, 54 - 57
minimo nel regno dei cieli; chi li osserverà
e insegnerà, sarà chiamato grande nel 24 sant'Areta
regno dei cieli". sabato dell'11' settimana di Luca
Luca 12, 32 – 40
12 san Probo
martedì della 12' settimana di Luca 25 santi Marciano e Martirio
Luca 21, 12 - 19 venerdì della 7' settimana di Luca
Luca 12, 2 - 12
13 san Carpo
26 san Demetrio
secondo Matteo (7, 12-21)
al Mattutino
Il Signore ha detto: "Quel che volete che martedì della 12' settimana di Luca
gli uomini facciano a voi, fatelo anche voi Luca 21, 12 – 19
a loro. Questa è infatti la Legge e i profeti.
Entrate per la porta stretta, perché larga è alla Liturgia
la porta e spaziosa la via che conduce alla sabato della 3' settimana di Pasqua
perdizione e molti son quelli che vi Giovanni 15, 17 – 16, 2
passano. Quanto è stretta la porta e angusta 30 san Marciano
la via che conduce alla vita: pochi sono
quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi secondo Matteo (28, 16-20)
profeti che vengono a voi in veste di
pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro In quel tempo gli undici discepoli
frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse andarono in Galilea, sul monte che Gesù
uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni aveva loro indicato. Quando lo videro, lo
albero buono produce frutti buoni e ogni adorarono, alcuni però dubitavano.
albero guasto produce frutti cattivi; un Avvicinatosi, Gesù parlò loro dicendo: "Mi
albero buono non può produrre frutti è stato dato ogni potere in cielo e sulla
cattivi, né un albero guasto produrre frutti terra. Andate dunque e fate discepole tutte
buoni. Ogni albero che non produce frutti le nazioni, immergendole nel nome del
buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Padre e del Figlio e del Santo Spirito,
Dai loro frutti dunque li potrete insegnando loro a osservare tutto ciò che vi
riconoscere. Non chiunque mi dice: ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i
Signore!, Signore!, entrerà nel regno dei giorni, sino alla fine del tempo".
cieli, ma colui che fa la volontà del Padre
mio che è nei cieli".
Novembre
16 san Longino il Centurione
il 7° Vangelo mattutino del Venerdì 1 santi Cosma e Damiano
santo Matteo 27, 33- 54
secondo Matteo (10, 1. 5 -8)
18 san Luca l'Evangelista
Lc 10 16-21 (vedi al 6 settembre) In quel tempo Gesù chiamò a sé i dodici
discepoli e diede loro potere sopra gli
21 sant'Ilarione spiriti impuri, per scacciarli e guarire ogni
venerdì della 2' settimana di Luca sorta d'infermità e malattia. Questi dodici
Luca 6, 17 – 23 Gesù li inviò dopo aver loro ordinato così
171
dicendo: "Non prendete la strada delle Mt 5, 14-19: domenica dei Padri di
genti e non entrate nelle città dei Nicea
Samaritani; andate piuttosto alle pecore
perdute della casa d'Israele. E strada 13 san Giovanni Crisostomo
facendo, predicate dicendo: Il regno dei
cieli è vicino! Guarite gli infermi, al Mattutino
risuscitate i morti, purificate i lebbrosi,
cacciate i demoni. Gratuitamente avete secondo Giovanni (10, 1-9)
ricevuto, gratuitamente date".
Il Signore ai Giudei che andavano a lui
2 sant'Akindino diceva: "In verità, in verità vi dico: chi non
martedì della 12' settimana di Luca entra nel recinto delle pecore per la porta,
Luca 21, 12 - 19 ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un
brigante. Chi invece entra per la porta, è il
3 sant'Akepsimà pastore delle pecore. Il portinaio gli apre e
venerdì della 7' settimana di Luca le pecore ascoltano la sua voce: egli le
Luca 12, 2 – 12 proprie pecore chiama per nome e le
conduce fuori. E quando ha condotto fuori
6 san Paolo di Costantinopoli tutte le sue pecore, va innanzi a loro, e le
pecore lo seguono, perché conoscono la
secondo Luca (12, 8-12) sua voce. Un estraneo invece non lo
seguiranno, ma fuggiranno da lui, perché
Il Signore ha detto: "Chiunque si dichiara non conoscono la voce degli estranei".
per me davanti agli uomini, anche il Figlio Questa parabola disse loro Gesù; ma essi
dell'uomo dichiarerà per lui davanti agli non capirono che cosa significava ciò che
angeli di Dio. Ma chi mi rinnegherà diceva loro. Allora Gesù disse loro di
davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti nuovo: "In verità, in verità vi dico: io sono
agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro la porta delle pecore. Tutti coloro che sono
il Figlio dell'uomo, gli sarà condonato, ma venuti prima di me, sono ladri e briganti;
chi bestemmierà lo Spirito Santo non gli ma le pecore non li hanno ascoltati. Io
sarà condonato. Quando vi porteranno sono la porta: se qualcuno entra attraverso
davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà
autorità, non preoccupatevi come pascolo".
difendervi o cosa dire. Lo Spirito Santo in
quell'ora vi insegnerà quel che è necessario alla Liturgia
dire". Giovanni 10, 9-16: 1° settembre
172
21 Ingresso della Madre di Dio al
Tempio Dicembre
al Mattutino 4 santa Barbara
Luca 1, 39-49. 56: venerdì del lunedì della 15' settimana di Marco
Rinnovamento Marco 5, 24 - 34
173
Domenica secondo Matteo (5, 14-16)
dei progenitori del Signore Il Signore ha detto: "Voi siete la luce del
mondo; una città posta su un monte non
può restare nascosta. Nemmeno si accende
11' domenica di Luca una lampada per metterla sotto il moggio,
ma sul candelabro, e fa luce a tutti quelli
Vangelo Luca 14, 16 - 24 che sono nella casa. Così risplenda la
vostra luce davanti agli uomini, affinché
Il Signore ha detto questa parabola: "Un vedano le vostre buone opere e glorifichino
uomo faceva una gran cena, e invitò il vostro padre che è nei cieli.
