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Alsazia

I vini d' Alsazia sono tra i più antichi e rinomati vini di Francia, per il loro aroma e per il loro carattere molto
particolare dovuto alla diversità del micro-clima, del terreno e per la varietà dei vitigni.
La regione, ricca di vini bianchi, produce un unico vino rosso, ottenuto da uve pinot noir, molto pregiato di
colore chiaro, delicato, fruttato, nervoso, che ricorda il nostroChiaretto del Garda.
I vini d' Alsazia hanno una particolarità unica di essere commercializzati col nome del vitigno d'origine e
venduti con la denominazione Alsace o Vin d'Alsace.
I vini d'Alsazia possono essere definiti:
Zwicker- mescolanza di vini derivati da vitigni correnti, con almeno un vitigno nobile
Edelzwicker o Gentil- mescolanza di vini derivati da vitigni nobili
I vini bianchi più significativi sono:
Chasselas- vino da brocca, fresco, leggero, frizzante
Sylvaner- secco, leggero, fruttato
Pinot Blanc- fresco, leggero, fruttato
Riesling Renano- secco, corposo, fruttato, ricco di bouquet
Muscat d'Alsace- leggero, fruttato, secco con sentore di muschio
Gewurztraminer- possente, intensamente aromatico, di grande ampiezza ed eleganza
Pinot GrisoTokay d' Alsace- Corposo, speziato, secco, morbido, regge l'invecchiamento
Bordeaux
Posto a sud-ovest di Francia, nel Dipartimento della Gironde, ha una superficie vitata di oltre 100.000 ettari e
qui si produce la più alta concentrazione di vini di qualità del mondo.

La fama dei vini di Bordeaux è legata anche alla storia della città che, già nel medioevo, assurse a
capitale indiscussa del commercio del vino, sia per la posizione strategica che gli permette di
controllare tutta la circolazione fluviale sulla Gironde, la Dordogne e la Garonne, sia per i privilegi
che la lunga dominazione inglese le accordò.

Per facilitare l’ analisi delle principali produzioni del bordolese vengono raggruppate le numerose
Appellation sotto cinque grandi famiglie di vini.

Vini Rossi

1° - I Medoc e i Graves
E’ una stretta fascia di terra che si estende lungo la riva sinistra della Garonne e della Gironde per oltre 100
Km.
Qui si trovano le Appellation:
Medoc Pauillac Listrac
Haut-Medoc Saint-Julien Margaux
Saint-Estephe Moulis Graves
i cui vini si distinguono per aver struttura, eleganza ed una straordinaria attitudine all’ invecchiamento.

I vitigni qui impegnati sono:


Cabernet Sauvignon Cabernet Franc Merlot

Nel 1855 la Camera di Commercio di Bordeaux fece una catalogazione dei grandi vini della regione che,
anche se oggi obsoleta, è tuttora vigente con inevitabili modificazioni e l’ aggiunta delle zone di Saint-
Emilion e Pomerol, al tempo non prese in considerazione.
Esistono ad oggi 5Premier Crus:
Chateau Lafite-Rothschild
Chateau Latour
Chateau Margaux
Chateaux Haut-Brion (Graves)
Chateau Mouton Rothschild

Vi sono inoltre 14 secondi cru, 15 terzi, 10 quarti, 18 quinti.

2° - Saint Emilion e Pomerol


Vi si producono solo vini rossi utilizzando i vitigni:
Cabernet Sauvignon Malbec Merlot Petit Verdot
da cui si ottengono vini corposi di gran razza, molto colorati, con intenso Bouquet, ma maturano prima dei
loro cugini del Medoc.

Qui si trovano due Premiers Grands Crus:


Chateau Ausone
Chateau Cheval Blanc

i vini del Pomerol sono robusti, vellutati, invecchiano con eleganza e sono una perfetta transizione tra i
Medoc, di cui hanno la finezza, ed i Saint-Emilion, di cui hanno la razza.

