Febbraio

Febbraio, febbraio è leggero e capriccioso.
Febbraio si distingue dagli altri mesi per la sua brevità e questo lo rende a suo modo insolito e inconsueto, febbraio è un mese di passaggio tra l’inverno e la primavera durante il quale sbocciano i primi fiori.
Febbraio è il tempo delle primule, questo febbraio poi è iniziato con la pioggia e così le mie piantine se ne stanno lì davanti all’orizzonte velato dalle nuvole in attesa di scaldarsi al sole.
Le primule sono da sempre simbolo di nuovi inizi: la natura si risveglia e la sua grazia fa capolino timidamente tra l’erba.
E trionfa e tutto ricomincia.
Febbraio è giocoso come il Carnevale che poi a volte cade di marzo ma comunque per me, da sempre, il tempo del Carnevale è febbraio.
A Carnevale si fanno le bugie e in realtà io non le mangio da un sacco di anni!
E poi le bugie più buone di tutte le faceva la mia mamma, pur non essendo lei amante dei dolci le bugie le riuscivano alla perfezione.
Rigonfie, croccanti, deliziose, spolverate di zucchero a velo: una catasta di dolcezza per alcune tra le migliori merende della vita, forse dovrei provare a farle anch’io ma temo che non mi verrebbero buone come quelle delle mamma.
E in realtà ci sono un sacco di altre cose che non mi vengono bene come venivano a lei, tra l’altro.
Intanto guardo fuori, come le primule.
E ancora piove ma poi verrà il sole.