molti. All'ora della cena, mandò il suo
servo a dire agli invitati: Venite, già è san Nicola di Oppido
pronto. Ma tutti, a una voce, Lc 12, 8-12: - 6 novembre
cominciarono a scusarsi. Il primo gli
15 sant'Eleuterio
disse: Ho comprato un campo e ho
1' sabato di Quaresima
necessità di andare a vederlo; ti prego Marco 2, 23 , 3, 5
di scusarmi. Un altro disse: Ho
comprato cinque paia di buoi e vado a 17 Daniele e i 3 giovani
provarli; ti prego di scusarmi. Un altro giovedì della 7' settimana di Luca
disse: Ho preso moglie e perciò non Luca 11, 47 , 12, 1
posso venire. Il servo si presentò e riferì
queste cose al suo signore. Allora il 20 sant'Ignazio
padrone di casa, pieno di sdegno, disse venerdì della 13' settimana di Luca
al suo servo: Esci presto per le piazze e Marco 9, 33 - 41
i vicoli della città e fai entrare qui
poveri, storpi, ciechi e zoppi. Il servo Sabato prima del Natale
disse: Signore, è stato fatto ciò che hai sabato della 12' settimana di Luca
ordinato, e c'è ancora posto. Allora il Luca 13, 19 - 29
signore disse al servo: Esci per le strade
e le siepi e costringili a entrare perché
la mia casa sia piena. Vi dico infatti:
nessuno di quegli uomini che erano stati Domenica
invitati gusterà la mia prima del Natale
10 san Luca il Grammatico secondo Matteo (1, 1-25)
Giovanni 10, 9-16: 1 settembre
Libro della generazione di Gesù Cristo
12 san Spiridione figlio di David, figlio di Abramo. Abramo
generò Isacco, Isacco generò Giacobbe,
al Mattutino Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli,
Giovanni 10, 1-9: 13 novembre Giuda generò Farès e Zarà da Thàmar,
Farès generò Esròm, Esròm generò Aràm,
alla Liturgia Aràm generò Aminadàv, Aminadàv generò
Giovanni 10, 9-16: 1° settembre Naassòn, Naassòn generò Salmòn, Salmòn
generò Voòz da Rachàv, Voòz generò
13 santa Lucia Ovìdh da Ruth, Ovìdh generò Iessè, Iessè
generò il re David. David generò Salomone
174
da quella di Urìa, Salomone generò che egli la conoscesse, partorì un figlio. E
Rovoàm, Rovoàm generò Avià, Avià gli diede nome Gesù.
generò Asà, Asà generò Iosafàt, Iosafàt
generò Ioràm, Ioràm generò Ozia, Ozia
generò Ioàtham, Ioàtham generò Achaz,
Vigilia del Natale
Achaz generò Ezechia, Ezechia generò
Manassì, Manassì generò Amòn, Amòn ora Prima
generò Iosìa, Iosìa generò Iechonìa e i suoi
fratelli, al tempo della deportazione in secondo Matteo (1, 18-25)
Babilonia. Dopo la deportazione in
Babilonia, Iechonìa generò Salathiìl, L'origine di Gesù Cristo era così: Maria, la
Salathiìl generò Zorovàvel, Zorovàvel madre di lui, essendo stata data in sposa a
generò Aviùdh, Aviùdh generò Elìakìm, Giuseppe, prima che venissero a stare
Elìakìm generò Azòr, Azòr generò Sadhòk, insieme, si trovò in grembo incinta dallo
Sadhòk generò Achim, Achim generò Spirito Santo. Giuseppe, il marito di lei,
Eliùdh, Eliùdh generò Eleàzar, Eleàzar era giusto e non voleva farne pubblico
generò Matthàn, Matthàn generò spettacolo, e così decise di rimandarla in
Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo segreto. Mentre però stava pensando a
sposo di Maria, dalla quale fu generato queste cose, ecco che gli appare in sogno
Gesù chiamato Cristo. Tutte le un angelo del Signore e gli dice:
generazioni, da Abramo a David: "Giuseppe, figlio di David, non temere di
quattordici generazioni; da David fino alla prendere con te Maria, tua sposa, perché
deportazione in Babilonia: quattordici quel che è generato in lei è dallo Spirito
generazioni; dalla deportazione in Santo. Partorirà un figlio e tu lo chiamerai
Babilonia fino a Cristo: quattordici Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai
generazioni. L'origine di Gesù Cristo poi loro peccati". Tutto questo avvenne perché
era così: Maria, la madre di lui, essendo si adempisse ciò che fu annunciato dal
stata data in sposa a Giuseppe, prima che Signore per mezzo del profeta che dice:
venissero a stare insieme, si trovò in "Ecco, la vergine avrà in grembo e
grembo incinta dallo Spirito Santo. partorirà un figlio, e lo chiameranno
Giuseppe, il marito di lei, era giusto e non Emmanuele, che è tradotto: Dio con noi".
voleva farne pubblico spettacolo, e così Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come
decise di rimandarla in segreto. Mentre gli aveva ordinato l'angelo del Signore e
però stava pensando a queste cose, ecco prese con sé la sua sposa, la quale, senza
che gli appare in sogno un angelo del che egli la conoscesse, partorì un figlio. E
Signore e gli dice: "Giuseppe, figlio di gli diede nome Gesù.
David, non temere di prendere con te
Maria, tua sposa, perché quel che è ora Terza
generato in lei è dallo Spirito Santo.
Partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: secondo Luca (2, 1-20)
egli infatti salverà il suo popolo dai loro
peccati". Tutto questo avvenne perché si In quei giorni uscì il decreto di Cesare
adempisse ciò che fu annunciato dal Augusto perché fosse censita tutta la terra.