3° - Bordeaux e Cotes de Bordeaux


Il loro volume di produzione è il più importante della Gironde e vengono suddivisi nelle seguenti Appellations
Regionales :
Bordeaux, Bordeaux Superieur Premieres, Cotes de Bordeaux
Cotes de Bourg Premier, Cotes de Blaye, Cotes de Castillon

Vini Bianchi

4° - Graves, Entre-deux-Mers, Cotes de Blaye


Sono tre Appellation ove si ha un ottima produzione di vini bianchi, senza asprezza ne gradazione alcolica
elevata, ricchi di bouquet e freschezza.
Nella regione delle Greves si ottengono vini bianchi con maggiore personalità e caratterizzazione

Vini da Dessert
5° - Sauternes e Barsac
All’interno della regione delle Greves, il Sauternois produce i più grandi vini bianchi da dessert del mondo.
Producono vini bianchi da dessert anche le Appellation vicine di
CeronsSaint-Croix-du-Mont Loupiac Cadillac Premières Cotes de Bordeaux.
Su un terreno argillo-ghiaioso vegetano Semillon, Sauvignon e Muscadelle e grazie al micro-clima locale
al caldo afoso estivo e alle piogge autunnali, le uve vengono attaccate da un fungo microscopico chiamato
Botrytis Cinerea, che genera laMuffa Nobile,e dall’Oidio.

La Botrytis per nutrirsi degli zuccheri dell’uva, genera, con le ife, dei micro-forellini che permettono
l’evaporazione della parte acquosa contenuta nell’acino e allo stesso tempo, conferiscono una buona dose di
glicerina.
Queste uve, disidratate e zuccherine, permettono di ottenere vini con gradazioni alcoliche tra i 13° e i 15°
molto morbidi e ben equilibrati con profumi di fiori e miele di colore giallo oro da giovani e giallo ambrato da
vecchi.
Borgogna
La Borgogna viticola si divide in quattro sottoregioni
Yonne-Chablis
Cote d' Or-Cote de Nuits e Cote de Beaune
Saone-et-Loire-Maconnais
Rhone-Beaujolais
Yonne
Chablis
E' l' unica regione della Borgogna che produce solamente vini bianchi ma di grande pregio. Lo Chablis è un
vino, ottenuto da uve Chardonnay, fresco, leggero, dal bouquet delicato con colore pallido e riflessi
verdognoli, invecchia bene e con molta eleganza.
Tra i vari tipi di Chablis che si producono è da ricordare:
Chablis Gran Cru Giallo paglierino con sentori di frutta e fiori di campo, secco
Chablis Premier Cru Giallo paglierino, fine, fresco, elegante
Chablis Giallo paglierino, bouquet composto, secco, pieno, armonico
Petit Chablis -Questo vino deve essere consumato giovane

Cote d' Or
Dalle sue colline provengono i più grandi vini, quelli che hanno fatto la reputazione della Borgogna, è divisa
in due parti distinte: i vigneti della Cote de Nuits e più a sud quelli della Cote de Beaune.

Cote de Nuits
Questa regione, produce quasi esclusivamente vini rossi a base di Pinot Noir con le uniche eccezioni del
Clos blanc de Vougeau e del Musigny Blanc ottenuti da uve Chardonnay.
I vini rossi di questa regione sono corposi, ma molto fini e ricchi di bouquet tra quelli di fama mondiale di
questa regione ricordiamo:
Chambertin rubino intenso, con sentori di ciliegia, tartufo, spezie e vaniglia
Musigny granato, con sentori di fragola, lampone, rosa canina,di razza eccezionale
Clos de Vougeout rubino, con sentori di tabacco e menta, asciutto e potente
Romanèe Conti- mitico, il vino più costoso al mondo dal bouquet completo, vellutato, ricco e di eccezionale
eleganza
Cote de Beaune
Vi si producono grandi vini rossi ottenuti dal Pinot Noir:
Volnay bouquet ampio, asciutto, morbido e rotondo
Pommard bouquet di terra e frutti rossi, sapore asciutto e persistente
Aloxe-Corton bouquet ampio, sapore asciutto, corposo, armonico
Bearne bouquet ampio, sapore asciutto, vivace e consistente
ed i più celebri vini bianchi della Borgogna, ottenuti con uva Chardonnay e con caratteristiche diverse da
comune a comune:
Aloxe-Corton- Vini ricchi e profumati, robusti che reggono una lunga conservazione
Beaune- Bianchi secchi e fruttati e rossi delicati, generosi ricchi di bouquet
Mersault- Vini di colore giallo dorato con riflessi verdognoli, generosi delicati con profumo di mandorla e
nocciola.
I rossi sono fruttati, corposi, eleganti.
Puligny-Montrachet- sono rinomati per il loro bouquet che ricorda la mandorla, la nocciola ed il miele
Chalonnaise- di colore giallo verde, sono fini, corposi, con sapore di nocciola
I rossi invece sono forti, corposi, tendenzialmente rustici
Montagny- Vi si producono vini bianchi leggeri e fruttati.
Saon et Loire
Maconnaise
I vini rossi sono poco corposi, da bere giovani mentre i vini bianchi, ottenuti da uve Chardonnay e Pinot
Blanc, sono tutti morbidi e fruttati.
Tra i grandi bianchi di questa regione sono da ricordare i vini di Macon e Pouilly questi ultimi da famosi per
il loro profumo che ricorda i fiori del biancospino.
Da citare:
Pouilly Fuissè- secco, color oro, dal bouquet fine e personale che si beve giovane, ma anche con alcuni
anni di invecchiamento
Pouilly-Loche - giallo paglierino,secco, vivace, con profumo di limoncella
Pouilly-Vinzelles - giallo paglierino, secco, fresco, con sentore di croste di pane
Macon Blanc - giallo paglierino, secco, leggero, vinoso
Saint Veran - giallo paglierino, secco, leggero con sentore di foglia di pomodoro
All'Appellation Bourgogne Rouge corrisponde un vino a base di Pinot Noir

