Arriva così, lento e pigro, un nuovo autunno, la stagione dai colori soffici e tenui accoglie come un caldo abbraccio.
Una copertina a quadretti sulle ginocchia, la pioggia fuori, la tazza di tè, un libro tra le mani e un’amica con cui chiacchierare anche delle bellezze dell’autunno.
L’autunno è il crepitio delle foglie cadute, tra le quiete degli alberi.
Nell’autunno, come nei giorni della vita, ritrovi ciò che hai messo da parte nelle stagioni migliori: la legna che hai faticosamente custodito nel tempo caldo può ardere nel fuoco e un accogliente tepore riscalda i cuori.
L’autunno è l’attesa delle cose semplici e tutto ritorna, nel ciclo perenne della vita e del suo fluire.
E nell’autunno si gustano i doni della terra coltivati con cura e attenzione nel tempo d’estate.
È il tempo delle zucche che trattengono nella loro polpa il colore caldo del sole.
E le arbanelle custodiscono i profumi e sapori intensi del bosco.
È una bella stagione l’autunno, con i suoi ritmi e le sue sorprese.
E la si attende, al limitare del bosco, con cauta curiosità.
È un tempo nuovo, è il tempo d’autunno.