Signore per mezzo del profeta che dice: Questo primo censimento fu fatto quando
"Ecco, la vergine avrà in grembo e Kirino era governatore della Siria, e tutti
partorirà un figlio, e lo chiameranno andavano a farsi censire, ciascuno nella
Emmanuele, che è tradotto: Dio con noi". propria città. Ora anche Giuseppe, dalla
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come Galilea, dalla città di Nazaret, salì alla città
gli aveva ordinato l'angelo del Signore e di David che si chiama Betlemme - perché
prese con sé la sua sposa, la quale, senza egli era della casa e della famiglia di David
- per essere censito con Maria sua sposa,
175
che era incinta. Mentre si trovavano là, si informava da loro dove dovesse nascere il
compirono per lei i giorni di partorire e Cristo. Essi gli dissero: "A Betlemme di
partorì il suo figlio primogenito. Lo Giudea. Infatti così è stato scritto per
avvolse in una mangiatoia, perché per loro mezzo del profeta: E tu Betlemme, terra di
non c'era posto all'albergo. C'erano in Giuda, non sei la più piccola tra i
quella regione dei pastori che vegliavano capoluoghi di Giuda; da te uscirà un capo
di notte per custodire il loro gregge. Un che pascerà il mio popolo, Israele". Allora
angelo del Signore si presentò loro e la Erode chiamò di nascosto i magi e chiese
gloria del Signore rifulse intorno a loro, e loro informazioni sul tempo esatto
furono impauriti di paura grande. L'angelo dell'apparizione della stella; quindi li inviò
disse loro: "Non abbiate paura! Ecco infatti a Betlemme, dicendo: "Andate e fate
vi evangelizzo gioia grande, che sarà per accurate ricerche del bambino; quando poi
tutto il popolo, perché oggi, nella città di lo trovate, annunciatelo a me, in modo che
David, è stato generato per voi il salvatore, anch'io possa andare ad adorarlo". Essi,
Cristo Signore. Questo è il segno per voi: dopo aver ascoltato il re, si misero in
troverete il bambino avvolto in bende e cammino. Ed ecco: la stella che avevano
adagiato nella mangiatoia". E subito ci fu visto in oriente li precedeva finché non
con l'angelo una moltitudine dell'esercito andò a fermarsi sopra il luogo dove si
celeste che lodava Dio e diceva: "Gloria trovava il bambino. Al vedere la stella si
nelle altezze a Dio e sulla terra pace tra gli rallegrarono assai di gioia grande; ed
uomini della benevolenza". Appena gli entrati in casa videro il bambino con Maria
angeli partirono da loro per cieli, i pastori sua madre e caddero a terra per adorarlo.
dicevano tra loro: "Passiamo fino a Poi aprirono i loro tesori e gli offrirono in
Betlemme e vediamo questo avvenimento dono oro, incenso e mirra. Quindi, avvertiti
che il Signore ci ha fatto conoscere!" in sogno di non tornare da Erode, si
Vennero in fretta e trovarono Maria e allontanarono verso il loro paese.
Giuseppe, e il bambino che giaceva nella
mangiatoia. Dopo aver visto, fecero ora Nona
conoscere la parola che era stata detta loro
circa questo bambino. Quanti udivano si secondo Matteo (2, 13-23)
meravigliavano delle cose che i pastori
dicevano loro. Maria conservava tutti In quel tempo, quando i Magi si
questi avvenimenti meditandoli nel suo allontanarono verso il loro paese, ecco che
cuore. I pastori se ne tornarono, in sogno un angelo del Signore appare a
glorificando e lodando Dio per tutto quel Giuseppe e gli dice: "Alzati; prendi con te
avevano udito e visto, come era stato detto il bambino e sua madre e fuggi in Egitto e
loro. rimani là finché te lo dica. Infatti Erode sta
per cercare il bambino per ucciderlo". Egli
ora Sesta allora si alzò e prese con sé il bambino e
sua madre e, nella notte, si ritirò in Egitto.
secondo Matteo (2, 1-12) Là rimase fino alla morte di Erode,
affinché si adempisse quanto fu annunziato
Nato Gesù a Betlemme in Giudea, al dal Signore per mezzo del profeta che dice:
tempo del re Erode, ecco giungere a Dall'Egitto ho chiamato mio figlio. Allora
Gerusalemme dall'oriente dei magi, i quali Erode, visto che era stato giocato dai Magi,
domandavano: "Dov'è il nato re dei si adirò molto e mandò a uccidere tutti i
Giudei? Poiché abbiamo visto la sua stella bambini che erano in Betlemme e in tutto
in oriente e siamo venuti ad adorarlo". il suo territorio da due anni in giù, secondo
All'udire ciò il re Erode fu turbato e con lui il tempo preciso che aveva chiesto ai Magi.
tutta Gerusalemme. Convocò tutti i sommi Allora si adempì quanto fu detto per mezzo
sacerdoti e gli scribi del popolo e si del profeta Geremia, che dice: Una voce s'è
176
udita in Rama, pianto e lamento grande; sacerdoti e gli scribi del popolo e si
Rachele piange i suoi figli, e non vuol informava da loro dove dovesse nascere il
essere consolata, perché non sono più. Cristo. Essi gli dissero: "A Betlemme di
Dopo la morte di Erode, ecco un angelo Giudea. Infatti così è stato scritto per
del Signore appare in sogno a Giuseppe in mezzo del profeta: E tu Betlemme, terra di
Egitto e dice: "Alzati, prendi con te il Giuda, non sei la più piccola tra i
bambino e sua madre, e va' in terra capoluoghi di Giuda; da te uscirà un capo
d'Israele, infatti sono morti quelli che che pascerà il mio popolo, Israele". Allora
cercavano la vita del bambino". Egli allora Erode chiamò di nascosto i magi e chiese
si alzò, prese con sé il bambino e sua loro informazioni sul tempo esatto
madre ed entrò in terra d'Israele. Quando dell'apparizione della stella; quindi li inviò
poi udì che Archelao era re di Giudea al a Betlemme, dicendo: "Andate e fate
posto di Erode suo padre, ebbe paura di accurate ricerche del bambino; quando poi
recarsi là. Avvertito però in sogno, si ritirò lo trovate, annunciatelo a me, in modo che
dalle parti della Galilea e venne ad abitare anch'io possa andare ad adorarlo". Essi,
nella città chiamata Nazaret, affinché si dopo aver ascoltato il re, si misero in
compisse quel che era stato detto per cammino. Ed ecco: la stella che avevano
mezzo dei profeti: Sarà chiamato Nazoreo. visto in oriente li precedeva finché non
andò a fermarsi sopra il luogo dove si
al Lucernale trovava il bambino. Al vedere la stella si
Luca 2, 1-20 (vedi all'ora terza) rallegrarono assai di gioia grande; ed
entrati in casa videro il bambino con Maria
sua madre e caddero a terra per adorarlo.