Rhone
Beaujolais
Questa regione che produce pochissimi bianchi, derivanti dall'uva Chardonnay, con gusto fruttato, fresco e
vivace, è la più grande della Borgogna ed è suddivisa in due parti:
Il Nord -ove il vitigno Gamay produce vini rossi molto fini, morbidi e generosi ed è la regione dei nove crus
del Beaujolais:
Brouilly Cotes de Brouilly Julienas
Chènas Saint-Amour Morgon
Chiroubles Fleurie Moulin-a-Vent
Sono vini da bersi, preferibilmente giovani.
Il Sud -qui il Gamay produce un vino rosso tendente al viola, molto leggero, nervoso e fruttato, che deve
essere bevuto giovane en primieur vale a dire solo qualche mese dopo la vendemmia.
Champagne
Lo Champagne viene prodotto nella zona più settentrionale dei vitigni francesi caratterizzata da un clima
continentale e piovoso.
A tre grandi zone di produzione sono dovuti i vini più pregiati:
Montagne de Reims
Vallèe de la Marne
Cotes de Blanc(vi si producono Champagne solo con uve bianche Blanc de Blancs)
Lo Champagne è prodotto con le uve di tre vitigni. Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay vinificati
secondo il noto methode champenoise da attribuire al famoso frate Benedettino Dom Pierre Pérignon
nell’Abbazia di Hautville, nei pressi di Reims
Methode Champenoise
Le uve sono pigiate con torchi speciali che evitano al massimo il contatto tra la buccia ed il mosto e
esercitano una spremitura soffice.
Dopo una prima fermentazione, il vino viene filtrato ed i vari vini provenienti da villaggi diversi dello
Champagne vengono assemblati per ottenere le Cuvèe.
In seguito il vino viene imbottigliato, con l’aggiunta del Liquer de tirage a base di zucchero di canna e di
lieviti, e lasciato rifermentare.
Quando la fermentazione è terminata, le bottiglie vengono messe sulle Pupitre con il collo rivolto verso il
basso e periodicamente vengono agitate e ruotate di un quarto di giro (Remuage )che consente di far
scendere verso il tappo il deposito dei lieviti ormai esauritisi.
Al termine di questa operazione, le bottiglie vengono sistemate sur pointe,capovolte, con il collo in basso per
effettuare il dègorgement che consiste nell'espellere il deposito, facendo saltare il tappo.
Prima di tappare definitivamente la bottiglia, si aggiunge il Liqueur d' Expedition,composto da zucchero di
canna in quantità variabile diluito con vino di champagne e piccole dosi di distillati.
A secondo di quanto zucchero conterrà il Liqueur d' Expedition,lo Champagne sarà :
Extra - Brut
Brut
Secco
Semi - Secco
Dolce
Vengono commercializzati anche Champagne privi del Liqueur d' Expedition che prendono il nome di Pas-
Dosè

