Un riconoscimento che sembra solo diplomatico sta già spostando equilibri su porti, corridoi logistici e sicurezza marittima nel Golfo di Aden. Tra Mogadiscio, Ankara e le capitali del Golfo, la partita è semplice: chi controlla accessi e alleanze nel Corno d’Africacontrolla una fetta della stabilità del Mar Rosso