Poi aprirono i loro tesori e gli offrirono in
dono oro, incenso e mirra. Quindi, avvertiti
******* in sogno di non tornare da Erode, si
allontanarono verso il loro paese.
180
Questi è colui del quale io ho detto: Dietro mentendo, dicono ogni sorta di male
di me viene un uomo che è stato davanti a contro di voi per causa mia. Rallegratevi
me, perché era prima di me. Io non lo ed esultate, perché grande è la vostra
conoscevo, ma sono venuto a immergere ricompensa nei cieli. Così infatti hanno
nell'acqua perché egli si manifestasse a perseguitato i profeti prima di voi. Voi
Israele". Giovanni rese testimonianza siete il sale della terra; ma se il sale
dicendo: "Ho visto lo Spirito scendere diventa insipido, con cosa sarà salato? A
come colomba dal cielo e rimase su di lui. null'altro serve che ad essere gettato fuori e
Io non l'avevo conosciuto, ma chi mi ha calpestato dagli uomini. Voi siete la luce
inviato a immergere in acqua, mi ha detto: del mondo: una città posta su un monte
L'uomo sul quale vedrai lo Spirito scendere non può restare nascosta".
e rimanere su di lui, questi è colui che
immerge nello Spirito Santo". Anche io ho 11 dopoTeofania
visto e ho reso testimonianza che questi è mercoledì della 1' settimana di Luca
il Figlio di Dio. Luca 4, 1-15
181
nella città santa e lo pone sul pinnacolo del 11° Vangelo Mattinale
tempio. E gli dice: "Se sei Figlio di Dio, Giovanni 21, 14-25
buttati di sotto. Infatti sta scritto: Darà
ordini per te ai suoi angeli, e ti porteranno 17 sant'Antonio il Grande
sulle mani, perché non inciampi sulla
pietra il tuo piede". Gli rispose Gesù: "Sta al Mattutino
anche scritto: Non tenterai il Signore Dio Giovedì dell’4 settimana di Matteo
tuo". Di nuovo il diavolo lo prende con sé Matteo 11, 27-30
sopra un monte altissimo e gli mostra tutti alla Liturgia
i regni del mondo e la loro gloria. E gli venerdì della 2' settimana di Luca
disse: "Tutte queste cose io te le darò, se Luca 6, 17-23
cadi a terra e mi adori". Allora gli dice
Gesù: "Vattene, Satana! Sta scritto; 18 santi Atanasio e Cirillo patriarchi
Adorerai il Signore Dio tuo e a lui solo di Alessandria
presterai culto". Il diavolo allora lo lascia, al Mattutino
ed ecco si avvicinarono angeli e lo Giovanni 10, 1-9: 13 novembre
servivano. alla Liturgia
Matteo 5,14-19:domenica dei S.
Padri
*******
Domenica 20 sant'Eutimio il Grande
182
28 sant'Efrem
venerdì della 2' settimana di Luca
Luca 6, 17-23 al Mattutino
alla Liturgia
183
tuo Salvatore, che hai preparato davanti a di lui. Simeone li benedisse e a Maria, la
tutti i popoli, luce di rivelazione per le madre di lui, disse: "Ecco, egli è posto per
genti e gloria del tuo popolo Israele". caduta e risurrezione di molti in Israele, e
Giuseppe e sua madre erano meravigliati come segno di contraddizione - una spada
di quanto era stato detto di lui. Simeone li ti trapasserà l'anima - affinché vengano
benedisse e a Maria, la madre di lui, disse: svelati i pensieri di molti cuori". C'era
"Ecco, egli è posto per caduta e anche una profetessa, Anna, figlia di
risurrezione di molti in Israele, e come Fanuìl, della tribù di Asìr. Essa era molto
segno di contraddizione - una spada ti avanti negli anni, avendo vissuto con il
trapasserà l'anima - affinché vengano marito sette anni dalla sua verginità, poi
svelati i pensieri di molti cuori". C'era era rimasta vedova sino a ottantaquattro
anche una profetessa, Anna, figlia di anni, non si allontanava dal tempio e
Fanuìl, della tribù di Asìr. Essa era molto rendeva culto notte e giorno con digiuni e
avanti negli anni, avendo vissuto con il preghiere. Sopraggiunta in quello stesso
marito sette anni dalla sua verginità, poi momento, rendeva grazie a Dio e parlava
era rimasta vedova sino a ottantaquattro di lui a tutti quelli che aspettavano la
anni, non si allontanava dal tempio e redenzione d'Israele.
rendeva culto notte e giorno con digiuni e
preghiere. Sopraggiunta in quello stesso 8 san Teodoro Stratilate
momento, rendeva grazie a Dio e parlava mercoledì della 3' settimana di
di lui a tutti quelli che aspettavano la Matteo: Matteo 10, 16-22
redenzione d'Israele. Quando ebbero
compiuto tutto secondo la Legge del 9 san Niceforo martire
Signore, ritornarono in Galilea, alla loro martedì della 12' settimana di Luca
città di Nazaret. Il bambino cresceva e si Luca 21, 12-19
fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di
Dio era su di lui. 10 san Caralampo ieromartire
sabato della 3' settimana di Pasqua
3 santi Simeone e Anna profeti Giovanni 15, 17 – 16, 2
184
della luce". Gesù disse queste cose, poi se cosa significasse un tale saluto. Ma
ne andò e si nascose da loro. l'angelo le disse: "Non temere, Maria,
perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco,
24 Ritrovamento della testa del Santo tu concepirai in grembo e partorirai un
Precursore e Battista Giovanni figlio. Lo chiamerai Gesù. Egli sarà grande
e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo; il
al Mattutino Signore Dio gli darà il trono di David, suo
giovedì della 3' settimana di Luca padre, e regnerà sulla casa di Giacobbe in
Luca 7, 17-30 eterno e il suo regno non avrà mai fine".
alla Liturgia Allora Maria disse all'angelo: "Come sarà,
lunedì della 4' settimana di Matteo se non conosco uomo?". L'angelo le
Matteo 11, 2-15 rispose: "Lo Spirito Santo verrà su di te e ti
coprirà la potenza dell'Altissimo con la sua
ombra, e perciò il Santo generato sarà
Marzo chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, anche
Elisabetta, tua parente, ha concepito un
9 santi 40 martiri di Sebaste
figlio nella sua vecchiaia, e questo è il
mercoledì della 9' settimana di
sesto mese per lei chiamata sterile; perché
Matteo Matteo 20, 1-16
ogni parola presso Dio non sarà senza
potenza". Disse allora Maria: "Ecco la
17 sant'Alessio
serva del Signore; sia a me secondo la tua
venerdì della 4' settimana di Luca
parola". E l'angelo partì da lei.