Sull'etichetta, infine, si possono leggere i seguenti dati:


a) La marca ed il nome del vinificatore;
b) Il dosaggio (brut, secco...);
c) l'annata (eventuale);
d) la dicitura "blanc de blancs", se prodotto da sole uve chardonnay, oppure "blanc de noirs", se prodotto da
sole uve pinot noire o pinot meunier mentre non compare nessuna indicazione se il vino è ottenuto da
entrambe le uve;
e) la zona di origine delle uve (eventuale);
f) la quotazione qualitativa delle uve (eventuale) "grand cru", per i 17 comuni che hanno diritto di fregiarsi di
questo titolo, oppure "premier cru" per gli altri 41 comuni;
g) lo stato professionale del produttore, che compare con una sigla sull'etichetta:
NM (commerciante-vinificatore), RM (coltivatore-vinificatore), CM (cooperativa di vinificazione), MA (marca
dell'acquirente delle uve), RC (coltivatore-cooperatore) e SR (società di coltivatori).
Ciò significa che che i coltivatori-vinificatori (RM), che in genere danno i vini più pregiati, per legge, possono
vinificare soltanto le uve provenienti dalle loro vigne, generalmente presenti in un solo comune, per cui
questi vini sono anche denominati "monocrus" ed il nome del cru figura, in genere, sull'etichetta.
Languedoc et Roussignol
Produce la maggior parte dei Vins de Pays e Vins de Table di Francia anche se comincia a produrre
eccellenti V.D.Q.S. e A.O.C., grazie ad una politica di miglioramento della qualità, ottenendo vini
rossi eleganti e bianchi e rosati molto fruttati.
Tra le A.O.C. che producono essenzialmente vini bianchi, meritano considerazione:
Blanquette de Limoux giallo paglierino, fragrante, secco od amabile
Clairette du Languedoc giallo paglierino, secco, sapido, con sentore di castagna
Clairette de Bellegarde giallo paglierino, secco, con sentore di terra
mentre tra le A.O.C. che producono vini rossi sono da ricordare:
Collioure - rossocon riflessi violacei, molto robusto ottenuto da uve Grenache
Fitou - rosso di grande corpo, adatto all’ invecchiamento ottenuto con uve Grenache e
Carignan

Jura

I vitigni presenti in questa regione sono di due tipi, due classici: Chardonnay e il Pinot Noir vi sono anche
varie tipologie locali. il Trousseau ed il Poulsard per i vini rossi ed il Savagnin per i vini bianchi.
I vini che si producono in questa regione sono di buona qualità, secchi, delicati, corposi profumati e talvolta
frizzanti.
Le vere perle della regione sono però il Vino Paglia e il Vino Giallo, quest’ultimo è robusto, inebriante dal
sapore di noce e di prugna e, dopo sei anni di invecchiamento, viene messo in vendita in speciali bottiglie
antiche.

Corsica

Produce per lo più Vins de Pays ma anche eccellenti A.O.C. ottenute dai vitigni Nielluccio, Sciacarello,
Grenache, Cinsault e Syrah per i vini rossi e rosati, il Vermentino (Malvasia di Corsica) e la
Russula Bianca per i vini bianchi.
I bianchi sono corposi, secchi, fruttati e ricchi di bouquet, mentre i rossi sono corposi, colorati e ricchi di
Bouquet
L’Appellation d’Origine Controllèe Vin de Corse può essere seguita da un’ Appellation Comunale, come:
Coteaux du Cap-Corse, Patrimonio, Calvi, Coteaux d’ Aiaccio, Figari, Porto-Vecchio o Sartène

