Bookbot

James Elroy

    4 marzo 1948

    James Ellroy è un maestro del genere crime hardboiled, rinomato per il suo distintivo stile telegrafico che omette parole non necessarie e spesso impiega frammenti di frase. Le sue opere sono note per il loro umorismo nero, le trame dense e una visione del mondo incessantemente pessimista. Ellroy approfondisce la rappresentazione dell'autoritarismo americano, guadagnandosi il soprannome di "Cane Demone della narrativa poliziesca americana". I suoi romanzi sono celebrati per il loro sguardo acuto sui bassifondi della società e la loro inconfondibile urgenza stilistica, che trascina il lettore in un vortice di suspense e cinismo.

    James Elroy
    Il sangue è randagio
    Io ti troverò
    Oscar bestsellers - 1219: Sei pezzi da mille
    Sei pezzi da mille
    L.A. Confidential
    Prega Detective
    • Ed Exley, Bud White, Jack Vincennes: tre poliziotti che si servono della legge per motivi personali, estremamente personali. Ma in una città come la Los Angeles dei primi anni Cinquanta la polizia non può fare a meno dell'ambizione smodata di Exley, dei rancori di White e dei rimorsi di Vincennes. Ha bisogno di uomini capaci di muoversi in quel pantano di pornografia, corruzione, lotte tra gang rivali; capaci di uccidere e di mentire, di rispondere alla violenza con la violenza. Una detective story dura e perfetta, difficile da sbrogliare, raccontata in presa diretta, con linguaggio crudo e preciso, con la raggelante chiarezza della verità. Un libro che dà nuova luce al noir.

      L.A. Confidential
      4,1
    • Sei pezzi da mille

      • 762pagine
      • 27 ore di lettura

      Sei pezzi da mille inizia dove American tabloid finisce: dall'attentato a Kennedy e dal complotto per insabbiarlo. James Ellroy allaccia così il suo racconto ai grandi eventi di quegli anni, e i suoi personaggi, sbirri, assassini, malviventi e provocatori, si mescolano ai protagonisti e alle vicende di quegli anni: da Martin Luther King ai fratelli Kennedy, dalle tensioni con Cuba al Vietnam, i fili della storia vera e inventata si intersecano in un solo "incubo americano".

      Sei pezzi da mille
      4,1
    • Un romanzo feroce, epico, dallo stile vertiginoso e appassionante. Un capolavoro spietato. Dallas, 22 novembre 1963. John Fitzgerald Kennedy viene assassinato: esplode il cuore del Sogno Americano. Un giovane poliziotto di Las Vegas, Wayne Tedrow Junior, arriva a Dallas con 6000 dollari in contanti e un odioso compito da svolgere: si troverà coinvolto nei retroscena criminali della vita pubblica americana. Sei pezzi da mille inizia dove terminava American Tabloid : dall'attentato a Kennedy e dal complotto per insabbiarlo. James Ellroy allaccia il suo racconto ai grandi eventi di quegli anni: il movimento per i diritti civili, Martin Luther King, la tragica morte dei fratelli Kennedy, l'escalation dello sforzo bellico in Vietnam. I personaggi di finzione si mescolano a quelli reali, le grandi figure dell'epoca si affiancano a sbirri, assassini, malviventi e provocatori, i fili della storia vera e inventata convergono nell'Incubo Americano.

      Oscar bestsellers - 1219: Sei pezzi da mille
      4,0
    • Io ti troverò

      • 800pagine
      • 28 ore di lettura

      A dieci anni Thomas Bishop viene internato in una clinica psichiatrica dopo aver ucciso la madre che lo seviziava da sempre. Quindici anni dopo, evade dall'istituto e dà inizio a una fuga sanguinaria sul cui cammino sono ancora le donne a cadere. Un omicidio, due, poi saranno decine; Bishop tortura e uccide spostandosi da Las Vegas a Chicago, a New York. Un personaggio infero ma straordinariamente umano, del quale Shane Stevens è cronista implacabile raccontandone nel dettaglio l'infanzia e gli anni di reclusione, le quotidiane strategie di sopravvivenza e la ferocia omicida. Ne emerge un indimenticabile ritratto della follia, di quel concatenarsi di storie, incontri o mancati incontri che conducono un uomo a cedere alla violenza, all'orrore, alla distruzione dell'altro e di sé. E accanto a questa ombra che ferisce a morte le grandi metropoli del continente, emerge il volto oscuro dell'America degli anni Settanta, restituito attraverso il racconto di una caccia all'uomo che coinvolgerà tutti, poliziotti e giudici, politici e giornalisti, beffati dall'astuzia dell'assassino e incatenati, loro malgrado, alla sua testarda, deviata umanità.