Luca 9, 12-17
26 l'Arcangelo Gabriele
Luca 10, 16-21: 8 novembre
25 Annunciazione
30 san Giovanni Climaco
della SS. Madre di Dio giovedì della 4' settimana di Matteo
Matteo 11, 27-30
al Mattutino
venerdì del Rinnovamento Luca 1,39-49, Aprile
56
1 santa Maria Egiziaca
alla Liturgia
secondo Giovanni (8, 3-11)
secondo Luca (1, 24-38)
In quel tempo gli scribi e i farisei
In quei giorni Elisabetta, moglie di portarono a Gesù una donna sorpresa in
Zaccaria, concepì ma si tenne nascosta adulterio e, postala in mezzo, gli dicono:
cinque mesi dicendo: "Così ha fatto per me "Maestro, questa donna è stata sorpresa sul
il Signore nei giorni in cui ha guardato fatto a commettere adulterio. Ora Mosè,
dall'alto per togliere la mia vergogna tra gli nella Legge, ci ha comandato di lapidare
uomini". Al sesto mese l'angelo Gabriele fu queste qua. Tu che ne dici?" Questo
mandato da Dio in una città della Galilea dicevano per metterlo alla prova e avere di
chiamata Nazaret a una vergine sposata a che accusarlo. Gesù, però, chinato,
un uomo di nome Giuseppe della casa di scriveva per terra. Siccome insistevano
David; il nome della vergine era Maria. nell'interrogarlo, si sollevò e disse loro:
Entrò da lei e le disse: "Rallegrati, piena di "Chi di voi è senza peccato scagli per
grazia, il Signore è con te". Per tale parola primo la pietra contro di lei". E chinatosi
ella rimase turbata e si domandava che di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito
185
ciò, si ritirarono uno per uno, cominciando venerdì della 1' settimana di Luca
dagli anziani, e rimase solo con la donna là Luca 4, 22 - 30
nel mezzo. Allora Gesù si sollevò e le
disse: "Donna, dove sono? Nessuno ti ha 15 san Pacomio il grande
condannata?" Rispose: "Nessuno, Signore". martedì della 1' settimana di Matteo
E Gesù disse: "Neppure io ti condanno; va' Matteo 4, 23 – 5, 13
e d'ora in poi non peccare più".
20 san Talaleo martire
22 san Teodoro Siceota sabato della 10' settimana di Luca
giovedì della 4' settimana di Matteo Luca 10, 19 - 21
Matteo 11, 27-30
21 santi Costantino ed Elena
23 san Giorgio grande martire
al Mattutino
al Mattutino Giovanni 10, 9-16: 1 settembre
martedì della 12' settimana di Luca
Luca 21, 12-19 alla Liturgia
alla Liturgia Giovanni 10, 1-9: 13 novembre
sabato della 3' settimana di Pasqua
Giovanni 15, 17 – 16, 2 24 san Simeone Anacoreta
Matteo 5,14-19:domenica dei S.
25 san Marco Apostolo ed Evangelista Padri
Luca 10, 16-21: 8 novembre
187
queste cose, perché non hai creduto alle Luca 6, 17-23
mie parole, che a loro tempo si
adempiranno". Il popolo era in attesa di 27 san Sansone ospitaliere
Zaccaria e si meravigliava per il suo sabato dell'11' settimana di Luca
attardarsi nel tempo. Quando uscì non Luca 12, 32-40
poteva parlare loro e riconobbero che nel
tempio aveva visto una visione; egli faceva 28 Traslazione delle reliquie di santi
loro cenni e rimaneva muto. E avvenne che Ciro e Giovanni Anargiri
appena si compirono i giorni del suo Matteo 10, 1. 5-8: 1 novembre
servizio sacerdotale, se ne tornò a casa e
dopo questi giorni Elisabetta sua moglie 29 santi Pietro e Paolo Apostoli
concepì ma si tenne nascosta cinque mesi
dicendo: "Così ha fatto per me il Signore al Mattutino
nei giorni in cui ha guardato dall'alto per 11° Vangelo Mattinale
togliere la mia vergogna tra gli uomini". Si Giovanni 21, 14-25
compì poi per Elisabetta il tempo di
partorire e generò un figlio. I vicini e i suoi alla Liturgia
parenti udirono che il Signore era stato secondo Matteo (16, 13-19)
grande nella sua misericordia con lei, e si In quel tempo Gesù giunse dalle parti di
congratulavano con lei. All'ottavo giorno Cesare di Filippo e interrogava i suoi
vennero a circoncidere il bambino e lo discepoli dicendo: "Chi dicono gli uomini
chiamavano Zaccaria, come il padre. Ma che sia il Figlio dell'uomo?" Essi risposero:
sua madre intervenne dicendo: "No, si "Alcuni, Giovanni l'immergitore; altri,
chiamerà Giovanni". Le dissero: "Non c'è Elia; altri, Geremia o uno dei profeti".
nessuno nella tua parentela che si chiama Dice loro: "Voi chi dite che io sia?"
