0% encontró este documento útil (0 votos)
31 vistas2 páginas

La Psicologia Della Routine Quotidiana

reflexion para la vida 5

Cargado por

manuelgbolivar1
Derechos de autor
© © All Rights Reserved
Nos tomamos en serio los derechos de los contenidos. Si sospechas que se trata de tu contenido, reclámalo aquí.
Formatos disponibles
Descarga como PDF, TXT o lee en línea desde Scribd
0% encontró este documento útil (0 votos)
31 vistas2 páginas

La Psicologia Della Routine Quotidiana

reflexion para la vida 5

Cargado por

manuelgbolivar1
Derechos de autor
© © All Rights Reserved
Nos tomamos en serio los derechos de los contenidos. Si sospechas que se trata de tu contenido, reclámalo aquí.
Formatos disponibles
Descarga como PDF, TXT o lee en línea desde Scribd

2

La PSICOLOGIA
della ROUTINE QUOTIDIANA

Le persone di maggior successo nella storia - i grandi maestri, coloro che vengono considerati
geni assoluti nel proprio campo e nella propria arte - hanno una cosa in comune, oltre al
talento: una routine rigida e specifica.
Quando una cosa viene definita «di routine» si tende a etichettarla come noiosa, l'opposto di
ciò che è considerato desiderabile. Ci è stato inculcato che la felicità deriva dall'incessante
ricerca di qualcosa di più, di nuovo, di sorprendente. Ma avere una routine non significa solo
rimanere seduti alla scrivania dell'ufficio cinque giorni su sette: la tua routine potrebbe essere
visitare un posto nuovo ogni mese. O, paradossalmente, non avere alcuna routine.
Il punto non è cosa tu faccia nella tua routine, ma cosa fa la routine per te: infonde sicurezza
e stabilità al tuo subconscio tramite azioni ripetute e risultati prevedibili.
Non importa com'è la tua quotidianità: importa solo che tu stabilisca una routine e che ti
impegni a seguirla. L'abitudine plasma l'umore, e l'umore nutre la personalità. Senza contare
che essere preda della propria impulsività è un ottimo modo per far accadere tutto ciò che
non si vuole.
Non sono le gratificazioni temporanee a generare una felicità autentica: sono necessari
costanza e spirito di sacrificio. Tuttavia, c'è un modo per alleviare questa fatica: integrare
nella propria vita una serie di norme che diventino talmente consuete da non pesare più. Ecco
perché avere una routine è così importante (e perché le persone felici tendono ad averne una
e a seguirla scrupolosamente).

01 I Le abitudini influenzano il tuo umore, e l'umore è la lente attraverso cui vivi la


vita.
Si pensa che l'umore vari a seconda delle preoccupazioni, dei fattori di stress o degli
avvenimenti che ci capitano nel corso della giornata. Ma non è così. Lo psicologo americano
Robert Thayer sosteneva che l'umore è dettato dalle abitudini, per esempio da quanto
dormiamo e ci muoviamo, da cosa ci passa per la testa e quanto spesso. Insomma, non è un
pensiero isolato a mandarci in tilt, ma la ripetizione di quel pensiero che ne consolida l'effetto
e ci convince che sia valido.

02 I Impara a lasciare che siano le decisioni consapevoli a dettare il corso della tua
giornata, non le tue paure o i tuoi impulsi.
Una mente impulsiva è un campo minato. Senza disciplina, con-centrazione, punti fermi e
autocontrollo sei come una banderuola al vento, ed è facile che tu finisca per desiderare
qualcosa che non vuoi veramente. Stasera voglio andare a bere con gli amici, invece di
prepararmi per la presentazione di domani: sul momento sembra un'idea allettante, ma sul
lungo periodo potrebbe rivelarsi disa-strosa. Non vale la pena di mandare all'aria
un'importante riunione di lavoro per una serata alcolica. Crearsi una routine significa
imparare a mettersi al volante delle proprie giornate prendendo decisioni consapevoli, e
lasciarsi alle spalle tutto ciò che non conta davvero.
03 I La felicità non sta in quante cose fai, ma in come le fai.
Fare tante cose non è necessariamente un bene. Non si raggiunge la felicità sperimentando di
continuo, ma sperimentando ciò che si ha già in maniera sempre nuova. La società in cui
viviamo non fa che ripeterci che il «fare» dev'essere il motore di ogni singola decisione, e
così ci ritroviamo paralizzati dal terrore di essere infelici perché non «facciamo» abbastanza.

04 I Quando organizzi le tue attività quotidiane secondo una routine regolare, disattivi la
reazione di «attacco o fuga» perché non devi più affrontare l'ignoto.
Questo è il motivo principale per cui molte persone temono il cambiamento, mentre chi vive
seguendo una routine consolidata ne ricava un gran senso di benessere: disinnescare la paura
dell'ignoto permette di godersi appieno le cose.

05 I Da bambini, avere una routine ci da sicurezza. Da adulti, ci da uno scopo.


Potrebbe apparire strano, ma questi due sentimenti si somigliano, perché sono entrambi
generati dalla paura dell'ignoto; quando eravamo piccoli non sapevamo distinguere la destra
dalla sinistra, figuriamoci rispondere a domande del tipo: Perché sono vivo?, oppure: Questa
cosa che non ho mai fatto prima sarà spaventosa o dolorosa? Ora che siamo adulti possiamo
trarre conforto dalla routine perché abbiamo gli strumenti per dire: «So affrontare questa
situazione perché l'ho già fatto in precedenza.»

06 I La routine da un senso di appagamento perché conferma una decisione già presa.


Poniamo che tu abbia deciso di pubblicare un libro, e che ti impegni a scrivere tre pagine
ogni sera per tutto il tempo necessario a completare la stesura: ogni volta che lo fai riaffermi
non solo la tua scelta di iniziare l'opera, ma anche la tua capacità di portarla a termine. Non
c'è modo migliore di sentirsi appagati.

07 I Grazie alla routine, il corpo trova la sua regolarità e la strada verso il flow.
Cos'è il flow? Probabilmente lo sai già, ma - come spiega Mihàly Csfkszentmihàlyi in Flow.
Psicologia dell'esperienza ottimale - «essere nel flow» significa essere completamente
assorbiti da quello che si sta facendo, così presenti nell'azione che ogni pensiero si dissolve.
Allenando il tuo corpo a rispondere a determinati segnali (ore 7: Mi sveglio; ore 20: Inizio a
scrivere...) riuscirai a entrare e restare nel flow con naturalezza, grazie alla forza
dell'abitudine.

08 I Quando non ci diamo una routine, insegniamo a noi stessi che la paura è un
campanello d'allarme, invece di concentrarci sul risultato.
L'assenza di routine è terreno fertile per la procrastinazione. Senza una routine, nella nostra
vita si aprono spiragli in cui l'inconscio si insinua dicendo: «Be', ora ti meriti proprio una
pausa», anche se in realtà sei in ritardo con una consegna. Se invece per te fare una pausa a
quell'ora è un'abitudine consolidata, potrai concedertela con serenità perché lo fai sempre.

También podría gustarte