Di recente mi è capitato di trovarmi dalle parti di San Benigno, dalle parti del Porto di Genova con i suoi traffici e le sue navi.
In questa prospettiva spiccano le diverse sfumature di blu, i colori vivaci dei traghetti e del tempo delle vacanze.
E poi il pensiero trova altri sguardi di un’epoca diversa.
I moli, le merci, gli alberi delle navi, le vele, i Magazzini del Cotone, i camalli e le loro voci, le fatiche e il salmastro che brucia sulla pelle, i volti riarsi dal sole.
Le case alle quali tornare, dopo una giornata di lavoro nel Porto di Genova.
La luce.
La ruota panoramica e il tempo dello svago.
I tramonti, le panchine sulle quali sedersi, i viaggi sui quali fantasticare mille volte.
Il tempo e i suoi suoni diversi.
Uno sguardo verso il presente con le sue dolcezze, alcune parti del nostro porto operoso fanno davvero parte del nostro quotidiano.
Uno sguardo verso il passato e verso l’anima di questa città e suo cuore battente: il Porto di Genova.














