con questo nome!" Facevano quindi cenni Rispose allora Simon Pietro e disse: "Tu
al padre di lui per sapere come voleva sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
chiamarlo. Egli chiese una tavoletta e Rispose allora Gesù e gli disse: "Beato sei
scrisse: "Giovanni è il suo nome", e tutti tu, Simone Varionà, perché né la carne né
erano meravigliati. In quell'istante si aprì la il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre
sua bocca e si sciolse la sua lingua, e mio che è nei cieli. E io ti dico che sei
parlava benedicendo Dio. Tutti i loro Pietro, e su questa pietra costruirò la mia
vicini furono presi da timore e in tutta la chiesa e le porte dell'Ade non prevarranno
regione montagnosa della Giudea si contro di essa, A te darò le chiavi del regno
discorreva di tutte queste cose. Coloro che dei cieli, e qualsiasi cosa legherai sulla
le sentivano le tenevano in cuor loro terra sarà legata nei cieli, e qualsiasi cosa
domandandosi: "Che sarà questo scioglierai sulla terra sarà sciolta nei cieli".
bambino?" La mano del Signore infatti era
con lui. Zaccaria, suo padre, fu pieno di 30 i 12 Apostoli
Spirito Santo e profetò dicendo: lunedì della 3' settimana di Matteo
"Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché Matteo 9, 36 – 10, 8
ha visitato e redento il suo popolo. E tu,
bambino, sarai chiamato profeta
dell'Altissimo perché andrai avanti al
Luglio
Signore a preparare le sue vie". Il bambino
1 santi Cosma e Damiano Anargiri
cresceva e si fortificava nello spirito, e
(come l'1 novembre)
stava in luoghi deserti fino al giorno della
Matteo 10, 1, 5-8
sua manifestazione a Israele.
2 Deposizione della veneranda Veste
26 san Davide di Tessalonica
della SS. Madre di Dio in Blacherne
venerdì della 2' settimana di Luca
188
Lc 1, 39-49. 56: al venerdì del trainarono la rete piena di pesci.
Rinnovamento Appena scesi a terra, vedono la brace
pronta con del pesce messo sopra, e
8 san Procopio il Grande martire pane. Dice loro Gesù: "Portate un po'
Vangelo dal12 maggio del pesce che avete preso ora". Quindi
Luca 6, 17-19. 9, 1-2. 10, 16-21
Simon Pietro salì e trascinò a terra la
11 sant'Eufemia
rete piena di centocinquantatré grossi
lunedì della 4' settimana di Luca pesci. E benché fossero tanti, la rete
Luca 7, 36-50 non si strappò. Gesù dice loro: "Venite
a pranzare". E nessuno dei discepoli
osava domandargli: "Chi sei?" perché
Domenica dei Santi Padri dei sapevano che è il Signore. Gesù viene,
prende il pane e lo dà loro, e così pure il
primi 6 Concili Ecumenici
( la prima Domenica dopo il 13 Luglio ) pesce. Questa era già la terza volta che
Gesù risorto dai morti si manifestò ai
alla Liturgia: Vangelo dalla Domenica 7^ discepoli.
dopo Pasqua
15 san Chirico e Giulitta martiri
secondo Giovanni (21, 1-14) sabato della 10' settimana di Matteo
Matteo 17, 24 – 18, 4
In quel tempo, risorto dai morti, Gesù di
17 santa Marina grande martire
nuovo si manifestò ai suoi discepoli lunedì della 15' settimana di Marco
presso il mare di Tiberiade. E si Marco 5, 24-34
manifestò così: erano insieme Simon
Pietro, Tommaso detto Didimo, 20 san Elia profeta
Natanaele di Cana di Galilea, i figli di venerdì della 1' settimana di Luca
Zebedeo e altri due discepoli. Dice loro luca 4, 22-30
Simon Pietro: "Vado a pescare". Gli
dicono: "Veniamo anche noi con te". 22 santa Maria Maddalena
Uscirono e salirono sulla barca, ma martedì della 4' settimana di Luca
quella notte non presero nulla. Sul far Luca 8, 1-3
del giorno Gesù stava sulla riva, ma i
25 dormizione di sant'Anna
discepoli non si erano accorti che era
sabato della 6' settimana di Luca
Gesù. Gesù dice loro: "Ragazzi, avete Luca 8, 16-21
qualche companatico?" Gli risposero:
"No!". Egli disse loro: "Gettate la rete 27 san Panteleimon grande martire
dalla parte destra della barca e martedì della 12' settimana di Luca
troverete". La gettarono e non erano più Luca 21, 12-19
capaci di tirarla su per la grande
quantità di pesci. Allora quel discepolo
che Gesù amava dice a Pietro: "E' il Agosto
Signore!" Simon Pietro appena udì che
è il Signore, si cinse ai fianchi la 2 Trasporto delle reliquie di santo
sopravveste, poiché era nudo, e si gettò Stefano protomartire
a mare, Gli altri discepoli invece 13'domenica di Matteo
vennero con la barca. Poiché non erano Matteo21, 33-42
lontani da terra, appena duecento cubiti,
189
parlando, una nube luminosa li avvolse
6 Trasfigurazione nella sua ombra. E dalla nube una voce
diceva: "Questi è il mio Figlio, l'amato, in
del Signore Gesù cui mi sono compiaciuto: ascoltatelo".
All'udire ciò, i discepoli caddero faccia a
terra, presi da grande spavento. Ma Gesù si
al Mattutino avvicinò, li toccò e disse: "Alzatevi e non
abbiate paura!" Sollevati gli occhi, non
secondo Luca (9, 28-36) videro nessuno se non Gesù, solo. Mentre
discendevano dal monte, Gesù ordinò loro:
In quel tempo Gesù prese con sé Pietro, "Non parlate a nessuno della visione,
Giovanni e Giacomo e salì sul monte a finché il figlio dell'uomo non sia risorto dai
pregare. Mentre pregava, il suo volto morti".