Provenza

Portato dalle prime colonie greche, risulta essere il più antico vigneto di Francia.
I bianchi di Provenza sono secchi, morbidi, ricchi di bouquet e fruttati, mentre i rossi sono corposi, vellutati e
fruttati
Di maggior pregio sono i vini rosati ottenuti con la vinificazione classica vale a dire con una breve
fermentazione da cui si ottengono vini fini, secchi, fruttati molto gradevoli da ricordare:
Palette- piccola produzione di rosati freschi e leggeri
Cassis - vini ricchi di alcol, di bouquet e di gran nerbo
Bandol - vini freschi, nervosi e profumati
Loira
La Loira bagna numerosi vigneti della valle omonima, che si estendono dal Massiccio Centrale fino all’
Atlantico, vicino a Nantes.
1° Saint-Pourcain
In questa regione, alle falde del Massiccio Centrale, si trovano vini rossi leggeri e rotondi ma anche bianchi e
rosati leggeri, fruttati, da bere giovani.
2° Pouilly-sur-Loire et Sancerre
Lungo la riva destra della Loira nella regione del Nivernais i vini bianchi prodotti sono secchi e fruttati tra i più
noti ricordiamo il Pouilly Fumè ottenuto da uve Sauvignon ed il Pouilly, molto leggero e rinfrescante
ottenuto da uve Chasselas
Sull'altra sponda del fiume si trova il vigneto di Sancerre essenzialmente coltivato a Sauvignon per vini
bianchi fruttati, nervosi con bouquet molto caratteristico; localmente si producono anche vini rosati e rossi
ottenuti da piccole coltivazioni di Pinot Noir.
3° Touraine
In questa regione composta da terreni silicei ed argillo-silicei, si coltivano vitigni Cabernet Franc, Pineau de
la Loire ( o Chenin Bianco), Sauvignon, Gamay, Pineau d’ Aunis da cui si ottengono rossi e bianchi di alta
qualità oltre ad eccellenti vini rosati.
A Vouvray e Montluis, da uve Chenin Blanc si ottengono grandi vini bianchi morbidi, tranquilli o frizzanti,
molto fruttati e di grande finezza
A Chinon, Borgueil e St. Nicholas-de Bourgueil dal Cabernet Franc, si producono vini rossi con
eccellente bouquet che possono essere bevuti giovani, ma raggiungono la loro pienezza maturando alcuni
anni.
4° Anjou-Saumur
I vitigni utilizzati in questa regione sono : Chabernet Franc, il Cabernet Sauvignon, il Gamay, Pineau d’
Aunis, Chenin Bianco, Chardonnay e Sauvignon.
I vini rosati, costituiscono la maggior produzione regionale che si divide in quattro Appellations:
Rosè d’ Anjou - demi-sec, fruttato da bersi giovane e fresco
Cabernet d’ Anjou -demi-sec, morbido fine ed elegante
Cabernet de Saumur - secco, con colore rosa pallido, molto fine e fresco
Rosè de Loire - secco, vivace e molto fresco
Anche tra i vini rossi abbiamo quattro Appellations.
Saumur-Champigny - più celebre dei vini di questa regione, si distingue per finezza ed eleganza
Saumur Rosso - fine elegante, profumato
Anjou Rosso -. di colore rosso rubino, con profumo di lampone, gradevole se bevuto giovane si affina con l’
invecchiamento
Anjou - Gamay - si distingue per la piacevolezza del suo profumo
Nei vini bianchi troviamo i grandi dell’ Anjou bianchi pastosi e liquorosi, ottenuti da uve con piccola resa per
supermaturazione e attacco di Pourriture noble (Botrytis Cinerea).
Sono vini di colore giallo oro, delicati, con marcato sapore di mela cotogna e miele, destinati ad una buona
conservazione.
I loro vicini, i Coteaux de l’ Aubance, sono demi-sec, meno corposi dei precedenti, ma più fini.
In opposizione ai vini precedenti: i Savenniéres ed i suoi crus de Coulée de Serrant e della Rochas aux
Moines, producono vini secchi di razza, eccellenti da invecchiare.
5° Pays Nantais
E’ la culla del Muscadet, vino bianco, leggero, fruttato, che si beve en primeur ottenuto dall’omonimo vitigno
che anticamente si chiamava Melon de Bourgogne, allevato su di un terreno argilloso, ricco di potassio e
manganese.
Esistono tre Appellation.
Muscadet
Muscadet de Couteaux de la Loire
Muscadet de Sèvre et Maine
Rhone
E’ una delle regioni con maggiori varietà di vini e vitigni al mondo, che si estendono su entrambe le rive del
fiume Rhone ( Rodano ) suddivisi in due parti distinte: la Zona Settentrionale su pendii molto ripidi
sono coltivati Marsanne, Viognier e Roussanne, che producono vini bianchi fini, robusti, caldi,
ricchi di bouquet e la Zona Meridionale con terreno sabbioso e calcareo ove allignano i vitigni
Grenache, Syrah , Mourvèdre, Cinsault e Carignan che oltre a produrre rossi generosi,
originano anche ottimi rosati:
Tavel - vino nervoso con bouquet di fragole di bosco, alcolicamente ricco, può invecchiare
con ottimi risultati
Lirac - vivace, secco, talvolta un pò duro da giovane
I migliori bianchi della valle del Rodano derivano dal Roussanne e Viognier che producono vini robusti,
caldi, ricchi di bouquet.
Tra i più significativi ricordiamo:
Condrieu - Secco, vellutato e corposo
Hermitage - Dorato, caldo con sapore fruttato di nocciola
Chateauneuf du Pape - secco, nervoso, morbido, regge bene l’ invecchiamento
I vini rossi di questa regione sono schietti, robusti e generosi, tra questi ricordiamo:
Cornas - ricco di tannino
Hermitage - generoso con forte profumo di terra
Crozes-l’ Hermitage - più leggero, meno corposo dei precedenti con gradevole profumo di
lampone
Chateneauneuf du Pape - Il più celebre vigneto della valle del Rodano, generoso, bouquet
ampio e speziato, corposo e lento a maturare
Sud-Ouest
E’ un area molto vasta con climi assai differenti e con terreni morfologicamente molto diversi per cui la
tipologia dei vini è varia ed eccellente.