      Io ti troverò
      4,0
    • Il sangue è randagio

      • 859pagine
      • 31 ore di lettura

      Il deflagrante episodio conclusivo della “American Underworld Trilogy” --- Estate 1968. Gli Stati Uniti sembrano sul punto di esplodere per il caldo che li soffoca e gli scandali che la scuotono. Nell’attraversare un quadriennio infuocato, lo sguardo implacabile di Ellroy si ferma su eventi enormi – l’imperialismo Usa in America Latina, il dilagare del Black Power, la morte di J. Edgar Hoover, la presidenza Nixon – e su esistenze minime, trascinate dal corso di quella spaventosa e magnetica fiumana che è Los Angeles, interrompendosi sull’orlo del Watergate. Cospirazioni, corruzione, una travolgente narrazione iniziata con "American Tabloid" e proseguita con "Sei pezzi da mille".

      Il sangue è randagio
      4,0
    • Dalia Nera

      • 349pagine
      • 13 ore di lettura

      Non si muovono certo in un mondo di illusioni Lee e Dwight, poliziotti, pugili, amici. Eppure il pericolo più grave per loro non arriva dalla folla di relitti umani e delinquenti che li circondano, né dalla violenza e dalla corruzione di Los Angeles, né da Kay, la donna di cui entrambi sono innamorati. È un orrido delitto a sconvolgere per sempre la loro vita: il massacro di Elizabeth Short, la "Dalia Nera", ragazza leggera, allegra imprudente, prostituta a tempo perso. Una delle tante vittime consezienti dello show business e soprattutto di se stessa. E quando Lee scompare misteriosamente, per Dwight le indagini si trasformano in una tremenda ossessione, una discesa agli inferi tra angeli caduti, un confronto supremo con se stesso e col suo passato. Senza una lacrima. Senza un lamento. Una sfida a immergersi nel sangue e uscirne immacolati. Ispirato alla figura della madre, Dalia nera è il primo romanzo della celebre "quadrilogia di Los Angeles", l'opera che ha rivelato al mondo lo straordinario talento di James Ellroy.

      Dalia Nera
      3,8
    • Hopkins e Verplanck, il Bene e il Male, due uomini acuti, intelligenti, chevagano per le strade buie di Los Angeles: il primo per proteggere, il secondo per uccidere. Attirati inesorabilmente l'uno verso l'altro, i due si sfidano in un confronto tra lucida determinazione e follia.

      Best Sellers - 332: Le strade dell'innocenza
      3,7
    • Clandestino

      • 335pagine
      • 12 ore di lettura

      Los Angeles, 1951. A soli ventisei anni Freddy Underhill è già considerato un poliziotto di grande talento, destinato a una brillante carriera. Un giorno pero viene assassinata una donna amica del detective, e la polizia incarcera un innocente che, dopo un interrogatorio brutale, confessa e si suicida. Un errore madornale, per cui Underhill viene scelto come capro espiatorio. Lasciata la polizia, l'ex detective va alla deriva, si trasforma in un relitto umano. Ma quando, anni dopo, un'altra donna viene uccisa, il suo intuito mai sopito gli suggerisce che un oscuro filo lega i due delitti. Una caccia all'uomo al di fuori del diritto e della legge, una sete di giustizia - o di vendetta? - che ha il sapore dell'ossessione.

      Clandestino
      3,6
    • Scorciatoie per l'inferno

      Storie vere dal mondo del crimine

      • 370pagine
      • 13 ore di lettura

      Le storie di true crime hanno un fascino irresistibile, spingendoci a esplorare un cuore di tenebra che ci circonda. Questo libro presenta quindici racconti di crimine reale, scritti da celebri giornalisti investigativi e selezionati da James Ellroy. La potenza di queste narrazioni risiede nella straordinaria qualità degli autori e nella diversità dei temi trattati. Peter Landesman indaga sulla schiavitù sessuale di migliaia di ragazze arrivate negli Stati Uniti con false promesse di lavoro e un futuro migliore. David Grann racconta la strana morte di un fan di Sherlock Holmes, un evento che sembra uscito da un romanzo di Conan Doyle. Jeff Dietz accompagna un agente dell'FBI lungo il confine tra Texas e Messico, cercando le tracce degli immigrati clandestini. Inoltre, troviamo le riflessioni di Nancy Gibb scritte a meno di trenta ore dall'attacco alle Torri Gemelle, e l'analisi di Clive Thompson sui rischi degli allegati e-mail. Il volume si chiude con un racconto di Ellroy, che esplora l'influenza di Joseph Wambaugh sulla sua scrittura.

      Scorciatoie per l'inferno
      2,9