cambiò d'aspetto e la sua veste divenne
candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini 7 Metheorta della Trasfigurazione
che parlavano con lui: erano Mosè ed Elia,
apparsi nella gloria, e parlavano del suo secondo Marco (9, 2-9)
esodo che stava per compiersi a
Gerusalemme. Pietro e quelli con lui erano In quel tempo Gesù prese con sé Pietro,
oppressi dal sonno, ma restarono svegli e Giacomo e Giovanni e li conduce su un
videro la sua gloria e i due uomini che monte alto, in disparte, soli. Si trasfigurò
stavano con lui. Mentre questi si davanti a loro e le sue vesti divennero
separavano da lui, Pietro disse a Gesù: splendenti, bianchissime, come la neve:
"Maestro, è bello per noi stare qui. nessun lavandaio sulla terra potrebbe farle
Facciamo tre tende, una per te, una per così bianche. E apparve loro Elia con
Mosè e una per Elia", non sapendo cosa Mosè e discorrevano con Gesù. Prendendo
dire. E mentre diceva queste cose, ci fu la parola, Pietro dice a Gesù: "Ravvì, è
una nube e li avvolse nella sua ombra. bello per noi stare qui; facciamo tre tende,
Ebbero paura, quando entrarono nella una per te, una per Mosè e una per Elia".
nube. E dalla nube ci fu una voce che Non sapeva infatti cosa dire, poiché erano
diceva: "Questi è il mio Figlio, l'eletto, stati presi dallo spavento. E ci fu una nube
ascoltatelo!" E appena venne quella voce, che li avvolgeva nella sua ombra, e ci fu
Gesù restò solo. Essi tacquero e in quei una voce dalla nube: "Questi è il mio
giorni non annunciarono a nessuno ciò che Figlio, l'amato; ascoltatelo!" E subito
avevano visto. guardandosi attorno, non videro più
nessuno, se non Gesù, solo, con loro.
alla Liturgia Mentre scendevano dal monte, ordinò loro
di non raccontare a nessuno ciò che
secondo Matteo (17, 1-9) avevano visto, fino a quando il Figlio
dell'uomo fosse risuscitato dai morti.
In quel tempo Gesù prese con sé Pietro,
Giacomo e Giovanni suo fratello e li 9 san Mattia apostolo
conduce in disparte, su un alto monte. E fu Luca 10, 16-21: 8 novembre
trasfigurato davanti a loro: il suo volto
diventò splendente come il sole e le vesti
bianche come la luce. Ed ecco, apparve 15 Dormizione
loro Mosè ed Elia che conversavano con
lui. Allora Pietro parlò e disse a Gesù: della Madre di Dio
"Signore, è bello per noi stare qui; se vuoi,
farò qui tre tende, una per te, una per Mosè al Matuttino
e una per Elia". Mentre egli stava ancora Luca 1, 39-49. 56:
190
al venerdì del Rinnovamento chi è il Padre se non il Figlio e colui al
quale il Figlio lo voglia rivelare". Ed
Alla Liturgia essendosi rivolto ai discepoli, li prese a
Vedi 8 settembre parte e disse: "Beati gli occhi che vedono
ciò che voi vedete. Vi dico che molti
secondo Luca (10, 38-42. 11, 27-28) profeti e re hanno voluto vedere quel che
voi vedete, ma non lo videro, e udire quel
In quel tempo Gesù entrò in un villaggio e che voi udite, ma non l'udirono". E passava
lo accolse una donna, di nome Marta, che per città e villaggi insegnando e cammin
aveva una sorella, chiamata Maria. Essa facendo verso Gerusalemme.
sedette ai piedi del Signore e ascoltava la
sua parola, mentre Marta era occupata in 21 san Taddeo apostolo
molti servizi. Perciò venne a dire: martedì della 13' settimana di
"Signore, non t'importa che mia sorella mi Matteo
lasci sola a servire? Dille dunque che mi Marco 3, 13-21
venga in aiuto". Allora il Signore rispose e
le disse: "Marta, Marta! tu ti preoccupi e ti 25 Trasporto delle Reliquie di S.
agiti per molte cose, ma una sola è Bartolomeo Apostolo
necessaria. Maria ha scelto la parte Giovanni 17, 1-13 (7^domenica dopo
migliore che non le sarà tolta". Mentre Pasqua- dei santi Padri)
parlava così, una donna alzò la voce dalla
folla e disse: "Beato il ventre che ti ha 29 martirio del Precursore Giovanni
portato e le mammelle che hai succhiato!" Battista
Ed egli disse: "Beati piuttosto quelli che
ascoltano la parola di Dio e la al mattutino
custodiscono". martedì della 7' settimana di Matteo
Matteo 14, 1-13
16 festa della Santa Sindone
alla Liturgia
secondo Luca (9, 51-56. 10, 22-24. 13, 22)
secondo Marco (6, 14-30)
In quel tempo, mentre stavano per
compiersi i giorni della sua assunzione, In quel tempo il re Erode sentì parlare di
Gesù indurì il volto per andare a Gesù, poiché il suo nome era diventato
Gerusalemme. E inviò messaggeri davanti famoso. Alcuni dicevano: "Giovanni
al suo volto. Questi andarono e entrarono l'immergitore è risuscitato dai morti e per
in un villaggio di samaritani per preparare questo le potenze operano in lui". Altri
per lui. Ma non lo accolsero, perché il suo invece dicevano: "E' Elia"; altri dicevano
volto era indirizzato a Gerusalemme. ancora: "E' un profeta, come uno dei
Avendo visto, i discepoli Giacomo e profeti". Ma Erode, al sentirne parlare,
Giovanni dissero: "Signore, vuoi che diceva: "Quel Giovanni che io ho
diciamo che il fuoco scenda dal cielo e li decapitato è risuscitato dai morti!" Erode
consumi, come ha fatto Elia?" Ma Gesù si infatti aveva fatto catturare Giovanni e lo
voltò e li rimproverò, dicendo: "Non sapete aveva incatenato in prigione a causa di
di quale spirito siete: il Figlio dell'uomo Erodìade, moglie di suo fratello Filippo,
non è venuto per perdere le anime degli che egli aveva sposato. Infatti Giovanni
uomini ma per salvarle". E si avviarono diceva a Erode: "Non ti è lecito tenere la
verso un altro villaggio. Mentre erano per moglie di tuo fratello". Per questo
strada, a quelli che lo seguivano diceva: Erodìade gli portava rancore e voleva
"Tutto mi è stato dal Padre mio e nessuno ucciderlo, ma non poteva, perché Erode
conosce chi è il Figlio se non il Padre, né temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e
191
santo, e vigilava su di lui; e anche se In quel tempo Gesù giunse dalle parti di
nell`ascoltarlo restava molto perplesso, Cesare di Filippo e interrogava i suoi
tuttavia lo ascoltava volentieri. Venne però discepoli dicendo: "Chi dicono gli uomini
il giorno propizio, quando Erode per il suo che sia il Figlio dell'uomo?" Essi risposero:
compleanno fece una cena per i nobili, gli "Alcuni, Giovanni l'immergitore; altri,
ufficiali e i primi della Galilea. Entrata la Elia; altri, Geremia o uno dei profeti".