Si passa dai bianchi secchi briosi e non di Bergerac, Montravel e Juranson alla miriade di
differenti rossi di Madiran, Cahors, Gaillac, Bergerac, Cotes de Duras e Iroulègui; per arrivare
ai rinfrescanti, aciduli, pungenti, fruttati rosati di Iroulègui o Bergerac fino ai magnifici vini dolci di
Jurancon, Saussignac e Monbasillac.
1° - Bergerac
Ad est del bordolese, si trova la regione di Bergerac, che riunisce numerosi piccoli vigneti e qui troviamo le
Appellation:
Bergerac - Pecharmant - Rosette - Montravel - Monbasillac.
Dal Bergerac, si ottengono vini bianchi delicati, secchi e morbidi e rossi fruttati e robusti.

Dal Pécharmant si ottengono solamente vini rossi tannici, robusti e ben costruiti con un’ ottima attitudine
all’invecchiamento.

Dal Rosette si ottiene un vino bianco demi-sec piacevole e di limitata produzione.

Dal Montravel si ottengono vini bianchi secchi, pastosi di notevole eleganza ed equilibrio.

Dal Monbasillac vi è solo un grande vino bianco corposo con forte profumo di miele che invecchia molto
bene e con eleganza assumendo colori tendenti al topazio

2° - Les Cotes du Frontonnais


Si tratta di un piccolo vigneto situato a nord di Toulouse che circonda la città di Fronton dove si producono
principalmente vini rossi , ma anche buoni rosati e bianchi.

3° Cahors
Sulle sponde del fiume Lot, vi si producono solamente vini rossi provenienti dal vitigno Malbec assemblato al
Tannat, al Merlot, al Jurancon Rouge ed al Shyrah.
Il vino di Cahors è ben strutturato, con una colorazione forte, un gran corpo ed un bouquet fine.
Da giovane manifesta una sensibile tannicità che perde con l’invecchiamento.
4° Gaillac
E’ una regione con clima molto favorevole alla vite, dove si producono interessanti vini rossi e rosati ma
quelli di maggior pregio sono frizzanti e mousseux che sono ottenuti dai vitigni Mauzac e Len de l’El.
I vini mousseux sono vinificati sia con il methode Champenoise che con il metodo tradizionale localmente
detto gaillacoise, che non impiega il Liqueur de Tirage e d’ Expèdition.
E’ un procedimento il gaillacoise che consiste nell’interrompere la fermentazione con filtraggi successivi, poi
nel lasciarla riprendere naturalmente in bottiglia, così da ricavarne vini spumanti molto particolari e molto
fruttati.
5° Jurancon
Questo meraviglioso vino bianco pastoso è, senza dubbio, uno dei più illustri del sud-ouest e proviene da
vigne poste a sud di Pau.
Utilizzato in occasione del battesimo di Enrico IV° il Navarro è un vino morbido, ricco, molto profumato con
aromi di garofano e cannella ed è molto serbevole.
6° Altre Appellations del Bearn e Pays Basque
Tali Appellations sono:

• Pacherenc du Vic Bilh un vino bianco morbido che ricorda molto il Jurancon
Madiran che dà vini rossi molto robusti
Irouleguy alle falde dei Pirenei, dà vini bianchi, rossi e rosati tipici dei paesi baschi

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