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Albert Uderzo

    25 aprile 1927 – 24 marzo 2020

    Albert Uderzo è stato un leggendario fumettista e sceneggiatore francese, noto soprattutto come co-creatore e illustratore della serie "Asterix". Il suo stile artistico unico e i suoi disegni dinamici hanno dato vita a personaggi e avventure indimenticabili. La sua collaborazione con René Goscinny ha creato un'opera che è diventata un fenomeno globale, intrattenendo lettori di tutte le generazioni ancora oggi. Uderzo ha lasciato un segno indelebile nella storia della creazione dei fumetti.

    Albert Uderzo
    Asterix in Iberia
    Asterix e il falcetto d'oro - Edizione B
    Asterix. Le origini
    Asterix il Gallico
    Asterix: Come fu che Obelix cadde da piccolo nel paiolo del druido
    Asterix e Obelix: Alla conquista del mondo
    • Il libro raccoglie sette avventure dei due Galli più famosi del mondo. Le storie, tutte a colori, vanno dal 1966 fino al 1981: Asterix in America (1975)Asterix in Corsica (1973)Asterix e gli Elvezi (1970)Asterix in Iberia (1969)Asterix e i Britanni (1966)Asterix e il grande fossato (1980)L'Odissea di Asterix (1981)

      Asterix e Obelix: Alla conquista del mondo
      4,5
    • Asterix il Gallico

      • 48pagine
      • 2 ore di lettura

      L'ambizioso centurione dell'accampamento romano di Petibonum, Caius Bonus, invia un suo legionario nel villaggio degli irriducibili per scoprire il segreto della loro forza. Scoperto che alla chiave dell'invincibilità dei Galli c'è la pozione magica del druido Panoramix, il centurione lo fa rapire per estorcergli il prezioso segreto!

      Asterix il Gallico
      4,4
    • Asterix. Le origini

      • 142pagine
      • 5 ore di lettura

      "Asterix ritorna con una raccolta di tre storie esilaranti che raccontano le origini del mitico eroe gallico, il "piccolo guerriero baffuto": Asterix il Gallico, Asterix e il falcetto d'oro, Asterix e il duello dei capi. La sua forza sovrumana, l'amico inseparabile Obelix, il bardo che si crede una stella: da oltre cinquant'anni le sue storie appassionano legioni di ammiratori in tutto il mondo."--Description from libreriauniversitaria.it

      Asterix. Le origini
      5,0
    • Asterix in Iberia

      • 48pagine
      • 2 ore di lettura

      Nel 46 a.C., battute le truppe di Pompeo a Munda, Giulio Cesare prende possesso della penisola Iberica. Tuttavia, secondo un copione ben noto al povero condottiero romano, un villaggio di Iberi continua ad opporre strenua resistenza all'invasore, dando filo da torcere alle sue legioni. Per piegarne lo spirito, Cesare rapisce allora Pepe, il giovane figlio del loro capo Salsadipeperon y Monton, e chiede la resa in cambio della vita del bambino. Perché il piccolo sia al sicuro, Cesare lo spedisce nel campo fortificato di Babaorum, in Armorica. Qui, tuttavia, Pepe viene ben presto liberato da Asterix e Obelix che, su consiglio del loro capo Abraracourcix, decidono di riportarlo al suo villaggio natio. Inizia così un viaggio attraverso i Pirenei e l'Hispania ricco di peripezie.

      Asterix in Iberia
      4,2
    • Asterix e la Obelix SpA

      • 47pagine
      • 2 ore di lettura

      Giulio Cesare segue il consiglio di Caius Assurdus, un giovane studioso di economia, che crede di poter usare il denaro per indebolire i ribelli. Assurdus viene incaricato della missione e contatta Obelix, che si offende per il prezzo elevato dei menhir. L'ingenuo Gallo si lascia travolgere dall'idea di diventare "l'uomo più ricco e influente del villaggio", dedicandosi anima e corpo al lavoro nella sua cava. Abbandona Asterix, Idefix e la caccia ai cinghiali, assumendo aiutanti e cacciatori per procurarsi il cibo. I suoi profitti lo portano a ostentare ricchezza, suscitando l'invidia degli abitanti del villaggio, che iniziano a commerciare a loro volta i menhir. Così, il pacifico villaggio subisce un cambiamento radicale: metà degli abitanti va a caccia per l'altra metà che produce menhir. Asterix e Panoramix sono gli unici a rimanere estranei a questa frenesia. Assurdus, intanto, si compiace della situazione, poiché gli abitanti sono troppo occupati con i menhir per combattere le guarnigioni romane. Dopo aver ordinato al centurione di Babaorum di continuare a comprare menhir a prezzi sempre più alti, Assurdus torna a Roma per avviare una campagna di marketing per vendere i monoliti. Tuttavia, la situazione inizia a precipitare.

      Asterix e la Obelix SpA
      4,2
    • Asterix e gli allori di Cesare

      • 48pagine
      • 2 ore di lettura

      Abraracourcix, costretto durante una cena a sopportare le prese in giro e le frecciate del borioso cognato Omeopatix, un facoltoso uomo d'affari che ne denigra i successi e lo stile di vita provinciale, monta su tutte le furie. Piuttosto ebbro per il vino, promette di far assaggiare all'antipatico anfitrione un piatto come questi, pur con tutto il suo denaro, non potrà mai gustarne: un ragù insaporito nientemeno che con gli allori della corona trionfale di Cesare. Per tener fede alla promessa, il capo invia Obelix e un poco convinto Asterix a Roma, perché si impossessino del prezioso ornamento. Per impossessarsene, i due tentano di penetrare nel palazzo di Cesare facendosi "assumere" come schiavi; il piano però fallisce dal momento che vengono acquistati non dal condottiero ma da un comune patrizio romano, Claudius Chiunquefus. La fortuna sembra però correre in loro aiuto quando il loro nuovo padrone ordina loro di recarsi al palazzo di Cesare per svolgere un incarico in suo nome. Sembra che tutto stia andando per il meglio, quando...

      Asterix e gli allori di Cesare
      4,2
    • L'Odissea di Asterix

      • 48pagine
      • 2 ore di lettura

      Giulio Cesare, disperando ormai di piegare gli irriducibili Galli armoricani, accetta il consiglio del capo del suo servizio segreto, Caius Sopercertus, di inviare una spia presso il loro villaggio per svelare la ricetta della pozione magica che rende invincibili. Sopercertus invia perciò in Armorica Zerozeroseix, un abile druido-spia al suo servizio. Nel frattempo, al villaggio, Panoramix monta su tutte le furie e sviene quando scopre che il mercante fenicio Grandimais ha dimenticato di portargli dell'"olio di roccia". Asterix e Obelix si imbattono in Zerozeroseix che ha così modo di guadagnarsi la loro fiducia facendo tornare in sé Panoramix. Questi, tornato in sé, svela che l'olio di roccia è un ingrediente essenziale della pozione magica. Asterix e Obelix offrono di recarsi in Medio Oriente per ottenerlo; Zerozeroseix, dal canto suo, si offre di aiutarli, deciso in realtà ad ostacolare la loro missione.I due Galli, la spia e Idefix si imbarcano così sulla nave di Grandimais alla volta della Palestina...

      L'Odissea di Asterix
      4,1