figlia della stessa Erodìade, danzò e Dice loro: "Voi chi dite che io sia?"
piacque a Erode e ai commensali. Allora il Rispose allora Simon Pietro e disse: "Tu
re disse alla ragazza: "Chiedimi quel che sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente".
vuoi e io te lo darò". E le fece molti Rispose allora Gesù e gli disse: "Beato sei
giuramenti: "Qualsiasi cosa mi chiederai, tu, Simone Varionà, perché né la carne né
sino alla metà del mio regno, te la darò". il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre
La ragazza uscì e disse a sua madre: "Che mio che è nei cieli. E io ti dico che sei
chiedo?" Quella rispose: "La testa di quel Pietro, e su questa pietra costruirò la mia
Giovanni che immerge". Ed entrata di chiesa e le porte dell'Ade non prevarranno
corsa dal re fece subito la richiesta contro di essa, A te darò le chiavi del regno
dicendo: "Voglio che tu mi dia subito su un dei cieli, e qualsiasi cosa legherai sulla
piatto la testa di Giovanni l'immergitore". terra sarà legata nei cieli, e qualsiasi cosa
Il re divenne molto triste; tuttavia, a scioglierai sulla terra sarà sciolta nei cieli".
motivo del giuramento e dei commensali,
non volle opporle un rifiuto. Subito il re
mandò una guardia con l`ordine che gli Oppure:Giovanni 10, 22 – 28
fosse portata la testa. La guardia andò, lo
decapitò in prigione e portò la testa su un
piatto, la diede alla ragazza e la ragazza la Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la
diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, festa della Dedicazione: Era d’invernoi:
saputa la cosa, vennero, ne presero il Gesù passeggiava nel tempio, sotto il
cadavere e lo posero in un sepolcro. E gli portico di Salomone: Allora i Giudei gli si
apostoli si riuniscono attorno a Gesù e gli fecero intorno e gli dicevano: “ fino a
riferiscono tutto quel che avevano fatto e quando terrai l’animo nostro sospeso? Se
insegnato. sei tu il Cristo, dillo a noi apertamente “:
Gesù rispose loro: “ Ve l’ho detto e non
31 Deposizione della veneranda credete; le opere che io compio nel nome
cintura della Madre di Dio in del Padre mio, queste mi danno
Calcopratia testimonianza; ma voi non credete, perché
Luca 10, 38-42. 11, 27-28: all'15 non siete mie pecore: Le mie pecore
agosto ascoltano la mia voce e io le conosco ed
esse mi seguono: Io do loro la vita eterna e
non andranno mai perdute e nessuno le
rapirà dalla mia mano.
Per un malato
Per la consacrazione di una Chiesa sabato della 7' settimana di Luca
Luca 9, 1 - 6
secondo Matteo (16, 13-19)
Per una malata
192
lunedì della 15' settimana di Matteo Per l’inizio degli studi
Marco 5, 24 - 34 Vedi 1 gennaio
Luca 2, 41 – 52
Per la confessione
mercoledì della 9' settimana di Luca Per la vestizione di un monaco
Luca 15, 1 - 10 Vedi sabato 7^ settimana di Matteo
Matteo 10, 37; 11, 1
Per la confessione di una donna
1 aprile Per la vestizione di una monaca
Giovanni 8, 3 - 11 Vedi sabato 17 settimana di Matteo
Matteo 25, 1 – 13
Per i morti
mercoledì o giovedì della 2' Per il Battesimo
settimana di Pasqua, Vedi Vangelo 1° eotinon
Giovanni 5, 17 – 24 Matteo 28, 16 – 20
Giovanni 5, 24 - 30
oppure: mercoledì o giovedì o Per la benedizione delle acque
venerdì della 3' settimana di Pasqua Vedi Liturgia 4^ domenica dopo
Giovanni 6, 35 – 39 Pasqua - Giovanni 5, 1 – 9
Giovanni 6, 40 – 44
Giovanni 6, 48 - 54
*******
Per qualsiasi necessità
sabato della 16' settimana di Luca
Luca 18, 2 - 8
Vangeli
Per la pace
giovedì dell'8' settimana di Luca per varie ricorrenze
oppure: 16 agosto
Luca 9, 51 – 56; 10, 22 – 24; 13, 22
Per i Santi Angeli
Per la protezione dagli incendi Vedi mattutino 8 novembre
giovedì della 5' settimana di Luca Matteo 18, 10 – 20
Luca 9, 49 - 56
Per un S. Profeta
Per la protezione dal terrremoto Vedi mercoledì 11 settim. di Matteo
giovedì della 2' settimana di Matteo Matteo 2, 29 – 39
Matteo 8, 23 - 27
Per i Santi Apostoli
Per ottenere la pioggia Vedi lunedì 3^ settim. Matteo
mercoledì della 15' settimana di Matteo 9, 36,; 10, 8
Matteo 6, 7 – 13
Per il ringraziamento
Luca 17, 12 -19 Per un Apostolo
Vedi Liturgia 8 novembre
In occasione di invasione nemica Luca 10, 16 – 21
Giovedì della 8^ settimana di Luca
Luca 13, 1 – 9 Per un Martire
Oppure vedi16 agosto Vedi sabato 3^ [Link] Pasqua
Luca 9, 51 – 56; 10, 22 – 24; 13, 22 Giovanni 15, 17; 16,2
193
Per i Santi Martiri
Vedi martedì 12 settim. Luca
Luca 21, 12 – 19
Per un Vescovo
Vedi Liturgia 13 novembre
Giovanni 10, 9 – 16
Per i Santi
Vedi venerdì 2^ settim. Luca
Luca 6, 17 – 23
194
195